Il nuovo stadio Iacovone danneggiato dopo i Giochi del Mediterraneo: Taranto costretto a giocare a Massafra

Lo stadio Iacovone di Taranto, ristrutturato in occasione dei Giochi del Mediterraneo, resterà chiuso nelle prossime settimane a causa dei danni provocati dallo smontaggio delle strutture utilizzate durante la manifestazione.

Palchi e strutture pesanti hanno danneggiato il manto erboso, l’impianto di irrigazione, i pozzetti per i collegamenti elettrici e il sistema di drenaggio. Per questo il Taranto sarà costretto a disputare le prime due gare casalinghe della stagione allo stadio Italia di Massafra, contro Racale e Ostuni.

Il Comitato organizzatore ha già individuato una ditta incaricata dei lavori di ripristino, con l’obiettivo di rendere nuovamente disponibile lo Iacovone per la sfida contro il Novoli, in programma il 27 settembre.

I costi degli interventi saranno interamente sostenuti da G2 Eventi, la società responsabile dell’allestimento dello spettacolo conclusivo dei Giochi. Le somme necessarie saranno trattenute dal saldo ancora dovuto all’azienda.

Malore durante i Giochi del Mediterraneo, trapianto di cuore a Bari: salvato arbitro algerino di badminton

Una corsa contro il tempo ha permesso di salvare la vita a Bouchefa Djamel, 38enne arbitro di badminton di nazionalità algerina, impegnato nei Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Nei primi giorni della competizione, lo sportivo ha accusato un grave malore ed è stato ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata, dove gli è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa, una grave patologia che compromette la capacità del cuore di pompare il sangue.

Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento al Policlinico di Bari. Qui l’uomo è stato mantenuto in vita per dodici giorni grazie all’Ecmo, un sistema di supporto extracorporeo in grado di sostituire temporaneamente la funzione di cuore e polmoni.

Venerdì è arrivata la svolta: l’équipe di cardiochirurgia diretta da Tomaso Bottio ha eseguito un trapianto di cuore. L’intervento è riuscito e il 38enne si trova ora ricoverato in terapia intensiva, sotto osservazione.

Con questa operazione il Policlinico di Bari raggiunge quota 72 trapianti di cuore dall’inizio dell’anno, confermandosi tra i principali centri italiani per questo tipo di interventi. Una parte significativa dei pazienti arriva inoltre da altre regioni, a testimonianza del ruolo sempre più importante assunto dall’ospedale barese nel campo dei trapianti cardiaci.

Meloni, Caparezza e Giochi del Mediterraneo. Venerdì nero all’aeroporto di Bari: “Arrivate con 4 ore di anticipo”

Ci sono tutti gli ingredienti per trasformare quello di domani in un venerdì nero per la viabilità di Bari. La città si prepara a una giornata particolarmente complessa sul fronte del traffico e dei trasporti, con una serie di appuntamenti che porteranno migliaia di persone a spostarsi contemporaneamente.

Il principale evento sarà la festa di Fratelli d’Italia al porto per celebrare i quattro anni di governo guidato da Giorgia Meloni. Sono attese circa 10mila persone, con un afflusso previsto di una settantina di autobus provenienti dalla Puglia e dalle regioni vicine.

Per i bus organizzati dal partito l’accesso sarà garantito attraverso il varco Della Vittoria, con arrivo direttamente nell’area vicina al palco. Chi arriverà in auto potrà invece lasciare la propria vettura gratuitamente al San Nicola oppure a Pane e Pomodoro, dove il parcheggio costerà un euro, e proseguire con le navette pubbliche, operative dalle 15.30 circa.

L’evento inizierà alle 16.30 al Terminal 10. Ad aprire gli interventi saranno i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, prima del discorso conclusivo della premier. Per chi arriverà a piedi sarà possibile accedere esclusivamente dal varco Caracciolo, dove saranno effettuati i controlli. Da lì sarà necessario raggiungere Marisabella e utilizzare le navette dirette al terminal. Al termine della manifestazione il percorso sarà invertito, con navette verso Marisabella e successivi collegamenti con i parcheggi.

A complicare ulteriormente la situazione ci sarà anche un corteo di protesta. Gli organizzatori hanno chiesto di partire da piazza del Ferrarese, percorrere il lungomare e arrivare al porto, ma il percorso non è ancora stato autorizzato dalla Questura. L’accesso delle manifestazioni di dissenso all’interno dell’area portuale è stato escluso. Il corteo si aggiungerà a una viabilità già sotto pressione per la presenza di numerosi cantieri.

A rendere ancora più delicata la giornata sarà il traffico legato all’aeroporto di Bari-Palese. Domani è previsto il rientro di gran parte degli atleti impegnati ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, oltre all’afflusso dei turisti che hanno scelto Bari per il primo weekend di settembre. Sono circa 26mila i passeggeri attesi nello scalo.

Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile ha invitato i viaggiatori a raggiungere lo scalo con largo anticipo, anche quattro ore prima della partenza. Il momento più critico è atteso tra le 13 e le 15, con possibili ripercussioni anche sulla tangenziale di Bari.

