Santeramo, 87enne scippata della borsa cade a terra e batte la testa: arrestato 30enne. Denunciato il complice

A Santeramo in Colle, a seguito di un’aggressione consumata la mattina del 4 maggio 2026 ad un’anziana donna i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno individuato i presunti responsabili (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa). In particolare i Carabinieri della Stazione di Santeramo in Colle, coordinati dalla Compagnia di Altamura, hanno tratto in arresto R.V., cittadino moldavo classe 1996, e deferito in stato di libertà per la medesima condotta A.M, cittadino rumeno anch’egli nato nel 1996.

Alla donna è stata strappata con violenza la borsa contenente un telefono cellulare, denaro contante ed effetti personali. La forza dell’azione ha fatto rovinare sull’asfalto l’anziana che ha battuto violentemente il capo, tanto da dover ricorrere alle cure mediche.

L’identificazione dei responsabili è stata possibile grazie all’acquisizione e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona nonché alle testimonianze di alcuni cittadini. La refurtiva è stata recuperata grazie alla collaborazione degli indagati. All’esito dell’udienza di convalida, per l’uomo arrestato, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

Santeramo, rubano in tre minuti una Mercedes da 65mila euro in pieno centro: il furto ripreso dalle telecamere

Nuovo furto d’auto in pieno centro cittadino. È accaduto la sera del 5 maggio 2026 in corso Roma, a Santeramo in Colle, dove le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso quattro ladri mentre portavano via una Mercedes GLC dal valore di circa 65mila euro.

Nel video si vede il gruppo arrivare a bordo di un’Audi, con abiti scuri e volto coperto. I malviventi agiscono con rapidità e precisione: in appena tre minuti agganciano il suv parcheggiato con un cavo e lo trascinano via, allontanandosi senza ostacoli.

 

Elly Schlein oggi a Santeramo: visita allo stabilimento della Natuzzi e focus sulla vertenza occupazionale

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, farà tappa oggi, giovedì 30 aprile, a Santeramo in Colle dove visiterà lo stabilimento centrale della Natuzzi. L’appuntamento, fissato alle ore 17, rientra nel ciclo di incontri della leader dem con lavoratori e realtà produttive del Paese.

La visita all’azienda, tra le più rilevanti nel settore del mobile imbottito a livello internazionale, sarà occasione per un confronto sulle condizioni del comparto e sulle prospettive occupazionali e industriali, particolarmente significative per l’economia regionale.

Nel frattempo cresce l’attenzione sulla vertenza Natuzzi. A Teatro Saltimbanco è infatti in programma un consiglio comunale congiunto che coinvolgerà, oltre a Santeramo, anche Altamura, Matera e altri comuni dell’area della Murgia. Obiettivo dell’incontro è sollecitare impegni concreti per la tutela dei livelli occupazionali e per il futuro produttivo del gruppo, al centro di una fase delicata per l’intero settore.

Santeramo, scoperta base logistica per i furti d’auto: due arresti. Trovati chiodi a tre punti, tute e passamontagna

Due auto rubate, targhe contraffatte, tute e passamontagna, oltre a chiodi a tre punte utilizzati per bloccare i veicoli in fuga. È il bilancio del materiale sequestrato dai carabinieri della locale stazione nel corso di un’operazione mirata che ha portato alla scoperta di una vera e propria base logistica per furti d’auto.

All’interno di due box, i militari hanno rinvenuto anche chiavi di diverse vetture, quattro motori già smontati e tre motociclette, probabilmente destinati al mercato illecito dei pezzi di ricambio.

L’intervento ha permesso di sorprendere in flagranza due uomini, di 42 e 29 anni, che sono stati arrestati e condotti in carcere. È invece riuscito a fuggire un terzo individuo, ora ricercato dalle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per chiarire l’entità dell’attività criminale e individuare eventuali complici.

Santeramo, suicida a 34 anni dopo i maltrattamenti e le minacce della moglie: “Lo ha spinto all’annichilimento”

Una vicenda drammatica, segnata da anni di tensioni e violenze psicologiche, si è conclusa con una condanna a sette anni di reclusione per una donna di origine egiziana, Noura Morsy, ritenuta responsabile di maltrattamenti aggravati nei confronti del marito, poi suicidatosi nell’aprile 2024.

La vittima, il 34enne Paolo Silletti, si tolse la vita il 10 aprile lanciandosi dal balcone dell’abitazione dei genitori a Santeramo in Colle, nel Barese. Secondo quanto emerso nel processo, l’uomo sarebbe stato sottoposto per anni a continue umiliazioni, minacce e richieste di denaro da parte della moglie, soprattutto dopo la nascita della figlia nel 2021.

Il giudice per l’udienza preliminare di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, nelle motivazioni della sentenza ha descritto un quadro di «controllo ossessivo e asfissiante» esercitato dalla donna, tale da portare alla «nullificazione della personalità» della vittima. Insulti, mortificazioni e denigrazioni avrebbero reso la convivenza «penosa e insostenibile», generando nell’uomo uno stato costante di paura, in particolare quella di non poter più vedere la figlia.

Secondo l’accusa, la donna avrebbe anche avanzato richieste economiche molto elevate, arrivando a pretendere fino a due milioni di euro, e avrebbe più volte minacciato di trasferirsi definitivamente in Egitto con la bambina. In alcune occasioni lo avrebbe fatto, alimentando ulteriormente il clima di pressione psicologica.

