Calci, pugni, tavolini rovesciati e sedie lanciate. Maxi rissa sulla nave da crociera tra pugliesi e siciliani: 13 denunce

Violenta rissa a bordo di una nave da crociera, la scorsa settimana, durante la navigazione tra Napoli e Palermo. Protagonisti due gruppi di ragazzi, uno proveniente dal Salento e l’altro dalla Sicilia, che si sarebbero affrontati tra calci, pugni, tavolini rovesciati e sedie lanciate.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di frontiera marittima di Palermo, tutto sarebbe iniziato nei pressi della discoteca della nave a seguito di una battuta rivolta da un giovane salentino a una ragazza siciliana. Lo scontro si sarebbe poi spostato nei corridoi e nella zona degli ascensori, dove un ragazzo sarebbe stato colpito anche mentre si trovava a terra e privo di sensi.

Il giovane, rimasto ferito, è stato ricoverato in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita.

All’arrivo della nave nel porto di Palermo, gli agenti della Polmare hanno avviato le indagini, analizzando le immagini della videosorveglianza di bordo. Grazie ai filmati, sono stati identificati 13 giovani tra i 18 e i 20 anni, denunciati a piede libero per rissa aggravata.

Bit Live non è giornalismo. La casta sceglie il capro espiatorio: “Giornalisti schiavi di se stessi”

L’Ordine dei Giornalisti, più per le pressione degli iscritti, che per iniziativa, punta il dito contro Bit Live, profilo Facebook gestito da Francesco Siciliani, diventato punto di riferimento di quanto accade nel Barese. Non è più che una presa d’atto e Bit Live sembra il capro espiatorio rispetto all’incapacità di risolvere problemi ben più gravi che da anni affossano il giornalismo e i giornalisti.