Bari, alla guida della moto ubriaco e con un passeggero senza casco: denunciato 30enne

Circolava in moto con un passeggero senza casco e, dopo essere stato fermato dalla Polizia Locale, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico superiore a 2,2 g/l.

È accaduto nel pomeriggio del 3 settembre, intorno alle 18.30, nella zona Carrassi di Bari. Una pattuglia ha fermato un motociclo e, dopo aver identificato conducente e passeggero, ha effettuato un pretest per verificare l’eventuale assunzione di alcol. L’esito positivo ha portato al successivo controllo con etilometro omologato, che ha confermato un valore oltre i 2,2 g/l.

Il conducente, un 30enne, è stato denunciato ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera C, del Codice della Strada. Per il passeggero, invece, è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 171 per la circolazione senza casco.

La Polizia Locale ricorda che, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, sono previste ammende da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e il sequestro amministrativo del veicolo, oltre alla sospensione della patente da uno a due anni.

«I controlli per prevenire la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti sono continui e vengono svolti anche di giorno», sottolineano la Polizia Locale e l’assessora Carla Palone, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Notte della Taranta, ubriaco investe due poliziotti e ferisce un finanziere dopo il concertone: arrestato 33enne

Un 33enne è stato arrestato dalla Polizia e posto ai domiciliari dopo aver investito due agenti e ferito un finanziere al termine del Concertone de La Notte della Taranta, nella notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto, nella zona industriale di Melpignano, nel Salento.

L’uomo, alla guida di un’auto con targa francese e con altre tre persone a bordo, avrebbe percorso il parcheggio a velocità sostenuta, effettuando manovre brusche e sorpassando la fila di veicoli in attesa, mettendo in pericolo pedoni e automobilisti. Nel tentativo di fermarlo, un primo poliziotto sarebbe stato colpito dalla fiancata dell’auto, mentre un secondo agente sarebbe stato investito a un ginocchio.

Il 33enne si sarebbe quindi dato alla fuga verso Maglie, effettuando altri sorpassi pericolosi. Dopo circa un chilometro, i finanzieri sono riusciti a bloccare il veicolo sul ponte di collegamento tra Melpignano e Maglie.

Sottoposto all’alcol test, l’uomo è risultato positivo ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, oltre che arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due poliziotti e il finanziere hanno riportato contusioni, con prognosi fino a sette giorni.

Schianto tra auto e Maserati, indagato 34enne per la morte del prof Turano: “Viaggiava a 128 km/h e aveva bevuto”

La Procura salentina ha chiuso le indagini sul 34enne di Alessano accusato di omicidio stradale per la morte di Giuseppe Turano, professore di matematica deceduto il 9 gennaio scorso in un incidente sulla statale 275.

Secondo gli accertamenti, l’uomo era alla guida di una Maserati a 128 km/h in un tratto con limite di 50 e aveva un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. La vettura avrebbe travolto la Renault Scenic condotta da Turano mentre il professore stava effettuando una svolta a sinistra.

L’impatto è stato violentissimo: l’auto del docente ha compiuto una rotazione di 360 gradi e per il 47enne non c’è stato nulla da fare. Il conducente della Maserati e il figlio che viaggiava con lui hanno riportato ferite lievi.

Turano, originario di Corigliano Calabro e docente in un istituto di Specchia, stava tornando a Montesardo, dove viveva con la famiglia, dopo aver acquistato delle pizze per la cena.

Ubriaco picchia e minaccia la moglie per ottenere soldi: arrestato 46enne a Bari per maltrattamenti

Un uomo di 46 anni, residente a Bari, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia Bari Centro con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della moglie.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe adottato per lungo tempo comportamenti violenti, tra minacce, aggressioni verbali e continue richieste di denaro, soprattutto dopo aver assunto alcol.

Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, imponendo una specifica distanza di sicurezza. Per controllare il rispetto della misura è stato inoltre applicato al 46enne il braccialetto elettronico.

Dorme ubriaco in mezzo al traffico, Rita nei guai: “Mi hanno rubato vino e maglietta. Chiama il 118”

Abbiamo conosciuto Rita, per molti Stella, diversi anni fa. Parcheggiatore abusivo, spesso ubriaco, in “servizio” su piazza Moro. I lavori hanno sfrattato lui e molti altri, migrati su via Capruzzi. L’altro giorno è stato soccorso mentre dormiva a torso nudo sul ciglio del marciapiede a pochi centimetri dalle auto in transito. Ha chiesto alla Polizia Locale di chiamare il 118.

Panico sull’aereo Ryanair da Londra a Bari, ubriaco a bordo semina il panico: volo dirottato a Venezia

Momenti di tensione sabato 25 aprile sul volo Ryanair RYR1905, partito da Aeroporto di Londra Stansted e diretto all’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Un passeggero in stato di ebbrezza ha creato disordini a bordo, infastidendo viaggiatori e personale fino a tentare di avvicinarsi alla cabina di pilotaggio.

Il comandante ha quindi deciso di dirottare l’aereo, un Boeing 737-800, su Venezia. All’atterraggio, l’uomo è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato. Dopo i controlli di sicurezza, il volo è ripartito ed è arrivato a Bari con oltre un’ora di ritardo, concludendo il viaggio tra disagi e tensioni per i passeggeri.

Ruba lo zaino al capotreno: “Riconosciuto dal video”. L’amico di Sonia e Slavcho è un ladro ubriaco

Torniamo ad occuparci di Sonia e Slavcho e delle loro amicizie particolari. Abbiamo assunto una posizione dura nei loro confronti e fatto quasi un ultimatum, dopo averli sorpresi in compagnia di un bulgaro ubriaco. I nostri sospetti sono stati subito confermati da un capotreno, vittima di un furto, che lo ha riconosciuto tramite i nostri video. Ecco cosa abbiamo scoperto.

Aggredisce medico del 118: “Ero ubriaco. L’amico della Polizia Locale ha detto di stare tranquillo”

Torniamo ad occuparci dell’aggressione subita qualche giorno fa da Francesco Papappicco, il medico del 118 in servizio presso la postazione di Altamura, e da altri due operatori del servizio di emergenza-urgenza, intervenuti in via Manzoni.

Siamo riusciti a beccare il paziente soccorso, Michele, e un suo amico, Francesco. Il primo ha confermato di aver dato una gomitata e di essere ubriaco (versione confermata anche dalla moglie), il secondo di aver creato scompiglio con parolacce e minacce.

I due respingono però l’accusa di averli aggrediti fisicamente, nonostante i contatti avuti con gli operatori sanitari, e sembrano non essere preoccupati di eventuali provvedimenti a causa dell’amicizia con un agente della Polizia Locale, amico d’infanzia e di scuola di Michele. Il tutto mentre ci poniamo alcuni interrogativi sul comportamento dell’Asl di Bari.