Lello e Antonio sapevano tutto, l’augurio pasquale a Silvio Sisto: “Bomber sarai arrestato”

Come promesso vi mostriamo il secondo video con protagonista Silvio Sisto in cui, al fianco di Lello, gli abbiamo augurato la galera, rischio concreto ad analizzare la questione col senno di poi. Precisiamo che era uno scherzo, un’esagerazione per quelli completamente privi di ironia. Su Sisto e non solo ne vedrete e sentirete ancora delle belle, come sa chi segue con attenzione Quinto Potere.

Arrestato Silvio Sisto, Antonio: “Gesto ignobile misura durissima. Il Bomber paga il conto”

Silvio Sisto è ai domiciliari con il braccialetto elettronico. La notizia è diventata virale in poche ore. Una misura adottata per due episodi di violenza, avvenuti tra il 2024 e il 2025. Il primo risale al 14 novembre 2024, quando Sisto avrebbe aggredito con altre perosne un geometra incaricato da Arca Puglia di effettuare un sopralluogo in un’abitazione.

Il secondo episodio è avvenuto il 4 maggio 2025 allo stadio San Nicola, durante la partita Bari-Pisa. In quell’occasione, Sisto é stato ripreso mentre intimava ad alcuni spettatori di lasciare la Curva nord, in linea con lo sciopero del tifo degli ultras, per poi aggredire un uomo.

Abbiamo sempre condannato la violenza, anche quando Sisto si è reso protagonista di questi episodi. I due gesti sono ignobili, ma vogliamo riflettere con voi sulla misura adottata che a noi risulta spropositata, sottolineando come la stessa Procura aveva invocato addirittura il carcere. Pentimento, risarcimento alle vittime, Daspo, obbligo di firma e lavori socialmente utili: non bastava?

Colluttazione allo stadio e col geometra dell’Arca: Silvio Sisto ai domiciliari

Due episodi di violenza, avvenuti tra il 2024 e il 2025, hanno portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di tre persone da parte del gip di Bari, Chiara Maglio. Tra loro anche Silvio Sisto, finito ai domiciliari con braccialetto elettronico. Stessa misura per il cognato Marco D’Asta, 28 anni. Per il 22enne Ivan D’Asta è stato invece disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per Sisto la Procura aveva richiesto la custodia in carcere.

Le accuse si riferiscono a due distinti episodi. Il primo risale al 14 novembre 2024, quando i tre avrebbero aggredito un geometra incaricato da Arca Puglia di effettuare un sopralluogo nell’abitazione dei genitori dei D’Asta. L’uomo sarebbe stato picchiato e spinto giù per le scale dopo essersi rifiutato di eseguire lavori non dovuti con urgenza. A seguito dell’aggressione, il tecnico ha riportato un trauma cranico facciale.

Il secondo episodio è avvenuto il 4 maggio 2025 allo stadio San Nicola, durante la partita Bari-Pisa. In quell’occasione, Sisto é stato ripreso mentre intimava ad alcuni spettatori di lasciare la Curva nord, in linea con lo sciopero del tifo degli ultras, per poi aggredire un uomo e i suoi due figli, uno dei quali minorenne. Durante l’episodio sarebbe stata colpita anche la moglie dell’uomo, intervenuta in sua difesa.

Nell’inchiesta della Procura risultano indagati anche Noemi Sisto, 31 anni, e Tommaso Favia, 26 anni. Per quest’ultimo era stata richiesta la misura dei domiciliari in relazione ai fatti dello stadio, ma il gip non ha accolto la richiesta rilevando che nessuna delle vittime lo ha riconosciuto.

Politica e concorsi, i baresi al Bomber: “Valori persi e corruzione. Destra e sinistra ormai uguali”

Antonio e Tino hanno consegnato la prima “Repubblica delle Banane” ai segretari Pd di Molfetta e terra di Bari, si tratta di un riconoscimento ideato da Quinto Potere per tutti coloro che si rendono protagonisti di trucchi e magagne. Tra questi ci sono anche i politici. Il Bomber, da inviato, ha chiesto ai baresi cosa ne pensano dei politici e se credono ancora alla politica.

Silvio bomber di razza, le palle in area sono tutte sue: “Tifoso avversario mi ha rigato l’auto”

Il Bomber è tornato a calcare il rettangolo verde di gioco e subito si è reso protagonista a suo modo. Prima contribuendo al 95esimo al gol vittoria della sua squadra al debutto, poi rimediando un’espulsione a Trani per un battibecco con un tifoso avversario. Nel mezzo la sua auto è stata rigata sempre da un tifoso avversario.