Bari, mattinata di tensione sulla ss16 a San Giorgio: folle inseguimento tra ladri d’auto e Polizia

Mattinata movimentata sulla SS16 a Bari dove si sarebbe verificato un inseguimento tra alcune volanti della Polizia di Stato e un gruppo di ladri d’auto. L’episodio sarebbe avvenuto nel tratto compreso tra Sant’Anna e San Giorgio.

Le pattuglie avrebbero intercettato i sospetti dando il via a un inseguimento lungo la strada particolarmente trafficata nelle ore mattutine. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’esito dell’operazione né sull’eventuale fermo dei responsabili.

L’episodio si inserisce in un contesto sempre più preoccupante per quanto riguarda i furti d’auto, un fenomeno che continua a colpire con frequenza l’intera regione Puglia. Bande organizzate agiscono spesso con rapidità e precisione, rendendo complessa l’attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine.

 

Santeramo, scoperta base logistica per i furti d’auto: due arresti. Trovati chiodi a tre punti, tute e passamontagna

Due auto rubate, targhe contraffatte, tute e passamontagna, oltre a chiodi a tre punte utilizzati per bloccare i veicoli in fuga. È il bilancio del materiale sequestrato dai carabinieri della locale stazione nel corso di un’operazione mirata che ha portato alla scoperta di una vera e propria base logistica per furti d’auto.

All’interno di due box, i militari hanno rinvenuto anche chiavi di diverse vetture, quattro motori già smontati e tre motociclette, probabilmente destinati al mercato illecito dei pezzi di ricambio.

L’intervento ha permesso di sorprendere in flagranza due uomini, di 42 e 29 anni, che sono stati arrestati e condotti in carcere. È invece riuscito a fuggire un terzo individuo, ora ricercato dalle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per chiarire l’entità dell’attività criminale e individuare eventuali complici.

Furti d’auto in serie nel nord Barese, sgominata banda: 15 arresti. Rubati 10 veicoli a notte – I NOMI

Associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di auto: è l’accusa, contestata a vario titolo, che ha fatto finire in manette questa mattina una quindicina di persone, in gran parte di Cerignola (Foggia) e di età compresa tra i 23 e i 56 anni, arrestate nell’ambito di una inchiesta della procura di Trani contro i furti di auto.

Gli arrestati sono Alberto Macchiarulo, 42 anni, Sergio Martire, 46 anni, Pasquale Pensa, 41 anni, Albino Lupo, 38 anni, Giovanni Direda, 30 anni, Savino Pasticci, 23 anni, Francesco Strafezza, 26 anni, Alessio Matera, 25 anni, Domenico Depalma, 29 anni, Riccardo Deramo, 43 anni e Vincenzo Digioia, 32 anni tutti di Cerignola, Michele Introna, 38 anni e Massimo Battaglino, 28 anni, di Canosa, Bruno Bachini, 48 anni di Foggia, Pasquale Losito, 56 anni di Andria.

La banda era in grado di rubare in una notte anche una decina di auto che poi venivano cannibalizzate per venderne i pezzi. Le indagini degli agenti della squadra mobile della questura di Andria e della polizia locale di Barletta, hanno accertato che gli indagati avrebbero rubato auto in diversi comuni del nord Barese, come Barletta e Trinitapoli, che poi avrebbero smontato per rivenderne i pezzi.

Il provvedimento cautelare è stato firmato dal gip del tribunale di Trani Ivan Barlafante. Secondo quanto emerso finora, ognuno degli indagati aveva un ruolo preciso: c’era chi si occupava dei furti, chi dei garage e dei capannoni dislocati tra Cerignola, Trinitapoli e Barletta in cui le auto rubate venivano stipate e smontate, e chi della vendita dei pezzi da piazzare sul mercato illegale.

Per chi indaga, il gruppo avrebbe usato un Suv per recuperare le auto rubate che venivano agganciate tramite un cavo. Proprio monitorando il fuoristrada, attraverso i sistemi di lettura della targa, gli inquirenti sono risaliti a quelli che definiscono cimiteri di auto nelle campagne di Barletta. Ulteriori dettagli relativi alla operazione, saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 procura di Trani.

Furti d’auto, colpo nel Foggiano. Ladri rubano Suv in due minuti: la fuga davanti agli occhi della vittima

Un furto d’auto rapidissimo, avvenuto in pieno giorno e davanti alle telecamere di sorveglianza. È successo nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo, a Orta Nova, in provincia di Foggia, dove una banda formata da almeno due persone, con l’aiuto di altri complici, è riuscita a rubare un Suv in meno di due minuti.

I malviventi hanno agito con grande velocità e organizzazione, utilizzando la cosiddetta tecnica della “spintarella”. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di un sistema di videosorveglianza privato. Nel filmato si vedono i ladri entrare in azione e riuscire a prendere il controllo dell’auto in pochissimo tempo.

