Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della filiale BdM

Nuovo assalto nella notte ai danni di uno sportello bancomat a Giovinazzo. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale della Banca del Mezzogiorno, colpita con l’utilizzo di esplosivo.

La violenta deflagrazione, avvertita distintamente in tutto il quartiere, ha svegliato numerosi residenti, causando momenti di paura tra i cittadini. Ancora da chiarire se i responsabili siano riusciti a portare via il denaro contenuto nello sportello automatico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare i rilievi e le indagini del caso. Ingenti i danni provocati sia al bancomat che agli uffici della filiale bancaria.

Bari, furto a San Cataldo: ladro entra nella proprietà privata e ruba l’auto. Il video del colpo virale sui social

Un furto d’auto rapido e apparentemente pianificato è stato messo a segno nella notte nella zona di San Cataldo, all’interno di una proprietà privata. La vittima si è accorta della scomparsa del veicolo nella mattinata di oggi, 29 aprile, e ha immediatamente sporto denuncia.

L’auto non si trovava parcheggiata in strada, bensì in un atrio privato sotto l’abitazione, dettaglio che rende l’episodio preoccupante. A documentare l’accaduto sono state le telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso la scena poco dopo la mezzanotte.

Le immagini, diffuse online, mostrano un’azione tutt’altro che improvvisata. Il ladro entra nell’area con decisione, si dirige verso la vettura senza esitazioni e agisce con movimenti rapidi e precisi. In pochi istanti riesce ad aprire lo sportello e ad avviare il mezzo, dimostrando una notevole dimestichezza.

Colpisce soprattutto la sicurezza con cui l’uomo opera, senza apparente timore delle telecamere. Un comportamento che lascia pensare a una possibile attività organizzata e a una certa esperienza nel compiere questo tipo di reati.

Foggia, colpi di mazza contro la teca per rubare la corona della Madonna Nera: il colpo fallisce

Armati di mazza hanno colpito ripetutamente la teca che custodisce la Madonna Nera e il Bambin Gesù, senza riuscire a infrangere il vetro, che ha resistito all’assalto. È accaduto nel corso della notte al santuario della Madonna dell’Incoronata a circa una decina di chilometri da Foggia.

“Il tutto è accaduto alle 4 del mattino – spiegano dal Santuario – anche perchè abbiamo visionato le telecamere. Due persone sono entrate dalla parte retrostante del Santuario e hanno tentato di spaccare il vetro forse nel tentativo di rubare le corone che comunque non hanno un grande valore economico, ma simbolico. Il tutto è durato circa una decina di minuti”.

Il gesto ha suscitato forte indignazione a Foggia. La comunità religiosa si è subito raccolta in preghiera. Non è la prima volta che il santuario viene preso di mira. Nel 2011 fu rubata una preziosa corona d’oro donata dai fedeli. Sull’accaduto sono in corso indagini delle forze dell’ordine.

Bari, spaccata a Santa Caterina. Il colpo fallisce: ladri in fuga a mani vuote. Vigilante minacciato con pistola

Non è andato a buon fine, secondo quanto ricostruito, l’assalto all’alba al punto vendita “Piazza Italia”, situato nel centro commerciale Santa Caterina. In azione una banda di malviventi composta da quattro individui con il volto coperto e vestiti di nero che hanno distrutto la vetrina con un’auto, introducendosi poi all’interno dell’attività.

Il colpo, tuttavia, non è andato a segno: i ladri avrebbero tentato senza successo di forzare la cassa, per poi fuggire a mani vuote. Oltre ai danni alla vetrata, non si registrano ulteriori danneggiamenti all’interno del negozio.

Prima della fuga, i malviventi avrebbero minacciato il vigilante presente sul posto. È stato proprio quest’ultimo ad allertare le forze dell’ordine e a tentare di bloccare la fuga della banda, che viaggiava a bordo di un Range Rover.

Durante il confronto, uno dei ladri sarebbe sceso dal veicolo intimidendo la guardia con una torcia e una pistola, riuscendo poi a dileguarsi insieme ai complici. Sul posto sono intervenuti gli agenti della scientifica, impegnati nei rilievi. Una volta ripristinata la vetrata, il negozio dovrebbe riaprire regolarmente.

 

Ladro di mance, decine i colpi a segno. Blitz al bar Raphael un anno fa: “Fan**lo presi 500 euro”

Un altro colpo messo a segno da Trono di Spade, uno dei due ladri di mance che sta seminando il panico a Bari. Questa volta il bottino è stato corposo, ben 500 euro sottratti dal bancone. Il colpaccio è andato a buon fine circa un anno fa, nel bar Raphael, ed è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Il personale si è però attrezzato con un modo davvero originale per evitare nuovi furti.

Modugno, doppio colpo nella notte. Furto nella farmacia e nel bar: caccia alla banda della Maserati

Due furti nel giro di mezz’ora nella stessa cittadina, probabilmente messi a segno dalla stessa banda a bordo di una Maserati scura. Il primo colpo è avvenuto intorno alle 3:30 tra mercoledì e giovedì in una farmacia di via Livorno. Due persone, dopo aver spostato le telecamere e forzato la porta d’ingresso, sono entrate nel locale e hanno rubato circa 2mila euro dalla cassa automatica.

Circa trenta minuti dopo, intorno alle 4, i ladri hanno colpito il bar di una stazione di servizio in via Cesare Battisti. In questo caso sarebbero stati in tre. Dopo aver sfondato la porta con un piccone e una spranga, e nonostante l’attivazione del sistema nebbiogeno, sono riusciti a portare via una slot machine, un cambiamonete, il cassetto del registratore di cassa, un contenitore con banconote e alcuni blocchetti di gratta e vinci.

In entrambi gli episodi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Modugno e del Nucleo Radiomobile, che analizzeranno le immagini delle telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo da 10mila euro nel Foggiano: ladri in fuga con bottino

Un violento boato è stato avvertito nella notte a Bovino, piccolo comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo, tipo marmotta, all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della banca Intesa SanPaolo in corso Umberto in pieno centro cittadino.

I banditi, a quanto si apprende, sono fuggiti con l’incasso il cui valore è ancora in corso di quantificazione ma da una prima stima sarebbe superiore ai 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Mottola, rapina armata al bar sulla ss100: via con 5mila euro. Arrestati 5 ladri dopo un anno

Nella prima mattinata, a Gioia del Colle e presso l’istituto penitenziario di Bari, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Gioia del Colle, con il supporto del 6° Nucleo CC Elicotteri di Bari, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, a seguito di richiesta della locale Procura, nei confronti di 5 soggetti che – in concorso tra loro – sono stati ritenuti responsabili dei delitti di rapina, furto, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, con le aggravanti di aver commesso il fatto con volto travisato, l’utilizzo di armi ed in più persone, nonché con violenza su beni esposti alla pubblica fede.

L’ordinanza cautelare, condividendo le risultanze investigative, ha acclarato la responsabilità degli indagati in relazione alla commissione del delitto di rapina a mano armata dello scorso 20 gennaio a danno di un bar/tabacchi presente all’interno di una stazione di servizio lungo la SS100 nel Comune di Mottola, con sottrazione di contanti e sigarette per un valore di circa 5.000 euro.

L’attività investigativa ha permesso ai militari di ricostruire sia le fasi preparatorie, caratterizzate anche dal furto dei veicoli da utilizzare per commettere il delitto ed assicurarsi la fuga, sia l’esatta dinamica della rapina e la suddivisione dei compiti tra i responsabili.

Inoltre, durante la rapina, gli autori hanno minacciato la giovane donna con una pistola per farsi consegnare il denaro e le sigarette, consegnandole anche un cioccolatino prima di darsi alla fuga.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa e con sentenza definitiva, valendo, fino ad allora, la presunzione di non colpevolezza.

Lascia la mancia e torna a rubare il salvadanaio, beccato il ladro: già pronto per un altro colpo

Vi ricordate del ladro sorpreso a rubare il salvadanaio e “sputtanato” sui social dalla titolare di Cannito Bakery, panificio di Altamura? Bene, da New York ci siamo precipitati sul posto per parlare con Nicole, ancora sconsolata e delusa da quanto accaduto. L’uomo è stato denunciato non solo sui social, il video è diventato virale ma indovinate un po’: l’uomo è stato individuato, beccato ed è tornato libero.

Castellaneta Marina, maxi colpo della banda dell’Audi A6: furti per centinaia di migliaia di euro in 5 ristoranti

Un maxi colpo da centinaia di migliaia di euro è stato messo a segno nella notte scorse ore a Castellaneta Marina da una banda organizzata a bordo di un’Audi A6. Vittime ben cinque strutture balneari e i loro ristoranti di prestigio.

Il modus operandi è stato lo stesso. I malviventi hanno tagliato i cavi delle telecamere e sono riusciti ad introdursi nelle strutture, portando via denaro e merce. I Carabinieri hanno avviato le indagini.