Un campione di feci è risultato positivo alla salmonella, ma non è ancora stato individuato un alimento specifico all’origine dei malori accusati da centinaia di partecipanti al meeting aziendale dell’11 settembre a Turi, nel Barese. Un uomo resta ricoverato in gravi condizioni.
L’Asl Bari prosegue l’indagine epidemiologica e, dagli accertamenti effettuati finora, non emerge una pietanza comune a tutti i partecipanti che hanno manifestato sintomi. Tra le ipotesi al vaglio c’è quindi quella di una contaminazione incrociata, che potrebbe aver interessato superfici, utensili o più alimenti durante la preparazione o il servizio.
La positività alla salmonella rappresenta un elemento che orienta gli accertamenti verso una possibile tossinfezione alimentare, ma non consente ancora di stabilire con certezza la fonte del contagio. In precedenza era stata presa in considerazione anche l’ipotesi dell’Escherichia coli.
Gli operatori sanitari stanno ora ricostruendo il percorso degli alimenti serviti durante l’evento e verificando eventuali criticità nella preparazione e conservazione. Resta inoltre da definire il numero complessivo delle persone coinvolte.










