Bari, guasto all’impianto di sollevamento dei reflui fognari di AQP: stop ad una parte della spiaggia del Canalone

È stata firmata questa mattina un’ordinanza sindacale che prescrive il divieto temporaneo di utilizzo di un’area di circa 20 metri quadri circostante il chiusino Lamasinata, sulla spiaggia cittadina denominata Canalone, a causa di un guasto all’impianto di sollevamento dei reflui fognari di AQP in via Pasquale del Prete.

Il fermo dell’impianto, infatti, ha provocato la fuoriuscita di una modesta quantità di refluo da un pozzetto nel tratto terminale del “canalone”, fortunatamente senza alcun interessamento delle acque di balneazione.

Le squadre di Acquedotto Pugliese sono intervenute tempestivamente per ripristinare il regolare funzionamento dell’impianto di sollevamento e riparare il prima possibile il guasto. Contestualmente, al fine di garantire la continuità del servizio, i mezzi autospurgo di AQP stanno provvedendo al trasporto dei reflui all’impianto di depurazione Bari Ovest.

Si denuda e m@sturb@ in spiaggia, senzatetto evita il pestaggio: finisce in carcere per atti osceni

Momenti di tensione domenica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un uomo senza fissa dimora di nazionalità tedesca è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico dopo essersi denudato e aver iniziato a masturbarsi davanti ai bagnanti.

L’episodio ha suscitato sconcerto tra le numerose persone presenti, comprese famiglie e bambini. Alcuni presenti, indignati per il comportamento dell’uomo, avrebbero tentato di aggredirlo, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse in un pestaggio Gli agenti hanno bloccato il senzatetto, arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico.

Cibo da casa nei lidi, polemica in Puglia. Decaro si schiera: “Prezzi già esorbitanti il mare è di tutti non un lusso”

Continua il dibattito sull’ingresso di cibi portati da casa negli stabilimenti balneari pugliesi. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, è intervenuto sui social criticando la posizione di Assoturismo, secondo cui il consumo di panini o focaccia dall’esterno danneggerebbe l’immagine dei lidi.

Decaro ha sottolineato che i costi di ombrelloni e lettini sono già elevati e ha respinto l’idea che i bagnanti debbano essere obbligati a consumare esclusivamente nei bar e ristoranti degli stabilimenti. Ha inoltre ricordato che dal 2019 in Puglia è vietato l’uso della plastica monouso sulle spiagge, precisando che chi porta cibo da casa deve utilizzare stoviglie e posate biodegradabili.

“Il mare è un bene comune e non può diventare un lusso”, ha ribadito il presidente, assicurando che la Regione continuerà a lavorare per garantire un accesso sempre più libero e inclusivo alle spiagge.

Temporale a Bari, scatta il divieto di balneazione a Pane e Pomodoro: spiaggia transennata con 33 gradi

Brutto risveglio per i bagnanti di Pane e Pomodoro, dove questa mattina sono state installate transenne e nastri per impedire l’accesso al mare in seguito al divieto di balneazione scattato dopo il violento temporale del 30 giugno. In una giornata caratterizzata da caldo intenso e temperature fino a 33 gradi, numerosi turisti e residenti sono stati costretti a rinunciare al bagno.

Sulla vicenda interviene il Comitato di cittadinanza attiva, che torna a chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori dell’Acquedotto Pugliese, finanziati con 28 milioni di euro per eliminare gli sversamenti di acque miste ritenuti all’origine dei divieti di balneazione dopo le piogge. S

econdo il Comitato, non sono noti né l’avanzamento del cantiere né i tempi di conclusione, nonostante le ripetute richieste di confronto pubblico e le iniziative di sensibilizzazione promosse negli ultimi mesi.

Gli interventi interessano diverse zone della città, tra cui via Capruzzi, viale Ennio, via Oberdan, corso Sonnino, via Matteotti, via Apulia e via Giandomenico Petroni, oltre ad altre strade situate a monte del collettore Picone.

