“Per me Bari significa soprattutto parlare di Antonio Cassano. Non so se lo conoscete, ma è meglio di quello che sembra”. Così Francesco Totti ha parlato di Antonio Cassano, ex compagno di squadra alla Roma, durante un incontro che si è tenuto nell’aula magna Torre Aldo Rossi della Lum a Casamassima.
“Piaccia o non piaccia, è stato un esempio: partito da zero, è arrivato sul tetto del mondo”, ha aggiunto Totti che poi ha raccontato quando Cassano, ospite a casa sua, perse un assegno e lo accusò di averlo rubato, tanto da non parlarsi per diversi giorni. “Gli dissi: anche se te l’avessi rubato, cosa avrei dovuto farci? Io guadagnavo più di lui”, le parole di Totti.

