Giovinazzo, Audi Q3 rubata in pieno giorno in soli 114 secondi: il furto virale sui social – VIDEO

Ancora un furto d’auto nel nord Barese. L’ultimo episodio si è verificato nella giornata di domenica 10 maggio a Giovinazzo, dove un’Audi Q3 è stata rubata in pieno giorno in via Rollo, nei pressi del centro sportivo Netium.

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L’azione della banda è stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza: il video, della durata di 114 secondi, è rapidamente diventato virale sui social. Nelle immagini si vedono due uomini incappucciati entrare in azione mentre un terzo complice li attende a bordo di un’altra Audi Q3, probabilmente anch’essa rubata, utilizzata per coprire la fuga e ostacolare parzialmente la circolazione.

Ai malviventi sono bastati meno di due minuti per manomettere la centralina del veicolo, metterlo in moto e scappare, spingendo l’auto con un secondo mezzo prima della fuga definitiva. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine.

Presicce, furto con spaccata nella notte in una gioielleria: ladri via con i gioielli esposti. Caccia alla banda

Furto con spaccata a Presicce nella notte ai danni della gioielleria Jamboree. Intorno alle 3.30, una banda di ladri armata di mazze ha infranto la vetrina esterna del negozio riuscendo a portare via tutti i gioielli esposti.

Dopo il colpo, i malviventi si sono dati alla fuga senza riuscire ad accedere all’interno dell’attività commerciale per rubare altra merce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tricase e i militari di Presicce, coordinati dal maresciallo Maggio, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto.

Bisceglie, ladri senza cuore rubano 150 chili di alimenti alla Caritas: due arresti. Refurtiva recuperata e restituita

Due persone sono state arrestate a Bisceglie per aver rubato cibo alla Caritas. A incastrarli sono state non solo la scorta di omogeneizzati, pomodori pelati e passata di pomodoro stipati a casa, ma anche le immagini del sistema di videosorveglianza in cui si vedono portar via gli alimenti dopo aver scassinato la porta della sede di via Professor Terlizzi, nel centro abitato.

Così i carabinieri li hanno identificati. Si tratta di tre uomini di 27, 53 e 57 anni accusati in concorso di furto e danneggiamento. I primi due sono agli arresti domiciliari, il terzo invece ha l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Secondo quanto ricostruito, i tre lo scorso 17 marzo, avrebbero spaccato il lucchetto e la porta di ingresso della sede Caritas riuscendo a portare via 150 chili di prodotti alimentari, trasportati grazie a un’auto e una moto. La refurtiva è stata riconsegnata al referente cittadino della Caritas.

Truffa del finto carabiniere a Bitetto, anziana consegna i gioielli del marito defunto: caccia ai ladri

Ancora una truffa ai danni di un’anziana nel Barese. È accaduto nelle ultime ore a Bitetto, dove una donna è stata raggirata da malviventi che, fingendosi carabinieri, sono riusciti a farsi consegnare tutti i gioielli custoditi in casa, ricordo del marito defunto.

Secondo quanto emerso, i truffatori hanno contattato telefonicamente l’anziana simulando un grave incidente che avrebbe coinvolto un familiare stretto, probabilmente un figlio, una figlia o un nipote.

Con il solito copione ormai tristemente noto, i criminali hanno fatto leva sulla paura e sull’agitazione della vittima, chiedendo inizialmente la consegna di 20mila euro in contanti per evitare presunte conseguenze giudiziarie.

Non trovando il denaro richiesto, i malviventi si sarebbero “accontentati” dell’oro custodito in casa: gioielli e preziosi dal valore economico e soprattutto affettivo enorme. Dopo la telefonata, uno dei complici si sarebbe presentato direttamente presso l’abitazione dell’anziana per ritirare quanto richiesto, riuscendo poi a dileguarsi rapidamente.

 

 

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della filiale BdM

Nuovo assalto nella notte ai danni di uno sportello bancomat a Giovinazzo. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale della Banca del Mezzogiorno, colpita con l’utilizzo di esplosivo.

