Gioielleria svaligiata di notte a Foggia, bottino da oltre 100mila euro: ladri in fuga con orologi e gioielli

Colpo nella notte nel cuore di Foggia, dove una banda composta da cinque persone con il volto coperto ha assaltato la gioielleria Buono in corso Garibaldi. I malviventi hanno forzato e distrutto la saracinesca, danneggiando anche le vetrine per introdursi nei locali e impossessarsi di contanti, orologi, gioielli e altri preziosi.

Secondo le prime stime, il valore della refurtiva supera i 100mila euro. All’arrivo delle forze dell’ordine, i ladri si trovavano ancora all’interno dell’attività commerciale, ma sono riusciti a fuggire poco prima dell’intervento degli agenti.

Durante la fuga, uno dei componenti della banda avrebbe perso un telefono cellulare, elemento che potrebbe rivelarsi utile alle indagini. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’Audi e, per ostacolare l’inseguimento, avrebbero azionato alcuni estintori creando una fitta nube di fumo.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione dell’intera dinamica del colpo.

Andria, spaccata all’alba in gioielleria, ladri in fuga col bottino: a vuoto l’inseguimento dei Carabinieri

Prima la spaccata, poi la fuga a fari spenti per le strade della città. È quanto accaduto intorno alle 4 del mattino ad Andria, dove un gruppo di almeno quattro persone ha preso di mira la gioielleria D’Avanzo, in via Duca D’Aosta.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi, con il volto coperto e a bordo di due Audi, hanno forzato la serranda e infranto la porta d’ingresso in vetro, riuscendo a impossessarsi di diversi monili in argento, il cui valore è ancora in fase di quantificazione.

Durante la fuga i ladri hanno incrociato una pattuglia dei carabinieri, dando vita a un breve inseguimento a distanza. I fuggitivi sono però riusciti a far perdere le proprie tracce procedendo a fari spenti.

Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e a identificare i responsabili.

Casamassima, rapina armata in gioielleria al centro commerciale: banditi in fuga. Dipendente sotto choc

Paura questa mattina nel centro commerciale Conad di Casamassima, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina ai danni della gioielleria Blue Spirit. Il colpo è avvenuto poco dopo le 9, poco dopo l’apertura della struttura. Secondo una prima ricostruzione, due rapinatori con il volto coperto sono entrati nel negozio mentre un terzo complice li attendeva all’esterno a bordo di una Fiat Punto bianca con il motore acceso.

Uno dei banditi avrebbe minacciato la dipendente con una pistola, mentre il complice, armato di martello, ha tentato di accedere alla vetrina dei preziosi. La teca si sarebbe aperta senza essere infranta, consentendo ai malviventi di impossessarsi di alcuni gioielli prima dell’arrivo di una guardia giurata, intervenuta dopo aver notato la concitazione all’interno del centro commerciale.

A quel punto i rapinatori hanno interrotto l’azione e sono fuggiti a bordo dell’auto, facendo perdere le proprie tracce. Il valore del bottino è ancora in corso di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La dipendente della gioielleria, sotto choc dopo l’aggressione, è stata assistita dal personale sanitario.

Un anno fa la riapertura della gioielleria, nella notte una nuova rapina: “Non si può andare avanti così serve lo Stato”

Un anno e mezzo fa, il 10 dicembre del 2024, aveva subito un ingente furto alla sua gioielleria, De Filippis 1887, ad Apricena, comune in provincia di Foggia.

Aveva chiuso per i danni subiti per alcuni mesi, riaprendo i battenti ad aprile 2025. A distanza di un anno circa, la scorsa notte un nuovo ingente furto è stato messo a segno ai danni della sua attività. “Ora chiedo l’intervento dello Stato – ha detto all’ANSA il giovane titolare, il 34enne Pio De Filippis – Mi appello al Presidente della Repubblica e alla Presidente del Consiglio dei Ministri. Non è possibile andare avanti così”.

Tutto è accaduto intorno alle 4 del mattino. Ad agire quattro persone a volto travisato vestite di scuro che, utilizzando con ogni probabilità un flessibile, hanno divelto la porta d’ingresso blindata , e una volta all’interno, hanno sfondato le vetrine portando via gioielli, diamanti ed orologi, inserendoli in secchi, e fuggendo a bordo di un’autovettura presumibilmente rubata. L’allarme, stando al racconto del giovane titolare, è scattato ma giunti sul posto, i ladri erano già fuggiti.

