Brindisi, denuncia una violenza sessuale nei bagni dell’aeroporto: indagato un addetto alle pulizie

Una passeggera di 29 anni, di nazionalità nigeriana e residente a Londra, ha denunciato una presunta violenza sessuale avvenuta nei bagni dell’aeroporto di Brindisi, mentre si preparava a imbarcarsi per la capitale britannica.

Per l’episodio è indagato a piede libero un addetto alle pulizie, dipendente di una società esterna operativa nello scalo. La Procura di Brindisi lo ha iscritto nel registro degli indagati e, come previsto in questi casi, gli è stato ritirato il badge aeroportuale.

Secondo il racconto della donna, la vicenda sarebbe iniziata in ascensore, dopo che aveva chiesto all’uomo indicazioni per raggiungere i servizi igienici. La passeggera avrebbe anche effettuato una videochiamata al fidanzato, che si trovava in aeroporto con lei.

Dopo la denuncia, la Polizia di frontiera ha ascoltato la donna e il compagno e ha rintracciato l’addetto alle pulizie, che si trovava ancora nello scalo. L’uomo, secondo quanto riferito dalla difesa, avrebbe ammesso di aver tentato un approccio, negando però qualsiasi contatto fisico e sostenendo di essersi fermato dopo il rifiuto della passeggera.

La Procura sta ora verificando le diverse versioni dei fatti. Tra gli elementi utili alle indagini potrebbero esserci anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’aeroporto. La donna e il fidanzato, a causa degli accertamenti, hanno perso il volo per Londra e sono successivamente ripartiti. L’inchiesta prosegue per ricostruire quanto accaduto.

Meloni, Caparezza e Giochi del Mediterraneo. Venerdì nero all’aeroporto di Bari: “Arrivate con 4 ore di anticipo”

Ci sono tutti gli ingredienti per trasformare quello di domani in un venerdì nero per la viabilità di Bari. La città si prepara a una giornata particolarmente complessa sul fronte del traffico e dei trasporti, con una serie di appuntamenti che porteranno migliaia di persone a spostarsi contemporaneamente.

Il principale evento sarà la festa di Fratelli d’Italia al porto per celebrare i quattro anni di governo guidato da Giorgia Meloni. Sono attese circa 10mila persone, con un afflusso previsto di una settantina di autobus provenienti dalla Puglia e dalle regioni vicine.

Per i bus organizzati dal partito l’accesso sarà garantito attraverso il varco Della Vittoria, con arrivo direttamente nell’area vicina al palco. Chi arriverà in auto potrà invece lasciare la propria vettura gratuitamente al San Nicola oppure a Pane e Pomodoro, dove il parcheggio costerà un euro, e proseguire con le navette pubbliche, operative dalle 15.30 circa.

L’evento inizierà alle 16.30 al Terminal 10. Ad aprire gli interventi saranno i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, prima del discorso conclusivo della premier. Per chi arriverà a piedi sarà possibile accedere esclusivamente dal varco Caracciolo, dove saranno effettuati i controlli. Da lì sarà necessario raggiungere Marisabella e utilizzare le navette dirette al terminal. Al termine della manifestazione il percorso sarà invertito, con navette verso Marisabella e successivi collegamenti con i parcheggi.

A complicare ulteriormente la situazione ci sarà anche un corteo di protesta. Gli organizzatori hanno chiesto di partire da piazza del Ferrarese, percorrere il lungomare e arrivare al porto, ma il percorso non è ancora stato autorizzato dalla Questura. L’accesso delle manifestazioni di dissenso all’interno dell’area portuale è stato escluso. Il corteo si aggiungerà a una viabilità già sotto pressione per la presenza di numerosi cantieri.

A rendere ancora più delicata la giornata sarà il traffico legato all’aeroporto di Bari-Palese. Domani è previsto il rientro di gran parte degli atleti impegnati ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, oltre all’afflusso dei turisti che hanno scelto Bari per il primo weekend di settembre. Sono circa 26mila i passeggeri attesi nello scalo.

Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile ha invitato i viaggiatori a raggiungere lo scalo con largo anticipo, anche quattro ore prima della partenza. Il momento più critico è atteso tra le 13 e le 15, con possibili ripercussioni anche sulla tangenziale di Bari.