Mamma e bimbo rischiano di annegare, salvati da 16enne di Altamura: “Non chiamatemi eroe”

Ha evitato una tragedia con sangue freddo e prontezza, ma continua a minimizzare il proprio gesto. Protagonista della vicenda è Daniele Lorusso, 16 anni, di Altamura, che sabato pomeriggio sulle spiagge di Metaponto ha salvato una donna e il suo bambino in difficoltà in mare. A raccontare la storia è La Repubblica.

Intorno alle 15.30, attirato dalle grida dei bagnanti, il giovane si è tuffato in acqua raggiungendo un bambino che chiedeva aiuto vicino alle boe. Una volta arrivato sul posto, ha scoperto che sotto di lui si trovava la madre, ormai priva di sensi e completamente sommersa. Con grande lucidità, Daniele ha sostenuto il piccolo e riportato la donna in posizione supina, mantenendole il volto fuori dall’acqua.

Poco dopo sono intervenuti il bagnino del lido e altri soccorritori a bordo di un’imbarcazione, che hanno trasportato tutti a riva. La donna è stata soccorsa dai sanitari e successivamente trasferita in elisoccorso all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, da cui è stata dimessa senza gravi conseguenze.

Per il giovane altamurano, accolto dai ringraziamenti dei presenti, il ritorno a casa con la consapevolezza di aver salvato due vite. «Non ho fatto nulla di eroico, lo avrebbe fatto chiunque», ha commentato con umiltà dopo il doppio salvataggio.

Ugento, turista di 84 anni accusa malore in spiaggia e muore: “Defibrillatore inutilizzabile per il pacemaker”

Tragedia questa mattina, 17 giugno, sulla spiaggia dello stabilimento balneare “Esperia”, nei pressi di Torre Mozza, nel territorio di Ugento. Un turista di 84 anni, originario di Bologna e in vacanza nel Salento, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso.

L’anziano era appena uscito dall’acqua dopo un bagno quando si è accasciato sulla battigia. I primi soccorsi sono stati prestati dai bagnini del lido, che non hanno potuto utilizzare il defibrillatore poiché l’uomo era portatore di pacemaker cardiaco. Sul posto sono quindi intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione senza riuscire a salvargli la vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri e il personale dell’Ufficio locale marittimo della Guardia costiera. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita ai familiari.

Bari, allarme bomba a San Giorgio: trovato ordigno bellico in una caletta. In spiaggia arrivano gli artificieri

Allarme bomba questa mattina a Bari, sul lungomare Alfredo Giovine, nei pressi della spiaggia libera di San Giorgio, dove intorno alle 11.30 è stato segnalato un possibile ordigno bellico abbandonato in una caletta sul mare.

Sul posto sono intervenuti rapidamente carabinieri e vigili del fuoco, mentre è stato richiesto l’arrivo degli artificieri per le verifiche del caso.

Le operazioni di sicurezza, ancora in corso, hanno portato alla chiusura del tratto stradale interessato, con circolazione interdetta dal ponte Garibaldi fino a Baia San Giorgio.

Disposta anche l’evacuazione di Marèa, il locale estivo con solarium adiacente alla spiaggia, oltre allo sgombero dei bagnanti e del parcheggio della struttura. Lo specchio d’acqua resta sotto controllo della Guardia Costiera.

Bari, trovano 95 euro sulla spiaggia di Pane e Pomodoro: alunni della ‘Don Orione’ li portano in Comune

Ieri mattina le alunne e gli alunni della classe 4ª B del plesso Don Orione dell’I.C. Japigia 1 – Verga, impegnati insieme alle loro insegnanti in un’attività sulla pace nell’ambito del progetto “Scuola Senza Zaino”, hanno rinvenuto nei pressi della spiaggia di Pane e Pomodoro alcune banconote, per un valore complessivo di 95 euro.

Dopo aver tentato senza successo di individuare il legittimo proprietario, i bambini hanno avviato un confronto su quale fosse la scelta più corretta da compiere, discutendo diverse ipotesi, dalla donazione in beneficenza alla vicina parrocchia di San Sabino all’acquisto di materiale didattico per la scuola.

