Colpisce con calci, pugni e schiaffi due agenti della Locale a Mola: arrestato ambulante abusivo di Noicattaro

Un uomo di Noicattaro (Bari) di 43 anni è stato denunciato per aver aggredito due agenti della polizia locale a Mola di Bari, nel Barese. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando le due vittime hanno effettuato un controllo non lontano dal mercato ittico.

Il presunto aggressore, che ha precedenti penali, è un ambulante e gli sono stati chiesti i documenti utili ad accertare l’autorizzazione alla vendita su suolo pubblico.

Secondo quanto si apprende, il 43enne era privo di autorizzazioni e avrebbe così iniziato prima a insultare e minacciare gli agenti e poi li ha colpiti con calci, pugni e schiaffi violenti che hanno raggiunto le due vittime a cui sono state strappate le divise.

È stato necessario l’intervento di altre pattuglie della Locale e dei carabinieri per riportare la calma. L’uomo è accusato di minacce, oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I due vigili urbani sono stati soccorsi dal 118 e portati in ospedale: le loro condizioni sono buone e guariranno in pochi giorni”.

“Servire la nostra città – commenta il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna – ogni giorno, con senso del dovere e spirito di servizio, non è cosa scontata. E nessuno dovrebbe mai essere messo in pericolo mentre svolge il proprio lavoro. L’aggressione è un fatto grave da non sottovalutare. Agli uomini e alle donne della Polizia locale, che ogni giorno presidiano le strade e le piazze della nostra città, va la mia stima sincera e la mia gratitudine”, conclude il primo cittadino”.

Pugno a un bimbo, calcio ad una donna incinta e spari con il kalashnikov. Raid mafioso a Bari: 3 condanne definitive

La Polizia di Stato ha eseguito tre ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari – Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di altrettanti soggetti, condannati, in via definitiva, a vario titolo, per i reati di tentato sequestro di persona, lesioni personali, tentato omicidio, detenzione e porto illegali di armi da fuoco, ricettazione e induzione a non rendere dichiarazioni o a renderle false, all’Autorità Giudiziaria: tutti aggravati dalla mafiosità.

Le condanne in questione chiudono l’iter processuale di una complessa indagine svolta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di diversi soggetti che aveva portato, nel mese di dicembre del 2021, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove soggetti. In particolare, l’indagine era stata avviata a seguito di una spedizione punitiva, avvenuta nel mese di giugno del 2019 nel quartiere Palese Macchie, nei confronti di un soggetto colpevole di aver spacciato sostanza stupefacente nel loro territorio senza una preventiva autorizzazione.

Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dagli investigatori era emerso che, dopo una prima aggressione fisica, il raid sarebbe sfociato in un sequestro di persona; tuttavia, tale proposito veniva ostacolato dall’intervento della compagna dell’uomo, all’ottavo mese di gravidanza, e del figlio della donna, di soli sei anni. In quella circostanza gli aggressori, obbligati a desistere, comunque non esitarono a colpire il bambino con un pugno violento al volto e la madre con un calcio.
Dopodiché, passata circa un’ora, un commando composto da soggetti armati di pistole e kalashnikov, in alternativa al mancato rapimento, esplose numerosi colpi di arma da fuoco, ad altezza d’uomo, nella casa ove si riteneva che l’uomo si fosse rifugiato. I proiettili esplosi, almeno ventitré, non colpirono fortunatamente nessuno perché il loro bersaglio e i suoi parenti ebbero la prontezza di sdraiarsi a terra.

Nei giorni scorsi, la Squadra Mobile ha eseguito i tre provvedimenti definitivi nei confronti dei condannati, due dei quali erano già detenuti per altra causa mentre il terzo veniva rintracciato ed associato nella Casa Circondariale di Bari. Nei confronti di uno dei due soggetti detenuti veniva data, altresì, esecuzione anche ad altre sentenze definitive di condanna per i reati di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni.

Prende a calci e pugni l’ex compagno invalido e una passante: “Marina è pericolosa può uccidere”

Ci siamo recati a Gioia del Colle per parlare di quanto accaduto lo scorso 22 marzo in via 4 ottobre 1917, quando una passante è stata aggredita violentemente senza motivo da una donna brasiliana di 40 anni.

Lei si chiama Marina. Il suo ex compagno, Marco, ha assistito alla scena senza poter intervenire. Ha 64 anni ed è disabile. È ancora sotto shock e ci ha fornito il suo racconto, anche lui è stato preso a calci e pugni da lei. Ma dietro c’è molto di più.

Follia a Laterza, tre agenti di polizia locale presi a calci e pugni per una multa: arrestato 54enne

Tre agenti di polizia locale a Laterza sono stati brutalmente aggrediti per aver multato un’automobilista che aveva parcheggiato dove non poteva. Il 54enne, già noto alle forze dell’ordine, ha preso a calci e pugni prima due vigili, poi l’altro, giunto a soccorrere i colleghi. L’aggressore è stato arrestato. L’episodio è avvenuto in pieno centro e in pieno giorno.

Gli agenti stavano svolgendo regolarmente il proprio dovere. Hanno notato l’auto dell’uomo parcheggiata male e hanno proceduto con la multa. Di tutta risposta, il 54enne ha prima strappato il verbale e poi li ha picchiati.

Sono sopraggiunti perfino i familiari del 54enne a dare manforte, inveendo anche loro contro gli agenti della locale, due dei quali hanno avuto 10 e 15 giorni di prognosi. L’episodio si è concluso con l’arresto dell’aggressore che ora è in carcere, a Taranto, a disposizione del giudice. Sono in corso le indagini.

