Quintali di mascherine in campagna. Ecco da dove arrivano: si indaga su Lucrezia, Ruggiero e Stefano

Ve lo avevamo promesso ed eccoci qua. Siamo tornati a Binetto e poi ci siamo recati a Grumo per raccontare gli sviluppi dell’abbandono di cartoni di mascherine e test Covid in campagna e nella sua proprietà, trasformata in una discarica a cielo aperto.

Se a Palo era stata presa di mira una strada, nel caso di Binetto è rimasta coinvolta la proprietà privata di Rocco, chiamato a risolvere al momento da solo il problema della smaltimento.

Grazie ad una telefonata, siamo riusciti a risalire all’origine dei materiali abbandonati, ai responsabili di questo scempio ambientale e abbiamo allertato le Forze dell’Ordine. In attesa dei tempi biblici delle indagini e della giustizia, però Quinto Potere non si è fermato qui e si è messo sulle tracce dei responsabili, partendo dal posto da dove arriva il “carico”.

Sacra Corona Unita, minacce di morte alla giudice Mariano e alla pm Ruggiero: un arresto

La polizia ha arrestato una persona ritenuta responsabile mandante di una serie di atti di violenza e minaccia, aggravati dal metodo mafioso, ai danni della giudice Maria Francesca Mariano e della pm Carmen Ruggiero, sotto scorta da settembre dopo aver firmato gli atti dell’inchiesta The Wolf contro la Sacra corona unita.

Le minacce erano state anche rivolte nei confronti di un giornalista. La gip presso il tribunale di Lecce Maria Francesca Mariano e la pm antimafia Carmen Ruggiero nei mesi scorsi sono state destinatarie di lettere intimidatorie con minacce di morte, e anche di tentativi di aggressione durante gli interrogatori. A Mariano lo scorso settembre venne recapitata anche una testa di capretto insanguinata e infilzata con un coltello da macellaio, accompagnata da un biglietto su cui era scritto ‘Così’: la testa dell’animale fu lasciata davanti alla porta della sua abitazione.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip di Potenza su richiesta della Dda. I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso della conferenza stampa programmata alle ore 10.30 presso la sala riunioni della questura di Lecce in via Oronzo Quarta (piazzale stazione), alla presenza del procuratore della Repubblica di Potenza.