E la giornata non finirà con gli appuntamenti politici. Alle 21, infatti, alla Fiera del Levante è in programma il concerto di Caparezza, primo di una serie di quattro serate consecutive. Sabato sarà la volta dei dj internazionali Paul Kalkbrenner, Nina Kraviz e Rivo, domenica spazio alla musica urban con Capo Plaza, mentre lunedì la rassegna si chiuderà con il rock dei Judas Priest.

Per gestire l’afflusso di pubblico, il Comune ha disposto fino a martedì l’apertura straordinaria dei turni dei taxi: fino a 180 vetture saranno disponibili dalle 6 alle 16 e altrettante dalle 16 alle 2. Anche il trasporto pubblico subirà modifiche straordinarie. L’Amtab ha previsto, in particolare, lo spostamento temporaneo del capolinea delle Piscine comunali: le fermate di partenza e arrivo delle linee saranno trasferite nei pressi del supermercato Penny, in via Di Maratona.

Predisposto anche un piano parcheggi con tariffa fissa di tre euro per chi raggiungerà la Fiera. L’invito, per tutti, resta lo stesso: muoversi con largo anticipo, utilizzare quando possibile i mezzi pubblici e mettere in conto possibili rallentamenti.

Una giornata con migliaia di persone in movimento, tra porto, aeroporto, centro città e Fiera del Levante. Per Bari, dunque, il primo venerdì di settembre si annuncia come una vera prova di resistenza per traffico e trasporti.

Code di notte all’aeroporto di Bari, i tassisti contro i voli in ritardo: spunta l’ipotesi delle licenze taxi stagionali

I tassisti di Bari respingono le accuse sulle lunghe code che si formano di notte all’aeroporto, sostenendo che il problema sia causato dall’arrivo simultaneo di numerosi voli in ritardo dopo le 23, quando il taxi resta l’unico servizio pubblico disponibile. A denunciarlo è Vittorio Pantaleo, rappresentante dell’Usb, che evidenzia come i 40 taxi in servizio notturno non siano sufficienti a gestire migliaia di passeggeri in arrivo.

Tra le proposte avanzate dalla categoria figurano il prolungamento dell’orario della linea 16 dell’Amtab e un maggiore coinvolgimento dei servizi privati di collegamento con lo scalo. I tassisti stanno inoltre raccogliendo documentazione sui ritardi dei voli per dimostrare le cause dei disagi e chiedono un confronto con l’assessore comunale alle Attività economiche, Pietro Petruzzelli.

Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di introdurre licenze taxi stagionali per rafforzare il servizio durante i periodi di maggiore affluenza, soluzione già oggetto di un primo confronto tra Comune, sindacati e cooperative del settore.

Guasto sull’aereo Ryanair, passeggeri diretti a Bari bloccati una notte in aeroporto: “Solo un buono di 4 euro”

Disagi per decine di passeggeri del volo Ryanair da Alghero a Bari, rimasti bloccati per un’intera notte nello scalo sardo a causa di un guasto tecnico segnalato dalla compagnia. Il volo, previsto alle 23.35 di domenica 28 giugno, è stato riprogrammato alle 8 del mattino successivo, con arrivo a Bari intorno alle 9.30.

Secondo quanto riportato dal *Quotidiano di Puglia*, ai viaggiatori non è stata offerta alcuna sistemazione alberghiera, nonostante un messaggio notturno della compagnia annunciasse l’organizzazione dell’alloggio. Al suo posto è stato inviato un voucher da appena 4 euro, utilizzabile nei punti ristoro dell’aeroporto, una cifra giudicata insufficiente dagli stessi passeggeri.

Tra le persone costrette a trascorrere la notte nel terminal anche alcuni viaggiatori con disabilità, rimasti per ore sulle proprie sedie a rotelle. Le informazioni sono arrivate in modo frammentario, alimentando proteste e malcontento tra i presenti.

La vicenda si è conclusa soltanto nella mattinata di oggi, con un ritardo complessivo di circa nove ore rispetto all’orario di partenza previsto.

Boom di turismo, Bari non è pronta: metà degli Ncc controllati sono irregolari. E i taxi sono introvabili in aeroporto

A Bari torna d’attualità il tema della mobilità da e per l’aeroporto Karol Wojtyla. Nei giorni scorsi numerosi viaggiatori hanno denunciato l’assenza di taxi nello scalo, con disagi soprattutto per chi doveva raggiungere zone periferiche della città e comuni dell’area metropolitana. Sabato sera, intorno alle 20.30, non era disponibile alcun taxi e diversi turisti hanno dovuto ricorrere a soluzioni alternative.