L’amministrazione comunale e il comandante della Polizia locale, ha espresso solidarietà per gli agenti e totale disappunto per il clima teso. “Chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e si pone a servizio della comunità – si legge in un post social del Comune – un compito difficile, non sempre compreso”.

Trani, rissa in un locale nella notte di Pasqua: pugni e schiaffi tra giovani di Bari e Andria. Il video virale

Momenti di tensione nella tarda serata di Pasqua, quando un locale sul lungomare di Trani si è trasformato in un improvvisato ring a causa di una violenta rissa tra due gruppi di giovani, provenienti da Bari e Andria.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe scoppiato improvvisamente e si sarebbe intensificato nel giro di pochi istanti. I ragazzi coinvolti si sono affrontati con estrema aggressività, colpendosi ripetutamente e generando panico tra i clienti presenti, colti di sorpresa dalla scena.

Fondamentale l’intervento degli addetti alla sicurezza, che sono riusciti a separare i contendenti e a ristabilire l’ordine prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Restano ancora sconosciute le cause all’origine della rissa. Nonostante la violenza dell’episodio, non si registrano feriti. L’accaduto, però, ha rapidamente fatto il giro dei social network: un video della scena, girato da alcuni presenti, è diventato virale nel giro di poche ore.

Serata di Pasqua movimentata anche a Otranto dove circa quaranta giovani provenienti dalla città e dai comuni vicini sono stati coinvolti in una maxi rissa iniziata in piazza Castello e proseguita tra i locali del centro, affollati di persone. Tra inseguimenti nei vicoli e lancio di oggetti, la situazione ha creato forte tensione, rendendo necessario l’intervento della polizia, che ora sta esaminando le immagini di videosorveglianza. Il sindaco Francesco Bruni ha annunciato provvedimenti immediati.

Bari, donne aggredite a Palese con calci e pugni senza motivo: scatta l’allarme. Ferita una 77enne

È allarme a Palese dove alcune donne sono state aggredite senza motivo sulla complanare di via Nazionale. Le vittime, a piedi o in auto, vengono prese a calci e pugni.

Gli episodi stanno diventando sempre più frequenti e la situazione è preoccupante. Tra i residenti la paura è tanta. L’ultimo episodio qualche giorno fa.

Una 77enne è stata strattonata, nel tentativo di farla scendere dalla propria vettura, da un extracomunitario che staziona in un rudere della zona.  Ferita, è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Ha rimediato una prognosi di 25 giorni.

Prima Categoria, maxi rissa al fischio finale di Triggiano-Troia: volano schiaffi e pugni. Gli ultras: “Noi estranei”

Attimi di follia al fischio finale di Triggiano-Troia, match valido per il Girone A di Prima Categoria e terminato con il risultato di 3-3. È andata in scena una violenta rissa che ha coinvolto alcuni tifosi e anche l’allenatore della squadra di casa. Sul posto è intervenuta la Polizia.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

“Voglio precisare che i tifosi ultras del Triggiano Calcio non hanno niente a che fare con ciò che è accaduto – racconta un esponente della tifoseria della squadra di casa -. Assieme ad altri ragazzi vogliamo portare avanti questo progetto di tifoseria e lo stiamo facendo con tutto il cuore. Il calcio che conta in questo paese manca dai tempi del presidente Vitino Lombardi e non voglio che il nome del Triggiano Calcio venga infangato per ragazzi che non c’entrano niente con noi”.

Foggia senza pace, ragazzo pestato da una baby gang con calci e mazza: indignazione in città

Un’altra violenta aggressione a Foggia ai danni di un ragazzo, prestato da un gruppo di minorenni sabato notte in via Le Maestre, nei pressi della sede del Municipio. La vittima è stata spinta a terra e picchiata con pugni, calci e bastonate.

Solo l’intervento di due ragazze e di un uomo ha evitato il peggio e ha allontanato la baby gang. L’aggressione è avvenuta poche settimane dopo quella subita da Andrea Tigre, giovane calciatore brutalmente aggredito in centro. In città c’è sconforto e indignazione per i due casi ravvicinati.

Taranto, tenta di molestare una ragazzina in centro: straniero rischia il linciaggio tra calci e pugni

Tenta di molestare una ragazzina in pieno centro a Taranto e viene aggredito con calci e pugni da una folla inferocita. L’episodio è accaduto ieri sera tra via Oberdan e via Monfalcone, protagonista uno straniero.

Solo l’arrivo sul posto della Polizia ha scongiurato il peggio. La scena è stata ripresa con un telefonino e postata sulla pagina Facebook “Taranto è lui”. L’uomo è stato poi portato in Questura.

Bari, rivolta al carcere minorile Fornelli. Agenti picchiati con calci e pugni: alcuni detenuti trasferiti in altri istituti

Saranno trasferiti in altri istituti di pena alcuni dei detenuti che domenica scorsa hanno provocato disordini all’interno del carcere minorile Fornelli di Bari.

Si tratta di meno di una decina di ragazzi di età compresa tra i 16 e i 17 anni che, secondo quanto si apprende da fonti investigative, sarebbero «teste calde» che avrebbero creato scompiglio nella terza sezione del carcere minorile barese.

La loro posizione è al vaglio dell’Autorità giudiziaria minorile. Nei disordini di domenica sera tre agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti, due dei quali hanno fatto ricorso alle cure ospedaliere.

Stando a quanto ricostruito dai sindacati della polizia penitenziaria, i detenuti avrebbero provato a raggiungere la portineria dopo aver danneggiato gli arredi di alcune celle.