Restano bloccati con gommone su spiaggia off-limits: salvati due turisti sul Gargano dalla Guardia Costiera

Due turisti francesi sono rimasti bloccati nella spiaggia sottostante la falesia di Cala della Pipa, a Mattinatella, frazione di Mattinata (Foggia). Erano arrivati a bordo di un gommone che potrebbe aver subito un’avaria.

Le operazioni di soccorso, condotte dalla Capitaneria di Porto, si sono concluse nella tarda serata ieri. Secondo le prime ricostruzioni, a seguito del naufragio, i due turisti hanno chiesto aiuto per telefono al responsabile dell’attività di noleggio presente nel porto di Mattinata, che a sua volta ha allertato la Guardia costiera.

Le operazioni di recupero – spiega una nota – si presentavano particolarmente complesse a causa delle condizioni meteomarine avverse, caratterizzate da forte risacca e limitata visibilità. I militari della Guardia Costiera sono riusciti comunque a raggiungere i due turisti impauriti che, una volta assicurati mediante un salvagente, sono portati a bordo dell’unità navale e accompagnati al porto di Mattinata. Ad attenderli in banchina, il personale del 118.

Bari, paura a Pane e Pomodoro. Ragazza molestata in spiaggia da tre uomini: fermato un tunisino

Momenti di tensione nel pomeriggio di Ferragosto sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove una ragazza sarebbe stata molestata da un uomo davanti a numerosi bagnanti.

La giovane, che si trovava in spiaggia con i genitori, sarebbe stata toccata da tre persone. Due di loro si sarebbero allontanate rapidamente, mentre un uomo sarebbe rimasto sul posto, venendo avvicinato dai genitori della ragazza e da altri presenti.

La situazione è stata riportata alla calma grazie all’intervento della Polizia Locale, che ha soccorso la giovane, apparsa molto scossa, e accompagnato l’uomo al comando. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un cittadino tunisino. La ragazza dovrà ora valutare se presentare denuncia. Gli accertamenti sull’accaduto sono in corso.

Bari, stop alle occupazioni selvagge in spiaggia: rimossi gazebo, tavolate e fornelli. Scattano le multe

Sono proseguiti anche ieri sera i servizi congiunti della Polizia Locale di Bari e della Guardia Costiera con gli operatori di Amiu Puglia, lungo tutta la litoranea barese, finalizzati a garantire il rispetto dell’Ordinanza Balneare 2026 e la corretta fruibilità delle aree demaniali costiere.

Venti le unità complessivamente impiegate nei servizi mirati, iniziati alle 17 dalla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro e proseguiti poi in direzione sud. Alle 19, inoltre, i controlli congiunti hanno interessato anche il litorale nord (Santo Spirito, Palese e San Girolamo), con l’obiettivo di ripristinare la corretta fruizione del patrimonio costiero.

Decine le sanzioni elevate anche per violazioni al Codice della Strada e quelle rilevate per l’inosservanza del Codice della Navigazione, che prevede sanzioni sia di tipo amministrativo che penale. Rimossi gazebo, tavolate per picnic già allestite, fornelli e piccole braci. I controlli hanno riguardato anche il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti dai bagnanti.

“Abbiamo spiagge bellissime, con servizi che devono essere a disposizione di tutti – ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Non è accettabile che chi arriva prima, si impossessi di intere porzioni di litorale, sottraendolo alla libera fruizione di tutti. Il rispetto del bene comune e dell’ambiente devono essere una responsabilità condivisa: per questo come amministrazione comunale continueremo a lavorare senza sosta, con l’aiuto e il costante monitoraggio di tutte le forze di polizia presenti sul territorio. Il nostro intento, ci tengo sempre a sottolinearlo, è prevenire i comportamenti scorretti e gli illeciti, di modo da consentire a tutti di trascorrere un sereno agosto sulle spiagge della città”.

Bari, 2400 metri quadri di spiaggia pubblica occupati abusivamente. Blitz all’alba: sequestrate attrezzature – VIDEO

Importante operazione di contrasto all’abusivismo demaniale questa mattina all’alba a San Girolamo. I militari della Guardia Costiera e gli agenti della Polizia Locale, supportati dal personale e dai mezzi di AMIU di Bari, hanno condotto un blitz mirato a restituire alla collettività un ampio tratto di litorale occupato illegalmente. Si tratta della spiaggetta di zio Peppe.

