Cancella le comande dei clienti e si intasca i soldi, caposala sottrae 45mila euro al ristorante: indagato per furto

Un uomo di 45 anni, originario di Maglie e impiegato come caposala in un noto ristorante del centro di Lecce, è finito sotto indagine con l’accusa di furto aggravato e continuato.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tra agosto 2024 e ottobre 2025 l’uomo avrebbe sottratto dalla cassa del locale oltre 45mila euro. Il presunto sistema utilizzato era semplice ma efficace: cancellava dal computer alcune comande dei tavoli, trattenendo per sé i pagamenti effettuati in contanti dai clienti.

I primi sospetti sarebbero stati sollevati dal titolare dell’attività, insospettito da ammanchi ripetuti. Da lì sono partite le indagini della Guardia di Finanza, che hanno acquisito elementi ritenuti rilevanti.

Determinanti, in particolare, le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne al ristorante, che avrebbero documentato i comportamenti contestati e confermato i reiterati ammanchi di denaro.

Furto delle mance, Antonio dà la caccia a “Trono di spade”: pietre e preghiere in piazza Umberto

Ci siamo messi sulle tracce di “Trono di spade”, uno dei due ladri che sta seminando il panico nei bar baresi portando via i salvadanai pieni di mance. La nostra ricerca è partita in piazza Umberto, uno dei luoghi frequentati dal barlettano, e come sempre l’accoglienza è stata delle migliori, con la solita immancabile omertà e il solito lancio di pietre.

Barletta, rubano l’auto ad un bimbo disabile: i titolari di una concessionaria regalano un mezzo alla famiglia

“In questo buio loro hanno rappresentato una luce. Il dono che ci fanno, ci consente di ritornare alla normalità che per noi è fatta anche di visite mediche e ospedali”.

Claudia è emozionata quando racconta che Raffaele ed Eleonora Matino, padre e figlia titolari di una concessionaria a Barletta, hanno deciso di regalare a lei e soprattutto a suo figlio Mattia un’auto dopo che lo scorso 12 marzo, la vettura di famiglia parcheggiata vicino la loro abitazione, in centro cittadino a Barletta, è stata rubata.

“Quel mezzo per noi era fondamentale”, ribadisce. Perché Mattia, che compirà sei anni nel prossimo ottobre, a causa di una asfissia neonatale avvenuta durante il parto ha alcune disabilità. E il mezzo serviva per accompagnarlo dai medici che lo hanno in cura. Infatti, il primo effetto del furto è stato annullare una visita oculistica. Ora l’inaspettato dono.

“Abbiamo incontrato Raffaele ed Eleonora e noi abbiamo accettato il loro dono: nella sventura abbiamo a distanza di una settimana, ritrovato la luce” Claudia è mamma non solo di Mattia ma anche di una coppia di gemelli di poco più di un anno. “Il loro gesto è stato molto bello perché ci fa sperare che non tutti sono cattivi, che non c’è solo cattiveria in questo mondo – continua – sono davvero felice perché mai nessuno ti dà niente e invece… E quindi non smetterò mai di ringraziarli”.

Bari, tassisti nel mirino dei ladri. Nuovo furto in stazione: rubato il telefonino dal taxi

Ancora un episodio di furto ai danni di un tassista nel capoluogo pugliese, segnale di un fenomeno che desta crescente preoccupazione tra gli operatori del settore. L’ultimo caso si è verificato questa mattina, intorno alle 10.30, presso la fermata taxi della stazione ferroviaria.

Secondo quanto ricostruito, il conducente si era allontanato per pochi istanti dal veicolo per gettare alcuni rifiuti in un cassonetto. Al suo ritorno, il cellulare di servizio era già stato sottratto. Si tratta dell’ennesimo episodio simile registrato in città.

Si offrono di spingere la carrozzina a un disabile e lo rapinano: arrestati due ladri senza cuore a Foggia

Due giovani, di 28 e 32 anni, sono stati arrestati dalla Polizia a Foggia con l’accusa di aver rapinato il telefono cellulare ad un disabile in carrozzina. La vittima, per quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, è stata avvicinata dai due, i quali, per carpire la fiducia del 74enne, si erano offerti di spingere la carrozzina.

