Conversano, travolge centauro sulla sp240 e scappa: grave 50enne. Caccia al pirata della strada

È attivamente ricercato dalle forze dell’ordine il conducente di un’Audi A3 che ha provocato un grave incidente lungo la strada provinciale 240, nel tratto che collega Conversano a Rutigliano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’automobilista avrebbe invaso la corsia opposta al chilometro 4, travolgendo un motociclista di 50 anni, residente a Conversano. L’impatto è stato violento: il centauro è stato sbalzato fuori strada, riportando gravi lesioni.

Subito soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove gli sono state riscontrate fratture al femore e alle costole. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, dandosi alla fuga. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze di polizia, impegnate a identificare e rintracciare il responsabile.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano risultare determinanti eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso.

 

“Tua figlia rischia l’arresto”, consegna soldi e gioielli a “conoscente di famiglia”: anziana truffata a Conversano

Ancora una truffa ai danni di una persona anziana scuote la comunità cittadina. Questa volta il raggiro è avvenuto in via Lacalandra, dove una donna di circa ottant’anni è stata vittima di un inganno ben orchestrato, che le è costato denaro e gioielli per un valore di alcune migliaia di euro.

Tutto è iniziato con una telefonata: dall’altro capo della linea, un giovane si è finto un conoscente di famiglia, annunciando con tono concitato che la figlia della donna rischiava l’arresto. Per evitare conseguenze penali, le è stato chiesto di raccogliere immediatamente tutto ciò che aveva di valore.

Colta dal panico e preoccupata per la sorte della figlia, l’anziana ha seguito le istruzioni senza esitazione. Dopo aver fornito il proprio numero di cellulare, è stata invitata a restare in contatto costante fino all’arrivo di un uomo incaricato di ritirare il denaro e i gioielli. Poco dopo, lo sconosciuto si è presentato alla porta, portando a termine la truffa.

Solo in seguito, compreso l’inganno, la donna ha allertato i familiari e denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.

Conversano, 39enne incornato da un toro in campagna: è gravissimo. Secondo caso in 10 giorni

Un uomo di 39 anni, residente a Conversano, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato incornato da un toro nelle campagne locali. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, 26 marzo, intorno alle ore 8.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato aggredito alle spalle dall’animale. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi sul posto prima di trasferirlo d’urgenza al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono apparse da subito critiche: il 39enne ha riportato gravi lesioni al collo e al cranio ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Si tratta del secondo episodio simile avvenuto nelle campagne della zona nelle ultime settimane. Lo scorso 15 marzo, infatti, un uomo di 80 anni era stato vittima di un attacco analogo nella provincia di Taranto: ricoverato all’ospedale SS Annunziata, era deceduto dopo una settimana a causa delle ferite riportate.

Discarica Martucci a Conversano, via libera del Consiglio di Stato: nessuno stop all’impianto

Nessuno stop alla discarica Martucci di Conversano. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2319 del 18 marzo 2026, ha confermato la piena legittimità del Piano regionale di gestione dei rifiuti, così come modificato nel 2025 dalla Regione Puglia.

Al centro della decisione, l’utilizzo delle vasche A e B del lotto II dell’impianto, la cui riattivazione controllata è stata ritenuta conforme alla normativa. I giudici amministrativi hanno infatti dichiarato improcedibile l’appello presentato dal Gruppo di Intervento ODV, accogliendo le eccezioni sollevate sia dal gestore, la società Progetto Bacino Bari 5, sia dalla Regione Puglia.

Determinante, secondo il Consiglio di Stato, la mancata impugnazione della delibera di Giunta regionale del 2025, atto che ha confermato la ripresa delle attività nella discarica.

La legittimità dell’operato regionale era già stata riconosciuta in precedenza anche dal Tar Bari, che con due distinte sentenze aveva respinto e dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dal Gruppo di Intervento ODV e dal Comune di Conversano.

Con questa pronuncia, i provvedimenti regionali sulla discarica Martucci diventano definitivi, sancendo il via libera alla prosecuzione delle attività previste.

Conversano, perseguita poliziotto dopo sequestro di auto: 59enne imprenditore condannato per stalking – NOMI

Il Tribunale di Bari ha condannato l’imprenditore Michele Lestingi, 59 anni, a due anni di reclusione per stalking aggravato ai danni dell’ex sostituto commissario Pietro Palmisano, disponendo anche il risarcimento in favore del poliziotto, costituitosi parte civile. Lestingi è stato invece assolto dall’accusa di diffamazione.

Secondo l’accusa, tra il 2015 e il 2018 avrebbe perseguitato Palmisano con appostamenti sotto casa, pedinamenti, atteggiamenti intimidatori e post minacciosi sui social, dopo il sequestro di alcune sue auto.

