Bari, sicurezza rafforzata per San Nicola. Il Prefetto: Nessuno rovinerà la festa. Non bisogna cadere nella psicosi”

Rafforzati i controlli e massima attenzione per la festa di San Nicola, uno degli eventi più sentiti della città. Dal Ministero dell’Interno sono arrivati rinforzi per garantire sicurezza durante i giorni dei festeggiamenti, mentre le istituzioni locali invitano cittadini e turisti a partecipare senza timori.

Il prefetto Francesco Russo ha lanciato un appello chiaro: non rinunciare alla festa, ma collaborare segnalando immediatamente al 112 eventuali situazioni sospette. “Lo Stato c’è”, ha ribadito anche il sindaco Vito Leccese, assicurando l’impegno congiunto delle autorità per garantire celebrazioni serene.

L’allerta resta comunque alta dopo una serie di gravi episodi criminali avvenuti nelle ultime settimane tra Bari e la provincia, riconducibili a una possibile escalation tra clan rivali. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, con il coinvolgimento di polizia e carabinieri.

Intanto la città si prepara all’evento: installati dissuasori e barriere sul lungomare, giostre in piazza Diaz e luminarie nel centro storico. Il piano sicurezza sarà coordinato dal questore Annino Gargano, dopo diversi incontri del Comitato provinciale per l’ordine pubblico.

Dal Viminale assicurano pieno supporto: il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi segue da vicino la situazione e sarà in Puglia nei prossimi giorni.

Le autorità invitano a evitare allarmismi: “Non bisogna cadere nella psicosi”, ha sottolineato il prefetto. Sui social, intanto, circolano video ironici sull’uso di “equipaggiamenti” per partecipare alla festa, segno di una preoccupazione diffusa ma anche della volontà dei baresi di non rinunciare a una tradizione storica.

“Hanno sparato a Barivecchia”, nuovo falso allarme dilaga su WhatsApp: psicosi totale. Trovata pistola dalla Polizia

Da Monopoli a Bari. Il clima di paura, generato dagli ultimi episodi di cronaca, ha alimentato anche una serie di messaggi allarmistici diffusi su WhatsApp. Nella serata di ieri in tanti segnalavano una nuova sparatoria a Barivecchia.

La notizia si è rivelata poi infondata: l’unico intervento della serata ha riguardato un’ambulanza del 118 per soccorrere una ragazza colta da malore. La Polizia di Stato ha comunque rinvenuto una pistola calibro 22 nascosta in un’impalcatura nei pressi del parcheggio di Santa Chiara, in un’area vicina alle abitazioni di soggetti legati al clan Capriati.

 

Sparatorie e omicidi, psicosi nel Barese. Falso allarme in una discoteca a Monopoli: fuggi fuggi tra i giovani

Momenti di paura nella serata di ieri a Monopoli, in una discoteca della località Capitolo, dove i festeggiamenti per il Primo Maggio sono stati bruscamente interrotti da un improvviso fuggi fuggi generale. Tra i presenti si è rapidamente diffusa la voce che qualcuno fosse armato di pistole e coltelli, scatenando il panico tra centinaia di giovani.

Intorno alle ore 21, molti ragazzi si sono precipitati verso l’uscita del locale, creando un pericoloso imbuto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. A contribuire al clima di tensione anche i recenti fatti di cronaca.

Al momento non è chiaro se vi sia stata realmente la presenza di armi o un accoltellamento, né all’interno né all’esterno della strutturo. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e verificare l’eventuale presenza di episodi di violenza.