Sul fronte dei controlli, la Polizia locale ha verificato dall’inizio dell’anno 43 veicoli Ncc (noleggio con conducente), riscontrando irregolarità in 21 casi. Le violazioni riguardano principalmente l’assenza del foglio di servizio, documento obbligatorio che certifica prenotazioni e spostamenti. Agli operatori è stata contestata la violazione dell’articolo 85 del Codice della strada, con una sanzione di 178 euro.

L’amministrazione comunale, che lo scorso anno ha introdotto 30 nuove licenze taxi portando il totale a 180, sta lavorando a un nuovo regolamento del settore. Tra le ipotesi allo studio ci sono l’introduzione di licenze stagionali e del servizio di taxi sharing. Parallelamente, il Comune punta anche a potenziare il servizio Ncc attraverso future nuove autorizzazioni.

Intanto Aeroporti di Puglia ha avviato un progetto dedicato all’accessibilità degli scali: grazie all’app BlindTagScanner, persone cieche, ipovedenti o con difficoltà di orientamento potranno ricevere informazioni utili per muoversi autonomamente all’interno delle aerostazioni.

Bari, paura in aeroporto. Corre sulla pista mentre un aereo decolla verso Roma: fermato un uomo

Momenti di tensione all’aeroporto Aeroporto di Bari Karol Wojtyła, dove un uomo è stato bloccato mentre correva sulla pista in direzione di un aereo in fase di decollo.

La scena è stata ripresa da alcuni passeggeri presenti a bordo di un altro velivolo fermo in pista, che hanno assistito all’accaduto. Secondo le prime informazioni, l’aereo coinvolto sarebbe il volo ITA 220 della compagnia ITA Airways, in partenza verso Roma Fiumicino.

L’uomo è stato immediatamente fermato e condotto presso il posto di polizia dello scalo barese. Al momento non sono note le motivazioni del gesto né eventuali conseguenze sull’operatività dei voli.

Bari, vento incastra due teli sulla linea elettrica: sospesa la circolazione ferroviaria stazione centrale-aeroporto

La linea ferroviaria che collega Bari Centrale all’Aeroporto di Bari-Palese è temporaneamente sospesa a causa di due grandi teli che, trasportati dal forte vento, si sono incastrati nella linea di contatto.

La società che gestisce quel tratto di linea ferroviaria, Ferrotramviaria, fa sapere che “per avverse condizioni meteo, la linea via Aerostazione sarà temporaneamente interrotta alla circolazione” e “durante tale periodo i treni normalmente instradati via Aerostazione saranno deviati sul percorso via Palese e verranno istituiti servizi automobilistici sostitutivi sulla tratta Europa-Palese-Macchie”.

I tecnici sono al lavoro per rimuovere i due grandi teli in cellophane, che potrebbero provenire dalle campagne circostanti, e ripristinare il collegamento nel più breve tempo possibile.

Emergenza rientrata a Brindisi, rifornimento di carburante in aeroporto: “Nessun volo cancellato situazione regolare”

“La situazione nell’aeroporto di Brindisi è regolare, il carburante c’è, oggi sta arrivando altro rifornimento, il Notam è stato cancellato stamattina alle 8.00, pertanto non abbiamo avuto problemi e nella giornata di oggi arriveranno sette autocisterne”.

Lo rende noto la società Aeroporti di Puglia in riferimento al Notam, il bollettino aeronautico diffuso ieri, che segnalava la presenza per oggi nello scalo di “quantità limitate” di carburante disponibile.

Nessun volo è stato cancellato, ribadisce la società che gestisce anche lo scalo brindisino, che assicura inoltre che “i mezzi di rifornimento col carburante stanno arrivando da stamattina, per garantire la regolare operatività”.

Lavori di manutenzione della pista di volo: l’aeroporto di Foggia chiuso dal 17 al 19 marzo. Voli cancellati

Aeroporti di Puglia comunica che, a causa della necessità di procedere a interventi di manutenzione della pista di volo, finalizzati al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza operativa, l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo 2026.

Durante le giornate indicate, tutti i voli da e per Foggia saranno cancellati. I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a eventuali riprotezioni o soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni ripartiranno regolarmente a partire dal 20 marzo 2026.