Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Operaio nell’azienda che ha messo in sicurezza il “suo” palazzo popolare Arca Puglia: “Un disastro”

Torniamo ad occuparci dell’Arca Puglia che continua a fare acqua da tutte le parti. Questa volta ci troviamo a Triggiano, in via Pietro Nenni, dove abbiamo raggiunto Vito. Non è solo un semplice residente, ma anche un operaio dell’azienda che ha effettuato i lavori per mettere in sicurezza la palazzina. Chi più di lui può sapere come sono stati fatti i lavori.

Scia luminosa all’alba sulla Puglia, avvistamenti anche nel Barese: l’ipotesi di un asteroide esploso

Torniamo a parlare della scia luminosa avvistata nei cieli della Puglia poco prima dell’alba. In tanti, anche nel Barese, hanno segnalato il fenomeno – divenuto in breve tempo virale sui social – sul quale l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte è al lavoro per risalire alle origini di quella lingua di fuoco.

In attesa del verdetto definitivo, l’ipotesi più probabile è che si sia trattato dell’esplosione di un asteroide o di un satellite disgregatosi nell’atmosfera. Decisiva – per risalire alla natura della scia luminosa – sarà l’osservazione di quanto registrato dalle telecamere ‘All Sky’ in dotazione all’Osservatorio Astronomico napoletano che monitorano il cielo ventiquattro ore su ventiquattro. Tantissimi coloro che hanno assistito al fenomeno riuscendo a scattare foto o ad immortalarlo in video che circolano da ore in rete.

“Dalle immagini e dai video che stanno circolando, l’ipotesi più plausibile è che si tratti del rientro in atmosfera di un oggetto artificiale, probabilmente un satellite dismesso o uno stadio di un vecchio razzo. La scia molto luminosa, simile ad un bolide, e, soprattutto, il fatto che il frammento si sia poi disintegrato durante la caduta sono caratteristiche tipiche di questi fenomeni – spiega all’ANSA Nunzio Micale, promotore del progetto AstroGargano, divulgatore di astronomia e presidente onorario dell’associazione Gruppo Astrofili Dauni – Diverse le segnalazioni che mi sono arrivate dalla provincia di Foggia, specialmente dai Monti Dauni, dove il cielo era sereno rispetto ad altre zone”.

Micale spiega ancora che “quando questi detriti rientrano, l’attrito con l’atmosfera genera temperature elevatissime che portano alla frammentazione e alla vaporizzazione del materiale, producendo effetti visivi spettacolari, ma, generalmente innocui. Non si tratta di un evento sconosciuto o insolito: attorno alla Terra orbitano migliaia di oggetti artificiali non più operativi, la cosiddetta ‘spazzatura spaziale’. Con il tempo, è normale che alcuni di questi rientrino in atmosfera, e per questo – conclude – osservazioni come quella di questa mattina tendono a verificarsi con una certa frequenza”.

Bolide in cielo, scia luminosa e alba spettacolare in Puglia: avvistamenti anche nel Barese. Ecco cosa è

All’alba di oggi, lunedì 13 aprile, intorno alle 5:45, un raro e suggestivo fenomeno ha illuminato i cieli della Puglia. Un bolide luminoso — un meteorite entrato nell’atmosfera terrestre — si è infuocato, regalando uno spettacolo tanto affascinante quanto insolito.

Il fenomeno, pur impressionante, non ha destato alcuna preoccupazione. Si è trattato infatti di un evento naturale che ha attirato l’attenzione di numerosi osservatori.

Il bolide si è frammentato in migliaia di piccoli pezzi, che hanno proseguito lungo la stessa traiettoria, creando l’effetto visivo di una lunga scia simile a una cometa.

Le segnalazioni sono arrivate da diverse zone della regione, in particolare da varie aree del barese. Un evento raro che ha trasformato per qualche istante il cielo dell’alba in uno spettacolo mozzafiato.

Liste d’attesa in Puglia, la Regione: “Anticipate 65.034 prestazioni”. In quasi 37mila hanno rifiutato

A due mesi dall’avvio dei piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa sono 127.672 le persone complessivamente contattate, 115.798 per visite ed esami e 11.874 per ricoveri ospedalieri.

