Ritrovo di pregiudicati e droga trovata all’interno: Polizia chiude bar a Conversano per 15 giorni

Nei giorni scorsi è stato notificato un provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita di alcolici, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un bar sito nel centro abitato di Conversano.

Il provvedimento, disposto dal Questore di Bari Annino Gargano, prevede la chiusura al pubblico dell’esercizio commerciale per la durata di 15 giorni ed è stato adottato a seguito di una serie di controlli effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri.

Le attività di verifica hanno consentito di accertare come il pubblico esercizio fosse divenuto abituale luogo di ritrovo di soggetti pregiudicati e persone dedite all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con conseguente grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In particolare, nel corso di una recente perquisizione eseguita all’interno del locale, sono state rinvenute dosi di sostanza stupefacente e materiale utile al confezionamento, elementi che hanno ulteriormente confermato la pericolosità del contesto in cui operava l’attività commerciale.

Il provvedimento rientra nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità, finalizzate a tutelare la sicurezza dei cittadini e a garantire la legalità nei luoghi di aggregazione.

La Polizia di Stato proseguirà con costanti controlli sul territorio, anche al fine di prevenire situazioni di degrado e assicurare il rispetto delle norme a tutela dell’ordine pubblico.

Turi, follia al torneo di calcio a 5 per dilettanti: giovane atleta di Conversano colpito alla testa negli spogliatoi

Viene colpito al termine di una partita di calcio a 5 tra dilettanti negli spogliatoi da uno sconosciuto con un oggetto contundente e resta ferito gravemente alla testa. Vittima un giovane atleta di Conversano, l’episodio è avvenuto a Turi.

Il giovane è stato operato trasportato all’Ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano dove i medici gli hanno suturato una vasta ferita alla testa. L’atleta resta ricoverato e sotto osservazione, sul caso indagano le forze dell’ordine.

Sono stati ascoltati i protagonisti della vicenda dai Carabinieri, mentre la famiglia della vittima ha presentato querela. “Al termine della gara, nel corridoio antistante gli spogliatoi, una persona non autorizzata ha aggredito un atleta della squadra avversaria, afferrandogli la testa e sbattendola al muro per tre-quattro volte. Un dirigente colpiva un giocatore della squadra avversaria. Un giocatore colpiva con un calcio un dirigente della squadra avversaria e sputava un giocatore avversario. Un altro giocatore minacciava un giocatore della squadra avversaria, altro atleta proferiva nei confronti del direttore di gara frasi ingiuriose”, si legge nella nota della Lnd (Lega nazionale dilettanti) che organizza il torneo.

 

“Maria è una donna che sa obbedire ditelo alle femministe”: a Conversano bufera su don Giuseppe Laterza

“Maria è veramente libera perché sa obbedire. Maria è la donna più libera del mondo e dovremmo dirlo a qualche femminista questo. È la donna più libera del mondo perché ha saputo obbedire”.

Polemiche a Conversano per le parole di Don Giuseppe Laterza, arcivescovo di Artana (Algeria) e nunzio apostolico in Repubblica Centrafricana e Ciad, durante l’omelia della quinta giornata della Novena nella cattedrale della città.

Il riferimento di Don Laterza era all’obbedienza al “progetto di Dio”, ma la chiosa finale e l’invito a rivolgersi alle “femministe” ha sollevato il polverone. “Ho parlato di Maria che realizza la sua libertà obbedendo al progetto di Dio. Questo è il senso della libertà, secondo Sant’Agostino, che realizza il progetto salvifico di Dio – le parole a La Gazzetta del Mezzogiorno dopo le polemiche -. Che si leggano tutta l’omelia e, tuttavia, se qualcuno si è sentito offeso, chiedo umilmente scusa: le mie intenzioni non erano né quelle di offendere le intenzioni il ruolo della donna, tantomeno la sua libertà. Io non ho mai parlato di una sottomissione della donna”.

“Ogni giorno – ha aggiunto – lavoro in Africa per dare dignità al ruolo della donna in quel continente, a cominciare dalla scolarizzazione delle bambine. E questo è sotto gli occhi di tutti”.

Travolto mentre attraversa strisce pedonali, muore 64enne di Conversano: anziano condannato a un anno e 6 mesi

Un 81enne di Desenzano del Garda è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione, con patente sospesa, con l’accusa di omicidio stradale per la morte di Angelo Buonsante, 64enne di Conversano travolto mentre attraversava le strisce pedonali il 9 novembre 2023. L’uomo morì in ospedale due settimane dopo l’incidente.