Nelle immagini finali compare anche la proprietaria del veicolo, che arriva disperata mentre il furto è ormai quasi concluso. Nel tentativo di fermare i ladri, la donna si avvicina all’auto proprio mentre i malviventi scappano, rischiando di essere travolta durante la fuga.

Spaccio, maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione: 3 arresti a Bitonto. Recuperate 7 auto rubate

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto della criminalità nell’area metropolitana. Nelle ultime settimane, il personale del Commissariato di P.S. di Bitonto, coadiuvato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, ha portato a termine un servizio ad alto impatto che ha interessato il centro cittadino, la zona “ex 167”, le principali arterie stradali e le frazioni di Mariotto e Palombaio.

L’attività capillare ha permesso di conseguire risultati significativi sul fronte della sicurezza pubblica e del monitoraggio di soggetti d’interesse investigativo: 603 persone controllate, di cui 231 con precedenti, 237 veicoli controllati attraverso 20 posti di controllo; 15 perquisizioni personali e 5 perquisizioni domiciliari effettuate d’iniziativa.

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno proceduto all’arresto di 3 persone in flagranza di reato: due persone sono state tratte in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del borgo antico di Bitonto ed un uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.

Sul fronte del contrasto alla droga, sono state inoltre elevate 10 sanzioni amministrative (ex art. 75 DPR 309/90) con il contestuale sequestro di circa 50 grammi di marijuana e oltre 5 grammi di cocaina. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dei furti d’auto, l’attività ha consentito il recupero di 7 autovetture rubate, restituite integre ai legittimi proprietari.

Inoltre, in collaborazione con la Polizia Locale di Bitonto e la Motorizzazione Civile di Bari, è stato effettuato un servizio mirato alla regolarità dei mezzi di micromobilità elettrica. L’operazione ha portato al sequestro amministrativo di 9 monopattini e 4 biciclette elettriche risultate irregolari su 13 mezzi controllati. L’attività della Questura di Bari continuerà con regolarità per garantire una costante cornice di sicurezza e legalità a favore della cittadinanza.

Furti d’auto a Barletta e Margherita di Savoia, fermata la banda del riciclaggio con base ad Andria: 4 arresti

Misure cautelari per quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato di autovetture e ricettazione in concorso. Si tratta di un uomo di Cerignola e tre di Andria, di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Tutti sono stati trasferiti in carcere.

Tra dicembre 2023 e marzo 2024 la “batteria criminale” con base ad Andria ha commesso numerosi furti di veicoli, prevalentemente nel comune di Barletta e talvolta a Margherita di Savoia. Le parti meccaniche e di carrozzeria, smontate nelle campagne di Cerignola, venivano poi rimesse sul mercato dei pezzi di ricambio. Venivano utilizzate utenze telefoniche fittiziamente intestate per la fase organizzativa e un linguaggio criptico per comunicare.

Tutto è partito quando i Carabinieri hanno fermato un’Audi A3 che trainava una Peugeot 208 rubata. Alla vista del posto di controllo, l’autista dell’Audi ha tentato la fuga con manovre pericolose: dopo essere stato riconosciuto da un Carabiniere, ha accelerato la marcia ponendo deliberatamente in pericolo il militare e, proseguendo ad altissima velocità, non ha esitato a speronare un’autovettura militare che tentava di sbarrargli la strada, sottraendosi temporaneamente alla cattura. L’uomo è stato rintracciato e arrestato, subito dopo aver abbandonato e incendiato l’Audi priva di targhe in un’area rurale di Andria.

Nonostante gli arresti in flagranza, il sodalizio si è riorganizzato, munendosi di nuove schede SIM fittizie e di un’altra auto. Un successivo servizio di osservazione, pedinamento e controllo ha consentito di localizzare il deposito a Corato, portando all’arresto in flagranza di altri due indagati. All’interno del covo veniva rinvenuta una Volkswagen Golf risultata rubata, oltre a un disturbatore di frequenze e ad altri attrezzi meccanici ed elettronici per la commissione dei furti.

Furti d’auto e riciclaggio nel centro-sud d’Italia, 11 arresti tra Puglia e Molise: sequestri per milioni di euro

I Carabinieri di San Severo e Termoli (Campobasso) hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di venti persone, tutte originarie del Foggiano, accusate a vario titolo di furto aggravato, ricettazione, riciclaggio e detenzione illecita di arma clandestina.

L’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Foggia, su richiesta della procura della Repubblica, ha portato sette persone in carcere e quattro ai domiciliari.

Altre nove persone sono sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza. Si tratta della prosecuzione di un’operazione del febbraio del 2024 che portò all’adozione di misure ristrettive nei confronti di 19 persone, tre delle quali avrebbero gradualmente riorganizzato le attività illecite, finalizzate ad alimentazione il mercato di autovetture rubate e dei pezzi di ricambio.