Dal 5 aprile – spiega la Regione Puglia in una nota – è stato superato il target assegnato alle aziende in termini di recall. Complessivamente sono state anticipate 65.034 prestazioni, di cui 62.658 esami e visite e 2.376 interventi chirurgici. I rifiuti sono stati 36.451.

Tra le 25.818 persone contattate che hanno motivato il rifiuto il 62% (15.917) ha confermato l’appuntamento esistente, il 28% (6.980) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, il 10% (2.796) dichiara che la prestazione non è più necessaria.

In totale, nell’ambito dei piani, sono state erogate 54.472 prestazioni di specialistica ambulatoriale: il 67% delle prestazioni anticipate riguardano codici di priorità U e B, con un anticipo mediano rispettivamente di 70 e 83 giorni. Il 38% delle prestazioni riguardano prime visite specialistiche, il 41% esami di diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN). Tra le prime 5 prestazioni più frequentemente richiamate si ritrova: la prima visita cardiologica con ECG (3.169); l’ecografia addome completo (2.099); la prima visita urologica (1.617); l’ecocolordoppler cardiaca (1.432) e la prima visita ortopedica (1.348).

Le Aziende sanitarie stanno proseguendo – prosegue la nota – l’anticipo delle prestazioni prescritte nel 2026, che rappresentano circa il 29% degli esami e delle visite erogate. In particolare, sono state oggetto di recupero 4.319 prestazioni che risultavano prenotate tra il 2027 e il 2029.
Proseguono anche le attività di monitoraggio dell’andamento delle prescrizioni a partire dal mese di gennaio 2026: i dati consolidati di febbraio e marzo 2026 mostrano che le prescrizioni con codice di priorità U e B, su cui si è concentrata l’attività di recall, sono diminuiti in questi due mesi.

Maltempo in Puglia, riconosciuto lo stato di emergenza: durerà 12 mesi. A disposizione 10 milioni

“A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi. È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali”.

E’ quanto si legge in comunicato del ministero della Protezione Civile. “Le risorse sono destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le Regioni interessate”, precisa la nota del ministero della Protezione Civile, guidato da Nello Musumeci, al termine del Cdm per l’emergenza maltempo.

Intanto questa mattina è stata riaperta dalle 6 di questa mattina la linea ferroviaria adriatica, che era stata chiusa nel tratto fra Termoli e Montenero di Bisaccia in seguito alla frana di Petacciato. La circolazione, spiega Trenitalia sul proprio sito, “è in graduale ripresa, dopo l’intervento dei tecnici di Rfi”. Nel corso della giornata di oggi e fino al completo ripristino della linea – fa sapere Trenitalia – “il programma dei treni Alta Velocità, Intercity e del Regionale di Trenitalia potrà subire ritardi, modifiche o cancellazioni”.

Maltempo in Puglia, l’annuncio di Decaro: “Attendiamo lo stato di emergenza dal Consiglio dei ministri”

“Il Consiglio di ministri si sta per riunire per, credo, dichiarare lo stato di emergenza. Domani sarà ridata viabilità alla strada provinciale 129; sulla strada 130 ci vorrà più tempo. Nel frattempo il collegamento di Roseto è assicurato da una pista di manutenzione del parco eolico, quindi una sorta di strada interpoderale che in queste ore il Comune, ma anche le due società che gestiscono il parco eolico, stanno mettendo in sicurezza”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, commentando l’evolversi della situazione di Roseto Valfortore, la cittadina del Foggiano isolata per il cedimento delle provinciali di accesso a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi.

“Il genio militare, e oggi ho ringraziato il ministro della Difesa per l’intervento, ha quasi completato il lavoro” ha assicurato Decaro. Il presidente della Puglia lo ha detto a margine della conferenza stampa di presentazione della ‘Giornata regionale della costa’, in programma il 12 aprile.

