Sfida allo stato, nel Foggiano smontate le telecamere sulle strade degli assalti ai portavalori: 40 in cinque paesi

Quaranta telecamere di videosorveglianza pubblica sono state sabotate nella notte tra il 6 e il 7 settembre nei comuni dei Cinque Reali Siti: Ordona, Orta Nova, Carapelle, Stornara e Stornarella.

A entrare in azione sarebbe stata una banda composta da quattro persone incappucciate, arrivate a bordo di un’utilitaria scura. I malviventi avrebbero utilizzato un’asta con un flessibile per mettere fuori uso gli impianti, lasciando in diversi casi solo cavi e apparecchiature danneggiate. Alcune centrali operative sono però riuscite a recuperare le immagini dei blitz, ora al vaglio dei carabinieri.

L’episodio è considerato particolarmente grave perché la videosorveglianza aveva già consentito di individuare e arrestare responsabili di precedenti reati. «È una vera e propria sfida allo Stato», ha commentato la sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre, dove sono state danneggiate 12 telecamere, comprese alcune di ultima generazione.

La zona è da tempo interessata da episodi criminali, tra assalti ai bancomat, furti, traffico di droga, attacchi ai portavalori e danneggiamenti alle aziende agricole. In Puglia, dall’inizio del 2026, sono stati almeno 70 gli episodi contro banche e Postamat.

I Comuni hanno annunciato il ripristino degli impianti danneggiati e l’installazione di nuove telecamere, mentre proseguono le indagini per identificare gli autori del sabotaggio.

Assalto ai bancomat, colpo a Pescorocchiano: arrestato un 49enne di Cerignola. Caccia ai complici della banda

Un 49enne di Cerignola, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Cittaducale perché ritenuto uno dei componenti della banda che nella notte ha assaltato il bancomat di un istituto di credito a Pescorocchiano, in provincia di Rieti.

Il colpo è stato messo a segno intorno all’una in via Marsicano utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, con l’esplosione dello sportello Atm.

Contestualmente all’arresto, i militari hanno rintracciato e sequestrato l’auto a noleggio utilizzata dai malviventi, ora a disposizione della Scientifica per gli accertamenti.
Le indagini proseguono per identificare e rintracciare gli altri presunti componenti della banda.

Assalto ai portavalori, sgominata banda di Cerignola: 7 arresti. Sventati due nuovi colpi – I NOMI

I carabinieri e la Direzione distrettuale antimafia di Bari hanno arrestato sette persone ritenute appartenenti a un’organizzazione criminale con base a Cerignola, nel Foggiano, accusata di associazione per delinquere aggravata, rapina aggravata dal metodo mafioso e altri reati contro il patrimonio. Secondo gli inquirenti, si trattava di una struttura “paramilitare”, dotata di armi da guerra, esplosivi e di una spiccata capacità organizzativa, specializzata negli assalti ai portavalori in tutta Italia.

L’inchiesta nasce dall’assalto a un blindato avvenuto il 6 novembre 2024 sulla statale 96, nei pressi di Toritto, quando il commando esplose oltre cinquanta colpi di Kalashnikov contro il mezzo, riuscendo a impossessarsi di parte del milione di euro trasportato. Tra gli episodi contestati anche il furto di quattro autobus di linea avvenuto a Ostuni nell’aprile 2025, mezzi che sarebbero dovuti servire per futuri assalti. Durante le indagini sono state inoltre sequestrate sette auto rubate in un autoparco di Trinitapoli.

Complessivamente gli indagati sono 16. Le indagini hanno inoltre fatto emergere presunte connivenze sul territorio di Cerignola e il coinvolgimento di due operatori sanitari: uno avrebbe prestato cure a un assalitore ferito prima del ricovero, mentre un medico lo avrebbe avvisato della possibile presenza di microspie.

Gli investigatori ritengono di aver sventato anche due ulteriori piani criminali: un assalto al caveau della società di vigilanza Battistolli di Bari e il sequestro di un imprenditore fuori dalla Puglia per ottenere un ingente riscatto. Decisivo per l’inchiesta sarebbe stato il ferimento di uno dei componenti del commando durante il blitz di Toritto, elemento che ha consentito di ricostruire la composizione dell’organizzazione.

Le misure cautelari in carcere sono state eseguite nei confronti di Riccardo Acquaviva, Biagio Barrasso, Cosimo Attila Cirulli, Pasquale Pazienza, Pasquale Sciusco e Giovanni Terlizzi.

