Amministratore sparisce da Foggia, l’inchiesta si allarga: una ventina di condomini denunciano ammanchi e debiti

Si allarga a macchia d’olio il caso dell’ex amministratore di condominio Luigi Morsillo, indicato da numerosi residenti come irreperibile e, secondo diverse testimonianze, trasferitosi in Thailandia. Sarebbero ormai una ventina i condomini foggiani che denunciano presunti ammanchi nelle casse condominiali e gravi esposizioni debitorie, nonostante il regolare pagamento delle quote da parte dei proprietari.

Dopo le prime segnalazioni arrivate da uno stabile di via Rovelli, nuove denunce sono emerse in diversi quartieri della città. Tra le situazioni più critiche figura quella del complesso residenziale Pal Edil Russo di via Luigi Pinto, dove il debito complessivo avrebbe raggiunto i 221mila euro tra bollette e utenze condominiali non saldate. I condomini, assistiti dall’avvocato Giovanni Marseglia, hanno presentato una querela alla Guardia di Finanza per truffa e appropriazione indebita.

Secondo quanto riferito dal legale, i residenti avrebbero scoperto un’esposizione debitoria di circa 150mila euro nei confronti di Acquedotto Pugliese, successivamente lievitata fino a oltre 220mila euro. Per evitare il distacco del servizio idrico, i proprietari sono stati costretti a versare una parte consistente della somma richiesta e a sostenere nuovamente il pagamento delle utenze.

Segnalazioni analoghe arrivano anche da via Molfetta, viale Candelaro e via Rione dei Preti, dove diversi condomìni avrebbero riscontrato conti in rosso, fornitori non pagati e servizi essenziali a rischio. Particolarmente delicata la situazione di uno stabile di via Rione dei Preti, mentre in via Molfetta 20 alcune famiglie sarebbero rimaste senz’acqua proprio all’inizio della stagione estiva.

Con il numero delle denunce in costante aumento, cresce tra i residenti la richiesta di maggiori controlli sulla gestione dei fondi condominiali e di accertamenti per chiarire l’entità delle presunte irregolarità.

Cerignola, lite tra condomini degenera in una sparatoria: 57enne gambizzato dal vicino di casa

Una lite tra condomini è sfociata in una sparatoria nella serata di ieri a Cerignola, nel quartiere Torricelli. Un uomo di 57 anni è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba.

Secondo una prima ricostruzione, a sparare sarebbe stato un vicino di casa poco più che trentenne. Alla base del violento episodio ci sarebbero contrasti di natura economica.

Il ferito è stato trasportato in ospedale, dove è stato medicato: le sue condizioni non destano preoccupazione. Sull’accaduto sono in corso le indagini della polizia per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Crollo palazzina a Bari, dalle macerie al giardino con parcheggio interrato: la proposta fa infuriare i condomini

Un giardino con un parcheggio interrato al posto della palazzina crollata in via Pinto lo scorso 5 marzo nel quartiere Carrassi di Bari. La proposta lanciata nei giorni scorsi non è stata accolta positivamente dai proprietari delle abitazioni dello stabile, decisi a tornare a vivere nello stesso posto e a costruire un nuovo palazzo sullo stesso suolo nonostante l’incubo vissuto.

Dopo 26 ore di paura e terrore, Rosalia De Giosa fu estratta viva dalle macerie. Dalle perizie è emerso che il rischio crollo è stato sottovalutato, così come i potenziali pericoli per l’incolumità degli operai. Ma non solo, le misure di puntellamento non sarebbero state sufficienti.

Questo è il contenuto in sintesi della relazione preliminare del professor Antonello Salvatori, incaricato dalla Procura di Bari di accertare le cause del crollo della palazzina. Secondo quanto è emerso, il giorno prima del crollo uno dei progettisti avrebbe comunicato in un gruppo Whatsapp la rottura della staffa di un pilastro.

A fine febbraio invece un ingegnere avrebbe autorizzato la rimozione di un puntello, forse per motivi logistici, scrivendo sempre nella stessa chat. Le difese degli indagati hanno chiesto che si proceda a un incidente probatorio. Sono 6 i professionisti indagati che rispondono di crollo colposo.

Disastro Arca, s’è rotta la fogna nel palazzo popolare: ratti in cantina e topi d’appartamento

Ci troviamo questa volta in via Caldarola per documentare le precarie condizioni igienico-sanitarie della palazzina popolare situata al civico 28/N. Il nostro intervento è stato richiesto dai condomini, costretti a convivere con problemi di fogna e con l’invasione di blatte e topi. Il grande caldo peggiora enormemente la situazione. Armati di mascherine e di coraggio, abbiamo constatato noi in prima persona la disastrosa vicenda.

 

Amministratore “sparisce” con 200mila euro, condomini senz’acqua: “Ho paura non sono scappata”

Questa volta ci troviamo ad Adelfia per parlare dell’ultimo pettegolezzo che sta spopolando in Paese. Protagonista un amministratore di condominio, secondo tanti “sparita nel nulla” lasciando 40 condomini, alcuni senz’acqua, e un buco da quasi 200mila euro. L’abbiamo contattata e intervistata per ascoltare la sua versione dei fatti, nonostante la difficoltà emotiva.