Tragedia a Lecce, perde il controllo del monopattino e cade sulla provinciale: 25enne muore in ospedale

Non ce l’ha fatta Adham Gouda, 25enne di origine egiziana residente a Campi Salentina, deceduto ieri all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dove era ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente in monopattino avvenuto sabato scorso sulla strada provinciale che collega Lecce a Villa Convento.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il giovane avrebbe perso autonomamente il controllo del mezzo, finendo sull’asfalto. Nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli. Soccorso dal personale del 118, era stato trasportato in ospedale in codice rosso, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Adham Gouda era un ex ospite del centro di accoglienza della Fondazione Comunità Emmanuel. In segno di lutto, la Fondazione ha annullato il concerto dell’Alleluya Band previsto per questa sera nel Centro della Comunità “Le Sorgenti”, situato proprio lungo la provinciale dove si è verificato il tragico incidente.

Bari, schianto auto-monopattino allo stadio San Nicola: ragazzo in codice rosso

Brutto incidente stradale nel pomeriggio di oggi nei pressi dello stadio San Nicola di Bari, dove, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati un’automobile e un monopattino.

Ad avere la peggio è stato il conducente del monopattino, un ragazzo rimasto gravemente ferito nell’impatto. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che dopo aver prestato le prime cure lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Tragedia a Brindisi, il 54enne Giuseppe Cacace travolto e ucciso in monopattino: s’indaga per omicidio stradale

La Procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per omicidio stradale sulla morte di Giuseppe Cacace, il 54enne deceduto nella tarda serata di lunedì lungo la strada che conduce al litorale nord della città mentre viaggiava a bordo di un monopattino.

Gli agenti della Polizia Stradale, coordinati dalla pm Laura De Stradis, sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli investigatori dovranno accertare se l’uomo sia caduto in seguito all’impatto con una Lancia Ypsilon guidata da una 26enne oppure se fosse già riverso sull’asfalto dopo una caduta accidentale, venendo successivamente investito.

La prima ispezione cadaverica non ha consentito di chiarire con certezza le cause del decesso. Per questo la Procura potrebbe disporre l’autopsia. Sono inoltre possibili ulteriori accertamenti tecnici sui mezzi coinvolti, entrambi sotto sequestro, e sul luogo dell’incidente.

Tragedia nella notte a Brindisi, monopattino travolto da un’auto: muore il 54enne Giuseppe Cacace

Tragedia nella notte a Brindisi, dove un uomo di 54 anni, Giuseppe Cacace, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in via Maestri del Lavoro, nei pressi dello stabilimento Leonardo Elicotteri.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima viaggiava a bordo di un monopattino quando è stata investita da una Lancia condotta da una donna. La conducente si è fermata immediatamente per prestare soccorso, ma per il 54enne non c’è stato nulla da fare.

Inutili i tentativi di rianimazione del personale del 118 intervenuto sul posto. La Polizia Stradale di Brindisi ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Cavo steso per strada, uomo cade col monopattino e rischia la vita. Trovati i responsabili: hanno dai 13 ai 15 anni

Una banda di giovanissimi è finita al centro di un’indagine per un episodio che avrebbe potuto avere esiti ben più drammatici e che si è verificato a Stornara, nel Foggiano.

Secondo quanto ricostruito, nella tarda serata di lunedì almeno sette ragazzi tra i 13 e i 15 anni avrebbero prima tranciato i cavi elettrici di una cabina dell’Enel e poi teso un filo metallico rivestito in plastica tra un lampione e l’inferriata di una finestra al piano terra, in una stradina nei pressi del Municipio. Le immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso l’intera scena, consentendo agli investigatori di identificare tutti i componenti della cosiddetta “baby gang”.

Il gesto ha avuto conseguenze concrete poche ore dopo. All’alba di martedì, un 35enne, Stefano Matteucci, mentre si recava al lavoro a bordo del monopattino, è rimasto impigliato nel cavo, cadendo violentemente sull’asfalto. L’uomo ha riportato ferite al volto, al collo e a una spalla. Determinante l’uso del casco, che ha evitato conseguenze più gravi.

Da tempo i residenti della zona segnalavano schiamazzi e comportamenti molesti nelle ore notturne, attribuiti proprio a gruppi di giovanissimi. La vicenda è ora all’attenzione della Procura per i minorenni di Bari, che coordina le indagini dei carabinieri. La vittima ha già sporto denuncia.

Foggia, investito da monopattino guidato da 13enne: anziano finisce in coma e muore dopo una settimana

È morto dopo oltre una settimana di ricovero in ospedale Vincenzo Mazzone, l’anziano di 88 anni di Foggia investito da un monopattino mentre si trovava in viale Michelangelo a Foggia. L’incidente è avvenuto il tardo pomeriggio dell’8 marzo scorso.

