A Pane e Pomodoro succede di tutto, violenta lite in spiaggia: volano pietre e bottiglie. Coppia di turisti derubata

Attimi di tensione ieri pomeriggio a Pane e Pomodoro dove è andato in scena un litigio tra due fidanzati. La donna ha iniziato a lanciare bottiglie di vetro e pietre contro il fidanzato, tra lo stupore dei presenti e dei bagnanti. Colpi non troppo precisi che hanno rischiato di coinvolgere terzi. È stata fermata dalla Polizia Municipale e ricoverata in ospedale per gli accertamenti.

Tutto questo mentre dall’altra parte della spiaggia una coppia di romeni è stata derubata mentre si trovava in acqua. C’è chi ha approfittato del momento di caos. I due non hanno trovato nulla al loro rientro, dai documenti ai portafogli.

Gallipoli, si perde in spiaggia e percorre oltre 2 chilometri e mezzo: bimba di 6 anni ritrovata dalla Polizia

Una bimba di sei anni di Lecco, in vacanza in Salento con i suoi genitori e i due fratellini, sabato scorso si è persa mentre era in spiaggia a Gallipoli, nel lido Conghiglie. Ma con l’aiuto di una bagnante che l’ha accolta sotto il suo ombrellone e della polizia immediatamente intervenuta su richiesta dei genitori, la bimba ha potuto presto riabbracciare la sua famiglia. Sotto un sole cocente, era sfuggita per un attimo alla vista dei genitori confondendosi tra la folla: la sua mamma e il suo papà, in preda al panico e con l’aiuto dei vicini di ombrellone, hanno allertato i soccorsi chiamando il 112.

Scattato l’allarme, sul posto sono arrivate due pattuglie del reparto prevenzione crimine e della volante del commissario di Gallipoli. In poco tempo è stata attivata la macchina della sicurezza che ha permesso di ritrovare la bambina nel lido Holiday beach, in località di Rivabella: la piccola, infatti, aveva percorso oltre due chilometri e mezzo sul bagnasciuga e, impaurita per aver perso la sua famiglia, aveva iniziato a piangere disperatamente. Una signora, avendola notata, l’ha accolta sotto il proprio ombrellone cercando di consolarla. Nel frattempo i poliziotti che stavano battendo palmo a palmo le spiagge sono stati avvistati dalla donna che ha affidato la bimba agli agenti. È stata la stessa piccola ad avvisare i genitori via radio dicendo: “Papà sto arrivando con la macchina della Polizia”. La bambina è stata riabbracciata subito dopo dai suoi genitori tra gli applausi e i cori entusiasti di ringraziamento dei bagnanti agli agenti intervenuti. Visitata dal personale sanitario intervenuto per dare supporto medico ai genitori in stato di choc, la piccola è stata trovata in perfetto stato di salute.

Tragedia a Taranto, malore in acqua: muore 82enne. È il quarto caso in 24 ore in Puglia

Un 82enne è morto mentre si trovava in spiaggia a Taranto, in località Lama: l’uomo ha avuto un malore mentre era in acqua per cercare un po’ di sollievo dal caldo. E’ stato rianimato a lungo dal personale del 118 ma non c’è stato niente da fare.

Sale così a quattro il numero delle persone morte sulle spiagge della Puglia in 24 ore. Ieri i decessi di due 70enni a Bari e a Porto Cesareo (Lecce); oggi la morte di un 70enne a Giovinazzo (Bari) e dell’82enne a Taranto.

Una spiaggia per nudisti a Castellaneta Marina, il sindaco Di Pippa firma l’ordinanza: vietati foto e video

Via libera ai nudisti e al turismo naturista sulla spiaggia di Termitosa a Castellaneta Marina. Il sindaco Valentino Gianni Di Pippa ha firmato l’ordinanza martedì. “Il naturismo è un movimento nato da oltre un secolo per opporsi agli eccessi dell’urbanesimo e per promuove una vita sana in armonia con le leggi della natura e nel rispetto dell’ambiente e del territorio – si legge -. Il movimento naturista professa anche la pratica del nudismo come condizione necessaria per un’armoniosa espansione delle forze fisiche e psichiche. È un movimento spontaneo, educativo e a carattere sociale inteso come nudità integrale tra persone consenzienti anche di sesso diverso”.

La porzione di spiaggia libera è ampia 150 metri ed è raggiungibile solo via mare o percorrendo precisi sentieri, da anni è popolata da bagnanti nudi, anche se questa volta tutto è regolamentato. Il numero sarà limitato e chi accederà non dovrà importunare gli altri bagnanti, compiere atti sessuali o forme di esibizionismo a sfondo sessuale e fotografare o riprendere altri soggetti senza il loro consenso, accendere fuochi o sostare con barche sull’arenile.

Malore dopo bagno in mare, 37enne pugliese muore sulla spiaggia di Rimini: un giovane ha provato a salvarla

Una donna di 37 anni è deceduta questa mattina sulla spiaggia di Rimini, pare dopo un bagno in mare. È successo al bagno 136 di Miramare di Rimini intorno alle 10. Sul posto la Capitaneria di Porto, la polizia di stato, i vigili del fuoco e il 118, tutti soccorsi allertati da un uomo che ha tentato di soccorrere la donna. Sembra infatti che il primo a rendersi conto delle difficoltà che la 37enne, originaria della provincia di Taranto e residente nel Milanese, sia stato un ragazzo che non ha esitato ad entrare in mare. Il giovane, di origine nordafricana, che ha rischiato di annegare a sua volta è riuscito a trascinare a riva la 37enne. Sul posto i sanitari del 118 le hanno praticato il massaggio cardiaco e usato il defibrillatore ma per lei non c’è stato nulla da fare.