Caccia al lupo, nuovo avvistamento nel Barese a Cassano. Ma spuntano altri esemplari anche nel Salento

Continuano le segnalazioni di lupi in diverse zone della Puglia. Dopo l’avvistamento registrato nelle ultime ore nel Barese, a Cassano, nuove immagini arrivano dal Salento, precisamente dalla periferia di Depressa, frazione di Tricase.

La sera del 18 agosto, una videocamera di videosorveglianza installata all’esterno di un’abitazione ha ripreso due esemplari di lupo mentre si aggiravano nella zona.

In casa, in quel momento, si trovava una giovane coppia con i due figli piccoli. A richiamare l’attenzione della famiglia è stato il comportamento del cane di casa che, alla vista dei due animali, ha iniziato ad abbaiare. I lupi, poco dopo, si sono allontanati.

L’episodio ha nuovamente alimentato la preoccupazione tra i residenti, soprattutto per la presenza sempre più frequente di questi animali in prossimità delle abitazioni. Le nuove segnalazioni riaccendono così l’attenzione sulla presenza dei lupi sul territorio pugliese e sulla necessità di mantenere alta la prudenza nelle aree interessate dagli avvistamenti.

Assalto al bancomat di Cassano, arrestati 4 giovani: trovati con 35mila euro e materiale esplosivo

Quattro giovani, di età compresa tra i 20 e i 26 anni e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili dell’assalto al bancomat della filiale BdM Banca di Cassano delle Murge, avvenuto il 22 luglio.

I quattro, due residenti a Canosa di Puglia e due a Trinitapoli, sono stati fermati dagli agenti della Squadra Mobile di Andria e del commissariato di Canosa mentre viaggiavano a bordo di un’auto amaranto, il cui modello era stato segnalato dopo il colpo. Durante la perquisizione del veicolo, risultato rubato, sono stati trovati circa 35mila euro in contanti, oltre a bilancini, candelotti svuotati e materiale ritenuto utile alla fabbricazione artigianale di ordigni per assalti ai bancomat.

Secondo gli investigatori, i quattro avrebbero tentato di opporsi all’arresto. Sono accusati, a vario titolo, di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, fabbricazione, detenzione e porto di armi ed esplosivi. Per tutti è stato disposto il carcere.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo a Cassano Murge: fatto esplodere uno sportello Bdm. Secondo caso in 4 giorni

Nuovo assalto a un bancomat in via Santeramo a Cassano Murge. Nella notte i malviventi hanno fatto esplodere uno sportello automatico della Bdm. Sono in corso accertamenti per stabilire se siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nella cassaforte.

Si tratta del secondo episodio in pochi giorni: appena quattro giorni fa era stato preso di mira il bancomat del Credito Cooperativo in via Bitetto. In quell’occasione, però, i rapinatori non erano riusciti a portare via il denaro. Indagano le forze dell’ordine per risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nella notte a Cassano e Foggia: è allarme sicurezza

Ancora una notte di paura in Puglia, segnata da due distinti assalti esplosivi ai danni di sportelli bancomat. I colpi sono stati messi a segno a Cassano delle Murge e a Foggia, dove i malviventi hanno utilizzato esplosivi per tentare di impossessarsi del denaro contenuto negli Atm.

Il primo episodio si è verificato a Cassano delle Murge, dove una violenta esplosione ha devastato la sede della Banca BCC. L’ordigno utilizzato per far saltare il bancomat ha provocato ingenti danni non solo all’istituto di credito, ma anche ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. La deflagrazione ha disseminato detriti lungo l’area circostante, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri e degli specialisti della Scientifica, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili.

Poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino, un secondo assalto è stato messo a segno nel cuore di Foggia, ai danni della filiale Bper di corso Garibaldi, a pochi passi dal Comune. In questo caso i malviventi avrebbero utilizzato una “marmotta”, un potente ordigno esplosivo inserito nella fessura dello sportello bancomat. L’esplosione ha causato gravi danni alla filiale e il boato è stato avvertito distintamente dai residenti del centro cittadino.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato le indagini acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Sono in corso accertamenti per stabilire se il colpo sia andato a segno o se i responsabili siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello prima di fuggire.

I due episodi, avvenuti nella stessa notte, riaccendono l’allarme sugli assalti esplosivi ai bancomat in Puglia, una tecnica criminale che continua a provocare ingenti danni alle strutture bancarie e a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.

Orrore sulla provinciale Cassano-Altamura, cane legato all’auto e trascinato: 16mila euro di multa per padre e figlio

Il Tribunale di Bari ha condannato due uomini, padre e figlio, al pagamento di una multa complessiva di 16mila euro per aver trascinato con l’auto il loro cane lungo la strada provinciale tra Cassano delle Murge e Altamura, nel gennaio 2025. I due hanno patteggiato la pena: ciascuno dovrà versare 8mila euro, oltre alle spese legali delle parti civili, tra cui la Lav (Lega antivivisezione), che aveva presentato la denuncia.

L’episodio, documentato da un video, fu segnalato da due automobilisti che assistettero alla scena e allertarono le forze dell’ordine. Quando la polizia locale intervenne, il cane, di nome Rambo, era gravemente ferito.

Trasportato in una clinica veterinaria, gli furono riscontrate profonde lesioni alle zampe e all’addome, oltre a un forte stato di stress. Dopo il sequestro e il ricovero nel canile comunale di Cassano delle Murge, l’animale è stato successivamente adottato.

