Scontro frontale sulla SS96 tra Palo e Bitetto: tre feriti uno è in codice rosso

Grave incidente stradale nel primo pomeriggio lungo la strada statale 96, nel tratto compreso tra Palo del Colle e Bitetto. Il sinistro si è verificato intorno alle ore 13 sulla nuova SS96 e ha coinvolto tre persone.

Secondo una prima ricostruzione, una Mercedes nera avrebbe invaso la corsia opposta, andando a impattare frontalmente contro un altro veicolo. A bordo di quest’ultimo viaggiavano un uomo e una donna, entrambi sulla quarantina, mentre il conducente dell’auto che avrebbe causato l’incidente sarebbe più anziano.

Violento l’impatto tra i mezzi, che hanno riportato ingenti danni. Il bilancio è di tre persone coinvolte, una delle quali è stata soccorsa in codice rosso. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e la Polizia locale, impegnata nei rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti sono tuttora in corso.

Paura a Bitetto, lite tra due anziani degenera. Spunta un fucile: esplosi colpi a salve in piazza

Attimi di tensione lunedì sera in piazza Aldo Moro, nel centro di Bitetto, dove sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, presumibilmente a salve.

Secondo la ricostruzione, due uomini anziani sarebbero stati protagonisti di una lite degenerata quando uno dei due avrebbe imbracciato un fucile sparando alcuni colpi.

La scena è stata notata da un vigilantes di passaggio, che ha visto poi il presunto aggressore allontanarsi in auto verso via Marconi. La vittima, raggiunta poco dopo, non avrebbe riportato ferite e avrebbe ridimensionato l’accaduto, allontanandosi a piedi.

Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Modugno, allertati dal vigilantes, che stanno ricostruendo l’episodio anche grazie ad alcune immagini e alle foto del veicolo, intestato a un uomo di Cassano delle Murge. Decisive potrebbero essere le telecamere di videosorveglianza della zona.

Doppio mortale nel Barese: Mola e Bitetto piangono Rita Sanitate e Ilaria Alfarano

Sono Rita Sanitate, 25 anni, e Ilaria Alfarano, 20 anni, le due giovani ragazze che hanno perso la vita nella notte in due incidenti stradali diversi avvenuti nel Barese.

Il primo incidente, con tre feriti, tra cui un bambino di sette anni, è avvenuto intorno alle due sulla provinciale 111 tra Mola di Bari e Rutigliano. Rita, originaria di Mola, é morta sul colpo.

Secondo quanto ricostruito finora, la vittima viaggiava a bordo di un’auto che, per cause in fase di accertamento, è finita contro un albero.

Nell’impatto, il motore dell’auto si è staccato finendo a decine di metri dal luogo dell’incidente. Dei feriti, tutti classificati dal personale del 118 come codici rossi, il bimbo è stato portato al Policlinico di Bari, un altro all’ospedale Di Venere di Bari e il terzo nella struttura ospedaliera di Monopoli. Indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. La zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco che hanno estratto dalle lamiere il corpo della 26enne e dei feriti.

Nel secondo incidente, avvenuto sulla provinciale 67 tra Bitritto e Bitetto, la 20enne Ilaria è morta dopo che l’auto che guidava è uscita di strada autonomamente.

Tragedia tra Bitritto e Bitetto, auto finisce fuori strada e contro ulivo: muore 20enne. Seconda vittima in poche ore

Secondo mortale sulle strade baresi in poche ore. Dopo la tragedia consumata tra Mola e Rutigliano dove ha perso la vita una ragazza di 26 anni, un’altra giovane vita è stata spezzata sulla Bitritto-Bitetto.

A perdere la vita una 20enne di Bitetto. La vittima era a bordo di un’auto finita fuori strada e contro un grosso ulivo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per estrarre gli occupanti dall’auto e il 118.

Auto finisce fuori strada, si ribalta e finisce contro ulivo: miracolate tre giovanissime tra Bitritto e Bitetto

Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi tra Bitritto e Bitetto. Un’auto, con a bordo tre ragazze, è finita per strada, ribaltandosi e schiantandosi contro un ulivo. Sul posto è prontamente intervenuto il 118.

Le tre ragazze, due di 19 anni e una di 21, hanno riportato solo ferite lievi e sono state trasportate in codice giallo in ospedale. Un vero e proprio miracolo a distanza di un doppio tragico incidente in cui hanno perso la vita 4 giovanissimi nel Barese.

Torna a casa dal lavoro, non trova la cena pronta e picchia la moglie davanti alla figlia: arrestato 46enne a Bitetto

Un bracciante indiano di 46 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti e lesioni. I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo su segnalazione della moglie, picchiata dal marito che non aveva trovato la cena pronta dopo essere rientrato a casa.

Minacce, offese e schiaffi davanti alla figlia di 4 anni. La donna, all’arrivo dei Carabinieri, aveva l’orecchio sanguinante. È stata trasportata in ospedale dove è stata medicata e soccorsa. Per l’uomo è stata disposta la custodia in carcere, mentre sono stati attivati i Servizi sociali del Comune di Bitetto.

Bitetto, giovane daino investito da un’auto e ucciso: un anno fa era scappato dall’osservatorio faunistico

Triste epilogo per un giovane daino, scappato da più di un anno dall’osservatorio faunistico di Bitetto, in seguito alla rottura accidentale di un recinto. A darne notizia sui social è il Nogez di Bari.

“Ha vissuto libero tra le campagne, lontano da occhi indiscreti, lontano dall’essere umano, al quale però oggi si è avvicinato troppo e ha decretato la sua fine”, si legge nel post.

“Un auto lo ha preso in pieno e una passante lo ha soccorso ancora agonizzante, ma per la povera creatura non c’è stato nulla da fare – conclude il Nogez -. Raccomandiamo di procedere con l’auto con cautela affinché non venga messa a repentaglio la vita di nessun essere vivente, uomo o animale”.

A Bitetto il Beato Giacomo di Gasparro: “Opera straordinaria invoca la bellezza e tenerezza di Dio”

Una delle ultime straordinarie opere del maestro Giovanni Gasparro è il dipinto del Beato Giacomo da Bitetto, svelato nelle scorse settimane nel Santuario a lui dedicato. Nel quadro arte e fede si incontrano in un momento di profonda emozione, un capolavoro che è simbolo eterno di bellezza, tradizione e spiritualità che trasmette l’infinita tenerezza di Dio. 

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