Malamovida a Bari, Umbertino senza pace. Nuovo weekend di tensioni: c’è chi slalomeggia in moto tra i tavolini

Ancora tensioni nel quartiere Umbertino di Bari, dove i residenti denunciano un nuovo weekend segnato da caos, rumori e presunte irregolarità legate alla movida. Attraverso un post pubblicato sulla pagina del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina, corredato da video, i cittadini parlano di un vero e proprio “weekend far west”, accusando la cosiddetta “mala movida” di compromettere sicurezza e vivibilità della zona.

Nel mirino finiscono gli assembramenti davanti ai locali, il consumo di alcolici in strada oltre la mezzanotte, i rumori notturni ritenuti oltre i limiti consentiti. Segnalate anche presunte occupazioni abusive di suolo pubblico che ostacolerebbero il passaggio sui marciapiedi.

Ma non solo. Motorini hanno invaso marciapiedi e spazi esterni dei ristoranti, costringendo clienti e camerieri a spostarsi tra tavoli e sedie. Scene documentate da residenti e gestori con video e fotografie mostrano scooter che percorrono strade contromano e sfrecciano indisturbati tra gli avventori in largo Adua, trasformato per una notte in una sorta di parcheggio e pista improvvisata.

I residenti lamentano inoltre l’assenza di controlli da parte della Polizia locale e criticano la mancata applicazione del protocollo sottoscritto in Prefettura, ritenuto poco adeguato alle problematiche specifiche del quartiere. “Movida sì, mala movida no”, ribadiscono, chiedendo all’amministrazione comunale interventi più incisivi e annunciando un imminente incontro sul tema.

Nel post viene richiamata anche una recente dichiarazione del sindaco di Bari, Vito Leccese: «La città non può più tollerare atteggiamenti che mortificano il lavoro di chi rispetta le regole». Secondo i residenti, le immagini diffuse relative alla notte appena trascorsa in largo Adua mostrerebbero una situazione di forte criticità.

Intelligenti ma non troppo, Madonnella in rivolta per i cassonetti: “Una discarica. Troppi disagi”

Qual è il paradosso per un cassonetto intelligente di rifiuti? Essere gestito da qualcuno di poco intelligente. Ci siamo recati in corso Sonnino, nel quartiere Madonnella di Bari, per documentari i disagi dei residenti ma anche di chi come Pasquale, commerciante, è costretto a fare i conti con l’inciviltà e un’organizzazione che lascia perplessi.

A partire da fine aprile/inizio maggio 2026, nel quartiere Madonnella è iniziata l’installazione di 51 nuovi cassonetti intelligenti (smart) nell’ambito del progetto “Giusto un gesto”. Questi contenitori si aprono tramite tessera personale o app, monitorano il livello di riempimento e mirano a migliorare la differenziata. Saranno attivi e operativi da agosto ma intanto c’è chi già li utilizza. Chi arriva e li trova pieni, getta i rifiuti all’esterno.

Barivecchia, centro storico nel degrado. Residenti e associazioni lanciano l’allarme: “Preoccupa la stagione turistica”

Il centro storico della città di Bari torna al centro del dibattito pubblico, travolto da una crescente situazione di degrado che nelle ultime settimane è stata denunciata da associazioni del territorio, residenti e operatori commerciali. Un quadro preoccupante che, secondo molti, rischia di compromettere non solo la qualità della vita quotidiana, ma anche l’immagine complessiva della città.

Con l’avvicinarsi della stagione turistica, aumentano infatti le preoccupazioni. Il centro storico rappresenta da sempre un biglietto da visita fondamentale per visitatori e turisti, e le attuali criticità rischiano di incidere negativamente sull’attrattività del territorio. Nel frattempo, i residenti continuano a convivere con disagi concreti e persistenti, che rendono sempre più difficile la vivibilità della zona.

Le richieste sono chiare: interventi immediati e mirati per affrontare le problematiche più urgenti e restituire decoro e funzionalità agli spazi urbani. L’obiettivo è migliorare la percezione e la fruibilità del centro storico, sia per chi lo vive ogni giorno sia per chi lo visita.

In questo contesto, emerge con forza il ruolo della cittadinanza attiva e il principio di sussidiarietà orizzontale, considerati strumenti fondamentali per affrontare le criticità. Chi vive quotidianamente il territorio chiede di essere parte integrante delle soluzioni.

Un primo segnale di apertura arriva dall’amministrazione comunale. Gli assessori alla Cura del territorio, all’Ambiente, allo Sviluppo economico e al Turismo, insieme alla Presidenza del Municipio I, hanno accolto l’appello e convocato un incontro pubblico.