E la giornata non finirà con gli appuntamenti politici. Alle 21, infatti, alla Fiera del Levante è in programma il concerto di Caparezza, primo di una serie di quattro serate consecutive. Sabato sarà la volta dei dj internazionali Paul Kalkbrenner, Nina Kraviz e Rivo, domenica spazio alla musica urban con Capo Plaza, mentre lunedì la rassegna si chiuderà con il rock dei Judas Priest.

Per gestire l’afflusso di pubblico, il Comune ha disposto fino a martedì l’apertura straordinaria dei turni dei taxi: fino a 180 vetture saranno disponibili dalle 6 alle 16 e altrettante dalle 16 alle 2. Anche il trasporto pubblico subirà modifiche straordinarie. L’Amtab ha previsto, in particolare, lo spostamento temporaneo del capolinea delle Piscine comunali: le fermate di partenza e arrivo delle linee saranno trasferite nei pressi del supermercato Penny, in via Di Maratona.

Predisposto anche un piano parcheggi con tariffa fissa di tre euro per chi raggiungerà la Fiera. L’invito, per tutti, resta lo stesso: muoversi con largo anticipo, utilizzare quando possibile i mezzi pubblici e mettere in conto possibili rallentamenti.

Una giornata con migliaia di persone in movimento, tra porto, aeroporto, centro città e Fiera del Levante. Per Bari, dunque, il primo venerdì di settembre si annuncia come una vera prova di resistenza per traffico e trasporti.

Choc ai Giochi del Mediterraneo, tentata violenza sessuale sulla nave: indagato un calciatore marocchino

Le forze dell’ordine indagano su un presunto tentativo di violenza sessuale ai danni di una pallavolista francese, avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 agosto sulla nave da crociera che ospita il villaggio atleti dei Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe respinto l’aggressore e chiesto aiuto, attirando l’attenzione del personale di bordo. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia. La pallavolista è stata accompagnata in ospedale per accertamenti, ma non avrebbe riportato lesioni.

Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere presenti sulla nave. Il presunto aggressore sarebbe un calciatore marocchino, già rientrato nel Paese d’origine. Dopo gli accertamenti medici, la ragazza ha fatto ritorno al villaggio atleti.

Giochi del Mediterraneo a Taranto: oro negli 800 metri stile libero per il barese Luca De Tullio

Trionfo barese ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Luca De Tullio, classe 2003, ha conquistato la medaglia d’oro negli 800 metri stile libero, dominando la gara con il tempo di 7:46.6 e chiudendo con circa otto secondi di vantaggio sul greco Markos. Terzo il tunisino Jaouadi.

Una vittoria speciale anche per la Sport Project di Bari, società del quartiere San Paolo nella quale De Tullio è cresciuto nelle categorie giovanili sotto la guida dell’allenatore Daniele Borace.

L’oro di De Tullio, insieme ai risultati di Benedetta Pilato, potrebbe rappresentare una svolta per il nuoto pugliese, anche in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. De Tullio aveva già raggiunto la finale olimpica degli 800 metri a Parigi 2024. A Taranto si è distinto anche il fratello Marco De Tullio, altro olimpico barese, qualificatosi alla finale dei 400 metri stile libero nonostante alcuni problemi fisici.

Giochi del Mediterraneo a Taranto: dalla Regione Puglia 800mila euro per il contributo annuale del 2024

Il 2026 sarà un anno importantissimo per lo sport in Puglia. Oltre a ricoprire il ruolo di Regione Europea dello Sport, la Puglia sarà vetrina della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Un evento sportivo di portata internazionale rilevantissima, che avrà notevoli ricadute economiche e di immagine sul territorio. Ecco perché la Regione ha assunto già dal 2021 l’impegno di sostenere finanziariamente le attività di organizzazione dei Giochi destinando al Comune di Taranto somme a valere sul proprio bilancio autonomo, per l’utilizzo delle stesse per le attività del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Per il 2024 il contributo annuale è stato portato a ben 800 mila euro, la cui seconda tranche pari a 300 mila euro è stata versata la scorsa settimana.

“La Regione sostiene con forza l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 perché è uno dei tanti tasselli della strategia per il rilancio della città e del territorio jonico – ha detto il presidente Michele Emiliano -. I Giochi saranno un’importante occasione per promuovere e rafforzare i settori direttamente connessi allo sport, ma anche per presentare Taranto e la sua provincia al mondo come territorio accogliente, meta turistica di valore e area con grandi potenzialità di sviluppo economico di tipo sostenibile.”

“La Regione Puglia è l’unico ente che sta destinando risorse di spesa corrente per la promozione e l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo, manifestazione che trova quindi nella Regione Puglia un concreto sostegno – ha dichiarato Mattia Giorno, consigliere delegato dal presidente Emiliano per l’area di Taranto -. La Regione ha già concesso questa estate in tempi rapidissimi il secondo masterplan per l’individuazione delle opere infrastrutturali, grazie alla cui approvazione sarà possibile bandire le gare e far partire i cantieri per un evento così importante per lo sviluppo della città di Taranto. Diventa sempre più urgente che anche il Governo stanzi le ulteriori risorse necessarie a finanziare la spesa corrente dei Giochi, nonché l’acquisto delle indispensabili attrezzature sportive e tecnologiche per lo svolgimento delle competizioni.”