Emergenza ambientale a Foggia, l’allarme del Wwf: “Roghi notturni e discariche abusive avvelenano il suolo”

Il territorio di Foggia è alle prese con una crescente emergenza ambientale e sanitaria. A lanciare l’allarme è il Wwf Foggia, che denuncia l’aumento dei roghi notturni e la presenza di numerose discariche abusive nelle aree periurbane e rurali.

Secondo l’associazione, nelle campagne vengono bruciati soprattutto sottoprodotti e scarti agricoli, mentre lungo alcune arterie, come il tratturo Camporeale, si accumulano macerie, materiali edili, imballaggi e rifiuti provenienti da attività agricole, artigianali e commerciali. Tra i materiali segnalati anche sostanze di natura ignota e possibile cemento-amianto.

Il Wwf chiede alla sindaca Aida Episcopo e agli assessori competenti di rafforzare i controlli, anche nelle ore notturne, e di coinvolgere Polizia locale e forze dell’ordine. Tra le proposte dell’associazione figurano l’utilizzo di fototrappole e droni con termocamere e la creazione di un tavolo tecnico permanente tra Comune, Prefettura e organi inquirenti.

L’obiettivo, sottolinea il Wwf, è contrastare i reati ambientali e prevenire ulteriori conseguenze per il territorio, l’aria e la salute.

Allarme Dangue ad Alliste, accertati 5 casi: contagiato anche un bambino di Bari dopo vacanza in Salento

Ad Alliste, in provincia di Lecce, la Asl avrebbe accertato almeno cinque casi di Dengue, il virus tramesso le punture di zanzare infette, tra cui uno pediatrico. Lo rende noto il sindaco Renato Rizzo, che ha disposto un nuovo intervento di disinfestazione adulticida e antilarvale lungo il tratto compreso tra Posto Rosso e Mare Verde, al confine con Ugento.

A quanto si apprende, tra i cinque riscontrati ci sarebbe anche un caso pediatrico verificato al rientro del paziente a Bari dopo aver trascorso una vacanza in Salento.

Le attività di bonifica in corso stanno interessando la scogliera e comprendono il trattamento antilarvale delle pozzanghere. Domani, dalle 4,30 alle 6,30, è previsto l’uso di un atomizzatore lungo le strade della zona interessata. La Asl ha inoltre sconsigliato, nelle ore diurne, la permanenza sulla scogliera e la balneazione nelle aree coinvolte.

Allarme West Nile nel Salento: due casi umani e positività tra i cavalli. Attivate le misure di prevenzione

Due casi di positività al virus West Nile sono stati accertati negli ultimi giorni dal Dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce. Il primo riguarda una persona di Lequile, attualmente ricoverata in Anestesia e Rianimazione al Vito Fazzi di Lecce; il secondo una persona di San Pietro in Lama, ricoverata in Francia.

La Asl precisa che il virus viene trasmesso all’uomo e agli animali esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette e non si trasmette da persona a persona. Nelle scorse settimane erano stati inoltre individuati due casi di positività in cavalli, a Lizzanello e Martano.

Un’ulteriore positività, relativa a un cavallo di San Donato, è ora in attesa di conferma da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo. Per tutti i casi sono state attivate le misure straordinarie di disinfestazione e informazione alla popolazione previste dal Piano nazionale di prevenzione e sorveglianza delle arbovirosi.

L’infezione è nella maggior parte dei casi asintomatica o provoca sintomi lievi, ma può manifestarsi in forme più gravi soprattutto negli anziani e nelle persone fragili. La Asl invita quindi ad adottare precauzioni per ridurre le punture di zanzara e limitarne la proliferazione.

Furti in casa a Terlizzi, auto con persone incappucciate si aggira in città: l’allarme del sindaco De Chirico

Momenti di preoccupazione a Terlizzi, nel Barese, dove nel pomeriggio di ieri è stata segnalata un’auto con a bordo alcune persone incappucciate che si aggirava per le vie cittadine. Secondo le segnalazioni raccolte, gli occupanti del veicolo avrebbero tentato di introdursi in alcune abitazioni situate ai primi piani degli edifici.

A lanciare l’allarme è stato il sindaco Michelangelo De Chirico, che attraverso un videomessaggio pubblicato sui social ha invitato la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a collaborare con le forze dell’ordine, segnalando qualsiasi episodio sospetto.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza di denunciare non solo i furti consumati, ma anche i tentativi. “È importante denunciare anche i tentativi di furto, perché fanno statistica e consentono, quando si partecipa ai tavoli provinciali per la sicurezza e l’ordine pubblico convocati dal prefetto, di avere un quadro più aderente alla realtà”, ha spiegato.