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L’intervento ha permesso di liberare circa 2.400 metri quadri di spiaggia pubblica, da tempo sottratti alla libera fruizione dei cittadini. L’area in parte era stata trasformata di fatto in uno stabilimento balneare abusivo, finalizzato al noleggio illecito di attrezzature. Nel corso dell’operazione sono state rimosse e sottoposte a sequestro numerose attrezzature posizionate stabilmente sull’arenile.

Nel dettaglio, i sigilli sono scattati per: 40 basi per ombrelloni, 21 lettini prendisole, 2 Gazebo, fornacelle, tavoli e sedie Al momento dell’intervento nessuno si è presentato per rivendicare la proprietà dei beni o per fornire autorizzazioni.

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I reati ipotizzati a carico dei responsabili, in corso di identificazione, riguardano l’occupazione abusiva di demanio marittimo (ai sensi degli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione), condotta aggravata dal fine di trarre profitto economico attraverso il noleggio non autorizzato di attrezzature balneari. Gli operatori dell’ AMIU Puglia, hanno provveduto altresì alla successiva pulizia e bonifica dell’area. Il Comando della Guardia Costiera e la Polizia Locale sottolineano che l’attenzione resta altissima.

Le attività di controllo del territorio continueranno in modo serrato e senza sosta fino alla fine della stagione balneare, con l’obiettivo prioritario di tutelare il patrimonio pubblico e garantire il diritto di tutti i cittadini e turisti di godere liberamente e gratuitamente del mare.

Bari, accampamenti abusivi e feste in spiaggia. Cresce la preoccupazione verso Ferragosto: controlli rafforzati

Tende, gazebo, barbecue, generatori di corrente e feste fino a tarda notte. Da Pane e Pomodoro a San Girolamo, l’estate sulle spiagge di Bari è segnata da episodi di degrado e violazioni delle regole. Interi tratti di costa vengono occupati per giorni, mentre al termine dei bivacchi restano rifiuti e decine di sacchi di immondizia che l’Amiu è costretta a raccogliere.

L’ordinanza regionale balneare vieta sulle spiagge libere fuochi, fornelli, picnic non autorizzati, feste e intrattenimenti musicali senza permessi, oltre all’installazione di tende e gazebo e all’abbandono di rifiuti. È inoltre vietato occupare la fascia di cinque metri dalla battigia destinata al libero transito e lasciare attrezzature sull’arenile dopo il tramonto.

La polizia locale ha intensificato i controlli anche dopo le proteste dei residenti, esasperati dalla musica ad alto volume e dai fuochi d’artificio. Nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti a San Girolamo durante un gender reveal, chiedendo ai partecipanti di sgomberare la spiaggia. Situazioni analoghe vengono segnalate a Pane e Pomodoro, dove i fuochi d’artificio sarebbero diventati quasi quotidiani.

Non mancano inoltre segnalazioni di furti, sporcizia e comportamenti incivili, oltre a episodi legati al consumo di alcol tra minorenni. In vista di Ferragosto saranno quindi rafforzati i presidi della polizia locale, anche in collaborazione con la Capitaneria di porto, con l’obiettivo di liberare le spiagge dagli accampamenti abusivi e garantire il rispetto dell’ordinanza balneare.

Sviene dopo aver bevuto alcol, 13enne perde i sensi in spiaggia: sospetto coma etilico. Altri tre adolescenti soccorsi

Paura nella notte di San Lorenzo sulla spiaggia libera di Camerini, a Torre Santa Sabina, marina di Carovigno. Una ragazzina di 13 anni ha accusato un grave malore dopo aver bevuto alcol con alcuni amici, perdendo i sensi e facendo temere il peggio.

La giovane, trovata con mani e piedi cianotici e con sintomi di ipotermia, è stata soccorsa anche da un medico presente casualmente sulla spiaggia, prima dell’arrivo del 118. Trasportata al pronto soccorso del Perrino di Brindisi, è stata sottoposta agli accertamenti del caso.

Nella stessa notte sono stati quattro, tra i 13 e i 17 anni, gli adolescenti soccorsi per abuso di alcol in diverse località costiere del Brindisino. Tutti sono stati dimessi in mattinata. Sul caso della 13enne sono state informate le forze dell’ordine.

Bari, rubati quadro elettrico e doghe dal cantiere di riqualificazione della spiaggetta di Provolina: “Sgomento”

Nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto ignoti si sono introdotti nell’area del cantiere allestito per la riqualificazione della spiaggetta pubblica di Provolina, nell’ambito dei lavori in corso sul waterfront di San Cataldo: dal cantiere sono stati rubati il quadro elettrico e numerose doghe in legno, destinate a completare la pavimentazione del belvedere. A scoprire il furto sono stati questa mattina gli operai dell’impresa che sta portando a termine l’intervento.

“Sono sgomento e dispiaciuto, perché avevamo appena restituito alla fruizione pubblica e aperto ai bagnanti una parte della spiaggetta di Provolina – commenta l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Compatibilmente con il completamento delle ultime lavorazioni, infatti, d’intesa con l’impresa avevamo liberato dal cantiere la porzione della spiaggia già riqualificata, arretrando la recinzione così da delimitare esclusivamente le aree interessate dai lavori. Abbiamo scelto di farlo, per permettere a tanti di tornare a godere dei bagni a Provolina in vista del Ferragosto, in attesa di concludere nelle prossime settimane le operazioni, concentrate soprattutto sui servizi igienici.

Stamattina l’amara sorpresa. A poche ore dall’apertura, abbiamo trovato non solo rifiuti ovunque e alcune fornacelle abbandonate in mare, ma anche il quadro elettrico rubato. Dal cantiere sono state sottratte, inoltre, le doghe in legno con cui stiamo realizzando il bellissimo belvedere, che consentirà di godere di tramonti e albe a San Cataldo. È davvero inconcepibile vedere violato e deturpato in questo modo il primo tratto della nuova spiaggia, che stiamo completamente rinnovando, per renderla più bella, moderna, sicura e accessibile. Ringrazio il Municipio 3 e tutti quei cittadini che questa mattina, come noi, si sono indignati e che, sono certo, ci aiuteranno a mantenere la nuova spiaggia nelle condizioni che merita di avere”.

Tragedia in Puglia, turista di 74 anni muore in mare a Ugento: probabile malore mentre faceva il bagno

Tragedia nelle acque del Salento, dove una turista di 74 anni, originaria della provincia di Milano e in vacanza con il marito, è morta nella tarda mattinata di oggi mentre faceva il bagno sul litorale di Ugento, tra Torre San Giovanni e Torre Mozza.

Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava a circa 100 metri dalla riva quando avrebbe accusato un malore. A notarla priva di sensi in acqua è stato il marito, che ha dato l’allarme. I bagnini di tre stabilimenti balneari e il personale del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.

Sul posto anche i militari della Capitaneria di Porto di Torre San Giovanni. Su disposizione della Procura, la salma è stata restituita ai familiari.

Bari, guasto all’impianto di sollevamento dei reflui fognari di AQP: stop ad una parte della spiaggia del Canalone

È stata firmata questa mattina un’ordinanza sindacale che prescrive il divieto temporaneo di utilizzo di un’area di circa 20 metri quadri circostante il chiusino Lamasinata, sulla spiaggia cittadina denominata Canalone, a causa di un guasto all’impianto di sollevamento dei reflui fognari di AQP in via Pasquale del Prete.

Il fermo dell’impianto, infatti, ha provocato la fuoriuscita di una modesta quantità di refluo da un pozzetto nel tratto terminale del “canalone”, fortunatamente senza alcun interessamento delle acque di balneazione.

Le squadre di Acquedotto Pugliese sono intervenute tempestivamente per ripristinare il regolare funzionamento dell’impianto di sollevamento e riparare il prima possibile il guasto. Contestualmente, al fine di garantire la continuità del servizio, i mezzi autospurgo di AQP stanno provvedendo al trasporto dei reflui all’impianto di depurazione Bari Ovest.

Si denuda e m@sturb@ in spiaggia, senzatetto evita il pestaggio: finisce in carcere per atti osceni

Momenti di tensione domenica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un uomo senza fissa dimora di nazionalità tedesca è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico dopo essersi denudato e aver iniziato a masturbarsi davanti ai bagnanti.

L’episodio ha suscitato sconcerto tra le numerose persone presenti, comprese famiglie e bambini. Alcuni presenti, indignati per il comportamento dell’uomo, avrebbero tentato di aggredirlo, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse in un pestaggio Gli agenti hanno bloccato il senzatetto, arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico.