Labianca richiama Antonio all’Ordine: “Ragioniere non sono più giornalista. Lei mai stato dottore”

Non è ancora arrivato il momento di pubblicare l’intervista registrata, ma l’ultimo incontro avvenuto nelle scorse ore con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania, è diventato già epico.

Il ragioniere Labianca, dopo essere scappato e dopo aver offeso Antonio, si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato. Teniamo a precisare che Antonio non è più un giornalista e non è iscritto all’Ordine da tempo.

Presto torneremo ad occuparci della truffa di Labianca. In uno dei video precedenti abbiamo deciso di spiegarvi, come si farebbe a un ragazzino, come funziona il raggiro, ma soprattutto di mostrarvi i due documenti cardine della nostra inchiesta, quelli che certificano senza possibilità di essere smentiti che Cesare Labianca non ha alcuna autorizzazione a svolgere attività di consulenza o qualsiasi tipo di mediazione finanziaria.

Non può farlo tanto in Italia quanto in Albania dove, al contrario di quanto sostiene nell’intervista, non ci sarebbe bisogno come accade in Italia. Insomma, un raggiro in piena regola, dal quale stare lontani. Abbiamo raccolto decine di segnalazioni, sono stati truffati anche diversi professionisti e la questione è già attenzionata dalle autorità competenti, forse in modo non ancora efficace, considerando che l’attività di Cesare Labianca continua.

Pregiudicato non è un appellativo, l’errore non è una fake news: “Informare è un lavoro vero”

L’omicidio di Amleto Magellano e il tragico incidente stradale avvenuto ad Altamura dove hanno perso la vita i fratelli Antonio e Cecilia Bigi. Negli ultimi giorni, nel Barese, sono avvenuti drammatici episodi di cronaca. Come sempre Quinto Potere si è fatto trovare pronto e in prima linea per raccontare e documentare quanto accaduto.

Perché questo impone il nostro lavoro e questo impone l’essere giornalista. Anche noi siamo essere umani e comprendiamo il dolore e la sofferenza di parenti e amici quando una persona cara perde la vita, in particolar modo in dinamiche come quelle raccontate.

Spesso non pubblichiamo subito i nomi delle vittime, nel rispetto dei cari. Quello che non abbiamo mai fatto è inserire giudizi personali a contorno della vicenda di cronaca.

Amleto Magellano era un pregiudicato e un giornalista è tenuto a dirlo. Un dettaglio sottolineato da tutte le testate giornalistiche che hanno parlato del caso e da diversi colleghi anche nei servizi televisivi. E queto non significa infangare il nome di una persona.

Sui social e privatamente tante persone ci hanno accusato di questo, ignorando il lavoro del giornalista e sperperando offese gratuite senza controllo. In merito al tragico incidente avvenuto ad Altamura, erroneamente si è diffusa la notizia della morte di un terzo ragazzo, annunciata e poi smentita anche dallo stesso Sindaco di Altamura. Anche su questo abbiamo fatto chiarezza in un video editoriale.

Quinto Potere sotto accusa. Raffaele: “Non sono un prestanome. Antonio diverso da Brumotti e Cicalone”

Quinto Potere sotto accusa. Tante critiche a prescindere. Raffaele Caruso, il nuovo direttore, interviene insieme ad Antonio: “Non sono un prestanome. Diversi da Brumotti e Cicalone”.

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Fuori dalla casta dei giornalisti, ultimo atto: la “marchetta”. Consegnato il tesserino

Nel viaggio all’interno della “casta” del giornalismo, dopo la decisione di lasciare l’albo, Antonio continua a spiegare i motivi che lo hanno spinto a prendere questa dolorosa e forte decisione. È arrivato il momento di consegnare il tesserino e parlare di un argomento molto delicato, quello della “marchetta” e delle pubblicità.

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Fuori dalla Casta, Antonio non è più un giornalista: “Cancellato. Categoria senza vergogna”

Ora è ufficiale, Antonio non è più un giornalista. La sua richiesta di cancellazione dall’Ordine è stata ratificata nella giornata di venerdì. Ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, rispondendo alle critiche di alcuni colleghi e denunciando quello che non funziona nella categoria. Ma non è finita qui, restate collegati.