Malamovida a Bari, Umbertino senza pace. Nuovo weekend di tensioni: c’è chi slalomeggia in moto tra i tavolini

Ancora tensioni nel quartiere Umbertino di Bari, dove i residenti denunciano un nuovo weekend segnato da caos, rumori e presunte irregolarità legate alla movida. Attraverso un post pubblicato sulla pagina del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina, corredato da video, i cittadini parlano di un vero e proprio “weekend far west”, accusando la cosiddetta “mala movida” di compromettere sicurezza e vivibilità della zona.

Nel mirino finiscono gli assembramenti davanti ai locali, il consumo di alcolici in strada oltre la mezzanotte, i rumori notturni ritenuti oltre i limiti consentiti. Segnalate anche presunte occupazioni abusive di suolo pubblico che ostacolerebbero il passaggio sui marciapiedi.

Ma non solo. Motorini hanno invaso marciapiedi e spazi esterni dei ristoranti, costringendo clienti e camerieri a spostarsi tra tavoli e sedie. Scene documentate da residenti e gestori con video e fotografie mostrano scooter che percorrono strade contromano e sfrecciano indisturbati tra gli avventori in largo Adua, trasformato per una notte in una sorta di parcheggio e pista improvvisata.

I residenti lamentano inoltre l’assenza di controlli da parte della Polizia locale e criticano la mancata applicazione del protocollo sottoscritto in Prefettura, ritenuto poco adeguato alle problematiche specifiche del quartiere. “Movida sì, mala movida no”, ribadiscono, chiedendo all’amministrazione comunale interventi più incisivi e annunciando un imminente incontro sul tema.

Nel post viene richiamata anche una recente dichiarazione del sindaco di Bari, Vito Leccese: «La città non può più tollerare atteggiamenti che mortificano il lavoro di chi rispetta le regole». Secondo i residenti, le immagini diffuse relative alla notte appena trascorsa in largo Adua mostrerebbero una situazione di forte criticità.

“Morte alla Polizia”, scritte offensive all’Umbertino di Bari: indaga la Digos. C’è l’indizio della firma

Scritte offensive contro la Polizia sono comparse nella notte nel quartiere Umbertino di Bari, all’angolo del primo isolato di via Abbrescia. Sul caso sono in corso accertamenti da parte della Digos, che sta analizzando anche la “firma” apparsa accanto alla scritta e riconducibile, secondo le prime valutazioni, all’area dell’autonomia. La zona è spesso interessata da controlli delle forze dell’ordine legati alla movida cittadina, con interventi frequenti per garantire sicurezza e ordine pubblico.

Bari, con la festa di San Nicola torna il caos all’Umbertino: party notturni, canti e musica fino alle 4 del mattino

Notte di caos nel quartiere Umbertino di Bari dove la movida ha tenuto svegli i residenti fino all’alba per diversi giorni in occasione della Festa di San Nicola. Tra via Cognetti, via Abbrescia e largo Adua, centinaia di giovani si sono riversati in strada tra canti, cori e musica ad alto volume dall’1.30 fino oltre le 4 del mattino.

Un fenomeno che coinvolge ragazzi molto giovani che sostano all’aperto consumando alcolici, spesso oltre l’orario consentito. Nessun episodio violento, ma il rumore continuo ha reso impossibile il riposo per chi vive nella zona, in particolare anziani e lavoratori.

Molti abitanti denunciano una situazione ormai fuori controllo, aggravata dalla presunta assenza di controlli e dal crescente utilizzo dei social per radunare persone nel quartiere. Il presidente del comitato per la salvaguardia dell’Umbertino, l’avvocato Mauro Gargano, continua a parlare di “malamovida” e chiede un intervento immediato delle istituzioni per tutelare salute, vivibilità e sicurezza urbana.

Resta da capire se il fenomeno sia stato favorito dall’afflusso legato alla festa di San Nicola o se rappresenti una situazione destinata a ripetersi per tutta l’estate.

Bari, alimenti non tracciati e lavoratore a nero: sospeso ristorante nell’Umbertino. Multe da 6mila euro

Nel contesto di mirati servizi di controllo delle attività commerciali del capoluogo, nella serata dello scorso 22 aprile i militari della Compagnia Carabinieri di Bari Centro, coadiuvati da personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) e Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.), hanno compiuto un accesso ispettivo all’interno di un ristorante in centro (quartiere Umbertino), riscontrando varie irregolarità.

In particolare i Carabinieri, grazie all’ausilio dei Reparti specializzati, hanno contestato violazioni amministrative per mancanza di tracciabilità degli alimenti, sequestrandone circa 60 kg, e per la presenza di un lavoratore non in regola, disponendo contestualmente la sospensione cautelare dell’attività imprenditoriale. Le sanzioni ammontano a circa 6000 euro.

Bari, rissa all’Umbertino. Ragazzini strappano collana ad una ragazza: “Sono devastata l’ho ereditata dai nonni”

“Non avrei mai pensato di dover scrivere questo post, ma ieri sera sono stata aggredita a Bari, vicino al Teatro Petruzzelli. Alcuni ragazzi tunisini si sono avvicinati e hanno iniziato a litigare con i miei amici, strappandomi la collana”.

