Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo a Terlizzi e Trinitapoli: in aria l’ufficio postale e lo sportello dell’Intesa

Nottata di assalti ai bancomat in Puglia, con due colpi messi a segno tra Trinitapoli e Terlizzi. Poco prima dell’alba, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale di Banca Intesa a Trinitapoli: due le deflagrazioni consecutive che hanno gravemente danneggiato l’istituto di credito, ma i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Poche ore prima, intorno alle 2.50, un’altra violenta esplosione ha devastato l’ufficio postale di Terlizzi durante l’ennesimo assalto a un bancomat nel Barese. I banditi sono riusciti a fuggire con il bottino, disseminando lungo le vie di fuga chiodi a tre punte che hanno causato danni a diverse auto di passaggio, con automobilisti rimasti con gli pneumatici scoppiati. Sui due episodi indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate.

Terremoto di magnitudo 6.2 in Calabria: scossa avvertita a Bari e in Puglia

Una scossa di terremoto è stata avvertita in Calabria dopo la mezzanotte. Il sisma è stato di magnitudo 6.2 con epicentro a 250 chilometri di profondità, al largo della costa tirrenica cosentina.

La scossa è stata avvertita anche a Napoli e in alcuni comuni dell’area vesuviana, come Portici, fino ai confini col Salernitano, e in Basilicata, in particolare nelle zone a confine con la Calabria, ma anche in Puglia (a Bari) e Sicilia.

In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada e hanno iniziato a chiamare sia la Protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni.

La sala operativa della Protezione civile regionale ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell’area più prospicente all’epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni. Anche a Cosenza allo stato la situazione è tranquilla e non risultano richieste di soccorso. La situazione è sotto costante monitoraggio.

Ebola, in Puglia nessuna situazione di particolare allarme. Al Policlinico di Bari due centri di riferimento regionali

“Non vi sono, al momento, elementi che indichino una situazione di particolare allarme in Puglia. Le misure adottate servono a garantire sorveglianza, prevenzione e piena prontezza operativa, in linea con le direttive del Ministero della Salute e con il sistema nazionale di risposta alle emergenze infettive”.

Lo fa sapere la Regione Puglia in una nota, spiegando di aver attivato le procedure previste dall’Ordinanza del Ministro della Salute relative alla malattia da virus Ebola per la prevenzione, la sorveglianza e l’eventuale gestione di casi sospetti.

La Regione ha già trasmesso a tutte le Asl, aziende ospedaliere, Irccs, Dipartimenti di Prevenzione ed emergenza urgenza, reparti di malattie infettive, medici competenti, Usmaf-Sasn e Prefetture le indicazioni operative, oltre ad aver disposto l’attivazione immediata dei Dipartimenti di Prevenzione, la pubblicazione degli indirizzi e-mail aziendali dedicati alla ricezione delle autosegnalazioni, la valutazione, entro 24 ore, dei soggetti segnalati secondo la stratificazione del rischio e l’utilizzo della piattaforma regionale Iris per la segnalazione dei casi sospetti, probabili o confermati, con successiva trasmissione alla piattaforma nazionale Premal.

I centri regionali di supporto specialistico per la valutazione clinico-epidemiologica dei soggetti che dovessero sviluppare sintomi durante il periodo di automonitoraggio, sorveglianza sanitaria o isolamento fiduciario sono i reparti di malattie infettive del Policlinico e del Giovanni XXIII di Bari.

La Regione, conclude la nota, invita i cittadini provenienti da Congo e Uganda “a seguire scrupolosamente le indicazioni ricevute” (auto-segnalazione e automonitoraggio)” e a contattare il Dipartimento di Prevenzione della Asl di residenza o domicilio.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo fallito a Manfredonia: in aria lo sportello Bper. Ladri in fuga a mani vuote

Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta’, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia (Foggia) che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse.

Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv.

Sul posto hanno operato i carabinieri che hanno acquisito anche le immagini della videosorveglianza per riuscire a identificare i responsabili del tentato assalto al bancomat.

Ospedale Covid alla Fiera del Levante, la Regione Puglia restituisce i padiglioni: “Mantenimento insostenibile”

I quattro padiglioni della Fiera del Levante di Bari adibiti ad ospedale Covid durante la pandemia saranno restituiti dalla Regione Puglia alla Nuova Fiera del Levante, che ne è proprietaria, entro il 30 novembre.

Lo ha stabilito la giunta regionale ritenendo, sulla base di un’istruttoria tecnica, “che il mantenimento a uso sanitario permanente” della struttura “non è sostenibile per l’ente regionale né urbanisticamente né economicamente”.

Sull’ospedale Covid è in corso un processo per reati contro la pubblica amministrazione poiché il suo costo sarebbe aumentato dai 9,5 milioni iniziali a 21 milioni.

La delibera approva quindi gli interventi di rimozione dei moduli interni e delle opere emergenziali, il ripristino della configurazione originaria e il mantenimento — previo accordo — delle principali infrastrutture impiantistiche e di climatizzazione a beneficio del compendio immobiliare della Fiera. La Giunta ha quindi stanziato le somme necessarie per la realizzazione dell’intervento.

