Bari, ai domiciliari Maurizio Viola per riciclaggio: le scommesse nel bar di corso Sonnino e il legame con Snidar

Maurizio Viola, 50 anni, titolare dello storico Bar Viola con annessa agenzia di scommesse in corso Sonnino, nel quartiere Madonnella di Bari, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di riciclaggio aggravato dal metodo mafioso nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge anche Alessandro Snidar. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto un sequestro preventivo per equivalente di 635mila euro.

Secondo gli investigatori, Snidar era un cliente abituale del locale, tanto da essere considerato “fidelizzato”. Proprio per questo, il titolare gli avrebbe consentito di effettuare scommesse sportive a credito, una prassi che sarebbe proseguita persino durante il periodo di detenzione di Snidar, quando le giocate venivano trasmesse telefonicamente alla moglie Debora Passaquindici.

La Procura contesta a Viola di aver accettato pagamenti provenienti da soggetti diversi dal reale debitore, attraverso contanti, assegni, bonifici e riscossioni di ticket relativi a giocate effettuate in altre sale del gruppo, in particolare con denaro proveniente dallo Snooker Bowling. Per gli inquirenti, il valore complessivo delle scommesse contestate supera il milione di euro.

Secondo l’accusa, il gestore avrebbe inoltre intestato le vincite di Snidar a terze persone indicate dallo stesso imprenditore, consentendo loro di incassare le somme sui rispettivi conti correnti e contribuendo così a occultarne la reale destinazione economica. La Procura sostiene che circa un milione di euro di vincite sarebbe stato attribuito a persone riconducibili a Snidar, mentre debiti per circa 900mila euro sarebbero stati saldati da altri soggetti.

Nell’ordinanza il gip evidenzia inoltre che Snidar avrebbe continuato a scommettere anche dal carcere, dettando telefonicamente alla moglie pronostici e importi delle puntate. Per il giudice, il sistema contestato integra il reato di riciclaggio sia per chi accetta pagamenti da prestanome sia per chi attribuisce le vincite a persone diverse dal reale beneficiario.

Nonostante la notizia dell’arresto abbia rapidamente fatto il giro della città, l’attività del Bar Viola è proseguita regolarmente. Lo storico locale di corso Sonnino, frequentato quotidianamente da professionisti, politici, manager e numerosi turisti, è rimasto aperto e affollato per tutta la giornata. Maurizio Viola, assistito dagli avvocati Michele Laforgia e Mauro Petrarulo, dovrà ora difendersi dalle accuse mosse dalla Procura di Bari.

Bari, paura in corso Sonnino. Palazzina Arca a rischio crollo: famiglie evacuate – FOTO

Attimi di tensione questa mattina in corso Sonnino a Bari dove alcuni residenti di una palazzina Arca sono scesi per strada dopo aver ascoltato alcuni scricchiolii. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Lo stabile è stato fatto evacuare in attesa che l’Arca mandi a far puntellare il solaio dell’androne. Secondo quanto siamo riusciti a sapere, dopo l’intervento di messa in sicurezza, gli inquilini dovrebbero poter tornare nelle proprio abitazioni.

Bari, delirio in corso Sonnino. Ubriachi distruggono tavolini e minacciano i passanti: ferito carabiniere

Attimi di panico ieri pomeriggio in corso Sonnino a Bari dove due soggetti in stato di ebrezza hanno seminato scompiglio distruggendo alcuni monopattini e auto in sosta. Commercianti e residenti terrorizzati, i due si sono armati con delle pietre e hanno devastato anche i tavolini di un bar.

Sul posto è intervenuto un carabiniere fuori servizio per cercare di fermarli, ma è rimasto ferito al volto. A quel punto sono dovute intervenire diverse volanti della Polizia che hanno bloccato e arrestato i due soggetti di origine straniera.