Va in campagna per curare gli ulivi, cade e muore. Tragedia nel Brindisino: 77enne trovato senza vita

Tragedia nelle campagne di Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi. Il 77enne Cosimo Damiano Bianco è stato trovato morto in mattinata in contrada Patuli, dove si era recato per svolgere alcuni lavori di potatura degli ulivi.

A dare l’allarme sono state le persone presenti nella zona. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

Restano da chiarire le cause della morte: l’anziano potrebbe essere stato colto da un malore oppure essere rimasto vittima di una caduta accidentale. I militari della stazione locale stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. La notizia ha scosso la comunità, dove il 77enne era molto conosciuto.

Mobili della barberia bruciati in campagna, convocati in Comando: “Persone informate sui fatti”

Siamo tornati a Carbonara, in via Lama del Duca. Questa volta senza Antonello, era stato lui stesso a immortalare dal balcone di casa l’arrivo di un camion e le operazioni di scarico di rifiuti nella zona trasformata ormai in una vera e propria discarica. Come avevamo immaginato i rifiuti sono stati bruciati. La Polizia Locale ha convocato noi e Antonello in quanto persone informate sui fatti. Forniremo tutta la documentazione a chi sta indagando sull’ennesimo scempio ambientale. E noi siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte.

Tragedia nelle campagne di Nardò, sbranato da due rottweiler: muore il 72enne Giuseppe Pampo

Tragedia nelle campagne di Nardò, dove un uomo di 72 anni, Giuseppe Pampo, di Leverano, è morto dopo essere stato aggredito e azzannato da due rottweiler.

L’uomo si era recato nei suoi terreni per raccogliere della frutta, ma non era rientrato a casa per pranzo. Preoccupati, il figlio e il nipote sono andati a cercarlo, trovandolo ormai privo di vita e con i due cani ancora addosso. Nel tentativo di soccorrerlo, hanno rischiato a loro volta di essere aggrediti.

Secondo le prime informazioni, i due rottweiler sarebbero fuggiti da un’abitazione della zona. La salma è stata trasferita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri stanno cercando di identificare i proprietari degli animali e ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Ferrari 458 Challenge Evo da 200mila euro rubata a Fasano: ritrovata in campagna tra Alberobello e Noci

È stata ritrovata nelle campagne tra Alberobello e Noci, in provincia di Bari, la Ferrari 458 Challenge Evo rubata lo scorso maggio a Fasano, poche ore prima della 67ª edizione della Coppa Selva. La vettura, di proprietà del team veneto Gaetani Racing e dal valore di oltre 200mila euro, era nascosta all’interno dello stesso carrello sul quale si trovava al momento del furto.

La scoperta è avvenuta in un terreno del Barese, nei pressi di alcuni impianti dell’Acquedotto Pugliese, al termine delle indagini condotte dai carabinieri. A dare notizia del ritrovamento è stata la scuderia Egnathia Corse, organizzatrice della storica cronoscalata disputata dal 29 al 31 maggio. L’auto era stata noleggiata da un pilota locale per partecipare alla competizione quando venne rubata.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Egnathia Corse, Laura De Mola, che ha definito il ritrovamento «la notizia che speravamo di ricevere al più presto». De Mola ha ringraziato i carabinieri delle stazioni di Alberobello e Gioia del Colle, sottolineando il lavoro investigativo avviato immediatamente dopo il furto da tutte le forze dell’ordine del territorio.

La presidente ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a Luca Gaetani e al team Gaetani Racing, evidenziando la passione e gli importanti sacrifici che caratterizzano il mondo dell’automobilismo sportivo, sentimento condiviso anche dalla comunità locale, da sempre vicina alla Coppa Selva e ai suoi protagonisti.

Droga nascosta in campagna, 6 misure cautelari nel Barese: linguaggio in codice per incontri e nascondigli

Sei persone sono state raggiunte da un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari nell’ambito di un’inchiesta per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento, eseguito lo scorso 30 giugno dai carabinieri di Putignano con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno, riguarda un presunto traffico di cocaina, hashish e marijuana.

Secondo gli investigatori, gli indagati utilizzavano un linguaggio in codice per organizzare gli incontri con gli acquirenti e indicare i nascondigli della droga, spesso occultata in muretti a secco o all’interno di barattoli nelle campagne. Tra i coinvolti figura anche un uomo che si trovava già detenuto in carcere, dal quale avrebbe continuato a partecipare alle attività illecite.

