Schianto tra due auto a Mola, una si ribalta: tre persone ferite in ospedale

Incidente stradale questa mattina in via Ricciotto Canudo, a Mola di Bari, dove due automobili sono rimaste coinvolte in uno scontro. A seguito dell’impatto, una delle vetture si è ribaltata.

Tre persone sono state soccorse e trasportate in ospedale in codice verde per gli accertamenti del caso. Nessuno, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato ferite gravi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, un’automedica e due ambulanze provenienti da Rutigliano e Noicàttaro. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Pass disabili per anziana invalida al 100%, la denuncia da Mola: “Due mesi di attesa e il rinnovo ancora non arriva”

Una cittadina di Mola di Bari denuncia quello che definisce un lungo e complesso iter burocratico per il rinnovo del pass disabili della madre, ultraottantenne, invalida al 100% e con gravi difficoltà motorie dovute agli esiti di un ictus e a diverse fratture, tra cui femore e bacino.

Secondo il racconto, il contrassegno era stato rilasciato con una scadenza coincidente con quella del verbale di invalidità dell’INPS, soggetto a revisione. Alla scadenza del documento, la donna avrebbe contattato più volte la polizia locale e il call center dell’INPS per comprendere la procedura da seguire, dal momento che non aveva ricevuto alcuna comunicazione relativa alla revisione.

Dopo diversi contatti, avrebbe appreso che, in base alla normativa vigente, i benefici già riconosciuti al disabile continuano a essere validi fino all’emissione di un eventuale nuovo verbale che modifichi il precedente. Forte di questa interpretazione, si sarebbe recata negli uffici comunali con un certificato del medico di famiglia attestante il permanere delle condizioni di salute della madre, documento che, a suo dire, risulterebbe ancora indicato sul sito istituzionale del Comune tra quelli necessari per il rinnovo.

La documentazione, tuttavia, non sarebbe stata ritenuta sufficiente. Gli operatori avrebbero richiesto un nuovo verbale INPS aggiornato, spiegando di non poter certificare autonomamente le condizioni sanitarie dell’interessata. La cittadina sostiene di aver richiamato l’attenzione sulla normativa a tutela delle persone con disabilità, ritenendo che il diniego fosse in contrasto con quanto previsto dalla legge, ma senza ottenere un esito favorevole. Inoltre, riferisce che il vecchio contrassegno, ormai scaduto, le sarebbe stato ritirato.

Successivamente la donna si sarebbe rivolta all’assessora comunale alle Politiche sociali, Francesca Vergatti, illustrando l’accaduto. L’amministratrice, secondo quanto riferito, avrebbe chiesto chiarimenti alla polizia locale e confermato che, per le persone con deambulazione sensibilmente ridotta, non dovrebbero esserci ostacoli al rinnovo del contrassegno.

Dopo circa due mesi di interlocuzioni, la cittadina racconta di essersi nuovamente presentata presso gli uffici della polizia locale con la medesima documentazione. Questa volta la domanda sarebbe stata accettata, ma il nuovo pass non sarebbe stato ancora rilasciato. Sarebbero trascorse ormai tre settimane dalla presentazione dell’istanza e, secondo la denuncia, ogni giorno la madre contatterebbe gli uffici per avere informazioni. Le sarebbe stato riferito che la dipendente incaricata del rilascio dei contrassegni prima era in ferie e successivamente assente per motivi di salute. La cittadina lamenta inoltre che non vi sarebbe stato alcun sostituto in grado di completare la procedura e che, negli ultimi giorni, il personale sarebbe stato impegnato nell’organizzazione della Festa del Mare.

Da qui lo sfogo finale della donna, che denuncia una burocrazia ritenuta inefficiente e poco attenta alle esigenze delle persone con disabilità. A suo avviso, chi vive quotidianamente nel paese e necessita di servizi essenziali dovrebbe ricevere maggiore attenzione, evitando che le difficoltà amministrative si aggiungano ai problemi già imposti dalla condizione di salute.

Schianto tra Mola e Noicattaro: moto spezzata in due. Tre feriti uno è grave

Grave incidente stradale nel pomeriggio di oggi sulla strada tra Mola di Bari e Noicattaro. Per cause ancora in corso di accertamento, una moto è rimasta coinvolta in un violentissimo impatto, tanto da spezzarsi in due. Sul luogo dell’incidente sono rimasti disseminati numerosi detriti, a testimonianza della violenza dell’urto.

Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 per prestare soccorso ai feriti. Secondo le prime informazioni, il bilancio è di tre persone ferite, una delle quali sarebbe stata trasportata in ospedale in codice rosso.

Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area, la strada è stata chiusa al traffico. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Papà e figlio vivono tra escrementi e blatte, blitz in casa. Il Sindaco: “Stiamo già intervenendo”

Siamo tornati a Mola per parlare della storia della famiglia Redavid. Un padre anziano di circa 90 anni e di un figlio che vivono in condizioni disumane tra escrementi, sporcizia e blatte. Dopo aver indossato mascherina e guanti, abbiamo provato a instaurare con loro un contatto. Muoversi è praticamente impossibile sul pavimento. Le immagini parlano da sole. Il figlio è uscito qualche mese fa da una struttura di recupero dove ha scontato una pena detentiva. Abbiamo incontrato anche il sindaco di Mola per capire la posizione dell’Amministrazione comunale.

