Monopoli, calci alla porta per 4 giorni di fila e vaso lanciato contro casa di un 64enne: denunciati due minorenni

Due minorenni, di 15 e 17 anni, sono stati denunciati dai carabinieri a Monopoli con l’accusa di danneggiamento. I due sarebbero i presunti autori di una serie di raid contro l’abitazione di un 64enne nel centro storico.

In quattro diverse serate avrebbero preso a calci la porta d’ingresso della casa. In un’occasione avrebbero anche lanciato un vaso, andato in frantumi dopo aver colpito e danneggiato la porta.

L’uomo ha presentato querela e le indagini hanno portato all’identificazione dei due ragazzi grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Secondo i carabinieri, i gesti sarebbero riconducibili a «dinamiche adolescenziali» e sarebbero stati compiuti per futili motivi.

Bari, giovane minacciato e picchiato con calci e pugni da due coetanei: denunciato 14enne

Nei giorni scorsi a Bari, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari un 14enne, ritenuto responsabile presumibilmente, (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) dei reati di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini avviate dai poliziotti del Commissariato di P.S. Bari Nuova Carrassi a seguito della denuncia presentata da un giovane. Nella serata dello scorso 19 giugno, mentre si trovava in compagnia di alcuni amici in un noto giardino della città, la vittima è stata avvicinata da due coetanei, di cui uno in particolare, dopo averlo minacciato e perquisito alla ricerca di denaro, è passato alle vie di fatto colpendolo ripetutamente con calci e pugni.

A seguito dell’aggressione, la vittima ha fatto ricorso alle cure dei sanitari di un pronto soccorso locale. L’immediata attività investigativa condotta dai poliziotti ha consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di giungere all’identificazione di uno degli aggressori.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la colpevolezza dell’indagato, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le Parti.

L’ex vigile reagisce, ragazzini lo prendono a calci. Il Sindaco: “Fatto grave ma nessuna emergenza”

Momenti di tensione in via Martucci, a Conversano, dove un ex vigile sarebbe stato aggredito da alcuni ragazzini. L’uomo ha reagito all’aggressione subita dalla moglie, prendendo per il collo un 12enne, salvo poi essere colpito da un pugno e ripetutamente con calci.

Il caso ha fatto scattare numerose polemiche sulla sicurezza e sul comportamento dei giovani. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco, che ha definito l’episodio «un fatto grave», sottolineando però che al momento non si può parlare di una vera e propria emergenza.

Aggredisce soccorritori 118 e carabinieri con calci e pugni: arrestato 52enne. In casa trovate piante di marijuana

Momenti di tensione all’alba di ieri a Carmiano, nel Leccese, dove un uomo di 52 anni ha aggredito gli operatori del 118 e successivamente i carabinieri intervenuti nella sua abitazione dopo una richiesta di soccorso della compagna, che lo aveva descritto come “stordito” e “confuso”.

All’arrivo dei sanitari, l’uomo si è scagliato contro di loro con calci e pugni. Anche i militari, intervenuti per riportarlo alla calma, sono stati aggrediti prima di riuscire a immobilizzarlo in attesa del trasferimento in ospedale.

Durante l’intervento, i carabinieri hanno avvertito un forte odore di stupefacente provenire dall’abitazione. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di cinque piante di marijuana sul terrazzo e di hashish in cucina. I due militari hanno riportato lesioni guaribili in sette giorni, mentre i due soccorritori hanno ricevuto una prognosi di dieci giorni.

Il 52enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale sanitario, mentre per la droga è stato denunciato. Comparso davanti al giudice con rito direttissimo, ha dichiarato di non ricordare quanto accaduto e ha chiesto scusa a sanitari e carabinieri. Dopo aver patteggiato una pena di un anno e due mesi di reclusione, è stato rimesso in libertà.

Colpisce con calci, pugni e schiaffi due agenti della Locale a Mola: arrestato ambulante abusivo di Noicattaro

Un uomo di Noicattaro (Bari) di 43 anni è stato denunciato per aver aggredito due agenti della polizia locale a Mola di Bari, nel Barese. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando le due vittime hanno effettuato un controllo non lontano dal mercato ittico.

Il presunto aggressore, che ha precedenti penali, è un ambulante e gli sono stati chiesti i documenti utili ad accertare l’autorizzazione alla vendita su suolo pubblico.

Secondo quanto si apprende, il 43enne era privo di autorizzazioni e avrebbe così iniziato prima a insultare e minacciare gli agenti e poi li ha colpiti con calci, pugni e schiaffi violenti che hanno raggiunto le due vittime a cui sono state strappate le divise.

È stato necessario l’intervento di altre pattuglie della Locale e dei carabinieri per riportare la calma. L’uomo è accusato di minacce, oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I due vigili urbani sono stati soccorsi dal 118 e portati in ospedale: le loro condizioni sono buone e guariranno in pochi giorni”.

“Servire la nostra città – commenta il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna – ogni giorno, con senso del dovere e spirito di servizio, non è cosa scontata. E nessuno dovrebbe mai essere messo in pericolo mentre svolge il proprio lavoro. L’aggressione è un fatto grave da non sottovalutare. Agli uomini e alle donne della Polizia locale, che ogni giorno presidiano le strade e le piazze della nostra città, va la mia stima sincera e la mia gratitudine”, conclude il primo cittadino”.