Il processo si è chiuso. L’imputato, all’epoca dei fatti 79enne, ha dichiarato più volte di non aver visto la vittima. Buonsante, ex direttore di Poste Italiane e noto a Conversano per i suoi saggi e romanzi, si era trasferito a Desenzano del Garda.

Regionali Puglia, strappa i manifesti dell’avversario del suo datore di lavoro: denunciato 30enne a Conversano

Un 30enne, dipendente di un candidato alle Regionali in Puglia, ha strappato e rimosso i manifesti elettorali dell’avversario del suo datore di lavoro (sostituendoli) e per questo è stato denunciato e sanzionato con una multa da 5mila euro dalla Polizia Locale.

L’episodio è avvenuto domenica a Conversano. Il responsabile del gesto è stato denunciato per il reato di distruzione di manifesti elettorali legittimamente affissi e di affissione abusiva in spazi che non sarebbero nella sua disponibilità, come previsto dalla legge che disciplina la propaganda elettorale.  Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dalla sezione cittadini di Fratelli d’Italia.

 

Tragedia a Mottola, morti due 30enni di Conversano. L’appello: “Basta stragi Salvini acceleri lavori sula ss100”

“Basta stragi sulla statale 100. Il secondo tratto in cui si è verificato l’ultimo incidente con due morti, che va da San Basilio-Mottola verso Taranto, fino all’intersezione con la statale 7 Appia e statale 106dir, è nella fase di Pfte, cioè il progetto di fattibilità tecnico-economica. Una fase ancora embrionale del progetto di ampliamento a quattro corsie con spartitraffico centrale. Chiediamo il commissariamento per accelerare l’iter, non possiamo permetterci di aspettare altri 8-10 anni. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ci ascolti”.

Questo è l’appello rivolto al vicepremier dal presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano, dopo il tragico incidente di lunedì scorso sulla statale 100, in zona San Basilio-Mottola (Taranto), in cui sono morti Roberto Marchitelli e Saad Abbi, due 31enni residenti a Conversano (Bari) che viaggiavano a bordo di un’auto Fiat Doblò scontratasi frontalmente con un autoarticolato che trasportava mezzi meccanici.

“Diciamo a Salvini grazie per tutto quello che è stato fatto finora dal governo – dichiara all’ANSA Caragnano – con la copertura finanziaria del primo intervento (oltre 123 milioni di euro per il primo tratto Gioia del Colle-nuova rotatoria di San Basilio-Mottola, ndr) e la copertura per il Pfte del secondo tratto. Ma non basta. Per il primo ci abbiamo messo dieci anni per arrivare alla copertura finanziaria e per smuovere un po’ di terreni prima che entri nel clou la fase espropriativa. Non vogliamo che passino altri dieci anni per il secondo tratto. Con il commissariamento di un’opera pubblica ne passerebbero due, non dieci”.

Il presidente del Comitato Strade Sicure confida “in un accoglimento della nostra richiesta, già inviata attraverso i suoi delegati, di incontrare il Ministro, con Anas, al fine di valutare possibili soluzioni immediate accelerando l’iter attuativo sull’intero tratto. Basta morti, è ora di agire”.

Irregolarità per una casa funeraria, inchiesta a Conversano: 10 indagati. Tra loro funzionari e consiglieri comunali

La Procura di Bari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 persone, fra cui compaiono anche 2 funzionari e 2 consiglieri comunali del comune di Conversano.

Secondo quanto appreso l’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, fa riferimento a presunte irregolarità in relazione all’autorizzazione rilasciata per una casa funeraria. Da questo momento gli indagati hanno a disposizione 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare memorie difensive.

Lite nel locale degenera a Conversano, 20enne accoltellato all’addome: l’aggressore e il branco in fuga

Un 20enne è stato accoltellato nella notte da un coetaneo a Conversano al termine di una lite. L’episodio è avvenuto in via San Giacomo, in un locale situato nella zona del palazzetto dello Sport.

I gestori dell’attività hanno allertato il 118, la vittima è stata colpita all’addome e fortunatamente ha riportato solo una lieve ferita. Sul posto anche le Forze dell’Ordine che si è messa sulle tracce dell’aggressore e della sua comitiva.