Tragedia a Otranto, 54enne muore dopo aver salvato i figli gemelli in mare. Nonno e nipotina salvati a Mola

Una giornata drammatica sulle coste pugliesi. Ieri a Otranto un uomo di 54 anni ha perso la vita dopo aver salvato i suoi due figli gemelli di 8 anni, mentre a Mola di Bari un nonno e la nipotina sono stati soccorsi in tempo da un bagnante.

La tragedia si è consumata al Lido Castellana di Otranto. Gennaro Cagnazzo, 54 anni, originario di Sanarica, si è tuffato in mare dopo aver visto i due figli in difficoltà tra le onde. Riuscito a metterli in salvo, l’uomo è stato colto da un malore, probabilmente provocato dal grande sforzo o dallo spavento. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sempre ieri, a Mola di Bari, si è sfiorata un’altra tragedia in zona Porto Colombo. Un uomo di circa 60 anni era entrato in mare tenendo per mano la nipotina, ma il forte vento di maestrale e le condizioni del mare li hanno messi in difficoltà. Un cliente di uno stabilimento balneare, accortosi della scena, si è tuffato senza esitazione e, con l’aiuto di un galleggiante, è riuscito a raggiungerli e a riportarli entrambi a riva. Nessuno dei due ha riportato conseguenze.

Colpisce con calci, pugni e schiaffi due agenti della Locale a Mola: arrestato ambulante abusivo di Noicattaro

Un uomo di Noicattaro (Bari) di 43 anni è stato denunciato per aver aggredito due agenti della polizia locale a Mola di Bari, nel Barese. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando le due vittime hanno effettuato un controllo non lontano dal mercato ittico.

Il presunto aggressore, che ha precedenti penali, è un ambulante e gli sono stati chiesti i documenti utili ad accertare l’autorizzazione alla vendita su suolo pubblico.

Secondo quanto si apprende, il 43enne era privo di autorizzazioni e avrebbe così iniziato prima a insultare e minacciare gli agenti e poi li ha colpiti con calci, pugni e schiaffi violenti che hanno raggiunto le due vittime a cui sono state strappate le divise.

È stato necessario l’intervento di altre pattuglie della Locale e dei carabinieri per riportare la calma. L’uomo è accusato di minacce, oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I due vigili urbani sono stati soccorsi dal 118 e portati in ospedale: le loro condizioni sono buone e guariranno in pochi giorni”.

“Servire la nostra città – commenta il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna – ogni giorno, con senso del dovere e spirito di servizio, non è cosa scontata. E nessuno dovrebbe mai essere messo in pericolo mentre svolge il proprio lavoro. L’aggressione è un fatto grave da non sottovalutare. Agli uomini e alle donne della Polizia locale, che ogni giorno presidiano le strade e le piazze della nostra città, va la mia stima sincera e la mia gratitudine”, conclude il primo cittadino”.

Mola, compra un barattolo di funghi e dentro trova una blatta galleggiante: Lidl ritira il lotto dalla vendita

Compra una lattina di funghi trifolati da un supermercato Lidl di Mola, torna a casa, lo apre e trova una blatta immersa nel prodotto. Il barattolo era perfettamente sigillato.

L’uomo, protagonista della disavventura alimentare avvenuta l’8 febbraio, ha così scattato una foto, immortalando la spiacevole scoperta, e ha segnalato il tutto al punto vendita e al servizio clienti della catena, prima di formalizzare una denuncia anche ai Carabinieri del Nas.

Il supermercato ha avviato subito le verifiche del caso. L’azienda ha precisato che non risultano altri episodi analoghi legati allo stesso lotto che però è stato comunque ritirato dalla vendita.

Mafia, tentato omicidio e armi. Rintracciato a Mola il latitante Carlo Biancofiore: deve scontare due condanne

I militari del nucleo investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, con supporto in fase esecutiva di personale dello Squadrone Cacciatori “Puglia”, hanno rintracciato a Mola il latitante, dal mese di luglio, Biancofiore Carlo, classe 1979. L’uomo era l’unico elemento del clan Velluto di Bari riuscito a scappare nel blitz nella scorsa estate.

È destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Bari su richiesta Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, per i reati (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) di associazione mafiosa e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché per tentato omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza dell’indagato in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

Mola, domani i funerali della 25enne Rita Sanitate: proclamato lutto cittadino. Bimbo di 7 anni fuori pericolo

I funerali di Rita Sanitate, la 25enne di Mola deceduta nel tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla provinciale 111 tra Mola e Rutigliano, saranno celebrati domani mattina alle 10 nella chiesa madre. Il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, ha proclamato lutto cittadino.

Fuori pericolo il bimbo di 7 anni rimasto coinvolto nell’impatto. Il piccolo è ricoverato al Policlinico di Bari ed è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza.