Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Spaccio di droga nel giardino, resistenza a pubblico ufficiale e fuga spericolata in centro: 3 arresti a Bari

La Polizia di Stato, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Bari, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e prevenire fenomeni di illegalità.

Nel corso delle attività, svolte dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 526 persone di cui 175 con precedenti di polizia e 33 stranieri, controllati 168 veicoli; Sono state elevate 7 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

L’attività ha inoltre portato all’esecuzione di 3 perquisizioni personali, con il deferimento in stato di libertà di 6 persone per reati quali danneggiamento, furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti, possesso illegale di un coltello a serramanico ed evasione.

Nel medesimo contesto, sono stati effettuati 3 arresti, di cui 2 per reati di resistenza a pubblico ufficiale e per aver messo in pericolo l’incolumità altrui con una fuga pericolosa a bordo delle proprie auto per le vie del centro, e la terza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in un noto giardino cittadino. Infine è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino straniero minore, associato all’istituto penitenziario per minorenni.

Sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente, ove sono state controllate 9 persone. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità.

Brindisi, estorsioni con metodo mafioso: arrestato il quarto uomo sfuggito al blitz. Era scappato sui tetti

È stato arrestato ieri sera a San Pietro Vernotico (Brindisi) il 45enne Alessandro Blasi, coinvolto nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce e sfuggito alla cattura durante il blitz della polizia del 17 marzo.

La misura cautelare era già stata eseguita nei confronti di altri tre indagati, tra cui Pietro Guadalupi, 35 anni, ex presidente del consiglio comunale di Brindisi.

Blasi era riuscito a evitare l’arresto fuggendo anche attraverso i tetti delle abitazioni vicine alla sua. Subito dopo la fuga sono scattate le ricerche da parte della squadra mobile, che per ore ha perlustrato campagne, ruderi abbandonati e zone periferiche tra le province di Brindisi e Lecce.

La caccia all’uomo si è conclusa nella serata di ieri. Secondo quanto emerso, il 45enne avrebbe deciso di costituirsi. Blasi è accusato, insieme agli altri indagati, di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Trepuzzi, rapina armata nel centro scommesse. Dipendenti minacciati con pistola: ladri via con 7mila euro

Rapina a mano armata ieri sera, intorno alle 20.30, in un centro scommesse di Trepuzzi. Due uomini con il volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione nel locale commerciale, agendo in pochi minuti e sotto la minaccia delle armi.

I malviventi hanno intimato ai dipendenti di consegnare il denaro presente in cassa, riuscendo a impossessarsi dell’incasso della giornata, pari a circa 7.000 euro.

Subito dopo il colpo, i due si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce nelle strade vicine. Nonostante la paura tra i presenti, nessuna persona è rimasta ferita.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, che hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Le indagini sono in corso per risalire all’identità dei responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Ordona: in aria lo sportello della Posta. Ladri in fuga a mani vuote

Un nuovo assalto è stato compiuto nel Foggiano ad uno sportello bancomat. Nella notte, intorno alle 4.00, almeno tre persone con i volti coperti hanno fatto esplodere il postamat dell’ufficio postale di Ordona e sono poi fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

A quanto si apprende, due le esplosioni che si sono susseguite. I banditi sono fuggiti con la cassaforte, sventrata dall’esplosione, ma vuota. Avrebbero agito nonostante la presenza di un cartello indicasse l’assenza di denaro nello sportello ATM. La struttura ha subito ingenti danni. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

“Con il nuovo assalto il paese è rimasto senza né posta né banca – dice la sindaca Adalgisa La Torre che è anche presidente dell’Unione dei 5 reali siti – E’ la terza volta in pochi anni che il postamat viene preso di mira. L’ufficio era tornato in funzione circa due mesi fa. I danni sono notevoli, per cui è probabile che resteremo nuovamente senza servizi. La banca ha chiuso nel maggio del 2022, lasciando attivo solo lo sportello di prelievo, ma qualche mese più tardi, a seguito di un assalto, anche quello ha chiuso definitivamente. Ora mi chiedo, chi sarà il prossimo? A chi toccherà? Ormai è solo questione di tempo, ma tutti i comuni saranno interessati da questo fenomeno. Vogliamo risposte concrete. Vogliamo vedere fatti. Vogliamo sicurezza. Non è certamente colpa di chi è sul territorio, capiamo che si tratta di questioni nazionali, ma abbiamo bisogno di sicurezza”.

Terrore a Foggia, tentata rapina armata in una ditta di spedizioni: dipendente ferito. Banda in fuga senza bottino

Un gruppo composto da quattro o cinque individui, con il volto coperto, ha fatto irruzione nel pomeriggio di ieri negli uffici amministrativi di un’azienda di spedizioni situata lungo la statale 673, alla periferia di Foggia.

Secondo le prime informazioni, uno dei malviventi era armato di fucile. Durante una colluttazione con uno dei banditi, un dipendente ha riportato lievi ferite.

I responsabili si sono poi dati alla fuga a bordo di un’auto, senza riuscire a portare via nulla. Il lavoratore ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per le cure del caso. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

Bitonto, rapina armata in una gioielleria. Titolari aggrediti con pistola e martello: ladri in fuga con bottino

Rapina in pieno centro a Bitonto, in una gioielleria di via Repubblica. Quattro persone travisate, una armata di pistola e un’altra con un martello, hanno approfittato dell’assenza dei titolari e, al loro rientro, li hanno aggrediti costringendoli ad aprire la cassaforte.

I banditi hanno portato via gioielli e orologi, per un bottino ancora da quantificare, e sono poi fuggiti in auto. I proprietari, rimasti feriti, sono stati soccorsi dal 118. Sul caso indagano polizia e Scientifica, al lavoro anche sulle immagini di videosorveglianza per identificare i responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nel Foggiano: salta in aria lo sportello Unicredit a Troia. Ladri in fuga

Una violenta esplosione si è verificata nel corso della notte a Troia, in provincia di Foggia, dove è stato assaltato lo sportello bancomat della filiale Unicredit in via Regina Margherita nel centro cittadino. Il boato ha svegliato di soprassalto diversi residenti.

La tecnica utilizzata dalla banda, molto probabilmente composta da tre persone a volto coperto fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è la stessa degli altri assalti messi a segno nelle ultime settimane nella provincia.

Ovvero una marmotta (ordigno esplosivo) inserita nella fessura dello sportello di prelievo. Ingenti i danni riportati dalla struttura. Diverse parti dello sportello sono finite in strada. Sul posto hanno operato i carabinieri, oltre ai vigili del fuoco per la bonifica dell’area, che stanno verificando le immagini della videosorveglianza. Al momento ancora non si sa se il colpo sia andato a segno.

Immediata la reazione del sindaco Francesco Caserta: “Come sindaco di Troia, ma anche come lavoratore del settore bancario, dipendente proprio di quella banca sento questo episodio con un doppio significato: istituzionale e personale – afferma il primo cittadino – È evidente che siamo di fronte a un’azione criminale organizzata che sta interessando l’intero territorio dei Monti Dauni. Parliamo di aree interne che già soffrono la carenza di servizi essenziali.

Le banche, qui non sono solo sportelli: sono presìdi di legalità, punti di riferimento per famiglie, imprese e lavoratori. Colpirle significa colpire la comunità”. Il sindaco annuncia per stasera una riunione dei sindaci dei 29 comuni dei Monti Dauni “per discutere del rilancio del territorio. Chiederemo con forza un incontro immediato con la Prefettura e il rafforzamento dei presìdi di sicurezza su tutta l’area”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo da 10mila euro nel Foggiano: ladri in fuga con bottino

Un violento boato è stato avvertito nella notte a Bovino, piccolo comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo, tipo marmotta, all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della banca Intesa SanPaolo in corso Umberto in pieno centro cittadino.

I banditi, a quanto si apprende, sono fuggiti con l’incasso il cui valore è ancora in corso di quantificazione ma da una prima stima sarebbe superiore ai 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.