Prima l’assalto fallito alla gioielleria di Conversano, poi la rapina in una tabaccheria a Monopoli: caccia alla banda

Doppio colpo nella notte tra Conversano e Monopoli. Ad agire la stessa banda che ha seminato il panico nel sud est Barese a bordo di Audi RS6 grigia. Il primo, non andato a buon fine, è stato tentato in una gioielleria situata in via Cisternino a Castellana Grotte.

I tre malviventi, entrati in azione con il volto travisato, hanno cercato di forzare la saracinesca e rompere la vetrina blindata, ma sono stati costretti alla fuga per l’allarme del negozio e le urla dei residenti.

Un paio di ore dopo hanno assaltato una tabaccheria a Monopoli. I tre sarebbero riusciti a portare via numerosi Gratta e vinci e pacchi di sigarette. Sul doppio caso indagano i carabinieri.

Truffe agli anziani, sottraggono 2670 euro in soldi e gioielli a 77enne di Conversano: arrestate due donne

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Conversano hanno tratto in arresto due donne, di origini campane, ritenute responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di truffa ai danni di una 77enne del posto, secondo il modus operandi ormai noto.

In particolare a Conversano, i Carabinieri hanno controllato le indagate, non residenti del posto, che, con fare sospetto, sono uscite da un condominio tentando di allontanarsi subito a bordo di un veicolo.

Nell’immediatezza, i militari rinvenivano in possesso delle donne diversi monili in oro per un valore di circa 2.000 euro e ulteriori 670 euro in contanti e, tramite i successivi accertamenti, hanno scoperto che si trattava di beni di proprietà della vittima, che, poco prima, era stata truffata con artifizi e raggiri.

In particolare, la stessa aveva ricevuto delle telefonate da un uomo che, fingendosi suo nipote, l’aveva convinta di aver urgente bisogno di liquidità per ripagare un debito alle Poste, prospettandogli come soluzione la possibilità di utilizzare tutto il denaro contante e gli oggetti preziosi in possesso dell’anziana. Una delle donne tratte in arresto, quindi, si era recata presso l’abitazione per ritirare i preziosi, tentando persino di sfilarle con forza dalle dita la fede nuziale.

La refurtiva è stata restituita alla vittima. Le risultanze investigative acquisite finora sono nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale accertamento sulla responsabilità delle indagate necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, vigendo fino a quel momento il principio della presunzione di non colpevolezza.

Ritrovo di pregiudicati e droga trovata all’interno: Polizia chiude bar a Conversano per 15 giorni

Nei giorni scorsi è stato notificato un provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita di alcolici, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un bar sito nel centro abitato di Conversano.

Il provvedimento, disposto dal Questore di Bari Annino Gargano, prevede la chiusura al pubblico dell’esercizio commerciale per la durata di 15 giorni ed è stato adottato a seguito di una serie di controlli effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri.

Le attività di verifica hanno consentito di accertare come il pubblico esercizio fosse divenuto abituale luogo di ritrovo di soggetti pregiudicati e persone dedite all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con conseguente grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In particolare, nel corso di una recente perquisizione eseguita all’interno del locale, sono state rinvenute dosi di sostanza stupefacente e materiale utile al confezionamento, elementi che hanno ulteriormente confermato la pericolosità del contesto in cui operava l’attività commerciale.

Il provvedimento rientra nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità, finalizzate a tutelare la sicurezza dei cittadini e a garantire la legalità nei luoghi di aggregazione.

La Polizia di Stato proseguirà con costanti controlli sul territorio, anche al fine di prevenire situazioni di degrado e assicurare il rispetto delle norme a tutela dell’ordine pubblico.

Turi, follia al torneo di calcio a 5 per dilettanti: giovane atleta di Conversano colpito alla testa negli spogliatoi

Viene colpito al termine di una partita di calcio a 5 tra dilettanti negli spogliatoi da uno sconosciuto con un oggetto contundente e resta ferito gravemente alla testa. Vittima un giovane atleta di Conversano, l’episodio è avvenuto a Turi.

Il giovane è stato operato trasportato all’Ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano dove i medici gli hanno suturato una vasta ferita alla testa. L’atleta resta ricoverato e sotto osservazione, sul caso indagano le forze dell’ordine.

Sono stati ascoltati i protagonisti della vicenda dai Carabinieri, mentre la famiglia della vittima ha presentato querela. “Al termine della gara, nel corridoio antistante gli spogliatoi, una persona non autorizzata ha aggredito un atleta della squadra avversaria, afferrandogli la testa e sbattendola al muro per tre-quattro volte. Un dirigente colpiva un giocatore della squadra avversaria. Un giocatore colpiva con un calcio un dirigente della squadra avversaria e sputava un giocatore avversario. Un altro giocatore minacciava un giocatore della squadra avversaria, altro atleta proferiva nei confronti del direttore di gara frasi ingiuriose”, si legge nella nota della Lnd (Lega nazionale dilettanti) che organizza il torneo.