Investe 29enne, scappa via e poi si presenta in caserma dei Carabinieri: è un operatore socio-sanitario

Si è conclusa la caccia al pirata della strada che, nella serata del 6 aprile, giorno di Pasquetta, ha investito un 29enne sulla litoranea di Gagliano del Capo, in località Ciolo, senza fermarsi a prestare soccorso.

Il giovane, che stava raggiungendo la propria auto al momento dell’impatto, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Vito Fazzi.

L’autore dell’investimento, un operatore socio-sanitario di 26 anni residente ad Alessano, si è presentato spontaneamente nelle scorse ore presso la caserma dei carabinieri.

I militari erano già riusciti a risalire alla sua identità grazie ai frammenti del veicolo e a uno specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto. Nei confronti del giovane è scattata la denuncia per lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Avviate inoltre le procedure per la sospensione della patente di guida.

Bari, bimbo di 8 anni investito in via Amendola. Auto scappa senza prestare soccorso: preso il pirata della strada

Paura nel pomeriggio di oggi a Bari, dove intorno alle 16.30 un bambino di 8 anni è stato investito da un’auto pirata in via Amendola, a pochi passi dall’estramurale Capruzzi.

Secondo una prima ricostruzione, il veicolo  stava percorrendo una strada poco trafficata in direzione del centro murattiano quando ha travolto il piccolo, che si trovava insieme alla madre. Dopo l’impatto, il conducente non si è fermato a prestare soccorso, facendo perdere le proprie tracce.

L’auto grigia a bordo della quale viaggiava il pirata della strada è già successivamente individuata dalla Polizia locale che ha rapidamente analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e una pattuglia della polizia locale. Il bambino, cosciente ma dolorante e in lacrime al momento dei soccorsi, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso insieme alla madre.

Foggia, investito da monopattino guidato da 13enne: anziano finisce in coma e muore dopo una settimana

È morto dopo oltre una settimana di ricovero in ospedale Vincenzo Mazzone, l’anziano di 88 anni di Foggia investito da un monopattino mentre si trovava in viale Michelangelo a Foggia. L’incidente è avvenuto il tardo pomeriggio dell’8 marzo scorso.

Troppo gravi le lesioni riportate dall’anziano che è stato in coma, anche dopo un intervento chirurgico effettuato per ridurre un ematoma cerebrale. A quanto si apprende, il monopattino era guidato da un ragazzino di poco più di 13 anni (la legge autorizza la guida dei monopattini elettrici dai 14 anni in su).

I familiari dell’88enne hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. È il primo caso di decesso che si verifica a seguito di un incidente con il monopattino in provincia di Foggia.

Santeramo, attraversa la strada e viene investito da auto: pedone ferito. Incidente ripreso dalle telecamera – VIDEO

Attimi di paura ieri sera nel centro cittadino di Santeramo dove una persona è stata investita da un’auto, in via Laterza, all’altezza di un’agenzia di scommesse. Sul posto è intervenuto il 118 con la Polizia Locale, fortunatamente le condizioni del pedone investito non sono gravi. L’incidente è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

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Giallo sulla ss16 nel Foggiano, trovato cadavere per strada: è mistero. Forse colpito da un cavo elettrico

Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato questa mattina lungo la statale 16 all’altezza del comune di Serracapriola in provincia di Foggia. Sul posto stanno operando gli uomini delle forze dell’ordine, l’Anas e il 118.

Il cadavere non presenta segni di violenza. Come comunicato in un primo momento dall’Anas, si era pensato che l’uomo fosse stato investito ma da successivi accertamenti sta emergendo la possibilità che possa essere stato colpito da un pesante cavo elettrico.

Tra le varie ipotesi al vaglio degli inquirenti – a quanto si apprende – anche la possibilità che stesse rubando dei cavi in rame. Poco distante sarebbe stata ritrovata un’auto che potrebbe essere quella con cui si è recato sul posto. Indagini sono in corso per accertare la dinamica dell’accaduto.

Travolto da un’auto, Foggia piange il 25enne Simone Raucea: era volontario Admo e aveva donato il midollo

Simone Raucea, il 25enne investito e ucciso ieri sera a Foggia in via Scillitani, era uno studente universitario e stava svolgendo il servizio civile presso l’ADMO, l’associazione donatore midollo osseo di Foggia. Anche lui aveva donato il midollo osseo ad una persona.