Inizia così il racconto pubblicato da una ragazza sui social nel gruppo Facebook Comitato Salvaguardia Zona Umbertina. “Non ero nemmeno coinvolta nella rissa e ora ho perso una collana e un ciondolo preziosi che avevano un valore sentimentale per me, ereditati dai miei nonni”, aggiunge.

“È successo intorno all’1:15 di notte, non lontano dal Piccolo Bar – conclude la ragazza -. La polizia è stata ovviamente avvisata e verrà fatta una denuncia stamattina presto, ma se qualcuno dovesse vederli, gliene sarei molto grata se potesse farmelo sapere. Sono assolutamente devastata”.

Bari, musica dopo la mezzanotte. Blitz all’Umbertino: multa di 1000 euro e sospensione

Nel corso delle attività di controllo del territorio svolte dalla Polizia locale – settore Annona, è stata disposta, con apposite ordinanze emanate a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, la sospensione temporanea di due locali nel quartiere umbertino.

Gli agenti hanno, infatti, accertato la violazione del divieto di riproduzione musicale oltre le ore 24, secondo quanto stabilito nel Documento strategico del commercio.

In un caso la sospensione è di tre giorni, mentre nell’altro è di sette in quanto, oltre alla violazione dell’orario, il titolare non era in possesso della valutazione previsionale di impatto acustico, documentazione fondamentale redatta da un tecnico esperto in acustica e, quindi, sempre necessaria nel caso venga diffusa la musica.

Oltre alla sospensione delle attività, i titolari dei due esercizi sono stati multati con una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.

“Ancora una volta siamo stati costretti a sanzionare comportamenti impropri da parte di esercenti che non hanno compreso l’importanza di contemperare l’attività economica con l’esigenza di una migliore qualità della vita dei residenti – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Accanto al rispetto di quanto previsto dalla normativa di settore, basterebbero piccoli accorgimenti di civile convivenza, come ad esempio chiudere le porte dei locali in caso di riproduzione musicale, per gestire al meglio alcune dinamiche della movida e ridurre situazioni conflittuali con i cittadini”.

Bari, vigilia di Natale fuori controllo all’Umbertino: 7 locali multati. Paura per il 31 dicembre: annunciati più controlli

Sono diverse le denunce social che hanno immortalato quanto accaduto in centro a Bari in occasione della Vigilia di Natale, in particolar modo nella solita zona dell’Umbertino.

I residenti sono sul piede di guerra, ma a preoccupare è anche quanto potrebbe essere replicato in occasione della Vigilia di Capodanno. Le ordinanze firmate e applicate non bastano.

Sono sette i gestori dei locali multati per aver violato le regole: cinque di loro hanno diffuso musica all’esterno, mentre altri due hanno venduto bibite in contenitori di vetro. Pagheranno la multa e rischiano la sospensione dell’attività per tre giorni.

L’Amministrazione Comunale e la Polizia Locale sono intenzionate a rafforzare i controlli soprattutto all’ora di pranzo, quando il tradizionale appuntamento con l’aperitivo si rinnoverà.

La questione potrebbe essere anche posta all’attenzione del Comitato per ordine e la sicurezza pubblica, anche in virtù del concertone Mediaset in programma in piazza Libertà. In centro infatti potrebbero recarsi molte più persone.

Bari, Umbertino senza pace. Alle 3 di notte si festeggia il cambio dell’ora tra schiamazzi e spumante – VIDEO

Festeggiare il cambio dell’ora all’Umbertino alle tre di notte. È accaduto sabato notte e le polemiche non mancano. Il protagonista è lo stesso ragazzo che a maggio, in occasione della festa di San Nicola, fu travolto dalle critiche per aver diffuso musica ad alto volume con tanto di cassa. Un caso che divenne anche nazionale a livello mediatico, il giovane fu denunciato e avviò una raccolta fondi per sostenere le spese legali.

Bari senza pace, mistero all’Umbertino: tracce di sangue sui marciapiedi. Indagini in corso su un’altra rissa

Dall’accoltellamento in piazza Umberto al mistero nel quartiere Umbertino di Bari. Nel gruppo Facebook del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina sono state diffuse alcune foto in cui viene segnalata la presenza di tracce di sangue sui marciapiedi di via Cognetti, via Bozzi e via De Nicolò.

Secondo le prime ricostruzioni, nella notte si sarebbe verificata una rissa con accoltellamento tra due gruppi di persone. Le indagini della Polizia sono in corso.

Movida a Bari, gruppo di residenti dell’Umbertino propongono negoziazione assistita: no del Comune

A seguito dell’istruttoria condotta dagli uffici competenti e della successiva disamina effettuata dall’Avvocatura civica, il Comune di Bari ha scelto di non aderire alla negoziazione assistita proposta dall’avvocato Ascanio Amenduni per conto di una ventina di cittadini residenti nel quartiere Umbertino.

La decisione, in linea con la deliberazione approvata dalla giunta comunale lo scorso 22 luglio, nasce dalla valutazione dell’assenza di elementi di responsabilità imputabili al Comune in relazione alle richieste risarcitorie avanzate dai residenti a fronte degli effetti negativi che sarebbero stati provocati dalla movida notturna in alcune aree del quartiere.