Follia nel Salento, picchia con scope e cinture i due figli adottivi: matrigna rischia il processo

Due ragazzini hanno denunciato la loro mamma adottiva dopo le violenze, offese e umiliazioni subite dal 2015. L’episodio in un comune salentino, è stata la figlia a parlarne per prima a scuola. All’epoca dei fatti aveva solo 9 anni. Ha raccontato di essere stata colpita diverse volte dalla donna con calci, pugni, mazze da scopa, scarpe e cinture quando rientrava da scuola a causa del suo cattivo rendimento, ma non solo. Le aggressioni, con tanto di lancio di pantofole e tirate di capelli, avvenivano anche se la casa non era ordinata o se la ragazzina non era curata nell’abbigliamento.

“Sei una cotoletta perché sei grassa”, così la mamma adottiva sbeffeggiava la piccola, obbligata anche ai lavori domestici, per il suo aspetto fisico. Stessa sorte per il figlio maschio che nel 2015 aveva solo 10 anni. Per due volte si è recato in ospedale per farsi medicare e ferite riportate al sopracciglio. La donna è stata denunciata per maltrattamenti in famiglia aggravati. L’udienza preliminare, infatti, è fissata per novembre.

Bari, follia in centro. Picchiato da un gruppo di ragazzi al Chiringuito: ferito 30enne. Nessuno ferma l’aggressione

Un 30enne barese è stato aggredito ieri sera da una decina di ragazzi nei pressi del Chiringuito a Bari. La vittima, che si trovava in compagni di amici seduta su una panchina, si è avvicinata al gruppetto dopo essere stata chiamata diverse volte. Si conoscevano tra loro. I suoi amici sono invece rimasti seduti.

In pochi secondi il 30enne è stato colpito con calci e pugni. Un 10 contro 1 che nessuno ha interrotto, neppure i suoi amici, qualcuno avrebbe anche utilizzato un tirapugni d’acciaio. Il chiosco era invece già chiuso. Gli aggressori sono scappati via a bordo di alcune auto, sgommando e lasciando la vittima insanguinata a terra. Nessuna pattuglia in zona, nessun passante si è fermato. Il 30enne è finito prima all’ospedale San Paolo e poi al Di Venere, ha rimediato fratture alle ossa nasali e una ferita nella stessa zona. In giornata sarà operato.

Ruvo, runner aggredito da due pitbull. Ferito al tallone: si arrampica su un albero e si salva

Un runner 46enne di Ruvo di Puglia è stato aggredito ieri mattina da due pitbull mentre praticava jogging. L’episodio è avvenuto sulla strada che conduce fino a Bisceglie. L’uomo si è ritrovato i due cani di fronte, è stato morso al tallone della gamba destra e si è messo in salvo arrampicandosi su un albero vicino, dove è rimasto per circa 30 minuti in attesa di soccorsi.

Una guardia giurata della Metronotte lo ha aiutato e trasportato al Presidio sanitario territoriale di Ruvo di Puglia. Qui gli operatori sanitari lo hanno medicato e poi accompagnato al Pronto Soccorso dell’Umberto I di Corato. Le ferite rimediate fortunatamente non sono gravi. Secondo le prime ricostruzioni i due pitbull potrebbero essere fuggiti o allontanati da qualche villino o campagna della zona. Sul caso indaga la Polizia Locale.

Aggredita in casa dal compagno: 39enne in Rianimazione a Brindisi

Una donna di 39 anni è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, in prognosi riservata a causa dei traumi riportati dopo un’aggressione subita in casa la scorsa notte, a Latiano.

Al vaglio dei carabinieri la posizione del compagno della vittima, un 41enne che è stato già ascoltato dai militari. Ad allertare le forze dell’ordine sono stati alcuni vicini della coppia.

Aggredito Giuseppe Mazzei, il paladino delle persone fragili: “Mi sento braccato ho sporto denuncia”

Ci siamo recati a Noicattaro per incontrare Giuseppe Mazzei, il paladino delle persone fragili. Sono centinaia le segnalazioni e denunce sollevate ogni mese, questa volta però lo abbiamo visto fortemente scosso dall’ultimo episodio in cui è rimasto coinvolto. Ha presentato una denuncia e la giustizia farà il suo corso, ma Giuseppe ha voluto lanciare un appello tramite Quinto Potere.

Bari, lunga attesa al Pronto Soccorso: infermiere colpito con un pugno all’ospedale San Paolo

Ennesima aggressione negli ospedali a Bari. Un infermiere in servizio al triage è stato aggredito due notti fa all’ospedale San Paolo da un uomo. All’origine la lunga attesa di una piccola paziente, non parente dell’aggressore. L’uomo ha cercato di farsi giustizia da solo, sferrando un pugno dietro al collo dell’infermiere. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, la vittima ha rimediato una prognosi di 10 giorni.

Domenica di terrore su corso Italia: “Picchiato con una mazza e investito per salvare due ragazzi”

Torniamo purtroppo a parlare dell’inferno di corso Italia e del tema sicurezza nella città di Bari. Lo sfortunato protagonista di questa storia è Demy. Domenica è stato picchiato con una mazza da uno straniero per essere intervenuto in difesa di due ragazzi che erano stati fermati e importunati dallo stesso aggressore.

Ha chiamato il 112 e questo ha scatenato l’ira del ragazzo straniero che, con la mazza in mano, lo ha preso di mira e si è diretto verso di lui con fare minaccioso. Demy, nel tentativo di attraversare la strada, è stato investito da un’auto in transito. Dopo un volo di alcuni metri, l’aggressore lo ha raggiunto e lo ha iniziato a picchiare. Poteva andare anche peggio, fortunatamente è qui a raccontarci gli attimi concitati di quella folle domenica pomeriggio.