Assalto ai bancomat, blitz dei Carabinieri nel Foggiano: 11 misure cautelari

I Carabinieri del Comando provinciale di Potenza con il supporto di quello di Foggia stanno esguendo stamani, nel Foggiano, undici misure cautelari. Le accuse sono, a vario titolo e in concorso tra undici persone, di furto e tentato furto aggravato di autovettura, furto aggravato ai danni di istituto di credito mediante esplosivo, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi e rapina.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica della città lucana. L’indagine è cominciata da un assalto a un bancomat di Lavello (Potenza) fatto esplodere con il cosidetto ‘metodo della marmotta’ nel marzo del 2025.

Assalto al distributore di Minervino: rubata la cassa automatica. Fuga con l’estintore contro i Carabinieri

Furto nella notte ai danni della stazione di servizio di via Giordano Bruno, a Minervino Murge, nel nord Barese. Intorno alle 4 di oggi, un gruppo di malviventi ha portato via la cassa automatica dell’impianto, allontanandosi a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

Durante la fuga i responsabili sono stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri, ma sono riusciti a far perdere le proprie tracce dopo aver scaricato il contenuto di un estintore contro l’auto di servizio dei militari, ostacolandone l’inseguimento.

Sono in corso le indagini per identificare gli autori del colpo e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Assalto ai portavalori, sgominata banda di Cerignola: 7 arresti. Sventati due nuovi colpi – I NOMI

I carabinieri e la Direzione distrettuale antimafia di Bari hanno arrestato sette persone ritenute appartenenti a un’organizzazione criminale con base a Cerignola, nel Foggiano, accusata di associazione per delinquere aggravata, rapina aggravata dal metodo mafioso e altri reati contro il patrimonio. Secondo gli inquirenti, si trattava di una struttura “paramilitare”, dotata di armi da guerra, esplosivi e di una spiccata capacità organizzativa, specializzata negli assalti ai portavalori in tutta Italia.

L’inchiesta nasce dall’assalto a un blindato avvenuto il 6 novembre 2024 sulla statale 96, nei pressi di Toritto, quando il commando esplose oltre cinquanta colpi di Kalashnikov contro il mezzo, riuscendo a impossessarsi di parte del milione di euro trasportato. Tra gli episodi contestati anche il furto di quattro autobus di linea avvenuto a Ostuni nell’aprile 2025, mezzi che sarebbero dovuti servire per futuri assalti. Durante le indagini sono state inoltre sequestrate sette auto rubate in un autoparco di Trinitapoli.

Complessivamente gli indagati sono 16. Le indagini hanno inoltre fatto emergere presunte connivenze sul territorio di Cerignola e il coinvolgimento di due operatori sanitari: uno avrebbe prestato cure a un assalitore ferito prima del ricovero, mentre un medico lo avrebbe avvisato della possibile presenza di microspie.

Gli investigatori ritengono di aver sventato anche due ulteriori piani criminali: un assalto al caveau della società di vigilanza Battistolli di Bari e il sequestro di un imprenditore fuori dalla Puglia per ottenere un ingente riscatto. Decisivo per l’inchiesta sarebbe stato il ferimento di uno dei componenti del commando durante il blitz di Toritto, elemento che ha consentito di ricostruire la composizione dell’organizzazione.

Le misure cautelari in carcere sono state eseguite nei confronti di Riccardo Acquaviva, Biagio Barrasso, Cosimo Attila Cirulli, Pasquale Pazienza, Pasquale Sciusco e Giovanni Terlizzi.

Far west a Toritto, rapina da un milione di euro a portavalori: 7 arresti. Sono tutti di Cerignola

Sette persone di Cerignola (Foggia) sono state raggiunte da misure cautelari perché accusate di associazione per delinquere, rapina aggravata dal metodo mafioso e altri reati contro il patrimonio.

Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, hanno permesso di scoprire l’esistenza di un gruppo specializzato negli assalti a furgoni portavalori.

Gli indagati sarebbero gli autori della maxi-rapina avvenuta il 6 novembre 2024 sulla strada statale 96 vicino Toritto, nel Barese, quando furono esplosi numerosi colpi di kalashnikov, fu fatta saltare per aria la cabina posteriore del mezzo e diverse auto furono date alle fiamme per favorire la fuga del gruppo.

Maggiori dettagli sull’operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa, che si terrà alle ore 10.30 in Procura a Bari.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nel Brindisino: due sportelli in aria a Carovigno e Torre Canne

Notte di assalti agli sportelli bancomat in provincia di Brindisi. Due Atm sono stati fatti esplodere tra le 3 e le 4 con la cosiddetta tecnica della “marmotta”, che consiste nell’inserire un ordigno esplosivo all’interno dello sportello per provocarne l’apertura.

Il primo colpo è stato messo a segno alla filiale della BdM Banca di via Remo, a Carovigno, mentre il secondo ha interessato uno sportello bancomat a Torre Canne, frazione di Fasano.

Su entrambi i luoghi sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza delle aree e avviato i rilievi. Sono in corso gli accertamenti per verificare l’entità dei danni, stabilire se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro e quantificare l’eventuale bottino.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire la dinamica dei due assalti e risalire ai responsabili.

Bari, portavalori in fiamme a San Giorgio: distrutto il carico di banconote. Ma non è stato un assalto

Momenti di paura a Bari, in località San Giorgio, all’altezza dello svincolo per la statale 16, dove un furgone portavalori ha preso improvvisamente fuoco mentre era in marcia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe divampato autonomamente. Non si registrano feriti, ma il carico di banconote trasportato dal mezzo sarebbe andato completamente distrutto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento, messa in sicurezza dell’area e accertamento delle cause del rogo.

L’episodio arriva a meno di 24 ore da due assalti avvenuti in Puglia: il primo ai danni di un portavalori tra Cerignola e Canosa, rapinato e poi incendiato da un commando armato; il secondo contro un camion carico di sigarette nel Foggiano, con l’autista e una guardia giurata sequestrati e successivamente rilasciati.

A febbraio, inoltre, un altro assalto a un portavalori sulla superstrada Brindisi-Lecce aveva provocato momenti di terrore, con l’esplosione del blindato in mezzo al traffico. In quel caso la rapina fallì e le indagini portarono all’arresto di due persone.

Choc nel Foggiano, un altro tir assaltato ad Ascoli Satriano: autista e vigilanti sequestrati e rilasciati in campagna

Assalto questa mattina a un tir carico di tabacchi lungo la strada statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Il commando è entrato in azione intorno alle 9, bloccando il mezzo pesante e impossessandosi del carico dopo aver sequestrato l’autista e i due vigilantes addetti alla scorta.

Secondo una prima ricostruzione, il camion, proveniente dalla Campania, aveva lasciato l’autostrada all’uscita di Candela quando è stato fermato da un tir che trasportava balle di paglia. Subito dopo sarebbero entrati in azione alcuni banditi incappucciati a bordo di diverse auto, che hanno portato a termine la rapina.

L’autista è stato successivamente ritrovato nelle campagne di Ascoli Satriano da un agricoltore, che lo ha riaccompagnato sulla Statale 655. Le sue condizioni sono buone e avrebbe riferito agli investigatori che durante l’assalto non sono stati esplosi colpi di arma da fuoco.

Anche i due vigilantes della società di sicurezza, con sede in provincia di Avellino, sono stati rilasciati nelle campagne di Minervino Murge. Ai due sarebbero state sottratte le divise e le armi di ordinanza.

Sull’episodio indagano i carabinieri, che potranno avvalersi anche delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato sul mezzo per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili. A Cerignola invece, sempre questa mattina, è stato assaltato un portavalori tra spari e auto in fiamme.

Far west a Cerignola, assalto a portavalori e mezzi incendiati sulla provinciale 231: ladri in fuga – VIDEO

Assalto questa mattina a un furgone portavalori lungo la strada provinciale 231, nel territorio di Cerignola, al confine con Canosa di Puglia.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo blindato, con a bordo tre vigilantes, è stato bloccato da due auto dalle quali sono scesi banditi incappucciati e armati di fucili.  I malviventi hanno esploso diversi colpi contro il veicolo, costringendolo a fermarsi, per poi far saltare con dell’esplosivo il portellone posteriore.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

La banda si è impossessata di una somma di denaro ancora in corso di quantificazione, mentre parte del denaro è rimasta sparsa sulla carreggiata. Per rallentare l’intervento delle forze dell’ordine, i rapinatori hanno incendiato due automobili utilizzate durante l’azione e sono riusciti a fuggire.

Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e identificare i responsabili. Non si registrano feriti.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

 

Assalto ai bancomat in Puglia, sono 8 colpi in 5 giorni: in aria sportello ad Avetrana. Ladri in fuga

Nuovo assalto a un bancomat in Puglia. Nella notte i malviventi hanno preso di mira la filiale della Banca di Credito Cooperativo di Avetrana, in via Roma, facendo esplodere lo sportello automatico con la tecnica della “marmotta”, che prevede l’utilizzo di un ordigno per far saltare il bancomat e impossessarsi del denaro contenuto all’interno.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, mentre sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili. Si tratta dell’ottavo assalto a un bancomat registrato in Puglia negli ultimi cinque giorni, un’escalation che continua a destare forte preoccupazione.

Assalto ai bancomat in Puglia, la striscia non si ferma: colpo fallito al bancomat della Bcc di Torre Lapillo

Nuovo assalto a un bancomat nel Salento. Nella notte tre malviventi, arrivati a bordo di un’Audi di vecchio modello con targhe rubate, hanno preso di mira lo sportello Atm della Bcc in via Palmieri, a Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo.

I banditi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, provocando una violenta esplosione che ha causato danni e svegliato i residenti. Il colpo, però, è fallito perché la seconda carica esplosiva, che avrebbe dovuto aprire la cassaforte contenente il denaro, non è entrata in funzione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini, e gli artificieri, chiamati a mettere in sicurezza la carica rimasta inesplosa. Sempre nella notte è stato preso d’assalto un altro bancomat ad Altamura. Si tratta del quinto nelle ultime 48 ore nel Barese.