La Lav ha espresso insoddisfazione per l’entità della pena, ritenuta non proporzionata alla gravità dei maltrattamenti. L’avvocata Annarita D’Errico, responsabile degli sportelli Lav contro i maltrattamenti sugli animali, ha sottolineato la necessità di sanzioni più severe e realmente adeguate, affinché la tutela degli animali trovi un’effettiva applicazione anche nelle aule di giustizia.

Totti a Casamassima: “Cassano meglio di quello che sembra. Partito da zero è arrivato sul tetto del mondo”

“Per me Bari significa soprattutto parlare di Antonio Cassano. Non so se lo conoscete, ma è meglio di quello che sembra”. Così Francesco Totti ha parlato di Antonio Cassano, ex compagno di squadra alla Roma, durante un incontro che si è tenuto nell’aula magna Torre Aldo Rossi della Lum a Casamassima.

“Piaccia o non piaccia, è stato un esempio: partito da zero, è arrivato sul tetto del mondo”, ha aggiunto Totti che poi ha raccontato quando Cassano, ospite a casa sua, perse un assegno e lo accusò di averlo rubato, tanto da non parlarsi per diversi giorni. “Gli dissi: anche se te l’avessi rubato, cosa avrei dovuto farci? Io guadagnavo più di lui”, le parole di Totti.

Arpal Puglia, respinto il ricorso dell’ex direttore generale Massimo Cassano: “Licenziamento fu legittimo”

Il Tribunale del lavoro di Bari ha respinto il ricorso di Massimo Cassano, stabilendo che, dopo il licenziamento disposto per legge, all’ex direttore generale dell’Arpal spettasse esclusivamente il TFR, escludendo qualsiasi diritto a risarcimenti o retribuzioni di risultato. I giudici hanno dichiarato infondate tutte le richieste avanzate contro la Regione e l’agenzia regionale per il lavoro.

La vicenda risale al 2022, quando una legge regionale decretò la decadenza del contratto di Cassano in seguito alle polemiche sui concorsi Arpal, dai quali erano emerse assunzioni di persone a lui vicine, tra amici, parenti e appartenenti alla sua area politica.

L’ex governatore Emiliano parlò di “coincidenze”, ma il Consiglio regionale scelse di approvare una legge per far decadere il contratto di Cassano e intervenne con un provvedimento ad hoc che pose fine al suo incarico.

Cassano ospite di Pio e Amedeo: derby pugliese Bari-Foggia ai rigori e trenino biancorosso con Ventola

Serata all’insegna della Puglia nell’ultima del programma “Stasera tutti invitati”, in onda su Canale 5 e condotto dal duo comico Pio e Amedeo, che ha visto come protagonista Antonio Cassano.

L’ex calciatore barese si è raccontato senza filtri, ripercorrendo le tappe della sua vita, a partire dall’infanzia vissuta a Barivecchia. Un viaggio in cui Cassano ha parlato delle difficoltà incontrate crescendo in un contesto complicato, dove – come lui stesso ha ammesso – il rischio di imboccare una strada sbagliata era molto concreto.

Spazio anche all’esperienza con la Pro Inter Bari che gli ha permesso di coltivare il suo talento e sognare un futuro diverso. Da lì, il salto verso una carriera che lo ha portato sui palcoscenici più importanti del calcio internazionale.

Non sono mancati i momenti più intimi: Cassano ha aperto una finestra sulla sua vita privata, parlando con affetto della moglie Carolina Marcialis e dei suoi figli, sottolineando quanto la famiglia rappresenti oggi il suo vero punto di equilibrio.

La serata si è accesa poi con l’ingresso in studio di Nicola Ventola e Lele Adani. Tra battute e ricordi condivisi, il clima si è trasformato presto in pura goliardia. Il momento clou è arrivato con una sfida ai rigori che ha fatto impazzire il pubblico: da una parte Ventola e Cassano, in rappresentanza del Bari, dall’altra Pio e Amedeo per il Foggia.

Tra tiri dal dischetto e risate, non è mancato lo spettacolo: dopo il rigore trasformato, Cassano e Ventola hanno esultato con il celebre “trenino”, storica celebrazione simbolo del Bari. Nonostante l’entusiasmo biancorosso, a trionfare è stata la squadra foggiana, che si è aggiudicata ironicamente la “Coppa delle grandi orecchiette”, tra applausi e divertimento generale.

Capurso e Cassano in lutto per la morte del giovanissimo atleta Giuseppe Castellaneta: proclamato lutto cittadino

Profondo cordoglio per la Global Work Capurso e per l’intera comunità sportiva per la scomparsa di Giuseppe Castellaneta, giovane atleta dell’Under 19 originario di Cassano delle Murge. Il ragazzo non è riuscito a vincere la sua battaglia contro una malattia, lasciando un grande vuoto tra compagni, tecnici e dirigenti.

In un comunicato la società ha ricordato il suo sorriso, la dolcezza e la nobiltà d’animo, esprimendo vicinanza alla famiglia: “Al papà Michele Castellaneta e a tutta la sua famiglia giunga il nostro abbraccio più sincero e affettuoso”, si legge nella nota.

Il sindaco di Cassano delle Murge, Davide Del Re, ha proclamato il lutto cittadino per il 9 aprile 2026, dalle 16 fino al termine delle esequie, che saranno celebrate nella parrocchia SS. Maria Assunta. L’amministrazione invita cittadini e associazioni a partecipare alla cerimonia per esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia.