Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della filiale BdM

Nuovo assalto nella notte ai danni di uno sportello bancomat a Giovinazzo. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale della Banca del Mezzogiorno, colpita con l’utilizzo di esplosivo.

La violenta deflagrazione, avvertita distintamente in tutto il quartiere, ha svegliato numerosi residenti, causando momenti di paura tra i cittadini. Ancora da chiarire se i responsabili siano riusciti a portare via il denaro contenuto nello sportello automatico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per avviare i rilievi e le indagini del caso. Ingenti i danni provocati sia al bancomat che agli uffici della filiale bancaria.

Tamponato dall’auto polacca in fuga, neopatentato sotto shock. L’invito: “Locò cancella i video”

Torniamo ad occuparci di auto con targa polacca, dopo quanto vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi sul noleggio di alcune vetture finite nelle mani anche di pregiudicati. Un ragazzo ci ha contattato per parlare di un episodio in un cui è rimasto coinvolto qualche giorno fa. Un’auto polacca, durante un inseguimento, ha tamponato la sua vettura. Ma non è l’unica novità nelle mani di SherLocont.

Assalto ai bancomat in Puglia, salta in aria sportello a Parabita. Il colpo fallisce: ladri in fuga a mani vuote

Notte di paura a Parabita, dove ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale UniCredit di via Vittorio Emanuele II utilizzando il cosiddetto metodo della “marmotta”.

Secondo i primi accertamenti, i malviventi – quattro persone arrivate a bordo di due auto – non sarebbero riusciti ad asportare denaro. L’esplosione, pur violenta, non avrebbe causato danni strutturali all’edificio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, della stazione locale e gli artificieri del nucleo investigativo, che hanno avviato i rilievi e messo in sicurezza l’area.

Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza per risalire all’identità dei responsabili, che si sono dileguati subito dopo il tentativo di colpo.

Assalto ai bancomat in Puglia, tentativo fallito nel Foggiano: distrutto sportello e vetri delle case in frantumi

Hanno piazzato un ordigno esplosivo, chiamato marmotta, all’interno della fessura del postamat che, esplodendo, ha divelto lo sportello automatico dell’ufficio postale di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia.

I banditi, stando a quanto si apprende, sarebbero fuggiti a mani vuote perché non sarebbero riusciti a portar via la cassaforte con il denaro. I danni subiti dalla struttura sono comunque ingenti. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco per la bonifica dell’area e i carabinieri che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

“Due i boati avvertiti nella notte, poco dopo le 4,30 del mattino, a distanza ravvicinata, meno di dieci secondi l’uno dall’altro – ha ricostruito all’ANSA il sindaco Massimo Venditti – Il nostro comune era uno dei pochissimi dei Monti Dauni ancora non colpito. C’è stata grande paura. I malviventi hanno anche cosparso l’asfalto di chiodi nei pressi della locale caserma dei carabinieri per impedire o comunque ritardare l’arrivo dei carabinieri”.

Il primo cittadino sottolinea che “ora ci vorrà tempo per il ripristino dell’ufficio postale oggetto, nei mesi scorsi, di lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto nazionale Polis che già aveva comportato l’utilizzo di un mezzo mobile delle Poste. Ora dovremo ricorrere nuovamente al mezzo per la nostra comunità composta prevalentemente da anziani”.

“I residenti – prosegue il racconto della nottata – si sono spaventati moltissimo. Le abitazioni di fronte l’ufficio postale hanno riportato la rottura dei vetri e uno dei residenti dello stabile sovrastante l’ufficio postale ha tentato anche di mettere in fuga i malviventi con il lancio di alcune piante. Ha mostrato grande coraggio. Un episodio che ci lascia sconcertati”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Spaccio di droga nel giardino, resistenza a pubblico ufficiale e fuga spericolata in centro: 3 arresti a Bari

La Polizia di Stato, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Bari, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni di illegalità.

Nel corso delle attività, svolte dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 526 persone di cui 175 con precedenti di polizia e 33 stranieri, controllati 168 veicoli; Sono state elevate 7 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

L’attività ha inoltre portato all’esecuzione di 3 perquisizioni personali, con il deferimento in stato di libertà di 6 persone per reati quali danneggiamento, furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti, possesso illegale di un coltello a serramanico ed evasione.

Nel medesimo contesto, sono stati effettuati 3 arresti, di cui 2 per reati di resistenza a pubblico ufficiale e per aver messo in pericolo l’incolumità altrui con una fuga pericolosa a bordo delle proprie auto per le vie del centro, e la terza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in un noto giardino cittadino. Infine è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino straniero minore, associato all’istituto penitenziario per minorenni.

Sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente, ove sono state controllate 9 persone. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.

Brindisi, estorsioni con metodo mafioso: arrestato il quarto uomo sfuggito al blitz. Era scappato sui tetti

È stato arrestato ieri sera a San Pietro Vernotico (Brindisi) il 45enne Alessandro Blasi, coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce e sfuggito alla cattura durante il blitz della polizia del 17 marzo.

La misura cautelare era già stata eseguita nei confronti di altri tre indagati, tra cui Pietro Guadalupi, 35 anni, ex presidente del consiglio comunale di Brindisi.

Blasi era riuscito a evitare l’arresto fuggendo anche attraverso i tetti delle abitazioni vicine alla sua. Subito dopo la fuga sono scattate le ricerche da parte della squadra mobile, che per ore ha perlustrato campagne, ruderi abbandonati e zone periferiche tra le province di Brindisi e Lecce.

La caccia all’uomo si è conclusa nella serata di ieri. Secondo quanto emerso, il 45enne avrebbe deciso di costituirsi. Blasi è accusato, insieme agli altri indagati, di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Trepuzzi, rapina armata nel centro scommesse. Dipendenti minacciati con pistola: ladri via con 7mila euro

Rapina a mano armata ieri sera, intorno alle 20.30, in un centro scommesse di Trepuzzi. Due uomini con il volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione nel locale commerciale, agendo in pochi minuti e sotto la minaccia delle armi.

I malviventi hanno intimato ai dipendenti di consegnare il denaro presente in cassa, riuscendo a impossessarsi dell’incasso della giornata, pari a circa 7.000 euro.

Subito dopo il colpo, i due si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce nelle strade vicine. Nonostante la paura tra i presenti, nessuna persona è rimasta ferita.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, che hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Le indagini sono in corso per risalire all’identità dei responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Ordona: in aria lo sportello della Posta. Ladri in fuga a mani vuote

Un nuovo assalto è stato compiuto nel Foggiano ad uno sportello bancomat. Nella notte, intorno alle 4.00, almeno tre persone con i volti coperti hanno fatto esplodere il postamat dell’ufficio postale di Ordona e sono poi fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

A quanto si apprende, due le esplosioni che si sono susseguite. I banditi sono fuggiti con la cassaforte, sventrata dall’esplosione, ma vuota. Avrebbero agito nonostante la presenza di un cartello indicasse l’assenza di denaro nello sportello ATM. La struttura ha subito ingenti danni. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

“Con il nuovo assalto il paese è rimasto senza né posta né banca – dice la sindaca Adalgisa La Torre che è anche presidente dell’Unione dei 5 reali siti – E’ la terza volta in pochi anni che il postamat viene preso di mira. L’ufficio era tornato in funzione circa due mesi fa. I danni sono notevoli, per cui è probabile che resteremo nuovamente senza servizi. La banca ha chiuso nel maggio del 2022, lasciando attivo solo lo sportello di prelievo, ma qualche mese più tardi, a seguito di un assalto, anche quello ha chiuso definitivamente. Ora mi chiedo, chi sarà il prossimo? A chi toccherà? Ormai è solo questione di tempo, ma tutti i comuni saranno interessati da questo fenomeno. Vogliamo risposte concrete. Vogliamo vedere fatti. Vogliamo sicurezza. Non è certamente colpa di chi è sul territorio, capiamo che si tratta di questioni nazionali, ma abbiamo bisogno di sicurezza”.