“Hanno sparato a Barivecchia”, nuovo falso allarme dilaga su WhatsApp: psicosi totale. Trovata pistola dalla Polizia

Da Monopoli a Bari. Il clima di paura, generato dagli ultimi episodi di cronaca, ha alimentato anche una serie di messaggi allarmistici diffusi su WhatsApp. Nella serata di ieri in tanti segnalavano una nuova sparatoria a Barivecchia.

La notizia si è rivelata poi infondata: l’unico intervento della serata ha riguardato un’ambulanza del 118 per soccorrere una ragazza colta da malore. La Polizia di Stato ha comunque rinvenuto una pistola calibro 22 nascosta in un’impalcatura nei pressi del parcheggio di Santa Chiara, in un’area vicina alle abitazioni di soggetti legati al clan Capriati.

 

Choc a Taranto, chiama il 112: “Venite ho ucciso mia moglie”. Ma è un falso allarme: voleva segnalare una truffa

«Venite, ho ucciso mia moglie». Una frase choc che ha fatto scattare un’imponente operazione di emergenza a Taranto, rivelatasi però completamente infondata.

La segnalazione, arrivata al centralino con tono concitato ma deciso, è stata trattata come un allarme reale. In pochi minuti sono intervenuti sul posto quattro volanti della Polizia di Stato, le unità dei Falchi, un’ambulanza del 118 e i Vigili del Fuoco.

Gli agenti hanno individuato l’uomo ancora in strada, fermandolo senza opposizione e mettendo in sicurezza l’area. Gli accertamenti avviati subito dopo hanno però escluso qualsiasi delitto: la donna indicata nella telefonata è stata rintracciata viva e in buone condizioni.

Dalle verifiche è emerso che l’uomo, poco prima, aveva contattato le forze dell’ordine per segnalare una presunta truffa ai danni del padre. Non vedendo arrivare immediatamente le pattuglie, avrebbe deciso di inscenare il falso omicidio per accelerare l’intervento. Accompagnato in Questura, è stato denunciato per procurato allarme.

“C’è un uomo a terra sta male”, è un falso allarme: paziente resuscita e picchia operatori del 118

Torniamo ad occuparci delle aggressioni al personale sanitario del 118. L’ultimo episodio risale a domenica sera ed è avvenuto tra via Giulio Petroni e via Capruzzi. Protagonista un uomo barese, trovato sofferente a terra.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza della postazione di piazza Moro. All’arrivo del personale sanitario, l’uomo è “resuscitato” e ha iniziato ad aggredire gli operatori senza alcun motivo.