Sciopero nazionale, giornata difficile per i trasporti: disagi in Puglia tra treni cancellati e nuovi stop in arrivo

Giornata complicata per pendolari e viaggiatori oggi, venerdì 29 maggio, a causa dello sciopero nazionale del personale del Gruppo FS e di Trenitalia, inserito in una mobilitazione più ampia che coinvolge anche scuola, sanità e pubblica amministrazione. Garantiti soltanto i servizi essenziali nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

In Puglia restano assicurati alcuni collegamenti regionali, tra cui sulla Bari-Bitritto i treni 19945 delle 7.25 e delle 17.36, mentre sulla linea Bari-Brindisi-Lecce circoleranno, tra gli altri, i regionali 4425 e 4451 diretti a Lecce. Confermati anche alcuni collegamenti a media e lunga percorrenza, tra cui diversi Intercity e Frecciarossa da e per Bari e Lecce.

Trenitalia ha previsto rimborsi secondo le modalità stabilite dall’azienda. Lo sciopero arriva a pochi giorni dalla protesta indetta dal sindacato Usb e rilancia le rivendicazioni dei lavoratori su diritti, politiche sociali e contrarietà ai conflitti internazionali.

Ai disagi odierni si aggiungono quelli in programma nelle prossime settimane: dal 10 al 30 giugno sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Caserta e Foggia per consentire lavori legati al potenziamento della linea ad alta velocità Bari-Napoli.

Rifiuti speciali dalla Campania abbandonati nelle campagne pugliesi, 19 indagati: 6 persone ai domiciliari – I NOMI

Maxi operazione dei carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, contro un’organizzazione accusata di traffico illecito di rifiuti speciali tra Campania e Puglia. Secondo gli investigatori, tonnellate di rifiuti provenienti da diverse province campane sarebbero state smaltite illegalmente in aree agricole delle province di Foggia e Bat.

Nell’operazione sono stati impegnati circa 90 militari dell’Arma provenienti dai comandi provinciali di Napoli, Benevento, Bari, Roma, Caserta, Latina e Foggia. In totale sono state eseguite 19 misure cautelari.

Il gip di Bari, Ilaria Casu, con un’ordinanza di 467 pagine, ha disposto gli arresti domiciliari per sei persone: Ilario Vernieri, Giacomo Campese, Mauro Campese, Francesco Pio Losurdo, Cosimo Roma e Daniele Mastrullo. Per altri sette indagati è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre sei imprenditori sono stati colpiti dal divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per un anno.

Il giudice ha inoltre disposto il sequestro dei mezzi utilizzati per il trasporto e lo scarico dei rifiuti e un sequestro preventivo da circa 3 milioni di euro nei confronti di dieci società. Respinta invece la richiesta di sequestrare le aziende coinvolte nell’inchiesta.

Puglia, niente sanzioni e interessi per chi non ha pagato il bollo auto. Via libera alla rottamazione dal 2000 al 2023

In Puglia arriva la rottamazione dei bolli auto non pagati. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’adesione alla misura che permetterà di cancellare sanzioni e interessi relativi ai mancati pagamenti dal 2000 al 2023.

Ad annunciare il provvedimento è stato l’assessore regionale al Bilancio, Sebastiano Leo, che ha evidenziato come la sanatoria rappresenti sia un aiuto per i cittadini in difficoltà economica sia un’opportunità per recuperare crediti considerati ormai difficilmente esigibili.

La misura, inizialmente frenata da problemi burocratici e organizzativi legati alla gestione dei tributi regionali, è stata resa possibile grazie a un confronto tra Regioni e Governo culminato nel decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, approvato definitivamente il 20 maggio scorso.

Il provvedimento sarà ora esaminato dalla commissione competente e dovrà tornare in Consiglio regionale per il via libera definitivo entro il 30 giugno. Oltre allo stop a sanzioni e interessi, i contribuenti potranno accedere anche a un piano di rateizzazione agevolato per regolarizzare la propria posizione.

Rifiuti speciali dalla Campania abbandonati nelle campagne pugliesi, blitz all’alba: 19 arresti

È in corso, dalle prime ore di stamattina, una vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, nei confronti di una organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti da varie province della Campania e abbandonati in aree agricole delle province di Foggia e nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

Circa 90 i carabinieri del Reparto Speciale dell’Arma e dei Comandi Provinciali di Napoli, Benevento, Bari, Roma, Caserta e Latina e Foggia impegnati nell’esecuzione di 19 provvedimenti cautelari.

Ulteriori informazioni saranno fornite nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 odierne presso la Sala Conferenze della Procura della Repubblica di Bari.

Amministrative in Puglia, Bruno si riconferma ad Andria. Trani verso il ballottaggio Lovascio bis a Conversano

Il centrosinistra domina le elezioni amministrative in Puglia, con Giovanna Bruno verso una larga riconferma ad Andria e Francesco Rogoli nettamente avanti a Mesagne. A Trani si andrà probabilmente al ballottaggio tra Marco Galiano e Angelo Guarriello. Conferme anche per Giuseppe Lovascio a Conversano e Fiorenza Pascazio a Bitetto, mentre a Ceglie Messapica viene rieletto il sindaco di centrodestra Angelo Palmisano.

A Molfetta è in vantaggio Manuel Flavio Minervini, seguito dal civico Pietro Mastropasqua e dal candidato del centrodestra Adamo Logrieco. Nel Salento, Fabio Tarantino e Antonio Cavallo sono già stati eletti rispettivamente a Martano e Ruffano grazie al raggiungimento del quorum con lista unica. A Gallipoli, Flavio Fasano punta alla vittoria al primo turno.