Monopattini selvaggi, controlli della Polizia nelle piazze di Barivecchia: elevate 15 multe per oltre 1000 euro

Nella giornata di ieri, 1° luglio, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel borgo antico di Bari, con particolare riferimento alle aree di Piazza Mercantile e Piazza del Ferrarese, mediante l’impiego di personale della Questura che ha operato congiuntamente alla Polizia Locale.

L’attività, disposta dal Questore di Bari Annino Gargano e tesa a contrastare fenomeni di illegalità diffusa posti in essere soprattutto da giovani e giovanissimi, si è svolta in particolare attraverso mirati controlli nelle principali aree pedonali e a traffico limitato, al fine di impedire l’utilizzo non conforme alle norme di monopattini e veicoli elettrici e di prevenire possibili pericoli per i numerosi turisti e residenti.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato e da un ufficiale della Polizia Locale, hanno visto la partecipazione di volanti dell’U.P.G.S.P. e di operatori della Polizia Locale motomontati.

Nel corso delle attività di controllo sono stati identificati complessivamente 34 soggetti, di cui 27 minorenni. Nell’ambito del medesimo servizio, sono stati altresì sottoposti a verifica 12 monopattini elettrici ed elevate 15 contestazioni al Codice della Strada, con conseguente applicazione delle previste sanzioni amministrative pecuniarie, per un importo complessivo pari a 1.050,00 euro.

I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle diverse aree cittadine ritenute più sensibili, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Barivecchia, blitz contro i tavolini abusivi. Spazi superiori e nessun permesso: 10 sanzioni nel borgo antico

Controlli a tappeto della polizia annonaria nel cuore di Bari per contrastare il fenomeno dei dehors e dei tavolini abusivi che occupano strade e vicoli della città vecchia. L’operazione, richiesta dalla Soprintendenza, ha portato a una decina di contestazioni nei confronti di attività commerciali che avrebbero violato le norme sull’occupazione di suolo pubblico.

Tra le situazioni più critiche c’è quella di strada del Carmine, il vicolo che collega la Cattedrale alla Basilica, dove tavolini, paraventi, scooter parcheggiati e altri ingombri rendono spesso difficile il passaggio dei pedoni, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso turistico.

Gli agenti, coordinati dal dirigente Michele Cassano, hanno accertato diverse irregolarità: alcuni esercenti avrebbero occupato spazi superiori a quelli autorizzati, mentre altri non avrebbero richiesto alcun permesso. In diversi casi, sedie e tavolini sarebbero stati rimossi frettolosamente dopo l’arrivo della notizia dei controlli.

Oltre ai problemi di sicurezza e accessibilità, la Soprintendenza evidenzia i rischi per il decoro e la tutela del patrimonio storico del borgo antico, dove l’espansione delle attività di ristorazione ha portato negli ultimi anni a un’occupazione sempre più estesa degli spazi pubblici.

Sul tema è intervenuto anche don Franco Lanzolla, parroco della Cattedrale, che ha chiesto una pianificazione più rigorosa dell’utilizzo degli spazi esterni: «Dopo le deroghe del periodo Covid, è necessario avviare una progettazione seria e condivisa», ha sottolineato.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni per verificare il rispetto delle autorizzazioni e contrastare nuove occupazioni irregolari.

Bari, nuova ordinanza per il conferimento dei rifiuti: 21 multe e 5 attività di ristorazione sanzionate con 1000 euro

A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti (1° giugno), la Polizia Locale rende noti i primi risultati delle attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio.

Come noto l’ordinanza, che riunisce e aggiorna in un unico testo tutte le disposizioni precedenti in materia, introduce un significativo inasprimento delle sanzioni pecuniarie, che possono arrivare fino a 1.000 euro per l’abbandono dei rifiuti, anche in prossimità dei cassonetti stradali. Sono inoltre previste sanzioni accessorie, tra cui la sospensione dell’attività commerciale in caso di reiterate violazioni.