“Quello che è accaduto in questi giorni – ha detto Decaro – ci dimostra l’equilibrio instabile che c’è tra la costa e il mare. Con gli effetti del cambiamento climatico, l’erosione, anche la perdita di alcuni elementi simbolici del nostro paesaggio costiero, è necessario intervenire per prevenire a cominciare dalla prevenzione dei cambiamenti climatici, che possiamo fare riducendo l’inquinamento ambientale e, contemporaneamente, cercando di proteggere dall’antropizzazione anche le zone costiere”.

Regione Puglia, nuova richiesta al Csm: Emiliano verso incarico “fuori ruolo” per il dossier Ilva

La Regione Puglia torna a rivolgersi al Consiglio superiore della magistratura per sbloccare la consulenza giuridica del magistrato Michele Emiliano. Dopo due dinieghi, sarà inviata una terza richiesta al presidente della Terza Commissione del Csm, Marcello Basilico, con una nuova formulazione che punta a ottenere il via libera per un incarico “fuori ruolo”.

L’obiettivo è quello di affiancare il governatore Antonio Decaro su dossier strategici, a partire dalla complessa vicenda dell’ex Ilva. Una partita centrale per il territorio pugliese, su cui la Regione intende rafforzare il proprio supporto tecnico-giuridico.

«Va trovata una soluzione», ha dichiarato Decaro a margine della conferenza stampa sui progetti di antimafia sociale, confermando la volontà di superare gli ostacoli emersi nei precedenti tentativi.

La nuova strada individuata fa leva sulla disciplina dei magistrati “fuori ruolo”, riordinata nel 2024, che consente l’impiego di toghe presso altre istituzioni senza compromettere i principi di autonomia e indipendenza della magistratura. Una soluzione che potrebbe rappresentare il punto di equilibrio tra esigenze amministrative e garanzie ordinamentali.

Resta ora da vedere se il Csm accoglierà la nuova istanza, aprendo così alla collaborazione tra Emiliano e la Regione su uno dei dossier industriali più delicati del Paese.

Puglia, lidi aperti dal 23 maggio al 13 settembre: chi vuole può lavorare tutto l’anno. Stop alla plastica monouso

In Puglia i lidi potranno essere aperti dal 23 maggio al 13 settembre. Lo prevede l’ordinanza illustrata ieri mattina a Bari dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità con delega alla Portualità, Retroporti e Demanio, Raffaele Piemontese.

Presenti i delegati della Direzione Marittima di Bari, Arpa Puglia, Agenzia del Demanio-Direzione Regionale Puglia e Basilicata, dei Comuni e delle associazioni di categoria dei balneari. Il provvedimento, precisano dalla Regione Puglia in una nota, regolamenta l’uso delle spiagge e delle zone di mare destinate alla balneazione.

L’apertura dei lidi, nei giorni previsti dall’ordinanza, deve avvenire “almeno dalle ore 9:00 alle ore 19:00″. Non è esclusa la possibilità, viene spiegato, che i concessionari mantengano aperte le strutture balneari tutto l’anno,” Continue reading

Maltempo in Puglia, colpiti 116 comuni. Agricoltura in ginocchio: perdite stimate di un miliardo di euro

La Puglia conta i danni dopo l’ondata di maltempo che tra il 31 marzo e il 2 aprile ha colpito 116 comuni, causando devastazioni diffuse su quasi un terzo del territorio regionale. La Capitanata è l’area più colpita con 42 centri interessati, seguita da Barese (18), Salento (14), Brindisino (13) e Tarantino (11).

Gli uffici regionali stanno censendo edifici pubblici e privati, aziende e famiglie sfollate per preparare la richiesta al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza e sbloccare gli aiuti nazionali.

Il settore più colpito è l’agricoltura: Confcooperative Puglia parla di una crisi senza precedenti, con circa 200 milioni di euro di raccolti distrutti tra ortaggi, asparagi e broccoletti.

I danni strutturali — strade rurali cancellate, aziende allagate, canali di scolo compromessi e terreni resi inutilizzabili — fanno salire la stima complessiva vicino al miliardo di euro. La Regione ora deve affrontare la doppia sfida di ottenere risorse immediate e ricostruire rapidamente un sistema produttivo piegato in due.