Nonostante la Procura avesse chiesto una condanna a quattro anni, il giudice ha inflitto una pena più severa, riconoscendo la gravità dei comportamenti. È stata però esclusa l’aggravante della morte come conseguenza dei maltrattamenti: pur essendo accertato un collegamento tra le condotte della donna e il suicidio, il giudice ha ritenuto che l’evento non fosse prevedibile.

Tra gli elementi emersi anche alcuni messaggi particolarmente duri inviati dalla donna al marito, tra cui un «spero che tu muoia». Tuttavia, nello stesso giorno della tragedia, gli avrebbe anche chiesto di andare a prendere la figlia a scuola.

I genitori della vittima si sono costituiti parte civile nel processo. La sentenza chiude, almeno sul piano giudiziario, una vicenda che evidenzia ancora una volta le conseguenze devastanti della violenza psicologica all’interno delle relazioni familiari.

Santeramo, guida in stato di ebbrezza e manovre pericolose: denunciato 40enne. Patente sospesa

Serata movimentata quella del 2 marzo, quando intorno alle 20:00 la Polizia Locale di Santeramo è intervenuta dopo numerose segnalazioni da parte di cittadini che denunciavano la presenza di un fuoristrada guidato in modo pericoloso nei pressi di una rotonda della circonvallazione.

Secondo quanto riferito, il conducente avrebbe effettuato manovre azzardate, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti e provocando anche danni ad alcune infrastrutture stradali, tra cui un guardrail.

Ricevute le segnalazioni, due pattuglie della Polizia Locale si sono messe immediatamente sulle tracce del veicolo, riuscendo a intercettarlo poco dopo in via Laterza. Alla guida è stato identificato un uomo italiano di circa quarant’anni, che fin da subito avrebbe mostrato segni evidenti di alterazione dovuta all’alcol.

Durante il controllo, l’uomo avrebbe mantenuto un atteggiamento provocatorio e aggressivo nei confronti degli agenti, arrivando anche a riprenderli con il cellulare e a rivolgere loro minacce. Invitato a sottoporsi al test dell’etilometro, il conducente si è rifiutato di effettuare l’accertamento.

Per questo motivo è stato denunciato a piede libero per il rifiuto di sottoporsi alla prova alcolemica. Nei suoi confronti sono scattati anche il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca e il ritiro della patente di guida, con una sospensione prevista da uno a due anni. La normativa prevede inoltre un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi a un anno.

La Polizia Locale ha infine ringraziato i cittadini per le segnalazioni, ricordando l’importanza della collaborazione della comunità e ribadendo i gravi rischi legati alla guida in stato di ebbrezza, soprattutto nei centri abitati.

Santeramo, inaugurata la prima sede nazionale del partito di Vannacci dopo l’addio alla Lega: “La vera destra”

A Santeramo in Colle è stata inaugurata la prima sede fisica di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. “La prima sede fisica con la presenza di una folta rappresentanza. Grazie a tutti i futuristi. Il futuro è con noi!”, le parole dell’europarlamentare che ha lasciato nei giorni scorsi la Lega.

E sempre in Puglia si terrà la prima assemblea del partito, l’appuntamento è fissato sabato e a Taranto. All’inaugurazione di Santeramo ha preso parte Rossano Sasso, l’unico parlamentare pugliese che ha sposato il progetto politico di Vannacci.

“Sono orgoglioso che nella mia Puglia sia sorta la prima sede fisica di un partito nato solo la scorsa settimana, siamo andati a firmare lo statuto dal notaio solo pochi giorni fa – le sue parole -. Sono anche orgoglioso di essere uno dei fondatori dell’unico partito che nel panorama nazionale, rappresenta la vera destra. Sabato 21 febbraio ci sarà un’altra grande assemblea cittadina a Taranto”.

“La sede asce come un presidio politico e operativo, pensato per essere un luogo di incontro, confronto e progettazione su temi di interesse pubblico. Lo spazio sarà dedicato alle attività politiche del movimento, ma anche alla promozione di iniziative culturali, civiche e informative, in piena coerenza con i valori e le linee programmatiche di Futuro Nazionale”, precisa il Comitato.

Abusa di alcol, accusa malori e chiama il 118. Due volte sorpreso con taglierino e coltello a Santeramo: denunciato

La Polizia Locale di Santeramo è intervenuta nei giorni scorsi in corso Tripoli dopo la richiesta d’aiuto arrivata dalla centrale del 118. Il personale sanitario era intervenuto per soccorrere un uomo, colpito da un malore causato dall’abuso di alcol, al termine di una discussione verbale.

Lo stesso soggetto, qualche giorno prima, era già stato soccorso dal 118 e, a bordo dell’ambulanza, aveva estratto un taglierino di notevoli dimensioni, tanto da rendere necessario l’intervento sul posto dei Carabinieri.

Gli agenti della Polizia Locale, intervenuti sul posto, hanno perquisito l’uomo e hanno trovato un coltello di 22 centimetri nascosto nella tasca del pantalone.

L’arma è stata sequestrata mentre l’uomo, un italiano residente in un altro comune barese, è stato denunciato a piede libero. Il soggetto, dai controlli, è risultato gravato di diversi precedenti, tra cui il porto di coltello.

Santeramo, attraversa la strada e viene investito da auto: pedone ferito. Incidente ripreso dalle telecamera – VIDEO

Attimi di paura ieri sera nel centro cittadino di Santeramo dove una persona è stata investita da un’auto, in via Laterza, all’altezza di un’agenzia di scommesse. Sul posto è intervenuto il 118 con la Polizia Locale, fortunatamente le condizioni del pedone investito non sono gravi. L’incidente è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++