Torniamo ad occuparci di case popolari e vi raccontiamo una storia direttamente da una palazzina situata in via Caldarola nel quartiere Japigia di Bari. Un’abitazione occupata abusiva dalla nipote del boss Palermiti è stata liberata, ma è ancora vuota dopo ben 18 mesi.
Salotto allagato, i pompieri strigliano l’Arca. Tecnici di corsa in via Caldarola: “Incubo finito”
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari dell’Arca. Siamo tornati nel palazzo popolare situato in via Caldarola 28h, al quartiere Japigia di Bari. Vi ricordate le tre abitazioni dove pioveva a dirotto? Dopo la nostra denuncia a quanto pare qualcosa è cambiato e i tecnici dell’Arca si sono precipitati di corsa sul posto. Almeno il Ferragosto è stato salvato, ma sarà così anche dopo?
Disastro Arca, casa popolare assegnata a famiglia con 4 figli: “C’è ancora la porta anti abusivi”
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari. Questa volta ci troviamo al quartiere San Paolo dove un’abitazione è stata assegnata dopo due anni di peripezie. La casa è stata liberata due anni fa dopo essere stata occupata da abusivi, prima di essere nuovamente occupata dai piccioni. Ad aggiudicarsela, nonostante la sporcizia e le condizioni, è stata una famiglia con 4 figli, in attesa dei lavori dell’Arca per rendere agibile. E ovviamente sapete già come è andata a finire. Ma non è l’unico problema nella palazzina.
Disastro Arca, amianto e disagi nella casa popolare. Giovanna: “Ogni tanto cade un pezzetto”
Ristrutturazione casa popolare, Sonia è indecisa ma vuole accelerare: si fa avanti David
Sonia non ha ancora deciso cosa fare. La casa popolare va ristrutturata. Aspettare i tempi dell’Arca o fare in proprio? David si fa avanti per una ristrutturazione completa a basso costo
Continue readingPalazzone popolare abbandonato, incendio nel cantiere: “Abbiamo rischiato di morire. Basta bugie”
Per l’ennesima volta il cantiere del palazzone popolare abbandonato è andato a fuoco. Residenti infuriati: “Spreco di soldi pubblici. Uno schiaffo alla povera gente”
Continue readingCon l’avvocato nella casa popolare, Sonia in crisi per i lavori: “Ci confronteremo con l’Arca”
Sonia e Slavcho, insieme al loro avvocato, stanno decidendo cosa fare con la ristrutturazione della casa popolare assegnata loro di recente
Continue readingMinervini annienta De Nicolo, è lui il sindaco. Antonio scuote la coalizione: “Voglio una delega”
Manuel Minervini è il nuovo sindaco di Molfetta. Il trionfo del candidato del centrosinistra (Pd, M5S, Sel, Rc, Spazio Riformista e altre tre civiche) è arrivato al ballottaggio contro il candidato civico, Pietro Mastropasqua, sostenuto da una coalizione di 11 liste. Una sconfitta anche per De Nicolo, amministratore unico dell’Arca Puglia. Nonostante l’iscrizione al Pd e le regole chiare dello statuto, ha sostenuto Mastropasqua con la lista “Fare Comune”. Una piccola vittoria anche per noi di Quinto Potere, non per ideale politici, ma perché abbiamo cercato nelle ultime settimane di accendere i riflettori sul solito “marciume” della politica di oggi.
I soliti lavori dell’Arca: “Tanto attesi e fatti male. La perdita in bagno si è solo spostata”
Torniamo ad occuparci dell’Arca Puglia che continua a fare acqua da tutte le parti. Ci siamo recati a casa di Vincenzo che ci aveva chiamato già due anni fa per alcuni problemi nel bagno della sua abitazione a causa di una perdita dal bagno superiore. Così si è innescata la solita telenovela burocratica tra chiamate, pec e sopralluoghi. Fino alla svolta dopo mesi di attesa e all’inizio dei lavori al piano superiore. Ma indovinate un po’? La perdita in bagno si è solo spostata di un metro. Abbiamo ascoltato i protagonisti di questa incredibile vicenda, l’ennesima targata Arca Puglia.
Bimbo cade dal settimo piano, l’amministratore del palazzo: “Troppi abusivi e morosi ci serve aiuto”
Torniamo ad occuparci della morte di Giosuè, il bimbo autistico di 7 anni morto dopo essere precipitato dal balcone della sua abitazione nel quartiere San Paolo.
Secondo una prima ricostruzione, Giosuè sarebbe caduto mentre giocava con il fratellino più piccolo. Il volo dal settimo piano di una palazzina popolare in via Leotta non gli ha lasciato scampo: le ferite riportate si sono rivelate gravissime fin da subito.
Immediato l’intervento dei soccorsi, che hanno trasportato il bambino in ospedale nel più breve tempo possibile. Tuttavia, Giosuè è arrivato al Policlinico già in arresto cardiaco e i tentativi dei medici di rianimarlo si sono rivelati inutili.
Il bambino viveva con la madre e il fratello, mentre il padre è attualmente detenuto. Sul caso è stato aperto un fascicolo d’inchiesta, un atto dovuto per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini, affidate ai carabinieri, riguardano anche la posizione della madre, senza che ciò implichi automaticamente responsabilità a suo carico.
La situazione familiare era già nota ai Servizi sociali del Comune e all’Arca, poiché l’abitazione risultava occupata abusivamente. Abbiamo intervistato l’amministratore di condominio proprio del palazzo dove si è verificata la tragedia.










