Videosorveglianza, monitor e campanelli wireless. Una fortezza dello spaccio nel quartiere Tamburi: due arresti

Una vera e propria “fortezza” dello spaccio nel quartiere Tamburi di Taranto. È quella scoperta dai carabinieri durante una perquisizione in un alloggio di edilizia popolare, occupato abusivamente e trasformato, secondo l’ipotesi investigativa, in una base per la vendita di droga e in un punto di osservazione per controllare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Due tarantini, di 53 e 26 anni, sono stati arrestati con le accuse, a vario titolo, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e invasione di edifici destinati a uso pubblico.

L’abitazione era dotata di un articolato sistema di videosorveglianza, monitor e campanelli wireless, che secondo gli investigatori sarebbero stati utilizzati come sistema di allerta e “vedetta”. L’alloggio, inoltre, era alimentato attraverso un allaccio abusivo alla rete elettrica.

Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato complessivamente 162 grammi di eroina: 46 grammi concentrati in un’unica pietra e altri 116 già suddivisi in dosi. Sequestrati anche 10 grammi di cocaina, in parte ancora in pietra e in parte già confezionati.

Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante, ritenuti dagli investigatori elementi riconducibili all’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sequestrato. Al termine delle operazioni, il 53enne è stato trasferito in carcere, mentre per il 26enne sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Furti, inseguimenti, spaccio e risse: sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari non ci si annoia mai

Ancora un furto sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Questa mattina un ladro avrebbe sottratto uno zaino per poi fuggire nonostante l’inseguimento da parte degli agenti della Polizia locale.

Nella stessa mattinata, una ragazza è stata individuata mentre si somministrava sostanze stupefacenti nei pressi dei bagni pubblici ed è stata allontanata. A preoccupare i frequentatori della spiaggia sono anche i continui bivacchi e le segnalazioni di risse.

L’ultima, secondo quanto raccontato ai volontari da alcuni bagnanti, sarebbe avvenuta martedì sera e sarebbe nata proprio dal furto di uno zaino, degenerando poi in un’aggressione tra gruppi rivali. Sarebbe stato anche trovato un borsone con all’interno alcune mazze da baseball e un’ascia

Molfetta, sorpresa a vendere droga a due ragazzini di 16 anni: arrestata 21enne dopo fuga

A Molfetta la polizia locale ha arrestato una 21enne, accusata di aver ceduto sostanze stupefacenti a due minorenni di 16 anni. La giovane sarebbe stata sorpresa in piazza Garibaldi mentre vendeva hashish ai due ragazzi in cambio di 10 euro.

Alla vista degli agenti avrebbe tentato di fuggire, ma è stata bloccata dopo essere entrata in uno stabile. Durante il controllo sarebbe stata trovata in possesso di ulteriori dosi di hashish e di denaro.

Gli agenti hanno sequestrato complessivamente 3,231 grammi di droga, ritenuta destinata a un uso non esclusivamente personale. La 21enne è stata arrestata e, dopo la convalida del fermo, è stata posta ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Bari, spaccio in stazione: arrestato dopo fuga. Guida selvaggia sul monopattino: giovane multato per 400 euro

n occasione del notevole afflusso di utenti previsto durante il weekend di Ferragosto, la Polizia di Stato ha svolto dei controlli straordinari ad alta visibilità nella stazione ferroviaria di Bari Centrale, finalizzati a garantire la sicurezza dei viaggiatori, tra cui molti turisti, e a prevenire comportamenti illeciti in ambito ferroviario.

Nello specifico l’attività, condotta dai poliziotti del Reparto Operativo Polfer di Bari Centrale, supportati da personale del Compartimento, del Posto Polfer di Barletta e della Sottosezione Polfer di Brindisi, unitamente ad Unità Cinofile della Questura di Bari, ha permesso di identificare oltre mille persone e ispezionare numerosi bagagli.

Nel medesimo contesto 2 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: in particolare 1 persona è stata arrestata, dopo un tentativo di fuga e 1 deferita in stato di libertà.

Inoltre, a seguito di comportamenti scorretti, regolati da norme che disciplinano le condotte da tenere all’interno delle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, sono state elevate numerose sanzioni amministrative, tra cui un giovane è stato sanzionato per oltre 400 euro, perché sorpreso nel sottopassaggio a bordo di un monopattino, privo di casco, contrassegno identificativo (targa) ed assicurazione.

I controlli proseguiranno, per tutto il periodo estivo e saranno estesi a tutte le stazioni ferroviarie di competenza del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise.

Faida per lo spaccio a Bari, due arresti per le sparatorie a Carrassi e Libertà. Incastrati da telecamere e intercettazioni

In data 23 luglio 2026, nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari dinanzi a quest’Ufficio, su richiesta del Pubblico Ministero il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha emesso ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di due persone, in relazione alle ipotesi di reato di lesioni personali e porto in luogo pubblico di arma da sparo tutti aggravati dal metodo mafios. La misura è stata eseguita in data odierna dal personale della Polizia di Stato.

In estrema sintesi, e nel rispetto del segreto investigativo, l’ipotesi posta a fondamento del provvedimento riguarda gli esiti delle indagini intraprese a seguito di due distinti agguati armati, avvenuti in data 09 e 14 aprile scorsi, in cui due diversi soggetti furono attinti da colpi di pistola riportando ferite alle gambe. I due eventi, sin dal principio, furono considerati collegati tra loro in ragione dell’appartenenza delle vittime al medesimo gruppo criminale, Strisciuglio, nonché per le modalità con cui gli agguati erano avvenuti ovvero in entrambi i casi due persone giunte a bordo di uno scooter.

