Bari, in auto nasconde 13 chili di cocaina: arrestato 50enne a San Giorgio. La droga valeva un milione di euro

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un pregiudicato 50enne, originario del materano, ma residente al nord Italia, in quanto trovato in possesso di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente a bordo dell’auto sulla quale viaggiava.

In dettaglio, personale della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Bari, nel corso dei quotidiani servizi di pattugliamento disposti dal Questore finalizzati al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, mentre transitava sulla litoranea sud di Bari, precisamente nel quartiere “San Giorgio”, sottoponeva a controllo di polizia un’autovettura considerata sospetta in ragione delle manovre diversive che aveva accennato alla vista dei poliziotti.

Il successivo controllo dell’auto consentiva di rilevare la presenza di un doppiofondo, ben occultato al di sotto dei sedili posteriori e protetto da una piastra metallica dello spessore di circa un centimetro.

Una volta scardinato il meccanismo di apertura, all’interno del vano, venivano rinvenuti undici panetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, una busta sottovuoto contenente ulteriore cocaina ed un panetto di sostanza stupefacente del tipo eroina.

Complessivamente, venivano sottoposti a sequestro 13,387 chili di cocaina e 100 grammi di eroina; si precisa, al riguardo, che la cocaina, ove immessa effettivamente in commercio, avrebbe avuto un valore di circa un milione di euro.

Bari, portavalori in fiamme a San Giorgio: distrutto il carico di banconote. Ma non è stato un assalto

Momenti di paura a Bari, in località San Giorgio, all’altezza dello svincolo per la statale 16, dove un furgone portavalori ha preso improvvisamente fuoco mentre era in marcia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe divampato autonomamente. Non si registrano feriti, ma il carico di banconote trasportato dal mezzo sarebbe andato completamente distrutto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento, messa in sicurezza dell’area e accertamento delle cause del rogo.

L’episodio arriva a meno di 24 ore da due assalti avvenuti in Puglia: il primo ai danni di un portavalori tra Cerignola e Canosa, rapinato e poi incendiato da un commando armato; il secondo contro un camion carico di sigarette nel Foggiano, con l’autista e una guardia giurata sequestrati e successivamente rilasciati.

A febbraio, inoltre, un altro assalto a un portavalori sulla superstrada Brindisi-Lecce aveva provocato momenti di terrore, con l’esplosione del blindato in mezzo al traffico. In quel caso la rapina fallì e le indagini portarono all’arresto di due persone.

Bari, allarme bomba a San Giorgio: trovato ordigno bellico in una caletta. In spiaggia arrivano gli artificieri

Allarme bomba questa mattina a Bari, sul lungomare Alfredo Giovine, nei pressi della spiaggia libera di San Giorgio, dove intorno alle 11.30 è stato segnalato un possibile ordigno bellico abbandonato in una caletta sul mare.

Sul posto sono intervenuti rapidamente carabinieri e vigili del fuoco, mentre è stato richiesto l’arrivo degli artificieri per le verifiche del caso.

Le operazioni di sicurezza, ancora in corso, hanno portato alla chiusura del tratto stradale interessato, con circolazione interdetta dal ponte Garibaldi fino a Baia San Giorgio.

Disposta anche l’evacuazione di Marèa, il locale estivo con solarium adiacente alla spiaggia, oltre allo sgombero dei bagnanti e del parcheggio della struttura. Lo specchio d’acqua resta sotto controllo della Guardia Costiera.

Bari, droga nascosta nella carrozzeria e in un contenitore attaccato al balcone: 6 arresti tra Japigia e San Giorgio

Nei giorni scorsi a Bari, nel corso di uno straordinario controllo del territorio nei quartieri Japigia e San Giorgio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, complessivamente, sei persone ritenute presumibilmente responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Si tratta di accertamenti attualmente in fase di indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale davanti al giudice nel contraddittorio con la difesa.

Le perquisizioni hanno visto l’impiego di diversi equipaggi della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine ed Unità Cinofile antidroga ed antiesplosivo e si sono concluse con il sequestro totale di circa 2700 gr. di hashish, 220 gr. di cocaina e circa 80 gr. di marijuana oltre a tutto il materiale utilizzato per il confezionamento; inoltre, sono state sequestrate diverse somme di denaro, presumibile provento dell’illecita attività di spaccio, ammontante complessivamente ad oltre € 21000.

Diverse sono state le modalità adottate dagli indagati per occultare la sostanza stupefacente, nel tentativo di eludere i controlli delle Forze di Polizia; infatti una parte della sostanza stupefacente è stata rinvenuta all’interno di un contenitore ancorato magneticamente alla ringhiera di un balcone ed in un altro caso, per l’occultamento è stata utilizzata una auto-carrozzeria sita anch’essa nel quartiere Japigia.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, estorsioni ad azienda di San Giorgio: chiesti 8 anni per due affiliati del clan Parisi – NOMI

Il pm Marco D’Agostino della dda di Bari ha chiesto la condanna a 8 anni di reclusione nei confronti del 58enne Tommaso Parisi e del 37enne Paolo Bruni, imputati per estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti del titolare di un’azienda di vendita all’ingrosso di pesce di San Giorgio, quartiere sulla litoranea sud di Bari.

Per entrambi chiesto anche il pagamento di una multa da 8mila euro. Secondo la Dda, i due sono ritenuti affiliati al clan Parisi del quartiere Japigia e, nel corso degli anni, si sarebbero resi responsabili di intimidazioni nei confronti del titolare dell’azienda.

Avrebbero infatti chiesto pesce e frutti di mare a prezzi di favore, per esigenze proprie e per favori agli altri del clan, oltre all’assunzione dello stesso Bruni.

I fatti risalgono agli anni tra il 2014 e il 2019, il titolare dell’azienda si è costituito parte civile. Si tornerà in aula il 5 novembre quando sono previste eventuali repliche delle parti e la sentenza.

Bari, maxi incidente sulla ss16 a San Giorgio: auto ribaltata e feriti. Traffico da Japigia in direzione sud

Incidente nella tarda mattinata di oggi sulla ss16, in direzione sud, all’altezza dell’uscita San Giorgio/Triggiano. Un’auto si è ribaltata, nello schianto sono rimasti coinvolti altri tre veicoli. Tra questi anche una moto. Si registrano feriti, sul posto è intervenuto anche il 118 oltre ai Vigili del Fuoco. Si segnalano lunghe code da Japigia.