Bari, paura in via Imbriani: a fuoco una minicar elettrica. L’incendio partito dalla batteria dell’auto

Momenti di paura nel primo pomeriggio di oggi in pieno centro a Bari, dove una macchina elettrica a noleggio Pikyrent ha preso fuoco mentre si trovava ferma in strada, in via Imbriani.

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite dalla batteria del veicolo. Le cause dell’incendio, tuttavia, sono ancora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo, mentre la polizia locale ha provveduto a chiudere temporaneamente la strada e a gestire la viabilità.

Non si registrano feriti né danni ad altri veicoli. L’episodio arriva a pochi giorni di distanza da un altro incendio avvenuto nel centro di Bari, quando un mezzo Amiu per la raccolta del vetro era stato avvolto dalle fiamme, danneggiando alcune auto parcheggiate nelle vicinanze.

Impreca, svuota i cassonetti e importuna i passanti: notte di tensione nel centro di Bari

Notte di tensione nel centro di Bari, dove un uomo ha creato momenti di apprensione tra residenti e passanti. Secondo quanto segnalato, avrebbe iniziato a imprecare, svuotare alcuni cassonetti e importunare le persone presenti nella zona.

La situazione ha attirato l’attenzione di cittadini e commercianti, preoccupati per il comportamento dell’uomo e per il clima di tensione creatosi nel cuore della città. Sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Bari, rapina a turisti nel centro storico: ladro inseguito dai passanti e arrestato dalla polizia

Momenti di tensione nel cuore del centro storico di Bari, dove un uomo di origine nordafricana è stato arrestato dalla polizia dopo aver rapinato alcuni turisti provenienti dall’Europa dell’Est in vacanza nel capoluogo pugliese.

Dopo il colpo, il presunto autore ha tentato di far perdere le proprie tracce tra i vicoli della città vecchia, ma è stato inseguito da alcuni passanti che hanno assistito alla scena. La fuga è durata pochi minuti: gli agenti della polizia sono intervenuti rapidamente, riuscendo a bloccare e arrestare l’uomo.

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della rapina e verificare l’eventuale recupero della refurtiva. I turisti, scossi dall’accaduto, non avrebbero riportato conseguenze fisiche.

Paura a Vieste, spari in centro davanti alla gente: ferito il 42enne Hechmi Hdiouech. Il Sindaco: “Inaccettabile”

Un uomo di 42 anni, Hechmi Hdiouech, italo-marocchino con precedenti, è stato ferito nella serata di ieri a Vieste da un colpo di pistola al braccio al termine di una lite avvenuta in strada. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore avrebbe estratto l’arma durante il diverbio e sparato contro il 42enne, colpendolo a un arto.

L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le forze dell’ordine avrebbero già individuato il presunto responsabile del ferimento.

Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, che ha espresso preoccupazione per l’accaduto: «È inaccettabile che nel 2026 accadano ancora fatti simili in pieno centro cittadino, con la gente in strada».

Il primo cittadino ha inoltre richiamato un analogo episodio avvenuto alcuni mesi fa davanti a un supermercato della città, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza.

Lite tra giovani a Molfetta, terrore in centro: pistola puntata contro un gruppo. Fuga e urla di paura

Momenti di paura nel centro di Molfetta, dove nella serata di sabato scorso una lite tra giovani è degenerata con l’esibizione di una pistola, forse una scacciacani. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate in piazzetta Giovene, a pochi passi dalla chiesa del Purgatorio, riaccendendo l’allarme sicurezza in città.

Nel filmato si vedono alcuni ragazzi, probabilmente minorenni, camminare nella piazzetta adiacente alla Cattedrale quando uno di loro, all’improvviso, estrae l’arma e la punta contro il gruppo. I giovani presenti si danno immediatamente alla fuga, mentre si sentono urla di paura.

Secondo le prime ricostruzioni, i protagonisti dell’episodio potrebbero appartenere a una baby gang che da tempo sarebbe protagonista di tensioni e intimidazioni tra corso Dante e piazza Garibaldi, alimentando la preoccupazione dei residenti del centro cittadino.

Perrone cane bastonato, volano gli stracci con l’ex “socio”. Iacobellis: “Pezzenti. Denuncio tutti”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone. Ci siamo recati a Casamassima in occasione del rilascio del locale, ma la tanto attesa fumata bianca è slittata. L’incontro alla presenza di Perrone, Tatone, Iacobellis e degli avvocati non ha portato al buon esito. Tra i due ex soci ormai i rapporti sono ai ferri corti e proprio questo non ha permesso di trovare l’accordo. Abbiamo intervistato il legale di Perrone, Tatone e Iacobellis per raccogliere la versione dei fatti dei diretti interessati.

Santeramo, rubano in tre minuti una Mercedes da 65mila euro in pieno centro: il furto ripreso dalle telecamere

Nuovo furto d’auto in pieno centro cittadino. È accaduto la sera del 5 maggio 2026 in corso Roma, a Santeramo in Colle, dove le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso quattro ladri mentre portavano via una Mercedes GLC dal valore di circa 65mila euro.

Nel video si vede il gruppo arrivare a bordo di un’Audi, con abiti scuri e volto coperto. I malviventi agiscono con rapidità e precisione: in appena tre minuti agganciano il suv parcheggiato con un cavo e lo trascinano via, allontanandosi senza ostacoli.

 

Baby gang a Molfetta, 4 giovani aggrediti senza motivo in pieno centro: “Degrado civile e sociale”

Ancora un episodio di violenza scuote la città di Molfetta. Tra Corso Dante e Piazza Garibaldi una banda composta da almeno sette giovanissimi ha aggredito senza apparente motivo quattro ragazzi, presumibilmente ventenni, sotto gli occhi di numerosi testimoni.

L’attacco, avvenuto in pieno centro cittadino, ha lasciato i presenti impotenti davanti alla furia del gruppo. I responsabili si sono dileguati rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, rendendo impossibile un’immediata identificazione. I quattro giovani feriti sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale locale, dove sono stati riscontrati traumi da colluttazione.

A commentare l’accaduto è stato Gabriele Vilardi, segretario cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha parlato di “ennesimo episodio di violenza tra giovanissimi”, sottolineando come il fenomeno si stia verificando sempre più spesso nel cuore della città e non più solo nelle periferie. Un segnale, secondo Vilardi, di un progressivo degrado sociale e civile.

Il fenomeno delle baby gang, dopo una fase di apparente calma, sembra infatti essere tornato con forza. Alla base, secondo il rappresentante politico, ci sarebbero la mancanza di punti di riferimento positivi, la carenza di spazi educativi e una crescente distanza tra giovani e adulti. “La risposta non può essere solo repressiva – ha dichiarato – ma deve includere prevenzione, ascolto e presenza sul territorio”.

L’episodio si inserisce in una serie di atti vandalici e violenti registrati nelle ultime settimane, tra cui il danneggiamento di un’auto e la distruzione di una vetrina commerciale. Gli investigatori stanno analizzando le immagini di videosorveglianza per chiarire eventuali collegamenti tra i vari eventi e verificare l’ipotesi di regolamenti di conti tra gruppi rivali.

Nel frattempo cresce la preoccupazione tra i residenti del centro, che chiedono interventi decisi. “La situazione va affrontata con fermezza prima che degeneri ulteriormente – affermano – perché con l’arrivo della bella stagione il rischio è che il fenomeno si intensifichi”. Per molti cittadini, è necessario affiancare alle politiche di prevenzione anche misure repressive più incisive, per evitare che la città scivoli verso un clima di insicurezza diffusa.