Vasto incendio tra le campagne di Acquaviva, in fiamme decine di rotoballe: Vigili del Fuoco al lavoro per ore

Un vasto incendio è divampato intorno alle 11.30 nelle campagne di Acquaviva delle Fonti, coinvolgendo decine di rotoballe di fieno. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bari, supportate da un’autobotte, per contenere un rogo che minacciava di propagarsi alle aziende agricole vicine.

Determinante anche la collaborazione dei proprietari dell’azienda, che con due trattori dotati di vomere hanno realizzato una striscia tagliafuoco per fermare l’avanzata delle fiamme.

I Vigili del Fuoco hanno inoltre messo in sicurezza edifici e mezzi agricoli presenti nell’area, evitando ulteriori danni. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono ancora in corso e proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza del sito.

Tragedia nel Leccese, resta bloccato tra le fiamme in campagna: muore l’86enne Giovanni Antonaci

Tragedia nelle campagne di Soleto, nel Leccese, dove ieri un uomo di 86 anni, Giovanni Antonaci, ha perso la vita in un incendio divampato nel suo terreno agricolo di via Serra.

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava bruciando alcune sterpaglie quando è stato improvvisamente circondato dalle fiamme. A causa dei problemi di deambulazione di cui soffriva, non sarebbe riuscito a mettersi in salvo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Mascherine buttate in campagna, Lucrezia paga per tutti: multa da 4500 euro e ripristino dei luoghi

Un altro caso risolto da SherLocont e da Tino Watson. Siamo tornati nelle campagne di Bitetto per raccontare gli sviluppi dell’abbandono di cartoni di mascherine e test Covid in campagna nella proprietà di Rocco trasformata in una discarica a cielo aperto.

Se a Palo era stata presa di mira una strada, nel caso di Binetto è rimasta coinvolta una proprietà privata. Grazie ad una telefonata, siamo riusciti a risalire all’origine dei materiali abbandonati, ai responsabili di questo scempio ambientale e abbiamo allertato le Forze dell’Ordine.

Quinto Potere si è messo sulle tracce dei responsabili, nel tentativo di aiutare Rocco e fargli evitare le spese di ripristino e smaltimento. Per il momento è stata individuata una responsabile, Lucrezia, proprietaria dell’immobile dove sono stati partiti i cartoni. È stata elevata una multa da 4500 euro e imposto il ripristino dei luoghi.

Segrega la compagna in una casa isolata in campagna e la violenta davanti alla figlia: arrestato 27enne di Bari

Un 27enne originario di Bari è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della compagna. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura ed eseguita dai carabinieri della stazione di Trinitapoli.

Le indagini, avviate dopo la denuncia della donna, avrebbero fatto emergere un grave quadro di vessazioni, controllo ossessivo e isolamento. Secondo gli investigatori, l’uomo, spinto da una gelosia morbosa, avrebbe installato un dispositivo gps sull’auto della compagna per monitorarne gli spostamenti, sottoponendola a continui controlli telefonici. La vittima sarebbe stata inoltre costretta a vivere in una casa isolata in campagna, priva di mezzi di trasporto.

Gli accertamenti avrebbero documentato anche episodi di violenza sessuale consumati in luoghi isolati, persino in presenza della figlia minore della coppia. Contestualmente, il 27enne avrebbe dissipato ingenti somme di denaro nel gioco d’azzardo, utilizzando anche beni appartenenti al patrimonio familiare.

Nel corso delle indagini sarebbero emersi anche presunti rituali superstiziosi ai quali l’indagato si sarebbe affidato per tentare di superare la dipendenza dal gioco. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe seguito le indicazioni di un “santone”, compiendo riti con fotografie di famiglia infilzate da spilli e indumenti cosparsi di cera accompagnati da frasi dal contenuto macabro.

Quintali di mascherine in campagna. Ecco da dove arrivano: si indaga su Lucrezia, Ruggiero e Stefano

Ve lo avevamo promesso ed eccoci qua. Siamo tornati a Binetto e poi ci siamo recati a Grumo per raccontare gli sviluppi dell’abbandono di cartoni di mascherine e test Covid in campagna e nella sua proprietà, trasformata in una discarica a cielo aperto.

Se a Palo era stata presa di mira una strada, nel caso di Binetto è rimasta coinvolta la proprietà privata di Rocco, chiamato a risolvere al momento da solo il problema della smaltimento.

Grazie ad una telefonata, siamo riusciti a risalire all’origine dei materiali abbandonati, ai responsabili di questo scempio ambientale e abbiamo allertato le Forze dell’Ordine. In attesa dei tempi biblici delle indagini e della giustizia, però Quinto Potere non si è fermato qui e si è messo sulle tracce dei responsabili, partendo dal posto da dove arriva il “carico”.