Barletta, cellulare perso dopo furto in appartamento incastra la banda di ladri: 4 arresti. Altri due indagati

Un cellulare smarrito, probabilmente durante la fuga dopo un furto in un appartamento di Barletta, ha permesso alla Polizia di Stato di risalire ai presunti componenti di un gruppo criminale attivo nei furti in abitazione e nello spaccio di droga. Sei uomini, di età compresa tra i 26 e i 39 anni, sono indagati a vario titolo per furto in abitazione, tentato furto e detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Su richiesta della Procura di Trani, quattro indagati sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre per gli altri due è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le indagini sono partite dopo un furto e un tentato furto avvenuti a Barletta. L’analisi del telefono rinvenuto vicino a una delle abitazioni prese di mira ha consentito agli investigatori di ricostruire una presunta rete di spaccio, principalmente di cocaina, operativa in città.

Secondo la Questura, le cessioni avvenivano con linguaggi convenzionali e consegne rapide fissate su appuntamento in diversi punti di Barletta. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di delineare il ruolo ricoperto da ciascun indagato nelle presunte attività illecite.

Rapina armata in un bar tabaccheria sulla statale 16 bis: banditi in fuga con sigarette e Gratta e Vinci

All’alba di oggi una banda composta da tre persone ha messo a segno una rapina in un bar tabaccheria situato all’interno di un’area di servizio sulla statale 16 bis, all’altezza di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sono arrivati a bordo di un Suv nero. Due di loro, armati di un cacciavite e di un piede di porco, hanno fatto irruzione nel locale intorno alle 5 del mattino, minacciando il titolare e portando via sigarette, biglietti di lotterie istantanee e altra merce esposta sul bancone, prima di darsi alla fuga.

Il commerciante non ha riportato ferite, ma è rimasto sotto choc. Sul caso indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza dell’area di servizio per risalire ai responsabili. Il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione.

Cerignola, smantellata banda specializzata nel traffico di auto rubate: 8 arresti. Giro d’affari da 2,5 milioni

I carabinieri hanno smantellato un’associazione per delinquere con base a Cerignola, specializzata nella ricettazione e nel riciclaggio di componenti provenienti da autovetture rubate. Nell’operazione sono state arrestate otto persone, di cui tre condotte in carcere e cinque poste agli arresti domiciliari.

Secondo gli investigatori, tra agosto e novembre 2025 il gruppo avrebbe gestito un giro d’affari superiore a 2,5 milioni di euro, commercializzando pezzi di ricambio ottenuti da circa 40 veicoli rubati. Le auto, sottratte in diverse regioni italiane, venivano trasferite in depositi e box tra Foggia e Cerignola, dove erano smontate e rese irriconoscibili.

Le indagini, avviate nel marzo 2025 dopo il fermo di due cittadini polacchi sorpresi con componenti di auto rubate, hanno permesso di ricostruire un sistema di vendita che si estendeva anche all’estero attraverso piattaforme di e-commerce e due attività di autoricambi riconducibili agli indagati.

Nel corso dell’inchiesta sono stati inoltre effettuati due fermi e denunciate altre due persone. I militari hanno sequestrato oltre 10mila pezzi e componenti provenienti da veicoli rubati. Gli arrestati, tutti residenti a Cerignola, hanno un’età compresa tra i 20 e i 53 anni.

Assalti ai bancomat, sgominata banda nel Foggiano: 7 arresti

Nuovo colpo alla criminalità nel Foggiano, dove i carabinieri hanno sgominato una banda specializzata negli assalti ai bancomat. Sette persone sono state arrestate su disposizione del gip del tribunale di Foggia al termine di un’indagine che punta a fare luce sulla scia di colpi messi a segno negli ultimi mesi sul territorio.

Già in precedenza i militari avevano eseguito altri arresti nei confronti di giovani ritenuti coinvolti in analoghe azioni ai danni di istituti bancari e uffici postali. Dall’inizio dell’anno sono circa quindici gli assalti registrati in Capitanata, fenomeno che continua a destare forte preoccupazione tra cittadini e forze dell’ordine.

Presicce, furto con spaccata nella notte in una gioielleria: ladri via con i gioielli esposti. Caccia alla banda

Furto con spaccata a Presicce nella notte ai danni della gioielleria Jamboree. Intorno alle 3.30, una banda di ladri armata di mazze ha infranto la vetrina esterna del negozio riuscendo a portare via tutti i gioielli esposti.

Dopo il colpo, i malviventi si sono dati alla fuga senza riuscire ad accedere all’interno dell’attività commerciale per rubare altra merce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tricase e i militari di Presicce, coordinati dal maresciallo Maggio, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto.

Paura a Brindisi, rapina a mano armata nel Mc Donald’s affollato: ladri via con 600 euro. Caccia alla banda

Momenti di paura nella serata di ieri al McDonald’s del centro commerciale BrinPark, in via Caduti di via Fani, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina a mano armata.

I banditi, con il volto coperto e indosso tute integrali, hanno fatto irruzione nel locale mentre era affollato di clienti. Uno di loro, armato di pistola, ha minacciato il personale costringendo le cassiere a consegnare l’incasso, pari a circa 600 euro.

Subito dopo il colpo, i tre sono fuggiti a bordo di un’utilitaria, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Brindisi, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.