Le indagini hanno accertato la presenza di due distinti gruppi dediti al furto di veicoli su tutto il territorio nazionale che venivano successivamente portati a San Severo o in centri limitrofi per essere rivenduti o sezionati per il successivo commercio dei pezzi di ricambio.

Contestati in tutto 28 episodi di furto di autovetture e veicoli commerciali, asportati tra luglio e settembre 2024 in diverse regioni (Puglia, Abruzzo, Molise, Marche e Campania).

Furti d’auto e in appartamenti, reati in calo dell’11% nel Barese. Aumentano le truffe ad anziani: il report

Nel corso del 2024, a Bari e in provincia, si è registrato un calo generale dei reati dell’11%. “In particolare – ha spiegato alla stampa il generale Gianluca Trombetti, comandante provinciale dei carabinieri – si è registrata una diminuzione dei furti d’auto e in appartamenti del 18%”.

In questo senso, però, i carabinieri hanno rilevato una “compensazione tra le tipologie di reati”: il numero delle rapine è aumentato dell’11%, così come le truffe ai danni degli anziani hanno segnato un incremento “di oltre il 40%”, un “fenomeno su cui è necessario intervenire con la repressione e la prevenzione”:

“La considerazione è che sta sostituendo altri tipi di reato perché è molto redditizio, ed è un reato particolarmente allarmante”, ha aggiunto Trombetti. Sono questi alcuni dati forniti oggi nel bilancio annuale delle attività condotte dall’arma dei carabinieri nella provincia di Bari.

“Nel 2024 l’arma ha svolto oltre 53mila servizi preventivi e ha ricevuto nelle diverse centrali operative oltre 25.500 chiamate, corrispondenti a oltre 12.100 interventi sul territorio”. Particolarmente alti i numeri sui sequestri di droga: nell’ultimo anno sono state sequestrate oltre 5 tonnellate di stupefacenti, “circa 138 chili al giorno sottratti al reato”, e 107 armi sono state poste sotto sequestro.

Furto e riciclaggio di auto, la bella vita e le feste nel ristorante barese: i nomi dei 25 arrestati di Cerignola

Un parcheggio di auto rubate in diverse zone della Puglia e poi collocate in una rimessa del nord Barese dove venivano cannibalizzate. Modelli di diverso tipo, di grossa cilindrata e utilitarie, venivano smontati, smembrati e i pezzi, dagli pneumatici ai motori, archiviati su scaffali e pronti a finire sul mercato parallelo a quello legale.

Sono 25 le persone, tutte di Cerignola finite in carcere questa mattina nell’ambito di un’indagine di contrasto ai furti di auto, reato che ha reso la provincia di Barletta- Andria- Trani, tra le prime in Italia. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, dalla Procura di Trani, che ha coordinato le indagini degli agenti della squadra mobile di Andria, di associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture.

Tutta l’inchiesta è partita dalla perquisizione all’interno di un furgone Fiat Ducato, fermato ad Andria ad agosto 2024, in cui c’erano pezzi di ricambio risultati rubati. Da qui si è ricostruito il modus operandi della banda che utilizzava anche una Maserati Levante, immortalata diverse volte in video diventati virali poi sui social. Gli arrestati non disdegnavano la bella vita e spesso andavano a festeggiare in un notissimo ristorante barese.

Ecco i nomi dei 25 arrestati:

Francesco Losurdo, 38 anni, di Cerignola; Saverio Brandusio, 40 anni, di Cerignola; Francesco Lastella, 39 anni, di Cerignola; Matteo Dimatteo, 27 anni, di Cerignola; Giovanni Iacovone, 21 anni, di Cerignola; Matteo Conte, 23 anni, di Cerignola; Leonardo Cirulli, 40 anni, di Cerignola; Alessio Cianci, 26 anni, di Cerignola; Giovanni Dinoia, 21 anni, di Cerignola; Matteo Montingelli, 20 anni, di Cerignola; Vincenzo Saccinto, 41 anni, di Cerignola; Antonio Pugliese, 28 anni, di Cerignola; Nicola Basso, 25 anni, di Otta Nova; Gerardo Seccia, 41 anni, di Cerignola; Cristian Direda, 24 anni, di Cerignola; Francesco Rubino, 30 anni, di Cerignola; Said Mounji, 33 anni, senza fissa dimora; Alessandro Marino, 52 anni, di Cerignola; Domenico La Macchia, 25 anni, di Cerignola; Vincenzo Tufo, 21 anni, di Cerignola; Tommaso Izzi, 29 anni, di Cerignola; Valerio Ferrucci, 26 anni, di Cerignola; Michele Montesano, 22 anni, di Otta Nova; Antonio Dimatteo, 26 anni, di Cerignola; Domenico Teasto, 18 anni, di Cerignola.