Bit Live torna per gli “amici”, provocazione ai giornalisti: “Cancellare chi non ha paga dignitosa”

Torniamo ad occuparci del caso di Bit Live e della nostra presa di posizione nei confronti dell’Ordine dei giornalisti e del giornalismo locale. Abbiamo voluto rispondere a chi ci accusa di aver contribuito alla chiusura della pagina Facebook, seppure la macchina di Bit Live al momento sia ripartita sempre su Facebook ma questa volta tramite un gruppo privato. C’è qualcosa che ci sfugge ripercorrendo le varie tappe e non capiamo sinceramente il motivo di tali accuse. Abbiamo anche lanciato una provocazione all’Ordine dei giornalisti.

Bit Live non è giornalismo. La casta sceglie il capro espiatorio: “Giornalisti schiavi di se stessi”

L’Ordine dei Giornalisti, più per le pressione degli iscritti, che per iniziativa, punta il dito contro Bit Live, profilo Facebook gestito da Francesco Siciliani, diventato punto di riferimento di quanto accade nel Barese. Non è più che una presa d’atto e Bit Live sembra il capro espiatorio rispetto all’incapacità di risolvere problemi ben più gravi che da anni affossano il giornalismo e i giornalisti.

Labianca richiama Antonio all’Ordine: “Ragioniere non sono più giornalista. Lei mai stato dottore”

Non è ancora arrivato il momento di pubblicare l’intervista registrata, ma l’ultimo incontro avvenuto nelle scorse ore con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania, è diventato già epico.

Il ragioniere Labianca, dopo essere scappato e dopo aver offeso Antonio, si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato. Teniamo a precisare che Antonio non è più un giornalista e non è iscritto all’Ordine da tempo.

Presto torneremo ad occuparci della truffa di Labianca. In uno dei video precedenti abbiamo deciso di spiegarvi, come si farebbe a un ragazzino, come funziona il raggiro, ma soprattutto di mostrarvi i due documenti cardine della nostra inchiesta, quelli che certificano senza possibilità di essere smentiti che Cesare Labianca non ha alcuna autorizzazione a svolgere attività di consulenza o qualsiasi tipo di mediazione finanziaria.

Non può farlo tanto in Italia quanto in Albania dove, al contrario di quanto sostiene nell’intervista, non ci sarebbe bisogno come accade in Italia. Insomma, un raggiro in piena regola, dal quale stare lontani. Abbiamo raccolto decine di segnalazioni, sono stati truffati anche diversi professionisti e la questione è già attenzionata dalle autorità competenti, forse in modo non ancora efficace, considerando che l’attività di Cesare Labianca continua.

Fuori dalla Casta, Antonio non è più un giornalista: “Cancellato. Categoria senza vergogna”

Ora è ufficiale, Antonio non è più un giornalista. La sua richiesta di cancellazione dall’Ordine è stata ratificata nella giornata di venerdì. Ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, rispondendo alle critiche di alcuni colleghi e denunciando quello che non funziona nella categoria. Ma non è finita qui, restate collegati.