L’appello dell’amministrazione comunale è quindi quello di rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette, contribuendo così a rafforzare il monitoraggio del territorio e le misure di prevenzione contro i reati predatori.

“Hanno sparato a Barivecchia”, nuovo falso allarme dilaga su WhatsApp: psicosi totale. Trovata pistola dalla Polizia

Da Monopoli a Bari. Il clima di paura, generato dagli ultimi episodi di cronaca, ha alimentato anche una serie di messaggi allarmistici diffusi su WhatsApp. Nella serata di ieri in tanti segnalavano una nuova sparatoria a Barivecchia.

La notizia si è rivelata poi infondata: l’unico intervento della serata ha riguardato un’ambulanza del 118 per soccorrere una ragazza colta da malore. La Polizia di Stato ha comunque rinvenuto una pistola calibro 22 nascosta in un’impalcatura nei pressi del parcheggio di Santa Chiara, in un’area vicina alle abitazioni di soggetti legati al clan Capriati.

 

Crolla l’arco dell’amore nel Salento, da Fasano l’allarme: “Situazione critica tra Torre Canne e Savelletri”

“La situazione tra Torre Canne e Savelletri, è critica” e sono necessarie “azioni immediate per preservare il nostro territorio e tutelare un tratto di costa sempre più colpito dal fenomeno erosivo”. A lanciare l’allarme chiedendo un intervento della Regione Puglia è il Comune di Fasano.

Un appello che giunge dall’amministrazione del nord Brindisino dopo le recenti mareggiate che hanno provocato danni ad abitazione private e diverse strutture alberghiere nella frazione di Torre Canne. Situazione che si aggiunge ad una progressiva “criticità dello scenario, con un tratto di costa sabbiosa sempre più vulnerabile e aggredito dal fenomeno dell’erosione”.

Dopo il maltempo dei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo congiunto in questa area del litorale a cui hanno preso parte personale della Capitaneria di porto di Brindisi, la consigliera delegata alla Problematiche sull’erosione costiera Loredana Legrottaglie e la dirigente comunale del settore Maria Cornacchia. La stessa Legrottaglie nelle ultime ore ha incontrato a Bari negli uffici della Regione Puglia l’assessore regionale al Demanio, Raffaelle Piemontese.

“Ho sollecitato per conto del Comune di Fasano un intervento urgente della Regione Puglia che chiarisca alcuni aspetti del bando nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027 per cui è in itinere un chiarimento tecnico tra gli uffici competenti, e una task force regionale che dia – spiega Legrottaglie – una accelerazione rispetto ad ulteriori stanziamenti considerato l’esiguo importo fin ora erogato. La situazione è critica e richiede azioni immediate per preservare il nostro territorio e tutelare un tratto di costa sempre più colpito dal fenomeno erosivo. Abbiamo una progettazione pronta che presenteremo ai consiglieri giovedì 26 febbraio insieme a tutti i chiarimenti tecnici che ci saranno richiesti”.

Situazioni di rischio nelle stazioni e sui treni: da oggi si può lanciare l’allarme sull’app YouPol della Polizia

I milioni di viaggiatori sui treni da oggi hanno uno strumento in più per la loro sicurezza. L’applicazione YouPol della Polizia di Stato, infatti, estende le sue funzionalità per chi viaggia in treno e per coloro che si trovano nelle stazioni. Il nuovo aggiornamento permette agli utenti di inviar, segnalazioni geolocalizzate di situazioni di rischio, criticità o comportamenti sospetti che si verificano a bordo dei treni e nelle stazioni.

Un gesto di pochi secondi, che può fare la differenza: foto, video o brevi messaggi raggiungono, attraverso un sistema di geolocalizzazione, le sale operative della Polizia Ferroviaria e le Questure consentendo una valutazione immediata della segnalazione e un intervento specifico e tempestivo.

In questo modo viene ulteriormente potenziata la sicurezza nella mobilità attraverso una semplice e intuitiva app che si evolve per facilitare ancor più il contatto fra cittadini e Polizia di Stato. YouPol non sostituisce il numero unico di emergenza 112, ma rappresenta una modalità smart di contatto.