“Siamo profondamente sconvolti per il tragico incidente che ha strappato alla vita un ragazzo dai grandi valori morali, animato da un sincero spirito di servizio e da un forte impegno sociale – ricorda l’AMDO -. Simone non era solo un volontario: era un donatore effettivo, una persona che credeva davvero nella ricerca dei potenziali donatori e nel valore della solidarietà. In questi mesi è stato una presenza preziosa per tutta ADMO: serio, disponibile, generoso. La sua perdita lascia un vuoto profondo nella nostra comunità”.

Ad investirlo, un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, ma per il giovane non c’era nulla da fare.

Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l’auto dell’uomo. A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull’asfalto.

Sul posto hanno operato gli agenti della polizia locale che stanno cercando di ricostruire con precisione l’accaduto. In quel tratto non ci sono telecamere di videosorveglianza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato per omicidio stradale.

Brindisi, 12enne investito sulla complanare: è in Rianimazione. Automobilista fugge e poi si costituisce

Un 12enne è stato investito ieri sera, pochi minuti prima delle 23, a Brindisi ed è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’.

Il conducente dell’auto (una Fiat 500 L) che ha travolto l’adolescente è un 28enne che inizialmente è fuggito, ma ha poi deciso di costituirsi nella notte: ora è stato denunciato per omissione di soccorso.

Le indagini sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il mezzo ed ha ritirato la patente all’automobilista. Il ragazzino ha subito un politrauma e non è in pericolo di vita.

A quanto si apprende, il 12enne era in compagnia di altri amici. Il gruppo stava attraversando un tratto di complanare a pochi metri dalla strada statale che collega Brindisi a Lecce quando è stato investito dall’auto.

Corato, schianto tra monopattino e bici elettrica in centro: 15enne esce dal coma dopo giorni. È stato estubato

Il 15enne investito da una bici elettrica lo scorso 2 dicembre a Corato è uscito dal coma. Il ragazzo si trova nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Bonomo di Andria, è stato estubato e risponde alle sollecitazione dei medici.

Il 38enne che lo ha investito, tra via Luisa Piccarreta e piazza di Vagno, potrebbe essere denunciato per lesioni gravi. A condurre le indagini sono i Carabinieri.

Bari, investito da auto sul lungomare: il 70enne Filippo Di Marzo muore dopo giorni di agonia

Non ce l’ha fatta Filippo Di Marzo, il 70enne investito lo scorso 3 novembre sul lungomare di Bari all’altezza della ruota panoramica. La vittima, direttore sportivo del circolo Barion, è morto dopo settimane di agonie.

Era stato travolto da un’auto, guidata da un 50enne, mentre stava attraversando le strisce pedonali. A causa dell’impatto ha rimediato un grave trauma cranico. Il conducente si è fermato per prestare soccorso, Di Marzo è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico di Bari. Le condizioni sono apparse subito gravi. È rimasto in prognosi riservata fino al decesso.

Le indagini sono affidate alla Locale. L’automobilista, forse, era distratto dall’uso del cellulare che è stato sequestrato. I funerali sono in programma oggi alle 16:30 presso la Parrocchia della Beata Vergine Immacolata.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo del Circolo Canottieri Barion Sporting Club hanno espresso il loro più profondo cordoglio. “Filippo ha dedicato decenni della sua vita alla crescita della nostra Associazione, contribuendo con passione, competenza ed entusiasmo allo sviluppo dello sport e alla promozione dei valori che ci uniscono. La sua presenza discreta e costante, la sua pacatezza e generosità, e i suoi modi sempre gentili hanno rappresentato per tutti noi un esempio luminoso e hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori», si legge nella nota. «Il Consiglio Direttivo, insieme a tutti i soci, atleti e dipendenti, si stringe con affetto sincero alla moglie Rosanna e alla figlia Giuliana, condividendone l’immenso dolore e ricordando con profonda gratitudine l’uomo che Filippo è stato: una guida, un punto di riferimento e, soprattutto, un amico. Il suo esempio e il suo ricordo continueranno ad accompagnare e ispirare il cammino della nostra Associazione. In segno di lutto domani il Circolo rimarrà chiuso”.

Tragedia a Corato, attraversa la carreggiata e viene travolto dal camion: muore il 27enne Enzo Acella

È Enzo Acella il 27enne di Corato che ha perso tragicamente la vita ieri sera lungo la provinciale 231 dopo essere stato investito da un camion che percorreva la complanare in direzione nord.

La vittima stava attraversando la carreggiata quando è stato travolto. Inutili i soccorsi del 118, il 27enne è morto sul colpo. Sul posto la Polizia Locale che ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente e i motivi che hanno portato Acella a trovarsi lì.

Il camionista, anch’egli residente a Corato, si è fermato per prestare i primi soccorsi. È risultato negativo agli esami tossicologici e alcoltest.