Lite tra giovani a Molfetta, terrore in centro: pistola puntata contro un gruppo. Fuga e urla di paura

Momenti di paura nel centro di Molfetta, dove nella serata di sabato scorso una lite tra giovani è degenerata con l’esibizione di una pistola, forse una scacciacani. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate in piazzetta Giovene, a pochi passi dalla chiesa del Purgatorio, riaccendendo l’allarme sicurezza in città.

Nel filmato si vedono alcuni ragazzi, probabilmente minorenni, camminare nella piazzetta adiacente alla Cattedrale quando uno di loro, all’improvviso, estrae l’arma e la punta contro il gruppo. I giovani presenti si danno immediatamente alla fuga, mentre si sentono urla di paura.

Secondo le prime ricostruzioni, i protagonisti dell’episodio potrebbero appartenere a una baby gang che da tempo sarebbe protagonista di tensioni e intimidazioni tra corso Dante e piazza Garibaldi, alimentando la preoccupazione dei residenti del centro cittadino.

Terrore a Monopoli, mamma e figlio sequestrati e rapinati in casa: ladri in fuga con gioielli e soldi

Attimi di terrore venerdì sera a Monopoli per una mamma e per suo figlio. Una banda di quattro ladri, mascherati e armati con una pistola taser, ha fatto irruzione nella loro villetta situata in contrada Aratico.

I malviventi hanno atteso l’arrivo sul posto dell’uomo e hanno cercato di immobilizzarlo. Il 43enne è riuscito a divincolarsi e a rifugiarsi in casa, ma i rapinatori non si sono fermati e sono riusciti ad entrare nell’abitazione.

Hanno preso così in ostaggio la coppia e sono fuggiti poi a bordo dell’auto della donna dopo aver portato via soldi e gioielli. La vettura è stata trovata poi nelle campagne di Locorotondo, sul caso indagano i Carabinieri.

 

Pietre e schiamazzi, coppia di anziani perseguitata da una baby gang a Statte: “Viviamo nel terrore”

Due anziani coniugi di Statte (Taranto), lei disabile e lui malato oncologico, vivono da mesi un incubo a causa di una baby gang del paese .”Devo stare sempre con le persiane chiuse perché con la fionda lanciano pietre e danneggiano il portone, ma non so chi sono questi ragazzi.Io e mio marito abbiamo paura di uscire. Non ne possiamo più”, racconta la donna al Corriere del Mezzogiorno.

La loro casa è da tempo bersaglio di sassi, bottiglie e citofonate notturne. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato tutto: arrivi in bici, urla, lanci di oggetti.

Sei video – ricostruisce il quotidiano – sono stati allegati alla denuncia presentata ai carabinieri e ora al vaglio della Procura dei minori di Taranto, che ha attivato il codice rosso e un’indagine per stalking.

“Si tratta – commenta l’avvocato Giovanni Gentile, legale della coppia – di una cosa vergognosa. I 15-16enni usano ragazzini di dodici anni per le scorribande”. Una prima denuncia era stata archiviata, ma la nuova, depositata il 2 ottobre, ha riacceso l’attenzione su una vicenda che richiama il caso di Manduria, dove un anziano disabile morì dopo mesi di vessazioni.

Bari, spacca una bottiglia e semina terrore. La gente si barrica nei negozi: “Siamo sotto assedio”

Un uomo ha seminato il panico nel cuore di Bari, dopo aver spaccato una bottiglia e aver inveito contro i passanti per strada. La gente è stata costretta a trovare riparo nei negozi dopo un fuggi fuggi generale, mentre l’uomo ha iniziato ad auto infliggersi con i cocci. Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri, l’uomo è stato trovato sanguinante ed è stato trasportato in ospedale.

Bari, cacca e minacce nella cassetta postale. Terrore nel palazzo: “Qualcuno si farà male”

I residenti dello stabile al numero 71 di via Brigata Regina accusano il 60enne Aldo di mettere la cacca nelle cassette delle lettere, di farsi vedere in mutande o addirittura nudo fuori dalla porta di casa e di lasciare in bella mostra biglietti con pesanti minacce. Una situazione delicatissima, che abbiamo voluto verificare personalmente andando sul posto.

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