“La mia è una tra le attività storiche della nostra città. Da cinque generazioni. L’aveva il mio tris nonno. Ma è impossibile continuare così. Nel caso non ci sia un supporto reale sarò costretto a chiudere”.

Presicce, furto con spaccata nella notte in una gioielleria: ladri via con i gioielli esposti. Caccia alla banda

Furto con spaccata a Presicce nella notte ai danni della gioielleria Jamboree. Intorno alle 3.30, una banda di ladri armata di mazze ha infranto la vetrina esterna del negozio riuscendo a portare via tutti i gioielli esposti.

Dopo il colpo, i malviventi si sono dati alla fuga senza riuscire ad accedere all’interno dell’attività commerciale per rubare altra merce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tricase e i militari di Presicce, coordinati dal maresciallo Maggio, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto.

Furto con spaccata in gioielleria nel Foggiano, banda di ladri in fuga col bottino: è il quarto colpo subito dall’attività

Un furto con spaccata è stato compiuto nella notte ai danni dell’unica gioielleria di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, ignoti, intorno alle 3,30, hanno divelto la saracinesca e rotto la vetrata con martello e spranghe impossessandosi di monili e gioielli esposti in vetrina, il cui valore è in corso di quantificazione.

I malviventi, in quattro con il volto coperto, non sono riusciti a portar via la cassaforte. La banda è fuggita a bordo di un’autovettura. Indagini in corso da parte dei militari dell’arma che stanno visionando anche le immagini della videosorveglianza. È la quarta volta che la stessa gioielleria finisce nel mirino di malviventi.

“Non è possibile andare avanti così – dice all’ANSA il sindaco nonché presidente dell’area interna dei Monti Dauni Pasquale Marchese – . Nelle scorse settimane abbiamo svolto un incontro in Prefettura per chiedere più forze dell’ordine, ma non abbiamo saputo nulla. Questa notte la pattuglia è dovuta arrivare da Lucera. Purtroppo le forze dell’ordine fanno il massimo. Ma sono pochi. Chiederò un nuovo incontro al prefetto. Ho incontrato i giovani titolari della gioielleria. Sono molto scossi. Mi hanno anche confidato di meditare di chiudere l’attività e di andar via dal paese. È così che aumenta lo spopolamento delle piccole aree. Anche con l’insicurezza”.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Valenzano, sventato furto nella notte in una gioielleria: ladri in fuga a mani vuote

Sventato furto nella notte in una gioielleria situata in via Capurso a Valenzano da parte di una guardia giurata dell’istituto “Blu Vigilanza”, intervenuta sul posto dopo l’allarme.

Non c’è stata nessuna colluttazione, la guardia è arrivata sul posto e i banditi sono scappati a bordo di un’auto.  La banda non è riuscita ad entrare in gioielleria dopo aver aperto la serranda.

Bitonto, rapina armata in una gioielleria. Titolari aggrediti con pistola e martello: ladri in fuga con bottino

Rapina in pieno centro a Bitonto, in una gioielleria di via Repubblica. Quattro persone travisate, una armata di pistola e un’altra con un martello, hanno approfittato dell’assenza dei titolari e, al loro rientro, li hanno aggrediti costringendoli ad aprire la cassaforte.

I banditi hanno portato via gioielli e orologi, per un bottino ancora da quantificare, e sono poi fuggiti in auto. I proprietari, rimasti feriti, sono stati soccorsi dal 118. Sul caso indagano polizia e Scientifica, al lavoro anche sulle immagini di videosorveglianza per identificare i responsabili.

Prima l’assalto fallito alla gioielleria di Conversano, poi la rapina in una tabaccheria a Monopoli: caccia alla banda

Doppio colpo nella notte tra Conversano e Monopoli. Ad agire la stessa banda che ha seminato il panico nel sud est Barese a bordo di Audi RS6 grigia. Il primo, non andato a buon fine, è stato tentato in una gioielleria situata in via Cisternino a Castellana Grotte.

I tre malviventi, entrati in azione con il volto travisato, hanno cercato di forzare la saracinesca e rompere la vetrina blindata, ma sono stati costretti alla fuga per l’allarme del negozio e le urla dei residenti.

Un paio di ore dopo hanno assaltato una tabaccheria a Monopoli. I tre sarebbero riusciti a portare via numerosi Gratta e vinci e pacchi di sigarette. Sul doppio caso indagano i carabinieri.