La violenta deflagrazione, avvertita distintamente in tutto il quartiere, ha svegliato numerosi residenti, causando momenti di paura tra i cittadini. Ancora da chiarire se i responsabili siano riusciti a portare via il denaro contenuto nello sportello automatico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare i rilievi e le indagini del caso. Ingenti i danni provocati sia al bancomat che agli uffici della filiale bancaria.

Santeramo, rubano in tre minuti una Mercedes da 65mila euro in pieno centro: il furto ripreso dalle telecamere

Nuovo furto d’auto in pieno centro cittadino. È accaduto la sera del 5 maggio 2026 in corso Roma, a Santeramo in Colle, dove le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso quattro ladri mentre portavano via una Mercedes GLC dal valore di circa 65mila euro.

Nel video si vede il gruppo arrivare a bordo di un’Audi, con abiti scuri e volto coperto. I malviventi agiscono con rapidità e precisione: in appena tre minuti agganciano il suv parcheggiato con un cavo e lo trascinano via, allontanandosi senza ostacoli.

 

Furto con spaccata in gioielleria nel Foggiano, banda di ladri in fuga col bottino: è il quarto colpo subito dall’attività

Un furto con spaccata è stato compiuto nella notte ai danni dell’unica gioielleria di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, ignoti, intorno alle 3,30, hanno divelto la saracinesca e rotto la vetrata con martello e spranghe impossessandosi di monili e gioielli esposti in vetrina, il cui valore è in corso di quantificazione.

I malviventi, in quattro con il volto coperto, non sono riusciti a portar via la cassaforte. La banda è fuggita a bordo di un’autovettura. Indagini in corso da parte dei militari dell’arma che stanno visionando anche le immagini della videosorveglianza. È la quarta volta che la stessa gioielleria finisce nel mirino di malviventi.

“Non è possibile andare avanti così – dice all’ANSA il sindaco nonché presidente dell’area interna dei Monti Dauni Pasquale Marchese – . Nelle scorse settimane abbiamo svolto un incontro in Prefettura per chiedere più forze dell’ordine, ma non abbiamo saputo nulla. Questa notte la pattuglia è dovuta arrivare da Lucera. Purtroppo le forze dell’ordine fanno il massimo. Ma sono pochi. Chiederò un nuovo incontro al prefetto. Ho incontrato i giovani titolari della gioielleria. Sono molto scossi. Mi hanno anche confidato di meditare di chiudere l’attività e di andar via dal paese. È così che aumenta lo spopolamento delle piccole aree. Anche con l’insicurezza”.

Paura a Brindisi, rapina a mano armata nel Mc Donald’s affollato: ladri via con 600 euro. Caccia alla banda

Momenti di paura nella serata di ieri al McDonald’s del centro commerciale BrinPark, in via Caduti di via Fani, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina a mano armata.

I banditi, con il volto coperto e indosso tute integrali, hanno fatto irruzione nel locale mentre era affollato di clienti. Uno di loro, armato di pistola, ha minacciato il personale costringendo le cassiere a consegnare l’incasso, pari a circa 600 euro.

Subito dopo il colpo, i tre sono fuggiti a bordo di un’utilitaria, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Brindisi, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, salta in aria sportello a Parabita. Il colpo fallisce: ladri in fuga a mani vuote

Notte di paura a Parabita, dove ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale UniCredit di via Vittorio Emanuele II utilizzando il cosiddetto metodo della “marmotta”.

Secondo i primi accertamenti, i malviventi – quattro persone arrivate a bordo di due auto – non sarebbero riusciti ad asportare denaro. L’esplosione, pur violenta, non avrebbe causato danni strutturali all’edificio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, della stazione locale e gli artificieri del nucleo investigativo, che hanno avviato i rilievi e messo in sicurezza l’area.

Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza per risalire all’identità dei responsabili, che si sono dileguati subito dopo il tentativo di colpo.