Dai primi controlli effettuati emerge che gli agenti della Polizia Locale, impegnati nel contrasto ai fenomeni di degrado urbano in tutta la città, hanno accertato 21 violazioni nei quartieri Umbertino e Libertà, nel centro storico e a Torre a Mare. Tra i trasgressori figurano anche cinque attività di ristorazione che hanno abbandonato sacchi di rifiuti indifferenziati nei pressi dei cassonetti stradali. Grazie all’attività investigativa svolta dagli agenti, con il supporto del personale AMIU, è stato possibile risalire ai responsabili, titolari di altrettanti esercizi commerciali, ai quali sarà notificata una sanzione di 1.000 euro per abbandono di rifiuti. Le restanti sanzioni hanno riguardato principalmente il mancato rispetto degli orari previsti per il conferimento.

“Con la nuova ordinanza sul corretto conferimento dei rifiuti – dichiara l’assessora alla Vivibilità urbana e alla Polizia Locale Carla Palone – intendiamo favorire un deciso incremento della percentuale della raccolta differenziata nella nostra città e contrastare con maggiore efficacia quei comportamenti che compromettono il decoro urbano e la qualità dell’ambiente. Ai titolari delle cinque attività di ristorazione individuate, che a breve riceveranno una sanzione di 1.000 euro, ricordo che, in caso di un’ulteriore violazione accertata nel biennio, scatterà anche la sospensione dell’attività da tre a cinque giorni. Il mio auspicio è che questi primi controlli rappresentino un deterrente e inducano tutti, cittadini e operatori economici, ad adottare comportamenti corretti e rispettosi delle regole, nell’interesse dell’intera comunità”.

“Gli esiti delle prime attività di monitoraggio confermano, purtroppo, quanto molti cittadini avevano già segnalato – aggiunge l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino -: la mancata adesione al sistema di raccolta porta a porta da parte di numerose utenze del settore della ristorazione. Parliamo di attività che lavorano molto e che beneficiano della crescente capacità attrattiva della nostra città, scelta da un numero sempre maggiore di visitatori per il suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico, ma anche per il senso di ospitalità che la contraddistingue. Un patrimonio che rischia di essere compromesso dalle immagini di incuria e abbandono dei rifiuti che vengono segnalate quotidianamente dai cittadini e documentate dagli operatori impegnati nei controlli.

Dallo scorso agosto la Polizia Locale affianca l’amministrazione comunale nell’attuazione del nuovo modello di raccolta porta a porta dedicato alle utenze non domestiche, un sistema fondato sul principio della responsabilità condivisa. Ci auguriamo che l’inasprimento delle sanzioni previsto dalla normativa nazionale e recepito nella nuova ordinanza comunale contribuisca a far comprendere anche ai più refrattari al rispetto delle regole che la tutela dell’ambiente e del decoro urbano richiede l’impegno di tutti. La qualità ambientale si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti responsabili : solo lavorando insieme, amministrazione, cittadini e operatori economici, potremo preservare la bellezza della nostra città, migliorare la qualità della vita dei residenti e rafforzarne ulteriormente l’attrattività turistica e culturale”.

Moto d’acqua tra i bagnanti, scattano le sanzioni a Taranto: multe per 1500 euro sul litorale

Quattro sanzioni amministrative e multe per complessivi 1.507 euro sono state elevate dalla Guardia Costiera di Taranto nel corso dei primi controlli della stagione balneare lungo il litorale ionico.

Nel mirino dei militari, impegnati in servizi di vigilanza via mare per il rispetto delle norme sulla sicurezza balneare, sono finiti tre conducenti di moto d’acqua sorpresi a navigare all’interno delle aree riservate alla balneazione, mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti e violando le disposizioni previste dall’ordinanza balneare della Regione Puglia e dall’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Taranto.

