Bari, trasporta sulla ss16 merce pericolosa senza autorizzazione: camionista multato. Scatta il sequestro

Il conducente di un mezzo pesante è stato multato per un totale di quasi cinquemila euro perché a bordo del tir che guidava, con targa greca, trasportava senza averne autorizzazione, merce classificata come pericolosa dalle leggi europee. L’autoarticolato è stato fermato dagli agenti della polizia locale di Bari mentre percorreva la statale 16 in direzione Brindisi, per controlli di routine. Dagli accertamenti sono però emerse alcune irregolarità sia relative alle autorizzazioni internazionali di trasporto sia alla tipologia di carico oltre che nella documentazione in possesso del camionista. Dai controlli è emerso che la licenza comunitaria era scaduta e che nel vano di carico era presente merce priva del documento di trasporto. Nello specifico, mancavano le istruzioni previste dall’Adr, l’Accordo europeo relativo ai trasporti di merci pericolose su strada, e che per il tir non aveva le dotazioni imposte per il trasporto di quel tipo di carico. All’uomo è stata ritirata la patente mentre il camion è stato sequestrato assieme alla merce.

Auto in divieto, Gino concilia 30 euro col tenente Loconte: sorridi sei su Polizia Locale TV

Il ritorno più atteso di sempre. Quinto Potere si è trasformato ancora una volta nella Tv ufficiale della Polizia Locale, Antonio e Tino hanno simulato di essere due vigili e di aver registrato immagini compromettenti per una multa salata. Il povero malcapitato è il pensionato Gino, “costretto” a conciliare per evitare una sanzione di 84 euro. Tutto al prezzo di 30 euro. Come sarà andata a finire?

Fa jogging, passa col semaforo rosso e viene multata dalle vigilesse. Avvocato si sfoga sui social: “Ridicoli”

“Breve storia triste. Corsetta stamattina presto in città, al semaforo rosso nessun’auto. Attraverso, insieme ad almeno altri 4 pedoni tutti uomini. Multa. Solo a me, naturalmente. 29,40 euro per rimpinguare le casse vuote”. Inizia così la denuncia social a firma di Caterina Rizzelli, avvocato di Lecce. “Mezz’ora ferma perché le vigilesse non trovavano neanche la norma di riferimento e il quantum (129? 164?) – si legge nel post -. Un Comune che ama i suoi cittadini e protegge le auto dalla forza impattante dei suoi pedoni. In giro cani di grossa taglia senza museruola, monopattini in due, bici contromano e Tir sui marciapiedi. Tutte infrazioni che passano inosservate. Vi presento il Comune di Lecce. Io pago ( per evitare ogni incontro ravvicinato) ma voi siete e resterete ridicoli”.