Bari, riqualificazione di piazza Moro: istituita la nuova area taxi in via Capruzzi. Anche ulteriori tre stalli “kiss&ride”

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Moro, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), a seguito della riorganizzazione della circolazione stradale sulla piazza, si è reso necessario riconfigurare gli spazi riservati alla sosta dei taxi della città di Bari, oltre che ai capolinea nel trasporto pubblico locale.

Gli stalli per i taxi saranno, dunque, trasferiti da piazza Moro in via Capruzzi: sulla stessa strada saranno, inoltre, riservati ulteriori tre posti auto “kiss&ride” per la sosta veloce a tempo per chi accompagna i passeggeri in stazione.

Con apposita ordinanza, valida dall’installazione della segnaletica e fino al 31 dicembre 2026, sono istituiti, dunque, su via Capruzzi:

· tre spazi per autovetture in linea in corrispondenza dell’accesso alla stazione centrale in via Capruzzi, sui quali la sosta sarà consentita con limitazione del tempo, regolata con disco orario, per un tempo massimo di quindici minuti, al fine di offrire una sosta breve ai conducenti che accompagnano i propri congiunti alla stazione ferroviaria o prelevano passeggeri dalla stessa;

· quattro spazi di stazionamento parallelo riservato ai taxi in corrispondenza dei civici 180-186 di via Capruzzi (lato ferrovia);

· quattordici spazi di stazionamento parallelo riservato ai taxi in corrispondenza di via Capruzzi (lato ferrovia) nel tratto compreso tra largo Sorrentino e il civico 152;

· uno spazio di sosta per gli autobus del trasporto pubblico locale gestito da Amtab su via Capruzzi, in corrispondenza del civico 144 (lato ferrovia).

“Si tratta di una soluzione concordata con tutte le sigle sindacali più rappresentative dei tassisti di Bari – sottolinea l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi – : a esito della riunione abbiamo deciso all’unanimità di trasferire l’intero capolinea dei taxi della stazione sull’extramurale Capruzzi, in prossimità del sottopassaggio principale. In quell’area saranno concentrati i diciotto stalli, fino a ora distribuiti in diverse zone di piazza Moro, via Capruzzi, largo Sorrentino. RFI si è impegnata, inoltre, a segnalare la novità con appositi cartelli in uscita dai binari: siamo certi che questo permetterà a utenti, viaggiatori e tassisti di lavorare più serenamente e con maggiore sicurezza, su una strada non interessata al momento dalle lavorazioni dal cantiere e dalla movimentazione di mezzi dell’impresa.

Il trasferimento avverrà nei prossimi giorni, non appena sarà installata la segnaletica. In piazza Moro, invece, continuano i lavori, con la cantierizzazione di tutta l’area dalla fontana monumentale sino al fabbricato dei viaggiatori, a eccezione di una corsia di servizio, riservata esclusivamente a mezzi di emergenza, Forze dell’ordine, ambulanze e Vigili del fuoco, oltre a due percorsi pedonali laterali, in uscita dalla stazione”.

Bari, controlli da piazza Moro a Piazza Umberto: 4 denunce per molestie e droga. Un arresto per spaccio

Nel corso della settimana sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Bari.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

Nel corso delle operazioni, con il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato e la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri nonché pattuglie della Questura, del Reparto prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, del IX Reparto Mobile e dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e di unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, sono state controllate complessivamente 471 persone, di cui 228 con precedenti penali e di Polizia e 175 cittadini stranieri.

Sono stati inoltre effettuati: 4 posti di controllo; 25 veicoli controllati; 16 persone accompagnate negli uffici di polizia per attività di fotosegnalamento; 10 perquisizioni personali e 1 perquisizione domiciliare, quest’ultima con esito negativo; 5 provvedimenti ai sensi dell’art. 15 TULPS; 4 ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale e 2 provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

Nel corso dei controlli sono state denunciate complessivamente 4 persone per diverse ipotesi di reato, tra cui violazioni in materia di stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere e molestie. Ulteriori 2 soggetti sono stati segnalati amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Particolare rilievo ha assunto l’attività che ha portato all’arresto di una persona, ritenuta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Complessivamente, nel corso dei servizi sono stati sequestrati oltre 45 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina. I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Tragedia a Bari, travolto da bus Amtab in piazza Moro: muore il 67enne Nicola Colaianni. Disposta autopsia

Sarà conferito domani, giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9, presso la Procura della Repubblica di Bari, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Nicola Colaianni, l’uomo – che tra meno di un mese avrebbe compiuto 67 anni – deceduto dopo essere stato investito da un autobus dell’Amtab mentre si trovava in piazza Aldo Moro, davanti alla stazione centrale.

La tragedia si è consumata venerdì 27 febbraio, intorno alle ore 17.45, nella piazza principale del capoluogo pugliese. Colaianni, stava passeggiando quando è stato travolto da un autobus che stava effettuando una manovra di retromarcia.

Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Bari. Indagato per l’episodio è un 65enne residente a Triggiano (BA), conducente del mezzo coinvolto nell’investimento. Per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire ogni aspetto della dinamica, il Pubblico Ministero ha disposto l’esame autoptico e ha nominato quale Consulente Tecnico la dottoressa Eloisa Maselli, medico legale.

L’esame autoptico sarà fondamentale per accertare con precisione le cause della morte e gli effetti delle lesioni riportate nell’investimento, mentre la dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli investigatori. I funerali di Nicola Colaianni si terranno sabato 7 febbraio, alle ore 10 presso la Chiesa Madre del Cimitero di Bari.

Bari, controlli nelle piazze e in centro: due espulsioni e due ordini di lasciare l’Italia. Un arresto per droga

Nll’ambito delle operazioni “ad alto impatto” disposte dalla Prefettura di Bari, il questore di Bari Annino Gargano ha predisposto un servizio interforze straordinario di controllo del territorio che, nella giornata di ieri, ha interessato le zone di piazza Umberto e piazza Aldo Moro, nel centro della città.

Nel corso delle operazioni sono stati adottati due provvedimenti di espulsione (con trattenimento nei Cpr), mentre ad altre due persone è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Altre sei posizioni sono al vaglio dell’ufficio immigrazione. All’operazione ha partecipato personale della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso delle attività, un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di droga e un altro è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

Sono poi state identificate complessivamente 201 persone, “di cui 113 cittadini stranieri, – si legge nella nota della Prefettura di Bari – e sono stati effettuati approfondimenti nei confronti di 62 persone risultate positive agli accertamenti in banca dati. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di identificazione”.

Sono state eseguite, inoltre, cinque perquisizioni personali e sono state elevate sei sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada connesse all’attività di parcheggiatori abusivi, oltre a sei ordini di allontanamento per 48 ore.

IL LEGALE – Il bomber Sisto in slip dopo il bagno nella fontana: “Rischia multa fino a 10mila euro”

Terza puntata della  rubrica di Quinto Potere intitolata “IL LEGALE” dove ci occuperemo di diritto, prendendo spunto anche dalle nostre storie e inchieste. Al nostro fianco l’avvocato Alessandro Genchi. Dopo aver parlato della storia di Carolina e Max, questa volta ci occupiamo dell’ultima Bomberata. Cosa rischia Silvio Sisto dopo il bagno nella fontana di piazza Moro e dopo essere rimasto in slip?

Bari, riapre parte di piazza Moro prima di Natale: pavimentazione nuova e recupero del vecchio basolato

Una pavimentazione nuova, che coniuga l’antico con il moderno grazie al recupero dei vecchio basolato ritrovato durante gli scavi e riposato a terra.

Si presenta così a Bari l’asse centrale di via Sparano, all’inizio di piazza Moro, riaperto oggi nell’ambito dei lavori di rifacimento della piazza antistante la stazione centrale, a cura di Rete ferroviaria italiana.

Lo comunica Rfi in una nota, spiegando che la riqualificazione prosegue nelle aree verdi a nord della piazza. Il cantiere, avviato lo scorso aprile, è un intervento “esteso in uno dei punti più vissuti e trafficati della città – prosegue Rfi -. Nel corso dei lavori alcuni ritrovamenti hanno portato alla luce, in una zona finora poco conosciuta, una complessa e articolata stratificazione archeologica di Bari. Questo ha comportato alcuni rallentamenti alle attività, superati grazie alla collaborazione costante con la Soprintendenza e il Comune”.

Amtab questione d’amore, aria tesissima al capolinea: Antonio il lebbroso e la petizione di regime

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti.

Ogni volta che torniamo in piazza Moro scoppia il panico, ma questa volta l’imperatore D’Amore ci ha preceduto. L’amministratore unico si è recato al capolinea per cercare supporto e consensi per essere confermato al comando dell’Amtab.

L’abusivo lancia una pietra: “Ti ho denunciato devi morire”. Antonio: “Ero solo andato a fare pipì”

Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro e un parcheggiatore abusivo ci ha riservato un’accoglienza davvero particolare. Prima ha annunciato di aver presentato una denuncia perché ripreso dalle nostre telecamere, poi è passato alle minacce di morte, salvo poi prendere una pietra e lanciarla contro la nostra troupe.

Abusivi alla stazione, una piaga sociale. Pretende un costoso “caffè”: fermato noto parcheggiatore

Dopo diverso tempo siamo tornati in piazza Moro. La situazione sembra migliorata, seppure non mancano i momenti di tensione. Venerdì un parcheggiatore abusivo è stato fermato dalla Polizia dopo aver preteso da una signora in maniera veemente un costoso caffè a piacere. In pochi istanti i poliziotti sono arrivati sul posto e hanno portato via l’uomo.