Troppo gravi le lesioni riportate dall’anziano che è stato in coma, anche dopo un intervento chirurgico effettuato per ridurre un ematoma cerebrale. A quanto si apprende, il monopattino era guidato da un ragazzino di poco più di 13 anni (la legge autorizza la guida dei monopattini elettrici dai 14 anni in su).

I familiari dell’88enne hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. È il primo caso di decesso che si verifica a seguito di un incidente con il monopattino in provincia di Foggia.

Bari, 77enne investita da monopattino in via Crispi. Fermato il pirata della strada: è un 27enne straniero

È stato identificato e rintracciato il conducente del monopattino che mercoledì pomeriggio aveva investito una donna di 77 anni in via Francesco Crispi a Bari. Per la signora investita una prognosi per gravi lesioni, ma con la previsione di una lunga terapia riabilitativa.

L’indagine della Polizia Locale per la ricostruzione della dinamica e l’individuazione del soggetto alla guida del monopattino che dopo l’impatto con la vittima era perfino caduto anche lui sulla carreggiata, ma rialzatosi si era dileguato, è stata consequenziale, puntuale e immediata.

Grazie alle testimonianze raccolte sul posto, le immagini delle telecamere della videosorveglianza di zona, gli Operatori della Locale, erano già riusciti poco dopo a recuperare il monopattino coinvolto nel sinistro e alcune precise indicazioni sul probabile conducente che ieri stesso è stato rintracciato e sottoposto a fermo di polizia per l’identificazione e la contestazione delle ipotesi di reato configurabili.

L’uomo, un 27enne straniero, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo, con precedenti penali, ha ammesso fatti e circostanze; l’ipotesi di reato è la fuga ed omissione di soccorso dopo l’incidente stradale verificatosi, oltre alla denuncia per lesioni ove la donna investita intenda sporgere querela per i danni fisici subiti.

 

Bari, anziana investita da monopattino in via Crispi: è grave. Caccia al pirata della strada

Un’anziana è stata investita questo pomeriggio a Bari, in via Crispi, da un monopattino ed è rimasta ferita gravemente mentre stava attraversando la strada.

Il mezzo elettrico stava procedendo contromano e ad alta velocità, l’impatto è stato forte e la vittima è finita sull’asfalto. Anche il guidatore è finito a terra ma è fuggito senza prestare soccorso alla donna.

Sul posto è intervenuto il 118, chiamato da alcuni passanti. La donna è stata trasportata al Policlinico di Bari in condizioni gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia locale, le indagini sono state avviate per risalire al responsabile.

Choc a Bari, 24enne aggredita in monopattino dopo una lite stradale: “Presa a martellate”. Caccia ad un 60enne

Un acceso diverbio per questioni di viabilità si è trasformato in una violenta aggressione in pieno centro cittadino, davanti a numerosi passanti. Una vicenda che potrebbe sembrare l’ennesimo episodio di tensione tra giovani, ma che invece vedrebbe come presunto responsabile un uomo di circa 60 anni. A farne le spese una 24enne barese, finita in ospedale con un trauma cranico e una prognosi di cinque giorni.

Secondo quanto riferito ai carabinieri, l’episodio risale alla sera dell’11 febbraio, intorno alle 19.30. La giovane stava percorrendo le strade di Bari a bordo di un monopattino, affiancata dal compagno in bicicletta. «All’improvviso — ha raccontato — abbiamo avuto un battibecco con il conducente di una Toyota Yaris che, alle nostre spalle, suonava ripetutamente il clacson intimandoci di andare più veloci». Una richiesta di fatto impraticabile, considerata la presenza del traffico e i mezzi utilizzati dalla coppia.

Arrivati a un semaforo, la ragazza avrebbe invitato l’automobilista a calmarsi. Da quel momento la situazione sarebbe precipitata. «Ci ha seguiti fino in viale Unità d’Italia, nei pressi del Caffè Catullo. È sceso dall’auto e si è diretto verso il mio compagno con atteggiamento minaccioso, brandendo un martello. Sono intervenuta per chiedere spiegazioni, ma mi ha colpita alla nuca con l’oggetto».

Il giovane avrebbe quindi reagito, riuscendo a bloccare l’uomo con l’aiuto di alcuni passanti, fino all’arrivo della polizia. Gli agenti hanno effettuato gli accertamenti sul posto, ma il martello non sarebbe stato rinvenuto. Nel frattempo un’ambulanza del 118 ha trasportato la 24enne al Policlinico di Bari per le cure del caso. Il compagno è riuscito a fotografare la targa dell’auto e l’uomo, fornendone anche una descrizione: corporatura media, capelli grigi, un’età apparente intorno ai 60 anni.

Assistita dall’associazione Gens Nova, la giovane ha presentato querela per lesioni personali. Il referto medico parla di cinque giorni di prognosi, ma l’episodio — avvenuto in un’area centrale e affollata — avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.