L’appuntamento è fissato per lunedì 23 alle ore 14.30, presso la sede del Municipio I in via Trevisani 206. Un momento di confronto aperto tra istituzioni e cittadinanza, promosso dalle associazioni “We Are in Bari Vecchia”, Circolo Acli Dalfino, “I Custodi della Bellezza” e dai rappresentanti dei residenti.

Casa abusiva bruciata e chiusa da 5 anni, salta la fogna. Palazzo Arca allagato: “Nessuno sa niente”

La storia che vi raccontiamo entra di diritto nelle tre rubriche di Quinto Potere “Povero a chi capita”, “L’Arca fa acqua da tutte le parti ” e “La burocrazia ci ammazzerà tutti”. Ci troviamo in via Leotta, nel quartiere San Paolo di Bari, al civico 17.

Qui un vano tecnico è stato trasformato in una casa popolare abusiva, 5 anni fa chi l’aveva occupata è andato via e l’abitazione è stata data alle fiamme.

Da quel momento tutto è rimasto così, solo che è saltata la colonna montante, creando disagi in tutta la palazzina. Abbiamo raggiunto i residenti, disperati e in attesa di un intervento dopo che gli scantinati si sono allagati.

Il paradosso è che l’Arca dice di non poter entrare nell’abitazione bruciata perché sotto sequestro e perché nessuno sa chi è in possesso delle chiavi.

Bari, donne aggredite per strada. Incubo finito a Palese: fermato 25enne nigeriano. Doveva già essere espulso

É stato individuato, fermato e portato nel Cpr di Palese il senza fissa dimora ritenuto responsabile di alcune aggressioni nei confronti di residenti e automobilisti a Palese.

Ha 25 anni ed era già destinatario di un ordine di espulsione del questore di Bari non eseguito. Diverse le segnalazioni negli ultimi giorni, tra le vittime anche una 77enne strattonata e colpita con calci e pugni nel tentativo di tirarla fuori dall’auto. 

Bari, Umbertino senza pace. Alle 3 di notte si festeggia il cambio dell’ora tra schiamazzi e spumante – VIDEO

Festeggiare il cambio dell’ora all’Umbertino alle tre di notte. È accaduto sabato notte e le polemiche non mancano. Il protagonista è lo stesso ragazzo che a maggio, in occasione della festa di San Nicola, fu travolto dalle critiche per aver diffuso musica ad alto volume con tanto di cassa. Un caso che divenne anche nazionale a livello mediatico, il giovane fu denunciato e avviò una raccolta fondi per sostenere le spese legali.

Disastro Arca, s’è rotta la fogna nel palazzo popolare: ratti in cantina e topi d’appartamento

Ci troviamo questa volta in via Caldarola per documentare le precarie condizioni igienico-sanitarie della palazzina popolare situata al civico 28/N. Il nostro intervento è stato richiesto dai condomini, costretti a convivere con problemi di fogna e con l’invasione di blatte e topi. Il grande caldo peggiora enormemente la situazione. Armati di mascherine e di coraggio, abbiamo constatato noi in prima persona la disastrosa vicenda.

 

Bari, palazzo popolare a pezzi. Nessuna vera manutenzione in 50 anni: “Fateci riscattare le case”

Torniamo ad occuparci delle condizioni disastrose di alcune palazzine popolari dell’Arca Puglia. Questa volta ci troviamo in via Archimede, al civico 17. Siamo stati chiamati dall’amministratrice di condominio e dagli inquilini, preoccuparti per le sorti e le condizioni.

Da 50 anni non è stata effettuata una vera manutenzione, seppure altre palazzine vicine sono state interessate dai lavori. La risposta dall’ufficio predisposto è sempre la stessa: non ci sono soldi e bisogna avere pazienza. E i problemi, come documentato, sono diversi. Nel video allegato il reportage, la denuncia e l’appello degli inquilini.

Danni in casa, inutile impalcatura “sostiene” palazzo pericolante. Il Sindaco: “Stiamo risolvendo”

Dopo aver parlato con il sindaco di Modugno del condominio dei misteri situato al civico 1 di via Alessandria, è arrivato il momento di occuparci del palazzo pericolante in via Vergini al civico 34, nel centro storico del paese. I residenti della strada ci hanno chiamato per denunciare una situazione che va avanti da anni.

Abbiamo raccolto le loro testimonianze e la loro denuncia. Abbiamo anche intervistato il sindaco Bonasia per conoscere la posizione dell’Amministrazione comunale. Nel video allegato tutti i dettagli.