Quell’apparente gesto di generosità in realtà altro non sarebbe stato che una strategia per strappargli con violenza il telefono cellulare, per poi darsi alla fuga.

Il disabile, grazie all’aiuto di un conoscente, ha contattato subito il 112, fornendo alla sala operativa gli aggiornamenti in tempo reale sulla posizione del cellulare e fornendo la descrizione dei due presunti rapinatori.

Immediatamente è partita la ricerca dei due, individuati e bloccati poco dopo dai poliziotti: i due sono stati arrestati e portati nel carcere di Foggia. Il telefono cellulare è stato trovato e riconsegnato al proprietario. Nella disponibilità dei due presunti rapinatori anche diversi oggetti ritenuti provento di furto.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Furto delle mance nei bar, individuato il ladro barese di salvadanai: “Erano per i bimbi oncologici”

Continuiamo ad occuparci della saga dei furti del salvadanai a Bari e provincia. L’ultimo colpo è stato messo a segno ieri mattina nella caffetteria Butterfly in viale Concilio Vaticano. A rendere tutto più triste è che i soldi rubati erano destinati per i bimbi dell’Oncologico in occasione di Pasqua. In azione questa volta è stato il ladro barese.

Furti d’auto, colpo nel Foggiano. Ladri rubano Suv in due minuti: la fuga davanti agli occhi della vittima

Un furto d’auto rapidissimo, avvenuto in pieno giorno e davanti alle telecamere di sorveglianza. È successo nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo, a Orta Nova, in provincia di Foggia, dove una banda formata da almeno due persone, con l’aiuto di altri complici, è riuscita a rubare un Suv in meno di due minuti.

I malviventi hanno agito con grande velocità e organizzazione, utilizzando la cosiddetta tecnica della “spintarella”. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di un sistema di videosorveglianza privato. Nel filmato si vedono i ladri entrare in azione e riuscire a prendere il controllo dell’auto in pochissimo tempo.

Nelle immagini finali compare anche la proprietaria del veicolo, che arriva disperata mentre il furto è ormai quasi concluso. Nel tentativo di fermare i ladri, la donna si avvicina all’auto proprio mentre i malviventi scappano, rischiando di essere travolta durante la fuga.

Rapinano punto vendita di carte Pokémon ma non sanno far partire la Tesla: ladri in fuga con un’altra auto

Ieri sera, 4 marzo, a Veglie, due uomini travisati e armati hanno fatto irruzione in un ufficio per la vendita online di carte Pokémon gestito da un 26enne. Hanno immobilizzato e legato lui e un amico, rubando diversi box di carte da collezione.

Hanno poi costretto il titolare a consegnare le chiavi della sua Tesla per la fuga, ma non sono riusciti ad avviarla. All’arrivo del padre del giovane, i malviventi lo hanno minacciato e fatto allontanare. Alla fine hanno lasciato i box nella Tesla e si sono dati alla fuga con la Volvo XC60 del titolare. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

Rubano 47 fioriere in ottone dal cimitero di Ginosa Marina: due arresti dopo inseguimento sulla statale 106

La fuga di un’auto carica di 47 fioriere in ottone rubate nel cimitero di Ginosa Marina è stata bloccata dai carabinieri lungo la statale 106, nel Tarantino. I militari hanno arrestato un 38enne e una 27enne, entrambi con precedenti, accusati di furto aggravato in concorso.

All’uomo è contestata anche la violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Il servizio era scattato nella tarda serata di ieri, nell’ambito di controlli mirati contro i reati predatori.

Nei pressi del cimitero di Ginosa Marina, i carabinieri hanno sorpreso i due intenti a rimuovere le fioriere dalle sepolture, accatastandole per caricarle sull’auto. Dopo aver documentato le fasi dell’azione, sono intervenuti bloccando l’auto che si era allontanata sulla statale 106 dopo un inseguimento.

Nel bagagliaio sono state trovate le 47 fioriere in ottone, sequestrate e destinate alla restituzione ai legittimi proprietari. Dopo le formalità di rito, i due sono stati condotti in carcere e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.