Nel corso dell’attività è stata inoltre contestata una quarta violazione a un’unità da diporto risultata priva del certificato di assicurazione obbligatorio. L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli avviata dalla Capitaneria di porto con l’inizio dell’estate per garantire la sicurezza della navigazione e delle attività balneari.

La Guardia Costiera ha ribadito l’invito a diportisti, operatori del settore e bagnanti a rispettare rigorosamente le norme vigenti, annunciando che le verifiche proseguiranno per tutta la stagione estiva.

Puglia, niente sanzioni e interessi per chi non ha pagato il bollo auto. Via libera alla rottamazione dal 2000 al 2023

In Puglia arriva la rottamazione dei bolli auto non pagati. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’adesione alla misura che permetterà di cancellare sanzioni e interessi relativi ai mancati pagamenti dal 2000 al 2023.

Ad annunciare il provvedimento è stato l’assessore regionale al Bilancio, Sebastiano Leo, che ha evidenziato come la sanatoria rappresenti sia un aiuto per i cittadini in difficoltà economica sia un’opportunità per recuperare crediti considerati ormai difficilmente esigibili.

La misura, inizialmente frenata da problemi burocratici e organizzativi legati alla gestione dei tributi regionali, è stata resa possibile grazie a un confronto tra Regioni e Governo culminato nel decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, approvato definitivamente il 20 maggio scorso.

Il provvedimento sarà ora esaminato dalla commissione competente e dovrà tornare in Consiglio regionale per il via libera definitivo entro il 30 giugno. Oltre allo stop a sanzioni e interessi, i contribuenti potranno accedere anche a un piano di rateizzazione agevolato per regolarizzare la propria posizione.

Bari, vie di fuga non segnalate e cibo scaduto. Blitz nella sala ricevimenti: sanzioni da 4mila e 200 euro

Lo scorso fine settimana, a Bari, i Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo e dei Nuclei Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Bari, unitamente a personale della Polizia Locale, hanno eseguito un servizio coordinato per i controlli ai locali destinati al pubblico intrattenimento e somministrazione alimenti e bevande.

Nel corso delle verifiche ispettive, gli operanti hanno effettuato un accesso in una sala ricevimenti procedendo ad accertamenti amministrativi, sanitari e strutturali per verificare la regolarità dell’attività sotto i profili della sicurezza dei luoghi di pubblico spettacolo, della tutela dei lavoratori e dell’igiene degli alimenti destinati alla somministrazione.

Nello specifico sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.200 €, riscontrando:

– violazioni delle prescrizioni alle autorizzazioni per il pubblico spettacolo (assenza della cartellonistica con le vie di fuga e i percorsi d’emergenza, elementi fondamentali per garantire la sicurezza degli avventori in caso di evacuazione dei locali);

– irregolarità sulla sicurezza alimentare, in particolare l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP;

– la presenza di circa 30 chilogrammi di generi alimentari scaduti di validità per i quali si è proceduto all’immediato smaltimento in autotutela.

L’operazione rientra nel più ampio quadro delle attività di controllo amministrativo e di prevenzione svolte sul territorio dai Carabinieri, finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente nei settori della sicurezza nei locali aperti al pubblico, della tutela dei consumatori e della regolarità delle attività economiche. Tali servizi, che vengono svolti con il contributo dei reparti specializzati dell’Arma e in sinergia con gli enti locali e le altre istituzioni competenti, mirano a prevenire situazioni di rischio per la collettività, assicurando che le attività di intrattenimento e ristorazione si svolgano nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della sicurezza, della salute pubblica e della legalità.

Bari, musica dopo la mezzanotte. Blitz all’Umbertino: multa di 1000 euro e sospensione

Nel corso delle attività di controllo del territorio svolte dalla Polizia locale – settore Annona, è stata disposta, con apposite ordinanze emanate a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, la sospensione temporanea di due locali nel quartiere umbertino.

Gli agenti hanno, infatti, accertato la violazione del divieto di riproduzione musicale oltre le ore 24, secondo quanto stabilito nel Documento strategico del commercio.

In un caso la sospensione è di tre giorni, mentre nell’altro è di sette in quanto, oltre alla violazione dell’orario, il titolare non era in possesso della valutazione previsionale di impatto acustico, documentazione fondamentale redatta da un tecnico esperto in acustica e, quindi, sempre necessaria nel caso venga diffusa la musica.

Oltre alla sospensione delle attività, i titolari dei due esercizi sono stati multati con una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.

“Ancora una volta siamo stati costretti a sanzionare comportamenti impropri da parte di esercenti che non hanno compreso l’importanza di contemperare l’attività economica con l’esigenza di una migliore qualità della vita dei residenti – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Accanto al rispetto di quanto previsto dalla normativa di settore, basterebbero piccoli accorgimenti di civile convivenza, come ad esempio chiudere le porte dei locali in caso di riproduzione musicale, per gestire al meglio alcune dinamiche della movida e ridurre situazioni conflittuali con i cittadini”.

Rifiuti, parcheggiatori abusivi, atti molesti, NCC abusivi e musica oltre mezzanotte: pioggia di multe a Bari

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo condotte sul territorio cittadino dagli agenti della Polizia locale dal 1° al 30 settembre.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state elevate complessivamente 177 sanzioni. Nel dettaglio, 84 le violazioni legate al conferimento rifiuti fuori orario, 27 le sanzioni comminate per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 4 per materiale / ingombrante / rifiuti irregolari depositati su sede stradale, 6 per deposito incontrollato di cartoni, 11 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 19 i verbali elevati nei confronti di cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 19 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via (nelle zone di start up), 6 sanzioni per abbandono di piccoli rifiuti su strada o per il mancato posizionamento di posacenere davanti alla propria attività commerciale, 1 per trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza il prescritto formulario e 3 sanzioni per omessa raccolta di deiezioni canine. Sono state 7, invece, le sanzioni elevate ai proprietari di terreni, incolti e/o abbandonati, che non hanno provveduto alle necessarie verifiche e all’eliminazione di fattori di pericolo.

Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 5 sono state le multe comminate per occupazione abusiva suolo pubblico, 3 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 5 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, infine, 3 per diffusione della musica senza la necessaria Valutazione dell’Impianto Acustico di diffusione sonora.

Inoltre, 22 persone sono state sanzionate e allontanate in quanto sorprese a compiere atti molesti o poco decorosi in pubblico, 2 le multe per guida di NCC senza la licenza necessaria e 1 sanzione per attività di parcheggiatore abusivo.

“Purtroppo registriamo ancora un alto numero di violazioni per quanto riguarda il corretto conferimento dei rifiuti – commenta Carla Palone -. La Polizia locale è costantemente impegnata su questo, come su altri fronti, ma è bene ribadire che, senza il contributo determinante dei cittadini, ogni sforzo compiuto in tal senso rischia di essere inutile. Certamente gli agenti proseguiranno nelle azioni di controllo sul territorio, non solo attraverso sanzioni e interventi repressivi ma anche con un’adeguata sensibilizzazione in tutti i quartieri. Resta fondamentale, però, la piena collaborazione della cittadinanza, cui spetta il vero cambio di passo”.

Bari, controlli su NCC e taxi abusivi: sanzionati 27 irregolari nei primi 8 mesi del 2025. Il report

Continuano i controlli della Polizia Locale, per contrastare l’abusivismo e a tutela della leale concorrenza tra attività. Dall’inizio dell’anno sono stati effettuati un centinaio di controlli sui mezzi destinati a ‘noleggio con conducente’ e sui taxi, soprattutto in aeroporto e in prossimità della stazione centrale di Bari, le zone da cui arrivano le principali segnalazioni di presenza di abusivi, che provano ad adescare ignari clienti.

Da gennaio ad agosto 2025, le pattuglie del nucleo Annona, dedicate al contrasto di questo fenomeno, hanno sanzionato 27 tra NCC e tassisti abusivi: sul totale, nove sono state le sanzioni effettuate nel solo mese di agosto. La violazione dell’articolo 86 del Codice della strada prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.812 a 7.249 euro, oltre alle sanzioni accessorie della confisca del veicolo e della sospensione della patente di guida da quattro a dodici mesi. In caso di reiterazione, si rischia la revoca della patente.

I controlli della Polizia Locale hanno riguardato anche NCC e i tassisti con licenza: tra le violazioni contestate agli NCC, soprattutto provenienti da altri Comuni, si è registrata l’omessa compilazione del foglio di servizio per cui, oltre alla sanzione pecuniaria, il veicolo è stato sottoposto al fermo amministrativo. Dodici, invece, sono state le sanzioni irrogate ai tassisti baresi per violazione del Regolamento comunale Taxi (presenza sul posteggio fuori turno, tachigrafo privo del controllo della Polizia Locale, assenza all’appuntamento per la revisione obbligatoria).

L’ultima contestazione ha riguardato, nella giornata di ieri, un NCC, sanzionato all’interno del porto per assenza foglio di servizio cartaceo/elettronico, anche in riferimento ai 15 giorni precedenti.

“L’impegno contro tutte le forme di abusivismo e nel nome della legalità, prosegue senza sosta e con convinzione – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Pietro Petruzzelli -. Con questo spirito, continuano i controlli nei confronti di tutti gli operatori che forniscono servizi di trasporto a un’utenza sempre più numerosa in città, tra turisti, residenti e pendolari. Le verifiche su NCC e tassisti, abusivi e titolari di licenza, servono ad assicurarci che tutti rispettino le regole e gli standard richiesti, per garantire un servizio sulle nostre strade moderno, efficiente e soprattutto sicuro”.

“Trasporti, rifiuti, protezione dell’ambiente e della costa, lotta all’inciviltà e all’abusivismo, sicurezza stradale e viabilità – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -: le nostre pattuglie sono state impegnate ogni giorno, per tutta l’estate, a presidiare strade, spiagge, piazze e campagne, con una molteplicità di interventi al servizio del cittadino e a tutela del bene comune. Con le numerose attività messe in campo, abbiamo voluto innanzitutto sensibilizzare ulteriormente i baresi e le migliaia di persone che ogni giorno attraversano la nostra città, a rispettarla come merita”.

Bari, controlli su canne fumarie nelle attività di ristorazione: sanzionati 4 esercizi commerciali

La Polizia locale rende noto che, nel corso delle ultime settimane, sono stati effettuati 22 sopralluoghi e contestuali attività di verifica a seguito dei numerosi esposti e segnalazioni da parte dai residenti, soprattutto della città vecchia, circa i cattivi odori legati ad attività di preparazione di cibi all’interno degli esercizi commerciali.

All’origine del fenomeno sono spesso le canne fumarie, su cui non viene eseguita attività di manutenzione né pulizia dei filtri. Le segnalazioni e gli esposti vengono presi in carico dalla Polizia locale, che trasferisce i dati ai vigili tecnici comunali affinché procedano alla verifica della regolarità degli impianti, secondo quanto previsto dal Regolamento edilizio approvato con delibera di C.C. n. 10 del 28.02.2022.

Ad oggi, a seguito delle verifiche, sono state rilevate quattro situazioni non in regola presso altrettanti esercizi commerciali ai cui titolari sono stati verbalizzati illeciti edilizi per aver installato la canna fumaria in assenza del titolo autorizzatorio, omettendo per giunta di trasmettere all’autorità competente la prescritta comunicazione di inquinamento ambientale scarsamente rilevante (IASR).

Nei confronti dei quattro pubblici esercizi sanzionati il SUAP, dopo aver disposto un tempo congruo per la messa a norma, ha provveduto a dare avvio al procedimento per la sospensione dell’attività in assenza del necessario titolo edilizio.