Le attività d’indagine svolte dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento di questa Direzione Distrettuale Antimafia hanno permesso di ricostruire i due episodi e di raccogliere elementi di prova a carico degli indagati. A tale proposito di fondamentale importanza sono risultati i filmati delle telecamere di video sorveglianza sia pubbliche che private nonché le intercettazioni attivate subito dopo gli eventi.

Proprio le investigazioni hanno consentito di appurare che entrambi gli agguati si inserivano in uno scenario più complesso determinato da una serie di tensioni esistenti tra il clan degli Strisciuglio del quartiere Libertà e quello del San Paolo legate alla gestione delle piazze di spaccio, in particolare della zona di Carrassi.

Controlli nel centro di Bari: arrestato uno spacciatore e allontanato un parcheggiatore abusivo per 48 ore

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di piazza Umberto, piazza Moro e piazza Cesare Battisti, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, dei Reparti inquadrati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, di un’unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, personale del S.I.O. dell’ XI RGT “Puglia”e di personale della Polizia locale.

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone (di cui 90 con precedenti di polizia, 89 stranieri); 10 persone sono state accompagnate in ufficio per ulteriori accertamenti ed è stato eseguito un rintraccio, riguardante un provvedimento di divieto di accesso a Piazza Umberto per la durata di un anno, a carico di un straniero regolare sul territorio nazionale, contestualmente deferito a piede libero per detenzione di stupefacenti.

Inoltre, nei confronti di uno straniero, colto a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo, è scattato l’ordine di allontanamento per 48 ore da Piazza Umberto. Infine un cittadino barese, con precedenti specifici, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina, con il contestuale sequestro della sostanza.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Spaccio a Bari, droga smistata tra stazione e locali della movida: arrestato 20enne. Emesso un Daspo urbano

Prosegue la stretta delle forze dell’ordine contro lo spaccio di sostanze stupefacenti a Bari, con due distinti interventi che confermano l’attenzione rivolta ai luoghi di maggiore aggregazione, dai parchi cittadini ai locali della movida.

Nel primo caso, un ventenne è stato arrestato dalla Polizia Locale al termine di un servizio di controllo nella zona della stazione centrale, tra via Capruzzi, largo Sorrentino e Parco Rossani. Gli agenti, dopo un’attività di osservazione, lo hanno sorpreso mentre cedeva droga a due acquirenti.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 140 grammi tra hashish e cocaina, già suddivisi in dosi e pronti per la vendita, un coltello di cui è vietato il porto, 340 bustine in cellophane utilizzate per il confezionamento dello stupefacente e un veicolo, ritenuto dagli investigatori un deposito temporaneo della droga, sottoposto a sequestro giudiziario.

L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha condannato il giovane a due anni e quattro mesi di reclusione. I due acquirenti sono stati invece segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Parallelamente, nell’ambito del rafforzamento delle attività di prevenzione contro lo spaccio nei luoghi della movida, il questore di Bari Annino Gargano ha disposto un Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR) della durata di due anni nei confronti di un altro giovane, arrestato in flagranza dopo essere stato sorpreso mentre cedeva droga tra i tavolini di un bar.

Il provvedimento gli vieta di frequentare, sostare o transitare nelle immediate vicinanze del locale in cui è avvenuto lo spaccio e degli esercizi pubblici limitrofi durante le ore serali e notturne. L’eventuale violazione del DACUR costituisce reato ed è punita con sanzioni penali.

L’assessora alla Vivibilità urbana del Comune di Bari, Carla Palone, ha sottolineato come il controllo del territorio e la tutela di parchi e luoghi di aggregazione rappresentino un impegno costante della Polizia Locale per garantire sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici. Nelle prossime settimane sono previsti ulteriori servizi mirati nelle aree verdi cittadine, in coordinamento con le altre forze di polizia, mentre la Questura conferma il massimo impegno nel contrasto allo spaccio e nella tutela della sicurezza urbana.

Bari, uno straniero arrestato per spaccio: altri tre denunciati per furti e molestie. Altri tre saranno espulsi

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, di una squadra del IX Reparto Mobile, di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato nonché di una pattuglia della Police Nationale francese, qui aggregata nel capoluogo pugliese nell’ambito dei servizi di cooperazione internazionale di Polizia.

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone, di cui 45 con precedenti di polizia e 96 stranieri. Uno straniero è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish con il contestuale sequestro di numerose dosi; altri 2 stranieri sono stati deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso, mentre un altro è stato sanzionato per ubriachezza molesta e munito di ordine di allontanamento.

Una persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Infine, sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati emessi 3 ordini di espulsione nei confronti di cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio, mentre altri 2 soggetti sono stati accompagnati presso il CPR.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Furti e spaccio, Pisticci punta sulla sicurezza: addestramento avanzato per la Polizia Locale

L’Amministrazione Comunale di Pisticci, assieme al Comando della Polizia Locale, ha reclutato il capitano Giancarlo Candiano, ex ufficiale delle forze speciali attuale formatore master in tecniche e tattiche operative, per alcune sessioni di addestramento e formazione per i nuovi agenti della Polizia Locale. Ci siamo recati sul posto per saperne di più.

Spaccio, risse e degrado assoluto. La gioia dei residenti: “Un vero schifo. Piazza Umberto è rinata”

Dopo diverso tempo ci siamo recati in piazza Umberto dopo aver letto un articolo fantascientifico di una testata locale barese sulla “rinascita” del luogo. A dirlo addirittura il presidente del comitato della piazza, Lorenzo Scarcelli, e così abbiamo deciso di testare in prima persona la veridicità di queste affermazioni. Tra spaccio di droga sotto i nostri occhi, lanci di pietre e degrado assoluto abbiamo constatato che si tratta di una… fake news.