Maltempo in Puglia, colpiti 116 comuni. Agricoltura in ginocchio: perdite stimate di un miliardo di euro

La Puglia conta i danni dopo l’ondata di maltempo che tra il 31 marzo e il 2 aprile ha colpito 116 comuni, causando devastazioni diffuse su quasi un terzo del territorio regionale. La Capitanata è l’area più colpita con 42 centri interessati, seguita da Barese (18), Salento (14), Brindisino (13) e Tarantino (11).

Gli uffici regionali stanno censendo edifici pubblici e privati, aziende e famiglie sfollate per preparare la richiesta al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza e sbloccare gli aiuti nazionali.

Il settore più colpito è l’agricoltura: Confcooperative Puglia parla di una crisi senza precedenti, con circa 200 milioni di euro di raccolti distrutti tra ortaggi, asparagi e broccoletti.

I danni strutturali — strade rurali cancellate, aziende allagate, canali di scolo compromessi e terreni resi inutilizzabili — fanno salire la stima complessiva vicino al miliardo di euro. La Regione ora deve affrontare la doppia sfida di ottenere risorse immediate e ricostruire rapidamente un sistema produttivo piegato in due.

Truffa eco casette, Caputi e il vizio di non pagare il fitto: “Danni e minacce. È stato un incubo”

Torniamo ad occuparci di Maurizio Antonio Caputi dopo aver seguito le operazioni di sfratto del locale di Giuseppe affittato e mai pagato. Un vero e proprio vizio quello di non pagare il fitto. Abbiamo incontrato e raggiunto Gennaro, l’ennesima vittima di Caputi. Siamo entrati nel locale, il proprietario ci racconta tutto quello che è stato costretto a vivere e la sua terribile esperienza con Caputi tra danni e minacce. Un vero e proprio incubo.

Regione Puglia, il report della Corte dei Conti: “Nel 2025 10 milioni di danni erariali su fondi pubblici a privati”

Nel 2025, la Corte dei Conti pugliese ha accertato danni erariali per oltre 10 milioni di euro legati a finanziamenti pubblici concessi a privati, molti dei quali provenienti da fondi europei e gestiti da enti come la Regione Puglia, SIMEST e AGEA. Lo ha spiegato oggi, nel corso della sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile, il presidente Pasquale Daddabbo.

Tra i casi principali: circa 1 milione di euro di danno per contributi agricoli e forestali percepiti indebitamente in provincia di Foggia, con condanna anche di due dipendenti regionali; circa 4 milioni di euro di finanziamenti turistici ottenuti con fatture false in provincia di Lecce, con condanna della società e dell’amministratore.

Nel 2025 sono stati coinvolti nei giudizi 86 dipendenti pubblici (di enti locali, Asl, Stato e Regione). Alcuni casi hanno riguardato danni indiretti, come ad esempio i 400mila euro pagati dal Ministero dell’Istruzione per un caso di violenza sessuale commesso da un collaboratore scolastico o i 150mila euro risarciti dal Ministero dell’Interno per un arresto ingiusto causato da due carabinieri. Nel complesso, nel 2025 la Corte dei Conti pugliese ha emesso 288 sentenze, 118 ordinanze e 9 decreti.

Condannato per diffamazione all’ex consigliere Cipriani: si va verso la prescrizione ma Emiliano pagherà i danni

A giugno scorso il Tribunale di Bari ha condannato per diffamazione il governatore uscente Michele Emiliano al pagamento di una multa di 1.500 euro e al risarcimento danni per 25mila euro nei confronti dell’ex consigliere comunale Luigi Cipriani, responsabile del movimento “Riprendiamoci il futuro”.

A Emiliano sono state contestate le frasi pronunciate il 13 settembre 2018 durante una trasmissione tv. Commentando il comizio tenuto dall’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, davanti al circolo di Cipriani, avrebbe insinuato “l’esistenza di un legame tra Cipriani, il suo movimento politico e la criminalità organizzata”.

Sono state depositate le motivazioni della sentenza e si legge come le dichiarazioni di Emiliano non possono “essere ricondotte al diritto di critica politica” e che “non sussistono incertezze sul fatto che con quelle parole Emiliano volesse riferirsi proprio al circolo presieduto da Luigi Cipriani”. Il governatore uscente, nel difendersi, ha affermato come le sue parole in realtà erano dirette all’allora ministro degli interni Salvini e non a Cipriani.

La versione di Emiliano è stata però ritenuta “radicalmente inattendibile”. Il governatore uscente ha appellato la sentenza, scatterà la prescrizione scatterà a giugno ma dovrà pagare i danni.

Nubifragio sulla festa di San Trifone, il diavolo ci ha messo lo zampino: danni in tutto il Barese

Un violento nubifragio ha creato disagi nella serata di ieri in tutto il Barese, in particolare ad Adelfia, durante i festeggiamenti di San Trifone. Nei pressi della sede del Comune è sprofondata parte della pavimentazione e le polemiche non sono mancate, mentre a Canneto è crollata una parte di strada oltre ad un muro di contenimento, in via Mattarella.

Non solo Adelfia, in tutta la provincia si sono registrati disagi. Ad Altamura un fulmine ha colpito una palazzina di Altamura, in via Tommaso Clemente con diversi condomini che sono rimasti al buio. A Bari un albero è crollato all’alba all’ingresso del Castello Svevo, finendo sulle automobili parcheggiate a bordo strada. 

Bari, danni inventati o ingiustificati. Nei guai società di autonoleggio dopo le denunce dei clienti: maxi multe

Martedì mattina la Polizia di Stato ha effettuato un controllo presso una società di autonoleggio, con sede nel capoluogo pugliese. L’attività trae origine da una serie di esposti e reclami presentati da turisti che, dopo aver noleggiato veicoli presso la società, avevano segnalato disservizi e presunte irregolarità, come l’addebito di somme di denaro per danni mai verificatisi o non adeguatamente giustificati, ipotizzando delle vere e proprie truffe.

I poliziotti della Squadra Volante, della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bari e della Polizia Stradale, hanno effettuato un controllo presso la sede operativa della società ed hanno identificato sei persone, tutte dipendenti della ditta. Accertate numerose violazioni di natura amministrativa, per le quali sono state elevate sanzioni per un totale di 5.242,01 euro.

Nel corso dell’ispezione è stata inoltre rilevata la presenza di telecamere di videosorveglianza installate sui luoghi di lavoro senza il rispetto delle prescrizioni richieste dalla normativa vigente. Per tale motivo, sarà interessato il Garante per la Protezione dei Dati Personali, che potrà disporre sanzioni amministrative fino a 50.000 euro.

Dell’attività condotta sarà informato anche il Comune di Bari per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività commerciale, quale misura amministrativa accessoria. Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità anche di natura penale.

È in corso una guerriglia, danni e feriti a colpi spranghe e bottigliate: Bari messa a ferro e fuoco

Quello che è successo negli ultimi giorni nelle piazze principali di Bari è il frutto della tensione tra alcuni gruppi di stranieri che sta seminando il panico e il terrore da un mese e mezzo.

Siamo andati in giro alla ricerca di testimoni e per raccogliere il parere dei residenti, mentre questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha condannato con fermezza quanto accaduto negli ultimi giorni.

Nella giornata di domani si terrà il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, ma in questi minuti sono ancora in corso tafferugli e risse in città.