Puglia, niente sanzioni e interessi per chi non ha pagato il bollo auto. Via libera alla rottamazione dal 2000 al 2023

In Puglia arriva la rottamazione dei bolli auto non pagati. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’adesione alla misura che permetterà di cancellare sanzioni e interessi relativi ai mancati pagamenti dal 2000 al 2023.

Ad annunciare il provvedimento è stato l’assessore regionale al Bilancio, Sebastiano Leo, che ha evidenziato come la sanatoria rappresenti sia un aiuto per i cittadini in difficoltà economica sia un’opportunità per recuperare crediti considerati ormai difficilmente esigibili.

La misura, inizialmente frenata da problemi burocratici e organizzativi legati alla gestione dei tributi regionali, è stata resa possibile grazie a un confronto tra Regioni e Governo culminato nel decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, approvato definitivamente il 20 maggio scorso.

Il provvedimento sarà ora esaminato dalla commissione competente e dovrà tornare in Consiglio regionale per il via libera definitivo entro il 30 giugno. Oltre allo stop a sanzioni e interessi, i contribuenti potranno accedere anche a un piano di rateizzazione agevolato per regolarizzare la propria posizione.

Rivoluzione in Puglia, chatbot per la gestione del bollo auto: intelligenza artificiale per chiarimenti e servizi

Nasce la prima chatbot con intelligenza artificiale generativa, per la gestione del bollo auto. Con un click i cittadini potranno ottenere chiarimenti e servizi. BIT PUGLIA è già online. Per accedere bisogna digitare www.regione.puglia.it/web/tributi/bollo-auto e poi cliccare sull’icona della chatbot.

Per il presidente della Regione, Michele Emiliano, si “compie un passo significativo verso un’amministrazione sempre più al servizio della cittadinanza”.

“Abbiamo scelto di utilizzare l’Intelligenza Artificiale – spiega – non solo per semplificare un adempimento fiscale importante, ma anche per costruire un ponte digitale diretto e immediato tra l’ente e la cittadinanza. Anche grazie al Centro di competenza regionale sull’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, la Regione Puglia sta avviando una nuova fase di innovazione basata sull’utilizzo dell’IA. Ho fortemente voluto l’istituzione di questo centro – prosegue Emiliano – proprio per facilitare la creazione di strumenti come questo a servizio della comunità.

Questo strumento rappresenta la nostra visione di un’istituzione moderna e proattiva, capace di rispondere in tempo reale alle esigenze quotidiane dei nostri cittadini e delle nostre cittadine”.

“Ad occhio siamo tra i primi in Italia o forse addirittura i primi ad utilizzare questa modalità” – commenta l’assessore al Bilancio Fabiano Amati. “L’intelligenza artificiale è una rivoluzione culturale e industriale che coinvolge tutti gli ambiti dell’agire umano, rispetto alla quale la pubblica amministrazione non può far registrare ritardi e, anzi, deve accelerare per evitare di finire stritolata dalla storia. Non si tratta di parole esagerate, frutto della retorica dell’entusiasmo, ma della consapevolezza di una stretta connessione tra l’intelligenza artificiale e la struttura del potere, per cui lasciare l’attività fuori dal segmento della pubblica amministrazione significa delegare il potere a soggetti non legittimati a farlo”.