Da dicembre 2024 ad oggi sull’app YouPol sono arrivate 46877 richiese di aiuto generiche, 24962 segnalazioni per droga, 3357 segnalazioni per violenza domestica e 3648 segnalazioni per bullismo. Geograficamente, la maggior parte delle segnalazioni tramite app sono arrivate dalle città del nord e del sud. Le persone di età compresa tra i 51 e 60 anni sono i maggiori utilizzatori, che sono circa 100.000, seguiti da persone di età comprese tra i 18 e 30, che sono circa 20.000, e poi i minorenni, circa 5.000. 5650 è la media mensile delle segnalazioni anonime, che consentono comunque alla Polizia di Stato di svolgere attività di prevenzione, controllo e repressione.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata a rafforzare la prevenzione e il contrasto di episodi criminosi in ambito ferroviario, potenzia, con YouPol, le capacità di ascolto e monitoraggio aprendo un canale diretto con gli utenti, anche non udenti e stranieri. Con un linguaggio semplice e un’interfaccia intuitiva, YouPol conferma la propria vocazione: rendere tutti parte attiva della sicurezza quotidiana e consentire alla Polizia di Stato di #essercisempre.

“Brescia codice”, l’allarme sonoro mette in fuga il ladro dei parrucchieri: è caccia al “brizzolato”

Dopo i casi di via Principe Amedeo, via Nicolai, e di via Putignani, torniamo ad occuparci dei furti registrati nei parrucchieri e nei barbieri baresi. Ancora una volta ci troviamo in via Putignani, anche questa volta il protagonista è l’ormai celebro ladro “brizzolato”.

Il colpo però non è andato a buon fine, ma il tentativo davvero originale è stato immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il ladro è stato messo in fuga dall’allarme dell’attività. Nel video allegato tutti i dettagli.

Ciliegie, Coldiretti Puglia lancia l’allarme: “Crollo della produzione del 70% per gelate. Chiesto stato di calamità”

A causa delle gelate di marzo e aprile, secondo Coldiretti Puglia la produzione delle ciliegie ha subito un crollo tra il 70 e il 100% a seconda degli areali nel sud est barese, per questo “è necessaria la declaratoria dello stato di calamità; ma servono anche controlli serrati perché sui banchi al consumo campeggiano ciliegie di cui va verificata l’origine, vendute a Milano fino a 23,3 euro al chilogrammo”.

L’organizzazione sottolinea in una nota che le varietà più colpite sono non solo le “primizie come Georgia e BIgarreau, ma a subire gli effetti più gravi dell’abbassamento delle temperature che hanno bruciato i fiori, sono state proprio le pregiate ciliegie ‘Ferrovia’, con il rischio che il mercato venga invaso da prodotto estero senza che il consumatore lo sappia”.

“A fronte di un brusco calo produttivo – sottolinea una nota – gli agricoltori sono stati alle prese con il balzo dei costi di produzione e la grave siccità a cui non corrispondono adeguati prezzi di vendita, mentre c’è il rischio che il mercato venga invaso da prodotti esteri di dubbia origine e qualità, con l’inflazione alimentare che rallenta i consumi e le famiglie costrette a tagliare gli acquisti.

Nei vari passaggi dal campo alla tavola si annidano speculazioni che vanno stanate anche dai Vigili dell’Annona, per cui serve una vigilanza serrata – insiste Coldiretti Puglia – sull’origine dei prodotti ortofrutticoli sui banchi che arrivano dai Paesi Nord Africani, come Egitto, Tunisia e Marocco.

Considerata la stortura nella organizzazione del sistema distributivo, si sta diffondendo sempre più la vendita diretta dei prodotti agricoli in azienda, opportunità sia per il produttore che per il consumatore nell’ottica della sicurezza alimentare e di un rapporto trasparente azienda-cittadino.

La Puglia è la maggior produttrice di ciliegie in Italia, con 18mila ettari in produzione, e vale il 30% della produzione cerasicola italiana, secondo i dati della Rete d’Informazione Contabile Agraria, quando la produzione si concentra proprio in provincia di Bari con 17.230 ettari in produzione.

Si finge pediatra o nipote, truffe a Modugno. Il Comune lancia l’allarme: “Non aprite la porta e non date soldi”

“Si informano i cittadini che sono pervenute segnalazioni riguardanti un individuo che, qualificandosi falsamente come pediatra, nipote o familiare si presenta presso le abitazioni con il pretesto di raccogliere denaro”. Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social dal Comune di Modugno.

“Si invita a non aprire la porta a persone non conosciute e a non consegnare somme di denaro o informazioni personali. Si raccomanda, inoltre, di segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto alle Forze dell’Ordine contattando il numero 112 – si legge nel post -. È fondamentale la collaborazione di tutti per contrastare tali comportamenti fraudolenti e tutelare la sicurezza della comunità.