Pugno a un bimbo, calcio ad una donna incinta e spari con il kalashnikov. Raid mafioso a Bari: 3 condanne definitive

La Polizia di Stato ha eseguito tre ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari – Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di altrettanti soggetti, condannati, in via definitiva, a vario titolo, per i reati di tentato sequestro di persona, lesioni personali, tentato omicidio, detenzione e porto illegali di armi da fuoco, ricettazione e induzione a non rendere dichiarazioni o a renderle false, all’Autorità Giudiziaria: tutti aggravati dalla mafiosità.

Le condanne in questione chiudono l’iter processuale di una complessa indagine svolta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di diversi soggetti che aveva portato, nel mese di dicembre del 2021, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove soggetti. In particolare, l’indagine era stata avviata a seguito di una spedizione punitiva, avvenuta nel mese di giugno del 2019 nel quartiere Palese Macchie, nei confronti di un soggetto colpevole di aver spacciato sostanza stupefacente nel loro territorio senza una preventiva autorizzazione.

Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dagli investigatori era emerso che, dopo una prima aggressione fisica, il raid sarebbe sfociato in un sequestro di persona; tuttavia, tale proposito veniva ostacolato dall’intervento della compagna dell’uomo, all’ottavo mese di gravidanza, e del figlio della donna, di soli sei anni. In quella circostanza gli aggressori, obbligati a desistere, comunque non esitarono a colpire il bambino con un pugno violento al volto e la madre con un calcio.
Dopodiché, passata circa un’ora, un commando composto da soggetti armati di pistole e kalashnikov, in alternativa al mancato rapimento, esplose numerosi colpi di arma da fuoco, ad altezza d’uomo, nella casa ove si riteneva che l’uomo si fosse rifugiato. I proiettili esplosi, almeno ventitré, non colpirono fortunatamente nessuno perché il loro bersaglio e i suoi parenti ebbero la prontezza di sdraiarsi a terra.

Nei giorni scorsi, la Squadra Mobile ha eseguito i tre provvedimenti definitivi nei confronti dei condannati, due dei quali erano già detenuti per altra causa mentre il terzo veniva rintracciato ed associato nella Casa Circondariale di Bari. Nei confronti di uno dei due soggetti detenuti veniva data, altresì, esecuzione anche ad altre sentenze definitive di condanna per i reati di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni.

Prende a calci e pugni l’ex compagno invalido e una passante: “Marina è pericolosa può uccidere”

Ci siamo recati a Gioia del Colle per parlare di quanto accaduto lo scorso 22 marzo in via 4 ottobre 1917, quando una passante è stata aggredita violentemente senza motivo da una donna brasiliana di 40 anni.

Lei si chiama Marina. Il suo ex compagno, Marco, ha assistito alla scena senza poter intervenire. Ha 64 anni ed è disabile. È ancora sotto shock e ci ha fornito il suo racconto, anche lui è stato preso a calci e pugni da lei. Ma dietro c’è molto di più.

Follia a Laterza, tre agenti di polizia locale presi a calci e pugni per una multa: arrestato 54enne

Tre agenti di polizia locale a Laterza sono stati brutalmente aggrediti per aver multato un’automobilista che aveva parcheggiato dove non poteva. Il 54enne, già noto alle forze dell’ordine, ha preso a calci e pugni prima due vigili, poi l’altro, giunto a soccorrere i colleghi. L’aggressore è stato arrestato. L’episodio è avvenuto in pieno centro e in pieno giorno.

Gli agenti stavano svolgendo regolarmente il proprio dovere. Hanno notato l’auto dell’uomo parcheggiata male e hanno proceduto con la multa. Di tutta risposta, il 54enne ha prima strappato il verbale e poi li ha picchiati.

Sono sopraggiunti perfino i familiari del 54enne a dare manforte, inveendo anche loro contro gli agenti della locale, due dei quali hanno avuto 10 e 15 giorni di prognosi. L’episodio si è concluso con l’arresto dell’aggressore che ora è in carcere, a Taranto, a disposizione del giudice. Sono in corso le indagini.

L’amministrazione comunale e il comandante della Polizia locale, ha espresso solidarietà per gli agenti e totale disappunto per il clima teso. “Chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e si pone a servizio della comunità – si legge in un post social del Comune – un compito difficile, non sempre compreso”.

Bari, donne aggredite a Palese con calci e pugni senza motivo: scatta l’allarme. Ferita una 77enne

È allarme a Palese dove alcune donne sono state aggredite senza motivo sulla complanare di via Nazionale. Le vittime, a piedi o in auto, vengono prese a calci e pugni.

Gli episodi stanno diventando sempre più frequenti e la situazione è preoccupante. Tra i residenti la paura è tanta. L’ultimo episodio qualche giorno fa.

Una 77enne è stata strattonata, nel tentativo di farla scendere dalla propria vettura, da un extracomunitario che staziona in un rudere della zona.  Ferita, è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Ha rimediato una prognosi di 25 giorni.

Foggia senza pace, ragazzo pestato da una baby gang con calci e mazza: indignazione in città

Un’altra violenta aggressione a Foggia ai danni di un ragazzo, prestato da un gruppo di minorenni sabato notte in via Le Maestre, nei pressi della sede del Municipio. La vittima è stata spinta a terra e picchiata con pugni, calci e bastonate.

Solo l’intervento di due ragazze e di un uomo ha evitato il peggio e ha allontanato la baby gang. L’aggressione è avvenuta poche settimane dopo quella subita da Andrea Tigre, giovane calciatore brutalmente aggredito in centro. In città c’è sconforto e indignazione per i due casi ravvicinati.