Guidati dalle insegnanti, hanno quindi approfondito cosa preveda la legge in casi simili, scoprendo che, in base all’articolo 927 del Codice civile, chi trova una “cosa mobile” è tenuto a restituirla al proprietario oppure, se non è possibile rintracciarlo, a consegnarla senza ritardo al sindaco del Comune competente.

Per questo motivo gli alunni hanno deciso di recarsi al Palazzo comunale dell’Economia, sede dell’Ufficio Oggetti smarriti. Ad accoglierli l’assessore al Bilancio Diego De Marzo, che ha voluto ringraziarli personalmente per il grande senso di responsabilità e il forte spirito civico dimostrati.

“Quello compiuto da questa scolaresca è stato un gesto bellissimo – commenta l’assessore Diego De Marzo -, e per me è stato molto emozionante accoglierli a Palazzo dell’Economia per ringraziarli, a nome del sindaco e dell’intera città, e ascoltare dalle loro voci i sogni e le aspirazioni che coltivano per il futuro. Episodi come questo dimostrano quanto sia importante insegnare ai più piccoli il valore della responsabilità personale e collettiva, fondamentale per il benessere di tutta la comunità. Per questo sarebbe opportuno promuovere in maniera sempre più significativa l’educazione civica, che rappresenta un patrimonio prezioso per costruire una società più giusta e più solidale. Un impegno evidentemente svolto in maniera egregia dalle insegnanti di questa scolaresca, cui va il plauso mio personale e dell’amministrazione comunale”.

Maltempo a Bari, liquami in mare: scatta il divieto di balneazione nella spiaggia di Pane e pomodoro

Scatta il divieto di balneazione nella spiaggia di Pane e Pomodoro dopo il forte temporale che si è abbattuto su Bari nel pomeriggio di ieri. Le intense piogge hanno provocato l’apertura delle paratie della condotta fognaria, causando lo sversamento di reflui nello specchio d’acqua della spiaggia cittadina.

Dopo le verifiche effettuate dai tecnici di ARPA Puglia sui campioni d’acqua, il Comune ha disposto il divieto temporaneo di balneazione. La polizia locale ha già provveduto a transennare il bagnasciuga per impedire l’accesso in mare.

La spiaggia, molto frequentata anche dai turisti in questo periodo, potrebbe restare interdetta almeno fino a sabato o domenica, in attesa dei nuovi risultati delle analisi che stabiliranno quando sarà possibile revocare l’ordinanza. I cittadini potranno comunque sostare sull’arenile, ma non fare il bagno.

Sul fronte meteo, oggi è previsto tempo prevalentemente soleggiato, mentre per domani permane una possibile instabilità con temperature intorno ai 20 gradi. Domenica è invece atteso il ritorno del bel tempo, con la speranza che anche i controlli sulla qualità dell’acqua consentano la riapertura della balneazione.

Lavori non autorizzati sulla spiaggia di Alimini: sequestrata vasta area di 4mila metri quadrati. Proprietari segnalati

Blitz dell’Ufficio marittimo di Otranto in località Alimini, dove è stata sequestrata un’area demaniale marittima di circa 4mila metri quadrati. Al momento dell’intervento erano in corso operazioni di movimentazione e scavo della sabbia finalizzate al livellamento dell’arenile su cui insiste uno stabilimento balneare legato a un villaggio turistico della zona.

Secondo quanto accertato, i lavori sarebbero stati eseguiti in assenza delle necessarie autorizzazioni e in violazione della normativa urbanistica e paesaggistica, oltre che delle linee guida regionali relative alla manutenzione stagionale delle spiagge.

Nel corso dei controlli è emersa anche la deviazione di un corso d’acqua naturale, realizzata utilizzando sabbia prelevata sul posto. Il flusso proveniva dall’area paludosa retrostante, in un contesto particolarmente delicato dal punto di vista ambientale.

La zona di Alimini, infatti, rientra nella rete di protezione europea “Natura 2000”, ed è quindi soggetta a specifici vincoli di tutela. Le autorità hanno proceduto al sequestro dei mezzi impiegati nei lavori e alla segnalazione dei proprietari all’Autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le responsabilità dei titolari dello stabilimento balneare coinvolto.